Collepardo (Fr)

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venerdì 27 dicembre 2019

In Gazzetta la Legge di conversione del Dl Fiscale

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n.301 del 24-12-2019 la Legge 19 dicembre 2019, n. 157 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili. 

Nota dell'Ufficio studi UPI sul Decreto fiscale

Pubblicata la note redatta dall’Ufficio studi UPI con l’analisi dei principali provvedimenti riguardanti le Province contenuti nel cosiddetto Decreto fiscale.

Approvata la legge di Bilancio 2020

La Camera, dopo aver votato con 334 voti favorevoli e 232 contrari la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo 1 del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Approvato dal Senato) (C. 2305), nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, ha approvato in via definitiva il provvedimento.

Nota sintetica di ANCI sulla legge di bilancio 2020

Pubblicata la Nota sintetica di ANCI sulla legge di bilancio 2020.

Nota dell'Ufficio studi UPI Legge Bilancio 2020

Pubblicata una nota redatta dall’Ufficio studi UPI con l’analisi dei principali provvedimenti riguardanti le Province contenuti della Legge di Bilancio 2020.

Il Dipartimento della Funzione pubblica le Linee guida per la misurazione e valutazione della performance individuale

“Vogliamo innovare in modo profondo la Pa”, afferma il Ministro Dadone, “premiando il merito, accrescendo il senso di appartenenza dei dipendenti pubblici allo Stato e, in definitiva, migliorando i servizi resi ai cittadini. In questo grande disegno si inseriscono le Linee guida per la misurazione e valutazione della performance individuale, che pubblichiamo oggi e che completano quelle emanate nel 2017.
Offriamo così alle amministrazioni indicazioni utili per avvalersi al meglio di una delle leve più importanti di una gestione strategica delle risorse umane”.

domenica 22 dicembre 2019

Legge di Bilancio 2020, posta la questione di fiducia

La Camera ha svolto oggi, domenica 22 dicembre, la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Approvato dal Senato) (C. 2305); Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (C. 2305/I). Successivamente il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo 1 del disegno di legge C. 2305, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato.

Le principali misure per gli Enti locali contenute nella Manovra 2020 approvata in Senato/1

La legge di Bilancio 2020, approvata in Senato il 16 dicembre, ed ora in discussione alla Camera contiene diverse norme di interesse per gli enti locali. Di seguito i principali provvedimenti.

INVESTIMENTI

Le principali misure per gli Enti locali contenute nella Manovra 2020 approvata in Senato/2

Proseguendo l'analisi delle misure di interesse contenute nella Legge di Bilancio in corso di approvazione, oltre a quelle riguardanti gli investimenti, altre norme assumono rilievo per gli enti locali.
FINANZA LOCALE

Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato nella seduta del 21 dicembre un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.

Le disposizioni approvate prevedono, tra l’altro, la proroga al 31 dicembre 2021 della transizione verso il mercato libero dell’energia, l’estensione al 31 dicembre 2021 dei termini per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, la proroga fino al 31 dicembre 2020 del cosiddetto “bonus verde” sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali, il rinvio al 31 luglio 2020 dell’adeguamento delle tariffe autostradali, la proroga della durata di stati di emergenza già dichiarati e della scadenza della presentazione di atti relativi alle quantificazioni dei danni subiti a causa di calamità naturali.

Approvazione del verbale della seduta del consiglio comunale. Richiesta di rettifica del verbale.

Nel verbale della seduta del consiglio comunale non tutti gli atti o fatti devono essere necessariamente documentati ma solo quelli che, secondo un criterio di ragionevole individuazione, assumono rilevanza proprio in relazione alle finalità cui l’attività di verbalizzazione è preposta. La dottrina prevalente afferma che le frasi offensive o ingiuriose devono essere omesse dal verbale. Altro orientamento afferma, invece, la sussistenza non già di un obbligo ma di una mera facoltà in capo al segretario di omissione delle frasi offensive o ingiuriose, salvo che non gliene sia fatto esplicito obbligo.

giovedì 19 dicembre 2019

Pubblicato il DPCM 5 dicembre 2019 per l'avvio del COA7

Pubblicato il DPCM 5 dicembre 2019, Recante autorizzazione al Ministero dell’Interno ex Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali (AGES) ad avviare procedure concorsuali, relative al corso-concorso COA7, e a procedere alle relative assunzioni, per n. 171 unità di segretari comunali e provinciali.

Decreto-legge fiscale: approvazione definitiva da parte del Senato

L'Assemblea di Palazzo Madama, martedì 17 dicembre, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il ddl n. 1638, collegato alla manovra finanziaria, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

Legge di bilancio 2020 - Quadro di sintesi degli interventi

Pubblicato dal Servizio Studi di Camera e Senato, un interessante Dossier sulla Legge di bilancio 2020, contenente il Quadro di sintesi degli interventi.
Si tratta di un documento sintetico riepilogativo degli interventi previsti nella Legge di bilancio 2020.

Le schede di lettura della Legge di bilancio 2020

Pubblicati dal Servizio Studi di Camera e Senato 3 volumi contenenti le schede di lettura della Legge di bilancio 2020.
Le schede di lettura consentono un'analisi più approfondita del contenuto della Legge di bilancio, illustrando in modo analitico gli interventi previsti (per un esame di sintesi degli interventi si rinvia al precedente post).

L’ANAC e gli obblighi di trasparenza dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 20 del 2019

Pubblicato sul sito Amministrazione in cammino un approfondimento di Marina Chiarelli dal titolo L’ANAC e gli obblighi di trasparenza dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 20 del 2019.
Questo il sommario:
1. Premessa: gli obblighi di trasparenza sottoposti alla Corte costituzionale. ‒ 2. La rimessione alla Corte. ‒ 3. Il conflitto tra trasparenza e tutela dei dati personali nella sentenza n. 20 del 2019. ‒ 4. L’intervento interpretativo dell’ANAC con la delibera n. 587 del 26 giugno 2019. ‒ 5. Conclusioni: gli obblighi di trasparenza e gli Ordini professionali.

martedì 17 dicembre 2019

Legge di bilancio in Aula alla Camera domenica

La Conferenza dei Presidenti di Gruppo di Montecitorio, riunitasi nella giornata di martedì 17 dicembre, ha stabilito che l'esame del disegno di legge n.2305 - Bilancio di previsione della Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (approvato dal Senato), si svolge in Assemblea domenica 22 dicembre a partire dalla ore 9.30 con prosecuzione nella giornata del 23 dicembre.

Il testo ufficiale del DDL di Bilancio 2020 approvato dal Senato

Attesto che il Senato della Repubblica, il 16 dicembre 2019, ha approvato il seguente disegno di legge, d’iniziativa del Governo: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022.
Con questo messaggio del Presidente del Senato è stato pubblicato il testo ufficiale del DDL di Bilancio 2020 approvato in prima lettura dal Senato.

