"Le competenze attribuite al Nucleo della concretezza appaiono peraltro sovrapporsi anche a quelle attribuite ai segretari comunali e provinciali dall’art. 97 TUEL (funzioni di assistenza giuridicoamministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti)".
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
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Visualizzazione post con etichetta Controlli regolarità amministrativa. Mostra tutti i post
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giovedì 1 novembre 2018
mercoledì 18 luglio 2018
Analisi del sistema dei controlli interni degli enti locali – Anni 2015 - 2016 (Corte dei conti Sez. Autonomie)
La Corte dei conti – Sezione delle autonomie – con il referto su “I controlli interni degli Enti locali”, fa il punto sul percorso di attuazione del sistema dei controlli interni degli Enti locali tenuti alla relazione annuale da adottare sulla base delle Linee guida previste dall’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL).
Dagli esiti del monitoraggio emerge un quadro dei controlli in rapida evoluzione, la cui applicazione mostra talune difficoltà operative in uno con riscontrate resistenze “culturali”. In particolare si rilevano diffusi ritardi d’attuazione nei controlli sulla qualità dei servizi e scarsa attenzione per il controllo strategico e per quello sulle partecipate, benché entrambi risultino migliorati.
venerdì 13 luglio 2018
Relazione sui controlli 2017: approvate le linee guida da inviare entro il 30 settembre (Corte dei conti, sez. Autonomie n. 14/2018)
Approvate dalla Sezione Autonomie, con deliberazione n. 14/2018/INPR, le Linee guida per le relazioni annuali del sindaco dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, del sindaco delle città metropolitane e del presidente delle province sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni nell’esercizio 2017 (ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Tuel).
La relazione-questionario riguardante i controlli svolti nell’anno 2017 deve essere trasmessa alla Corte dei conti, entro il 30 settembre 2018, salvo termine più breve eventualmente stabilito dalle Sezioni regionali per gli enti territoriali di rispettiva competenza.
domenica 22 ottobre 2017
L’affidamento di compiti gestionali al Segretario comunale
Una delle norme più tormentate del TUEL è data dall’art. 97, comma 4 lettera d), che consentirebbe al segretario comunale di esplicare, nell’organizzazione degli enti, qualsivoglia funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, o conferitagli dal sindaco. Si tratta di una disposizione particolarmente attenzionata perchè incidente sui moduli operativi spiccioli della pubbliche amministrazioni locali autorizzando (almeno secondo la vulgata) il segretario a espandersi, dai “semplici” compiti di sovrintendenza e coordinamento per giungere sino agli “astri”, ossia assolvere a vere e proprie mansioni di amministrazione attiva, gestionali a tutti gli effetti, con penetrante invasione della sfera d’influenza usualmente propria della dirigenza o dei responsabili dei servizi (negli enti sprovvisti della stessa).
sabato 16 settembre 2017
Il sistema dei controlli interni in sanità e nel sistema degli Enti Locali.Interferenza e integrazione del “Piano triennale/annuale della performance” con il “Piano triennale/annuale per la lotta alle illegalità e per la trasparenza”
Pubblicato sulla rivista Federalismi.it un articolo di Rosario Scalia dal titolo l sistema dei controlli interni in sanità e nel sistema degli Enti Locali. Interferenza e integrazione del “Piano triennale/annuale della performance” con il “Piano triennale/annuale per la lotta alle illegalità e per la trasparenza”.
Questo il sommario:
domenica 16 luglio 2017
Il Segretario non ha poteri di avocazione nei confronti dei dirigenti: può svolgere competenze dirigenziali limitate e “pur sempre legate ad esigenze eccezionali e transeunti” (TAR Umbria sent n. 466/2017)
Ai sensi dell'art. 97, comma 4, lett. d), del TUEL, il Segretario comunale, anche se chiamato a sovrintendere allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e coordinarne la relativa attività, non può di norma espletare compiti normalmente rimessi alla struttura burocratica in senso proprio dell'Ente locale, sostituendosi ai dirigenti, salve eventuali ipotesi eccezionali di assenza, nei ruoli dell'Ente locale, di dirigenti o di altri funzionari in grado di espletarne i compiti.
