È rinviato al 1° marzo 2020 l’avvio dell’attività di vigilanza dell’Autorità nazionale anticorruzione sulla pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali ai dirigenti delle amministrazioni regionali e degli enti da esse dipendenti. Entro quella data le Regioni, come stabilito all’esito di appositi incontri, identificheranno le modalità con cui dare attuazione alla norma in considerazione delle peculiarità del proprio assetto organizzativo. Lo rende noto il comunicato del Presidente dell’Anac del 4 dicembre scorso.
Alla luce dell’ordinanza cautelare del Tar Lazio n. 7579/2019, fino alla definizione nel merito del giudizio l’Autorità ha altresì deliberato di sospendere gli obblighi di pubblicare redditi e patrimoni dei soli dirigenti sanitari titolari di struttura complessa.
Qui il link al Comunicato del 4 dicembre 2019.
Fonte: ANAC.
Per approfondimenti sul tema si veda il post Privacy e trasparenza in conflitto: il caso della pubblicazione on line dei dati reddituali e patrimoniali dei dirigenti della pubblica amministrazione.
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