All’Adunanza plenaria la verifica d’ufficio e in sede contenziosa dei presupposti per l’accesso generalizzato se non sussistono i presupposti per l’accesso ordinario

E’ rimessa all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato la questione se sia configurabile, o meno, in capo all’operatore economico, utilmente collocato nella graduatoria dei concorrenti, determinata all’esito della procedura di evidenza pubblica per la scelta del contraente, la titolarità di un interesse giuridicamente protetto, ai sensi dell’art. 22, l. n. 241 del 1990, ad avere accesso agli atti della fase esecutiva delle prestazioni, in vista della eventuale sollecitazione del potere dell’amministrazione di provocare la risoluzione per inadempimento dell’appaltatore e il conseguente interpello per il nuovo affidamento del contratto, secondo le regole dello scorrimento della graduatoria (1).
E’ rimessa all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato la questione se la disciplina dell’accesso civico generalizzato di cui al d.lgs. n. 33 del 2013, come modificato dal d.lgs. n. 97 del 2016, sia applicabile, in tutto o in parte, in relazione ai documenti relativi alle attività delle amministrazioni disciplinate dal codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di inerenti al procedimento di evidenza pubblica e alla successiva fase esecutiva, ferme restando le limitazioni ed esclusioni oggettive previste dallo stesso codice (2).
E’ rimessa all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato la questione se, in presenza di un’istanza di accesso ai documenti espressamente motivata con esclusivo riferimento alla disciplina generale di cui alla l. n. 241 del 1990, o ai suoi elementi sostanziali, l’amministrazione, una volta accertata la carenza del necessario presupposto legittimante della titolarità di un interesse differenziato in capo al richiedente, ai sensi dell’art. 22, l. n. 241 del 1990, sia comunque tenuta ad accogliere la richiesta, qualora sussistano le condizioni dell’accesso civico generalizzato di cui al d.lgs. n. 33 del 2013; se, di conseguenza, il giudice, in sede di esame del ricorso avverso il diniego di una istanza di accesso motivata con riferimento alla disciplina ordinaria di cui alla l. n. 241 del 1990 o ai suoi presupposti sostanziali, abbia il potere-dovere di accertare la sussistenza del diritto del richiedente, secondo i più ampi parametri di legittimazione attiva stabiliti dalla disciplina dell’accesso civico generalizzato (3).

Bozza di linee guida in materia di Codici di comportamento delle amministrazioni pubbliche. Consultazione on line del 12 dicembre 2019 – invio contributi entro il 15 gennaio 2020

L’art. 54 del d.lgs. n. 165 del 2001 attribuisce all’ANAC il potere di definire «criteri, linee guida e modelli uniformi per singoli settori o tipologie di amministrazione ai fini dell’adozione dei singoli codici di comportamento da parte di ciascuna amministrazione».

L’Autorità, alla luce della richiamata disposizione e a seguito degli esiti dell’attività di vigilanza svolta, nonché di una apposita riflessione generale sul tema da parte di un gruppo di lavoro dedicato ritiene necessario emanare nuove Linee guida in materia di Codici di comportamento di carattere generale. Le Linee Guida sono rivolte a tutte le amministrazioni e sostituiscono le precedenti, emanate con delibera n. 75 del 24 ottobre 2013.
Il fine è quello di promuovere un sostanziale rilancio dei codici di comportamento proprio per il valore che essi hanno sia nel guidare le condotte di chi lavora nell’amministrazione e per l’amministrazione verso il miglior perseguimento dell’interesse pubblico, sia come strumento di prevenzione dei rischi di corruzione da armonizzare e coordinare con i PTPCT di ogni amministrazione.
Con le presenti Linee guida, pertanto, l’Autorità intende fornire indirizzi interpretativi e operativi volti a orientare le amministrazioni nella predisposizione di nuovi codici di comportamento che integrino e specifichino i doveri minimi posti dal d.P.R n. 62 del 2013, con contenuti che non siano meramente riproduttivi del codice generale, ma che siano utili al fine di realizzare gli obiettivi di una migliore cura dell’interesse pubblico. A tal fine una parte importante delle Linee guida è rivolta al processo di formazione dei codici - in cui risulta fondamentale la partecipazione dell’intera struttura- alle tecniche di redazione consigliate e alla formazione che si auspica venga rivolta ai dipendenti.

Il Senato approva in prima lettura il DDL sulla Legge di Bilancio 2020

Con 166 voti favorevoli, 128 contrari e nessuna astensione, l'Assemblea di Palazzo Madama, lunedì 16 dicembre, ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando l'emendamento 1.9000 interamente sostitutivo della prima sezione del ddl di bilancio 2020 (A.S. 1586). Dopo la presentazione della Nota di variazioni da parte del Governo, esaminata dalla Commissione Bilancio, l'Assemblea ha approvato il documento e la legge di bilancio nel suo complesso, che ora passa alla Camera.

Una legge confusa

Ci risiamo. Il testo del maxiemendamento alla legge di bilancio per il 2020, su cui il governo ha posto la fiducia, consta di 958 commi per 313 pagine. C’è di tutto: alberghi, farmacie, medici, poligrafici, concessioni, spese veterinarie, carburanti, elettrodotti, certificati energetici, piste ciclabili, vigili del fuoco, tariffe Inail, rete ferroviarie, investimenti statali e locali, la sicurezza nella città di Matera, lavori nella Villa Alari Visconti di Saliceto a Cernusco sul Naviglio, e così via. Molte norme sono scritte per sottrarre attività pubbliche ad altre norme, creando percorsi straordinari. Tutte le norme sono scritte con la tecnica del rinvio a decine di altre leggi, ciò che rende ancora più oscuro il loro dettato. Perché questa corsa di fine anno, nella quale tutti cercano di inserire qualcosa nella legge di bilancio, che diventa così una disposizione «omnibus», mentre dovrebbe soltanto indicare entrate e spese, gli stanziamenti, ordinati per missioni e programmi, che autorizzano le amministrazioni a prelevare e a spendere? La ragione è semplice. Vengono sfruttati i tempi stretti (va approvata entro la fine dell’anno, per non andare all’esercizio provvisorio), la «permeabilità» del Parlamento, persino il clima pre-festivo.

lunedì 16 dicembre 2019

Convegno di Frosinone "Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici". Il resoconto

Come preannunciato si è svolto venerdì 13 dicembre, a Frosinone, presso il Palazzo della Provincia, Salone d'onore,  il convegno dal titolo Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici (in alto la poesia di F. Arminio che è stata proiettata durante l'intervento di Massimo Cocco).
Il Convegno organizzato da UPI Lazio, in collaborazione con l'Associazione culturale dott. Pietro Taglienti, è stato patrocinato, tra gli altri, dall''Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione Regionale del Lazio.
Al convegno, presieduto da Tommaso MielePresidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti del Lazio, hanno assistito oltre 170 partecipanti.