In ogni caso, anche in assenza di personale con qualifica dirigenziale, l'attribuzione di compiti gestionali al Segretario comunale, compresa l’ipotesi di guida dell’ufficio tecnico, non è automatica, ma dipende da una specifica attribuzione di funzioni amministrative, in base allo statuto o ai regolamenti dell'ente o a specifiche determinazioni del sindaco.
Ai sensi delle norme richiamate, nell'attuale assetto ordinamentale, al Segretario comunale sono affidati compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico - amministrativa nei confronti degli organi dell'ente locale, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Di talché, nel nuovo ordinamento degli enti locali, il Segretario comunale non rientra più nel novero dei dirigenti dell'amministrazione locale e tale costruzione è ulteriormente confermata dall'art. 97 D.lgs. 267/2000, laddove al comma 4, lett. d) ipotizza l'affidamento al Segretario comunale di competenze dirigenziali limitate e “pur sempre legate ad esigenze eccezionali e transeunti” (T.A.R. Calabria Catanzaro sez. II, 12 marzo 2002, n. 571).
Ne consegue che non essendo il Segretario comunale titolare di poteri di sostituzione rectius avocazione nei confronti dei dirigenti, l’ordinanza impugnata presta il fianco ai dedotti vizi di incompetenza oltre che di difetto di motivazione.
mercoledì 12 aprile 2017
Entro il 30 giugno l'invio della relazione sui controlli interni - Ecco le nuove Linee guida della Corte dei conti
Con deliberazione n. 5/2017 del 30 marzo della Sezione delle autonomie della Corte dei conti, ai sensi dell'articolo 148 del Tuel, ha approvato le nuove Linee guida ai fini della verifica del corretto funzionamento dei controlli interni degli enti locali per l'esercizio 2016, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Alle nuove Linee Guida si accompagna, con la consueta veste di questionario, lo schema di relazione che, anche per il 2016, i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti e i presidenti delle città metropolitane e delle province ancora in essere devono redigere, a dimostrazione dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli interni.
La Relazione dovrà essere inviata entro il prossimo 30 giugno, utilizzando esclusivamente il file nel formato originale, pubblicato sul sito della Corte, per posta elettronica alla Sezione Autonomie (sezionedelleautonomie.controlli.interni2016@corteconti.it) nonché all'indirizzo delle Sezioni regionali competenti.
domenica 5 giugno 2016
Prorogato il termine per la presentazione del referto annuale sul funzionamento del sistema dei controlli interni (art. 148 TUEL) per l’esercizio 2015
Come ogni anno la Sezione delle autonomie, ai sensi del novellato art. 148 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), ha fissato le Linee guida intese a verificare il corretto funzionamento dei controlli interni degli enti locali, alle quali si accompagna, con la consueta veste di questionario, lo schema di relazione che, anche per il 2015, i sindaci dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti ed i presidenti delle città metropolitane e delle province ancora in essere devono redigere, a dimostrazione dell’adeguatezza ed efficacia dei controlli interni realizzati nel corso dell’esercizio considerato (Delibera n. 6/2016/SEZAUT/INPR).