Dopo i saluti delle Autorità presenti, questi gli interventi effettuati:
  • Programmare le misure di prevenzione della corruzione: i compiti degli amministratori locali, del Segretario comunale e della dirigenza locale (Amedeo Scarsella) - qui le slides dell'intervento;
  • Presentazione della II edizione del libro di A. Scarsella “Vademecum dell’amministratore locale” (Massimo Cocco) - minuto 1.40.40 della registrazione youtube).
  • Le misure organizzative di prevenzione della corruzione: la trasparenza e la rotazione del personale (Adriano Marini) - qui le slides dell'intervento;
  • Trasparenza, accesso e tutela giurisdizionale nelle procedure ad evidenza pubblica (Massimo Di Sotto) - minuto 40.00 della registrazione youtube).

Gli interventi sono stati coordinati da Tommaso Miele che, oltre ad aver apportato durante i vari momenti del convegno interessanti spunti di riflessione, ha provveduto ad effettuare le conclusioni della giornata (minuto 1.08.50 della registrazione youtube).
Qui il link alla registrazione video del convegno (parte 1 inizio del convegno al minuto 20.25 e parte 2) trasmesso in diretta sul canale youtube dell'ordine degli Avvocati di Frosinone.

Convegno di Frosinone (2): Programmare le misure di prevenzione della corruzione (la ripresa video dell'intervento e le slides)

Programmare le misure di prevenzione della corruzione: i compiti degli amministratori locali, del Segretario comunale e della dirigenza locale è stato il titolo del mio intervento (minuto 57.50 del video youtube) al convegno Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici.

Convegno di Frosinone (3): Le misure organizzative di prevenzione della corruzione (la ripresa video dell'intervento e le slides)

Le misure organizzative di prevenzione della corruzione: la trasparenza e la rotazione del personale è stato il titolo dell'intervento di Adriano Marini (minuto 2.58 del video youtube) al convegno Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici.

La nota di lettura Anci-Ifel al decreto fiscale sulle norme di interesse per gli enti locali

La Commissione Finanze del Senato, martedì 10 dicembre, con la relazione del sen. Fenu, ha avviato l'esame del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, già approvato dalla Camera dei deputati (A.S. n. 1638).
Il testo contiene molte norme di rilievo per gli enti locali.
Anci-Ifel ha predisposto una nota di lettura del provvedimento, aggiornata al 16 dicembre.

Senato, Legge di Bilancio. Il testo proposto dalla 5ª Commissione permanente

Oggi, lunedì 16 dicembre, alle 9,30, riprende nell'aula del Senato l'esame del ddl di bilancio 2020 (A.S. 1586), avviato con le relazioni dei sen. Accoto e Stefano nella seduta del 12 e proseguito il 13 dicembre. Il Governo ha preannunciato l'intenzione di porre la questione di fiducia sulla prima sezione del provvedimento: le dichiarazioni di voto sono previste lunedì 16 alle 14; seguirà la chiama. Dopo la votazione sulla Nota di variazione del Governo, si procederà alla votazione finale del ddl.

Via libera al DPCM sulle assunzioni per i comuni (la bozza del testo)

In data 11 dicembre scorso, da un incontro tra i tecnici dei Ministeri e la Conferenza-Città, è scaturito un documento che contiene le norme attuative dell’art. 33 comma 2 del d.l. 34/2019. Si tratta del Decreto Crescita e della disposizione che prevede incrementi alle assunzioni per i comuni che si trovano in situazione di valori virtuosi nel rapporto tra spese di personale ed entrate correnti.
Come si può notare, anche dopo un’attenta lettura, i dubbi non sono pochi. Probabilmente sarà necessaria una Circolare esplicativa da parte della Ragioneria Generale dello Stato per chiarire tutti i meccanismi riportati nel documento.
C’è però una cosa certa: IL FONDO DEL 2019 NON VA RITOCCATO A SECONDA DELL’ANDAMENTO DEI DIPENDENTI, come più volte avevo suggerito nel mio blog.

Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. In un comunicato Anac i chiarimenti sull’uso della Piattaforma per l’acquisizione dei Piani

A seguito di alcune segnalazioni pervenute all'Autorità nazionale anticorruzione relative ad offerte di consulenza e assistenza da parte di società di consulenza rivolte ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) per l’utilizzo della Piattaforma Anac, si precisa che l’utilizzo e la compilazione dei dati sui PTPCT all’interno della Piattaforma non può essere attività svolta da soggetti terzi rispetto all’amministrazione o ente.
In particolare:

Resoconto del Consiglio Nazionale dell'UNSCP del 20 novembre

Il Consiglio Nazione dell'Unione Nazionale dei segretari comunali e provinciali debitamente convocato con nota del Presidente del Consiglio Nazionale Roberto Nobile si è riunito in data 20 novembre 2019 ad Arezzo presso la Sala Botticelli del Centro Convegni di Arezzo Fiere e Congressi, Via Lazzaro Spallanzani 23, all'interno dell'Assemblea Nazionale ANCI (qui il link alla convocazione ed agli argomenti trattati).

Limiti quantitativi al subappalto: incompatibilità con il diritto europeo estesa alla riduzione dei prezzi applicabili dall’affidatario al subappaltatore

La Corte di giustizia ha riaffermato la non conformità alla direttiva n. 2004/18/CE di una disciplina nazionale (nel caso di specie contenuta nell’art. 118 del d. lgs. n. 163 del 2006) nella parte in cui prevede il limite quantitativo del trenta per cento alle prestazioni subappaltabili, poiché quest’ultimo è ex se inidoneo al raggiungimento dello scopo di contrastare le infiltrazioni criminali nel sistema degli appalti pubblici. Ha, altresì, dichiarato l’illegittimità della predetta disciplina nella parte in cui vieta che i prezzi applicabili alle prestazioni affidate in subappalto siano ridotti di oltre il 20% rispetto ai prezzi risultanti dall’aggiudicazione in quanto si tratta di strumento che eccede rispetto alla necessità di assicurare la tutela salariale dei lavoratori impiegati nel subappalto.

Camera dei Deputati, Ufficio Rapporti con l'Unione Europea, Dossier sulla Sentenza della Corte di giustizia dell'UE in materia di subappalto

E' stato pubblicato dall'Ufficio Rapporti con l'Unione Europea, della Camera dei Deputati, il Dossier n° 31 del 12 dicembre 2019 di approfondimento in ordine alla sentenza della Corte di giustizia dell'UE in materia di subappalto.

Il Dossier approfondisce il contenuto della sentenza del 26 settembre 2019 nella causa C-63/18, con la quale la Corte di giustizia dell'UE è intervenuta per chiarire la portata del diritto dell'UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento al regime del subappalto. La decisione, in sostanza, individua profili di incompatibilità di tale regime con l'ordinamento italiano relativamente alla norma nazionale, contenuta nel Codice dei contratti pubblici, che prevede un limite quantitativo al subappalto.

giovedì 12 dicembre 2019

Oggi il convegno a Frosinone "Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici". L'evento trasmesso in diretta youtube

Come scritto in un precedente post si terrà oggi, venerdì 13 dicembre, il dalle ore 9 alle ore 14, a Frosinone, presso il Palazzo della Provincia, Salone d'onore, il convegno dal titolo Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici.

Il Convegno è organizzato da UPI Lazio, in collaborazione con l'Associazione culturale dott. Pietro Taglienti. 
Patrocinano il convegno, tra gli altri, l'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione Regionale del Lazio e l'Anci Lazio.
Il convegno sarà presieduto da Tommaso Miele, Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti del Lazio e verrà aperto da Antonio Pompeo, Presidente di UPI Lazio e della Provincia di Frosinone.
Per coloro che non potranno partecipare personalmente, si fa presente che l'evento verrà trasmesso in diretta youtube a cura dell'Ordine degli Avvocati di Frosinone.

mercoledì 11 dicembre 2019

Conferenza Stato-Città Decaro: “Oggi festeggiamo il superamento del turn over. Personale fondamentale quanto le risorse”

“Oggi centriamo due obiettivi storici, fondamentali nella trattativa col governo condotta negli ultimi anni dai sindaci: il recupero strutturale di 560 milioni, tagliati ai Comuni nel 2014 e mai restituiti, e il superamento del turn over con il reclutamento di 40 mila nuovi dipendenti, da considerare in aggiunta alla sostituzione del personale che va in pensione. Se pensiamo che dal 2010, per effetto della spending review, i Comuni hanno perso circa ottantamila dipendenti, pari al 20 per cento del totale, andati in pensione e non rimpiazzati, oggi iniziamo un recupero necessario per migliorare l’offerta di servizi diretti ai cittadini”.
Commenta così il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, il via libera in conferenza Stato città di due provvedimenti vitali per i Comuni, grandi e piccoli: il decreto attuativo sulla nuova disciplina delle assunzioni dei Comuni a tempo indeterminato, e il decreto sul riparto del fondo di solidarietà comunale, riformulato con le ulteriori risorse previste in legge di bilancio.

Dalla Conferenza Stato Città slittamento bilanci al 31 marzo 2020

La Conferenza Stato Città di oggi, 11 dicembre ha stabilito lo slittamento del termine di approvazione dei bilanci di previsione degli Enti locali al 31 marzo 2020.

Privacy e trasparenza in conflitto: il caso della pubblicazione on line dei dati reddituali e patrimoniali dei dirigenti della pubblica amministrazione

Privacy e trasparenza in conflitto: il caso della pubblicazione on line dei dati reddituali e patrimoniali dei dirigenti della pubblica amministrazione è un articolo di Nicolò Zanon, giudice della Corte costituzionale, redattore della sentenza n. 20/2019 sulla pubblicazione dei dati dei dirigenti sui siti internet delle Amministrazioni.

Questo il sommario:
1. Il caso – 2. Il cammino della legislazione italiana verso la trasparenza intesa come accessibilità totale alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni – 3. Il diritto alla protezione dei dati personali e il suo potenziale contrasto con le esigenze di trasparenza – 4. La sentenza n. 20 del 2019 della Corte costituzionale 

Anac, Trasparenza. Rinviato a marzo 2020 l’avvio dei controlli sulla pubblicazione dei redditi e patrimoni dei dirigenti regionali. Obblighi sospesi per i dirigenti sanitari di struttura complessa

È rinviato al 1° marzo 2020 l’avvio dell’attività di vigilanza dell’Autorità nazionale anticorruzione sulla pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali ai dirigenti delle amministrazioni regionali e degli enti da esse dipendenti. Entro quella data le Regioni, come stabilito all’esito di appositi incontri, identificheranno le modalità con cui dare attuazione alla norma in considerazione delle peculiarità del proprio assetto organizzativo. Lo rende noto il comunicato del Presidente dell’Anac del 4 dicembre scorso.

Alla luce dell’ordinanza cautelare del Tar Lazio n. 7579/2019, fino alla definizione nel merito del giudizio l’Autorità ha altresì deliberato di sospendere gli obblighi di pubblicare redditi e patrimoni dei soli dirigenti sanitari titolari di struttura complessa.

Lo stato dell’arte in tema di affidamenti in house

Lo stato dell’arte in tema di affidamenti in house è il titolo dell'articolo di Claudio ContessaPresidente di Sezione del Consiglio di Stato – C.G.A.R.S., pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa.
Questo il sommario:
1. Aspetti generali della questione. – 2. Principali acquisizioni giurisprudenziali in materia di in house providing prima del ‘pacchetto normativo’ del 2014 (sintesi). - 3. Le novità in tema di in house providing introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici e dal ‘Decreto correttivo’. – 4. Le differenze tra la nuova disciplina e quella anteriore al 2016. – 5. Il requisito del controllo analogo. - 6. Il controllo analogo in caso di in house pluripartecipato. - 7. Il requisito dell’attività prevalente nelle società pluripartecipate. - 8. L’in house è una modalità di affidamento ordinaria ovvero speciale ed eccezionale? - 9. La questione della fallibilità delle società in house.

domenica 8 dicembre 2019

Approvato il decreto fiscale (il testo del provvedimento approvato e le norme di maggior interesse per gli enti locali)

La Camera ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (A.C. 2220-A/R). Il provvedimento passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

DL Fiscale (1): Il Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato con le schede di lettura del provvedimento

Come scritto in altro post, la Camera ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (A.C. 2220-A/R). Il provvedimento passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

DL Fiscale (2): La disapplicazione di alcuni obblighi di contenimento delle spese di regioni e enti locali

L'emendamento per l'abrogazione di alcuni limiti di spesa è confluito nell'art. 57, commi 2 e 2bis, rubricato Disapplicazione di obblighi di contenimento delle spese di regioni e enti locali, del DDL di conversione del Dl Fiscale approvato dalla Camera.
Quali sono le disposizioni di cui si prevede la disapplicazione?

Decreto fiscale (3): Esonero dall’obbligo di contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni

Nel corso del passaggio alla Camera del DDL di conversione del decreto fiscale, attraverso un emendamento, è stata introdotta un’importante novità che riscrive le regole a regime per gli enti locali minori: nei piccoli Comuni la situazione patrimoniale semplificata prende il posto degli adempimenti della contabilità economico-patrimoniale.
La previsione è contenuta nell’articolo 57, commi 2-ter e 2-quater del DDL di conversione del Decreto fiscale (Esonero dall’obbligo di contabilità economico-patrimoniale per i piccoli comuni).

DL Fiscale (4): aumentano le indennità degli amministratori dei piccoli comuni. Si ripristina l'indennità per i Presidenti delle Province

L’articolo 57-quater del DDL di conversione del DL fiscale, introdotto in sede referente, incrementa l’indennità di funzione dei sindaci dei comuni fino a 3.000 abitanti fino all’85% della misura dell’indennità spettante ai sindaci dei comuni fino a 5.000 abitanti. Inoltre, prevede l’attribuzione di una indennità in favore del presidente della provincia, pari a quella del sindaco del comune capoluogo, in ogni caso non cumulabile con quella di sindaco.

sabato 7 dicembre 2019

Illegittima la mancata valutazione dei periodi di reggenza ai fini della sussistenza dei requisiti per partecipare al Se.F.A. 2019


Con ordinanza n. 5997 del 29 novembre 2019, il Consiglio di Stato si è espresso sulla correttezza dell’operato dell’Albo dei segretari che aveva ritenuto di non valutare, tra i requisiti per partecipare al Se.F.A. 2019, i periodi svolti come reggenti in sedi con popolazione compresa tra i 10.001 e i 65.000 abitanti.
Il supremo giudice amministrativo, seppure in sede cautelare, ha ritenuto ad un primo esame non corretto l’interpretazione fornita dall’Albo dei segretari comunali e provinciali.
Questa la massima della decisione che ho redatto.

Il podcast della Gazzetta #1 – Il rispetto delle quote rosa nella costituzione delle giunte comunali

Nel primo appuntamento del podcast della Gazzetta degli Enti Locali, con il nostro esperto Amedeo Scarsella, affrontiamo il tema delle norme relative alle “quote rosa” nella costituzione nelle giunte comunali, anche alla luce del parere del Ministero dell’Interno del 12 agosto 2019 e della recente sentenza del TAR Calabria, Catanzaro, Sez. I, sentenza 17 settembre 2019, n. 1578.

Il fondo e le incentivazioni previste da leggi

In attesa dei chiarimenti sulla applicabilità anche nel 2019 ed in caso di diminuzione del personale rispetto a quello in servizio nel 2018 delle previsioni dettate dall’articolo 33 del d.l. n. 34/2019, applicabilità che sembra esclusa per tutte e due le fattispecie dal DPCM sull’applicazione di tale disposizione per le regioni, le Corti dei Conti forniscono importanti indicazioni sulla costituzione del fondo, con particolare riferimento agli incentivi per le funzioni tecniche, a quelli che possono essere erogati per il personale impegnato in matrimoni al di fuori dei locali dell’ente e/o in ore ulteriori rispetto a quelle di ufficio.

giovedì 5 dicembre 2019

Pella: “Nel dl fiscale accolto emendamento per l’abrogazione di anacronistici tetti di spesa”

“L’accoglimento di questo emendamento è un grande risultato che deriva dal lavoro fatto in casa Anci e contenuto anche nella proposta di legge ‘Liberiamo i Sindaci’, da me presentata come primo firmatario ed ora in discussione alla Camera”. Così Roberto Pella, vicepresidente vicario dell’Anci, riferendosi all’emendamento, a sua firma, appena accolto al dl fiscale (AC 2220), attualmente all’esame della Commissione Finanze della Camera, che abroga alcuni tetti di spesa ormai anacronistici del dl 78/2010.

martedì 3 dicembre 2019

Oneri fiscali e contributivi connessi al pagamento dei diritti di rogito dopo la deliberazione n. 24/2019 della Sezione Autonomie: indicazioni operative

Con deliberazione n. 24/2019 la Sezione Autonomie della Corte dei conti è tornata nuovamente sul tema della corretta interpretazione dell’art. 10 del d.l. n. 90/2014, convertito con legge n. 114/2014, norma che ha modificato la disciplina dei compensi connessi all’attività rogatoria dei segretari comunali.

Questa volta il tema non ha riguardato l’individuazione dei segretari cui competono i diritti di rogito (questione che dopo aver dato luogo ad un forte contrasto interpretativo tra giudice contabile e giudice ordinario è stato risolto con deliberazione della Sezione Autonomie n. 18/2018 con la quale la Corte dei conti ha cambiato il proprio orientamento “restrittivo), ma il soggetto su cui gravano gli oneri previdenziali e fiscali relativi alle somme da erogare.
Anche sull’individuazione del soggetto su cui gravano gli oneri previdenziali e fiscali relativi alle somme da erogare per l’attività di rogito si registravano diverse interpretazioni.
Secondo una prima interpretazione, contenuta nella deliberazione della Sezione Autonomie della Corte dei conti n. 21/2015, le somme destinate al pagamento dei diritti di rogito devono intendersi al lordo di tutti gli oneri accessori connessi all’erogazione, ivi compresi quelli a carico degli enti.
La seconda interpretazione veniva, invece, inizialmente prospettata dai giudici del lavoro che iniziavano a pronunciarsi anche sul tema degli oneri fiscali e previdenziali connessi ai diritti di rogito (per un approfondimento del tema si rinvia all’articolo pubblicato sulla Gazzetta degli Enti Locali del 7 febbraio 2018 dal titolo IRAP e oneri riflessi sui compensi per diritti di rogito ai segretari), che giungevano a soluzioni diametralmente opposte a quelle cui era giunta la Sezione Autonomie della Corte dei conti, ritenendo che:

  • l’IRAP, non essendo un onere riflesso, non può gravare sul lavoratore dipendente in relazione ai compensi di cui è pacifica la natura retributiva;
  • gli oneri riflessi sulle somme da erogare a titolo di diritti di rogito devono essere ripartiti tra comune e segretario secondo le regole ordinarie, non sussistendo alcuna previsione normativa espressa che consenta di derogare a tali regole.

Giornata di Formazione dell'UNSCP Lazio il 20 dicembre a Valmontone: "C'è vita oltre la valutazione del rischio"

L'unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – Unione Regionale del Lazio organizza per il 20 DICEMBRE dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso il del Comune di Valmontone – Palazzo Doria Pamphilj una giornata di formazione, specifica per i Segretari Comunali
C’E’ VITA OLTRE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO !!!!
Riflessioni a margine del nuovo PNA 2019 e delle variabili applicative.
Relatori:
Andrea Ferrarini e Massimo Di Rienzo di Spazio Etico
Si specifica che la giornata di formazione è gratuita anche per i non iscritti all'Unione.

venerdì 29 novembre 2019

Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici. Convegno a Frosinone il 13 dicembre

Si terrà venerdì 13 dicembre dalle ore 9 alle ore 14, a Frosinone, presso il Palazzo della Provincia, Salone d'onore,  il convegno dal titolo Prevenzione della corruzione, organizzazione amministrativa e appalti pubblici.
Il Convegno è organizzato da UPI Lazio, in collaborazione con l'Associazione culturale dott. Pietro Taglienti. 
Patrocinano il convegno, tra gli altri, l'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione Regionale del Lazio e l'Anci Lazio.
Presiede il convegno Tommaso MielePresidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti del Lazio.
Aprirà il convegno Antonio Pompeo, Presidente di UPI Lazio e della Provincia di Frosinone.
Dopo i saluti delle Autorità presenti, questi gli interventi previsti:
  • Programmare le misure di prevenzione della corruzione: i compiti degli amministratori locali, del Segretario comunale e della dirigenza locale (Amedeo Scarsella)
  • Presentazione della II edizione del libro di A. Scarsella “Vademecum dell’amministratore locale” (Massimo Cocco)
  • Le misure organizzative di prevenzione della corruzione: la trasparenza e la rotazione del personale (Adriano Marini)
  • La rotazione nell’affidamento dei contratti pubblici. Tutela della concorrenza e difficoltà operative (Antonio Nicodemo)
  • Trasparenza, accesso e tutela giurisdizionale nelle procedure ad evidenza pubblica (Massimo Di Sotto)

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione, che può essere effettuata on line, compilando l’apposito form.
E' possibile iscriversi anche inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica info@studiomartinicocco.it, o telefonando ai numeri 0775.852382/210610.
Al termine del Convegno, sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido:
- quanto ai Segretari, Dirigenti e dipendenti degli enti locali, ai fini della formazione obbligatoria in materia di Anticorruzione;
- per gli Avvocati, ai fini dell’assolvimento degli obblighi formativi, con il riconoscimento di n. 4 crediti professionali.

Manuali Anci Programma nazionale anticorruzione. Le norme di interesse per gli enti locali nel XX quaderno Anci

Pubblicato il XX quaderno operativo Anci che contiene modelli operativi e linee di indirizzo per Comuni e Città Metropolitane per l’attuazione della nuova metodologia di valutazione ed individuazione delle aree a rischio del Programma nazionale anticorruzione 2019 di Anac.
Grazie al parere espresso da Anci in Conferenza Unificata i nuovi criteri – che hanno un impatto notevole sull’organizzazione dell’ente – possono essere introdotti “gradualmente.

Anac Pubblicato il PNA 2019-2021. Compendia i Piani precedenti per aiutare le amministrazioni

All’esito di un’ampia consultazione pubblica, l’Autorità nazionale anticorruzione ha pubblicato il nuovo Piano nazionale anticorruzione (PNA) per il triennio 2019-2021. Con l’intento di agevolare il lavoro delle amministrazioni, tenute a recepire nei loro Piani anticorruzione le indicazioni contenute nel PNA, l’Anac ha deciso di intraprendere un percorso nuovo: rivedere e consolidare in un unico atto di indirizzo tutte le indicazioni fornite fino ad oggi, integrandole con orientamenti maturati nel corso del tempo e oggetto di appositi atti regolatori.

L’obiettivo è di rendere il PNA uno strumento di lavoro utile per chi, a vari livelli, è chiamato a sviluppare ed attuare le misure di prevenzione della corruzione.
Questa ulteriore iniziativa finalizzata a supportare le amministrazioni è accompagnata anche da novità nella veste grafica, quali la previsione di appositi riquadri per agevolare la lettura e la presenza di collegamenti ipertestuali per facilitare la consultazione dei provvedimenti emanati dall’Autorità nel corso degli anni.

Le capacità assunzionali

Applicazione delle nuove regole che fissano le modifiche alle capacità assunzionali ed al tetto del fondo per la contrattazione decentrata in caso di variazione del numero di dipendenti a partire dallo 1 gennaio 2019. Ed ancora definizione della nozione di spesa del personale e chiarimento sul rapporto tra i maggiori oneri derivanti dalle assunzioni ulteriori che le regioni virtuose possono effettuare ed il tetto alla spesa del personale. Non applicazione delle riduzioni del fondo in caso di diminuzione del personale in servizio rispetto a quello presente nell’ente al 31.12.2018. Sono queste le indicazioni di maggiore rilievo contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 settembre 2019 “Misure per la definizione delle capacità assunzionali di personale a tempo indeterminato delle regioni”, provvedimento che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 4 novembre. Questo provvedimento, come da previsione dettata dall’articolo 33 del d.l. n. 34/2019, potrà essere rivisto ogni 5 anni, sulla base di un nuovo decreto del Ministro della pubblica amministrazione emanato con le stesse procedure con le quali è stato adottato il DPCM che stiamo analizzando.

Programmazione fabbisogno personale, enti locali fermi alle vecchie regole

C'è attesa sulle nuove regole delle assunzioni nelle Pa già ormai da più di due mesi: il provvedimento attuativo dell'articolo 33 del decreto Crescita, che doveva essere emanato entro il 28 agosto 19, non ha ancora visto la luce. Era stata annunciato l'abbandono della regola del turn over (che lega le assunzioni ai risparmi prodotti dalle uscite) per la nuova regola che lega le assunzioni alla soglia del rapporto percentuale fra la spesa di personale e la media triennale delle entrate correnti degli ultimi tre rendiconti approvati, al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità, all'interno dei vincoli generali dell'equilibrio di bilancio, per fasce demografiche, salvo un regime transitorio, con esclusione dai calcoli sui tetti generali alle uscite (ovvero spesa del 2008 per gli enti inferiori ai mille abitanti o media del triennio 2011-2013, articolo 1 comma 557-quater e comma 562 della legge 296/2006). Ciò significa che la capacità assunzionale potrà aumentare per gli enti virtuosi, mentre si ridurrà drasticamente per gli altri.

Spesa per la formazione e proroga graduatorie: le novità legislative

Liberalizzazione della spesa che le amministrazioni locali e regionali possono sostenere per la formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti e riapertura della possibilità di utilizzare le graduatorie approvate negli anni dal 2011 al 2014. Sono queste le principali novità legislative degli ultimi giorni in materia di gestione delle risorse umane. Siamo in presenza di disposizioni che consentono, rispettivamente, alle singole amministrazioni di potere aumentare la propria spesa per la formazione del personale rispetto a quella sostenuta nel 2009 e che ampliano il periodo di validità delle graduatorie per le assunzioni di personale.

La relazione dei revisori dei conti va messa a disposizione dei consiglieri assieme alla proposta di rendiconto

L’art. 227, c. 2, del TUEL prevede che la proposta di rendiconto della gestione debba essere messa a disposizione dei consiglieri comunali entro un termine non inferiore a 20 giorni, stabilito dal regolamento di contabilità, precedente la sessione consi­liare. Entro il predetto termine va messa a disposizione dei consiglieri la proposta di deliberazione di approvazione del rendiconto, unitamente alla documentazione allegata prevista dalla legge tra cui la relazione dell’organo di revisione. Il mancato deposito nel rispetto di tale termine della relazione dei revisori rende illegittima la delibera di approvazione del rendiconto (nel caso di specie la relazione era stata posta a disposizione a soli sei giorni dal consiglio comunale). Infatti, “il significativo ritardo con cui è stata messa a disposizione dei consiglieri la relazione dell'organo di revisione ha arrecato un vulnus alle prerogative consigliari, impedendo una deliberazione consapevole” (Consiglio di Stato, Sez. V, 21 giugno 2018 n. 3814).

sabato 19 ottobre 2019

Trasporto scolastico, dalla Sezione Autonomie conferma sulla possibile gratuità del servizio (Del. n. 25 del 18/10/2019)

Nelle more della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge avente ad oggetto “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, che già risolveva la questione, si informa che è stata pubblicata anche la delibera n. 25 della Sezione Autonomie del 7 ottobre 2019, che consente “ agli Enti locali, nell’ambito della propria autonomia finanziaria e nel rispetto degli equilibri di bilancio, di provvedere ad erogare il servizio di trasporto scolastico anche con risorse proprie”, venendo così incontro alle esigenze dei cittadini utenti.
Il parere al presidente della Corte dei Conti, era stato richiesto dal presidente dell’ANCI, Antonio Decaro.

lunedì 16 settembre 2019

E' venuto a mancare il collega Stefano Polselli. Il cordoglio dei Segretari del Lazio

Nella giornata di sabato è venuto a mancare improvvisamente Stefano Polselli, collega dal sorriso gentile e di intelligenza vivace, apprezzato per la sua umanità e professionalità.
A tutti i suoi cari giungano sentite condoglianze dei Segretari del Lazio.

venerdì 26 luglio 2019

Lutto per i Segretari del Lazio: è morto Alberto Vinci

Con incredulità e sgomento abbiamo appreso che nella giornata di ieri è venuto a mancare Alberto Vinci, segretario comunale in servizio presso il Comune di Anagni, collega preparato e apprezzato da tutti (qui la notizia riportata da un giornale locale).

Alberto ha ricoperto varie sedi in provincia di Roma e Frosinone ed era stimato per le sue doti professionali e umane. 
I segretari del Lazio unendosi al profondo dolore di tutti coloro che hanno voluto bene ad Alberto, esprimono sentite condoglianze alla famiglia.
           UNSCP LAZIO
Alberto con i colleghi del Lazio nella manifestazione del 10 luglio 2014

Alberto con i colleghi del Lazio in un momento conviviale




venerdì 7 giugno 2019

L'ordine del giorno sui Segretari esaminato dal Senato

Come preannunciato in un precedente post l'emendamento 23.0.850 dei relatori allo Sblocca cantieri è stato trasformato in ordine del giorno, esaminato dal Senato nella seduta del 6 giugno 2019.
L'emendamento ritirato è stato trasformato nell'odg G23.0.850.
Con l'ordine del giorno, il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 1248, ha impegnato il Governo ad affrontare e risolvere le problematiche di cui all’emendamento 23.0.850.

Il testo ufficiale dello Sblocca Cantieri approvato dal Senato

Il 6 giugno 2019 il Senato ha approvato il seguente disegno di legge, d’iniziativa del Governo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.
Il testo passa ora all'esame della Camera dei Deputati.

Relazione sull'attività svolta dall'Autorità Nazionale Anticorruzione nel 2019

Il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha presentato il 6 giugno 2019 presso la Sala della Regine della Camera dei Deputati la Relazione annuale sull'attività svolta dall'Autorità nel 2018, accompagnato dai Consiglieri e dal Segretario Generale.

Inconferibilità di incarichi anche in caso di condanna per delitti tentati contro la Pubblica Amministrazione

L’inconferibilità di cui all’art. 3 del d.lgs n. 39 del 2013 è applicabile nel caso di condanna, anche non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, siano essi consumati o tentati. Il medesimo canone è altresì applicabile anche all’ipotesi di inconferibilità di cui all’art. 35 bis del d.lgs. 165/2001.

mercoledì 5 giugno 2019

Ritirato l'emendamento allo Sblocca cantieri sui Segretari comunali. Ignorati gli appelli di UNSCP e FEDIR

Signor Presidente, rispetto all'emendamento 23.0.850 dei relatori, dato che si sta lavorando ad una riformulazione ed ovviamente non c'è tempo per farlo, propongo di ritirare l'emendamento per trasformarlo in ordine del giorno. In questo modo, la norma in esso contenuta potrebbe essere inserita in un prossimo provvedimento, magari già in quello in discussione alla Camera sulla crescita che potrebbe essere il tram giusto per questo emendamento riformulato.
L'emendamento conteneva Disposizioni urgenti in materia di reclutamento dei segretari comunali.
Con queste parole, contenute nel verbale di seduta del Senato, è stato bloccato il percorso parlamentare dell'emendamento volto ad introdurre misure urgenti per garantire al sistema delle autonomie di far fronte alla carenza di segeretari, particolarmente accentuata in alcune regioni.
A nulla sono valsi gli appelli formulati in giornata sia dall'UNSCP che poi congiuntamente dall'Unione e dalla Fedir.
Vedi anche il successivo post L'ordine del giorno sui Segretari esaminato dal Senato.

Il 19 giugno l'Unscp Lazio organizza una giornata di formazione ad Albano Laziale sull'antiriciclaggio (con riferimento alle competenze del segretario comunale)

L'unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – Unione Regionale del Lazio organizza  per il 19 GIUGNO dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la sede del Comune di  Albano Laziale – sala Giunta– una giornata di formazione, specifica per i Segretari Comunali
ANTIRICICLAGGIO: INDICATORI DI ANOMALIA E COMUNICAZIONI
(con riferimento alle competenze del segretario comunale)
Relatore:
Dott.ssa Alessia Adamo

Si specifica che la giornata di formazione è gratuita anche per i non iscritti all'Unione.
Al termine dell'incontro ci sarà una colazione di lavoro, con oneri a carico dei partecipanti, presso il ristorante i QUADRI di Castelgandolfo -  Via dei Pescatori 21.
Per motivi organizzativi si richiede comunque di comunicare entro il 14 Giugno la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo urtesidaniela@alice.it, specificando in particolare se si intende partecipare al pranzo.
                       Il Segretario Regionale UNSCP Lazio
                                      Daniela Urtesi

I segretari comunali restano “tra color che son sospesi”: lo spoils-system non lede l’imparzialità della pubblica amministrazione

Pubblicato sulla rivista dell'Associazione Costituzionalisti un articolo di Giovanni Boggero dal titolo "I segretari comunali restano “tra color che son sospesi”: lo spoils-system non lede l’imparzialità della pubblica amministrazione".
Si tratta di un commento a prima lettura della sent. n. 23/2019 della Corte costituzionale. La nota costituisce una rielaborazione dell’intervento tenuto al convegno “Il Segretario comunale e la direzione apicale - Ragionamenti a margine della sentenza della Corte Costituzionale n. 23/2019 e del prossimo contratto di categoria”, organizzato dall’Unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali e svoltosi il 10 maggio 2019 presso il castello di Parella (TO).

Le novità per i Segretari

L’assunzione dei nuovi 171 segretari sarà effettuata con il metodo del concorso e non più del corso concorso; essi saranno destinati alle regioni con uno scarso numero di segretari e la popolazione delle segreterie convenzionate sarà calcolate per determinarne la classe con la somma degli abitanti dei comuni aderenti (ndr: misure previste nell'emendamento allo sblocca cantieri ritirato in Senato). L’erogazione dei diritti di rogito deve essere effettuata in modo comprensivo degli oneri riflessi e dell’Irap: è questa la interpretazione che si sta facendo largo tra le sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti. Nel caso di segretario che svolge le sue attività sia in un ente con dirigenti che in un ente che ne è sprovvisto, i diritti di rogito gli devono essere corrisposti ed occorre comunque restare nel tetto di 1/5 del trattamento economico in godimento, mentre non è possibile dettare una specifica limitazione rispetto all’importo del singolo rogito, essendo stato abolito il tetto del 75%. Ai segretari, senza differenza che siano titolari o reggenti, di sedi convenzionate può essere corrisposto il rimborso delle spese di viaggio sostenute tra i vari comuni; a tal fine occorre una autorizzazione dei sindaci. Possono essere così riassunte alcune delle principali novità dettate da un emendamento apportato al DL cd sblocca cantieri, da pareri delle Corti dei Conti e da sentenze dei giudici ordinari per i segretari comunali e provinciali.

L’applicazione delle nuove regole sulle assunzioni e sul fondo

Le amministrazioni comunali e regionali devono tenere conto degli effetti che saranno determinati dalla entrata in vigore delle nuove regole dettate dal DL n. 34/2019 sulle assunzioni di personale e dalle disposizioni dettate dallo stesso provvedimento sul fondo per la contrattazione decentrata e su quello per le posizioni organizzative, disposizioni queste ultime che sono attualmente in vigore, mentre non lo sono ancora quelle sulle capacità assunzionali. Sul versante delle assunzioni si suggerisce alle amministrazioni di dare corso rapidamente e comunque prima della entrata in vigore delle nuove regole all’avvio delle procedure di assunzione con l’adozione della programmazione del fabbisogno e, ove possibile, al sollecito completamento delle stesse. Sul versante del fondo per la contrattazione decentrata appare opportuno che gli enti non diano corso alla costituzione del fondo per la contrattazione decentrata o lo costituiscano in forma provvisoria, fermo restando il rispetto del vincolo alla sua determinazione in misura corrispondente al personale in servizio. Si deve peraltro tenere presente che il provvedimento sarà molto probabilmente modificato in numerosi aspetti, come già sollecitato dall’Anci e dalle regioni con un pacchetto di emendamenti.

martedì 4 giugno 2019

Il nuovo manuale operativo Anci per i sindaci neo eletti sui primi adempimenti amministrativi

Arricchito di dottrina e giurisprudenza, il 19° Quaderno operativo dell’Anci, corredato come di consueto da schemi di atti e delibere, vuole essere un manuale di facile ed immediata consultazione per orientarsi nei primi adempimenti a cui sono chiamati i 3.779 Sindaci e i circa 40.000 consiglieri interessati dalle ultime elezioni amministrative.
A partire dalla nomina della Giunta e dalla prima seduta del Consiglio comunale, l’ordine degli argomenti trattati nel Quaderno segue, infatti, la tempistica dettata dalle norme per gli atti, nomine e provvedimenti da emanare immediatamente dopo l’atto di proclamazione degli eletti. Il Manuale offre un’analisi attenta e concreta degli argomenti di maggior rilievo da affrontare e fornisce indirizzi interpretativi e operativi utili nei primi giorni dell’attività amministrativa, corredati dalla più recente giurisprudenza.

Decreto Sblocca Cantieri, il super emendamento che sospende il Codice Appalti

Secondo quanto riportato dalle agenzie, esiste un accordo tra i partiti di maggioranza sul c.d. super emendamento al D.L. 32/2019, che sostituisce interamente il primo articolo dello “Sblocca Cantieri” .
Secondo le dichiarazioni riportate dalla stampa, si tratta di un emendamento che prevede la sospensione di alcuni punti rilevanti del codice degli appalti per due anni, in attesa di una nuova definizione delle regole per liberare dalla burocrazia le imprese, garantendo, secondo i proponenti, il rispetto delle norme e in particolare le soglie già in vigore per i subappalti e salvaguardati gli obblighi di sicurezza per le imprese.
In concreto l’emendamento sospende, sperimentalmente, alcune disposizioni del Decreto Legislativo n. 50 2016, al fine di “rilanciare gli investimenti pubblici e di facilitare l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche”.

Responsabilità amministrativa per la pubblicazione di dati di minori di età e disabili

E' responsabile la Dir. scolastica per il danno indiretto cagionato all'Istituto a seguito del pagamento di una sanzione amm. irrogata dal G della privacy per la pubblicazione online di una circolare contente dati di scolari minori di età e disabili.

Lo stato di salute di un minore è un dato sensibile, per cui la P.A. è tenuta ad adottare tutte le misure necessarie per evitare la violazione del diritto alla privacy, la cui tutela fornita dal D.lgs. n. 196/2003 riguarda il minore ma anche gli altri familiari. La diffusione delle informazioni sulle condizioni di salute del minore si riflette infatti anche sul genitore o su altro familiare, poiché la situazione del familiare congiunto a persona affetta da invalidità in ogni caso esprime una situazione di debolezza o di disagio sociale, di per sé potenzialmente idonea ad esporre la persona a condizionamenti o discriminazioni. L'ostensione del dato sulla salute conduce quindi ad una dolorosità e a rischi di discriminazione sociale che riguardano tutti i membri della comunità familiare. I capi degli istituti scolastici vedono disciplinati poteri e limiti principalmente nel D.lgs. n. 165/2001, che attribuisce loro la responsabilità della organizzazione e gestione scolastica. Pertanto, gli obblighi normativi (in uno alle normative sovranazionali poste a tutela dei diritti fondamentali della persona, in diretta attuazione disposizioni comunitarie), sono stati disattesi dalla Dirigente scolastica, che con la sua condotta gravemente sprezzante degli stessi ha leso il diritto alla tutela della riservatezza del minore, causando per sua esclusiva colpa (personale ed in vigilando) l'irrogazione della sanzione, così da creare un danno, indiretto, alle casse dell'Istituto scolastico, in quanto il pagamento di somme con denaro pubblico a causa dell'inosservanza di obblighi imposti normativamente costituisce un aggravio di spesa e sottrae le relative somme all'attuazione degli scopi istituzionali.

I nuovi meccanismi di calcolo del fondo

Perché, voi di Publika, non avete ancora predisposto un file di calcolo per la quantificazione del fondo dopo le novità del “Decreto Crescita”? La domanda ci viene posta quotidianamente. Anche più volte al giorno, a dire il vero. La risposta è semplice: perché secondo noi è troppo presto. E questo, per tre motivi.

L’impatto sui tributi locali della Proposta di legge “Semplificazioni fiscali”

La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura la Proposta di legge “Semplificazioni” (AC 1074-A).
La Fondazione IFEL ha redatto una nota di commento al provvedimento, in attesa della trasformazione in legge.
Il testo approvato alla Camera reca alcune novità riguardanti i tributi locali, che rischiano di rappresentare ulteriori appesantimenti nella gestione delle scadenze e delle risorse economiche che competono ai Comuni.
Tra questi:
  • Allungamento al 31 dicembre del termine della dichiarazione IMU/Tasi
  • Revisione dell’efficacia delle delibere tributarie
  • Effetti delle variazioni dell’Imposta di soggiorno
  • Abolizione dell’obbligo di dichiarazione per gli immobili concessi in comodato d’uso
  • Esenzione Tasi per gli immobili merce
  • Le sanzioni accessorie a contrasto dell’evasione sui tributi locali