La scadenza, originariamente fissata al 31 maggio 2016, con un avviso pubblicato sul sito della Corte dei Conti è stata prorogata al 30 giugno 2016.
martedì 8 marzo 2016
Luci ed ombre nella gestione degli enti locali nel 2014
Contenimento della spesa, avvio positivo delle gestioni associate, applicazione in modo ampio dei controlli interni di regolarità amministrativa e di quelli di gestione, sono alcuni degli elementi positivi che si sono manifestati nella gestione degli enti locali nel 2014; anno in cui la condizione di sofferenza dei bilanci è comunque aumentata, si sono accresciuti i debiti fuori bilancio e le forme innovative di controllo interno non sono state introdotte in tutte le amministrazioni. Possono essere così sintetizzate le principali indicazioni contenute nella deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 8 del 22 febbraio, “Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali, esercizio 2014”.
lunedì 7 marzo 2016
I controlli interni della Pubblica amministrazione: criticità e prospettive evolutive
Nella serie Questioni di economia e finanza, che presenta studi e documentazione su aspetti rilevanti per i compiti istituzionali della Banca d’Italia, pubblicata una ricerca di Anna Peta dal titolo I controlli interni della Pubblica amministrazione: criticità e prospettive evolutive.
martedì 1 marzo 2016
Relazione sulla gestione finanziaria degli Enti locali
Con Deliberazione n. 8/SEZAUT/2016/FRG la Corte dei Conti, Sezione Autonomie, ha approvato la Relazione sulla gestione finanziaria degli Enti locali relativa all'esercizio 2014.
domenica 18 ottobre 2015
Sistema dei controlli e semplificazione amministrativa:una coesistenza difficile?
Pubblicato sulla rivista on line Federalismi.it un articolo di Francesco Zammartino - Professore aggregato di Istituzioni di Diritto pubblico - Università degli studi di Napoli "L'Orientale" dal titolo Sistema dei controlli e semplificazione amministrativa:una coesistenza difficile?
Questo il sommario:
1. Profili ricostruttivi tra natura giuridica e tipologie di controlli. –2. Il vigente regime dei controlli sugli organi –2.1. I controlli sugli enti locali minori –2.2. I controlli sulle Regioni –2.3. Il controllo sostitutivo –3.I controlli esterni della pubblica amministrazione –3.1. I controlli di legittimità –3.2. I controlli ex post di gestione – 3.3. Il controllo economico -finanziario sugli enti pubblici – 3.4. I nuovi controlli della Corte dei Conti sugli enti locali – 4. I controlli interni della pubblica amministrazione. Verso un’amministrazione di risultati? – 4.1. I controlli di regolarità amministrativa e contabile –4.2. I controlli di gestione – 4.3.I controlli strategici – 4.4. Il c.d. ciclo delle performance – 5. Conclusioni: le possibili linee evolutive tra il sistema dei controlli e il regime della semplificazione.
Qui il link all'articolo integrale.
sabato 28 marzo 2015
La funzione del controllo di regolarità amministrativa e contabile e del controllo sugli organi ai fini della prevenzione della corruzione negli enti locali
Pubblicato sulla rivista on line Amministrazione in Cammino un articolo di Mario De Benedetti dal titolo La funzione del controllo di regolarità amministrativa e contabile e del controllo sugli organi ai fini della pevenzione della corruzione negli enti locali.
Questo il sommario: 1. Premessa. 2. L’importanza del controllo di regolarità amministrativa e contabile nel Sistema nazionale dei Piani di prevenzione e contrasto della corruzione. 3. Il controllo sugli organi e l’art. n.143 del Testo Unico degli Enti Locali.
Questo l'abstract: Nel diritto amministrativo il significato di corruzione si è progressivamente identificato con la descrizione di fenomeni di cattiva amministrazione riassunti nel Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.), andando oltre le fattispecie previste dal codice penale agli artt. 318-322 e sottolineando un malfunzionamento sistemico della Pubblica Amministrazione dovuto all’utilizzo a fini privati dei poteri attribuiti dalla pubblica autorità.
In questo ambito intervengono i controlli amministrativi, la cui utilità nella prevenzione e repressione dei fenomeni corruttivi è subordinata alla imparzialità e onestà dei soggetti a cui sono preposti.
Compito di questo elaborato è di analizzare l’evoluzione del sistema dei controlli interni alla luce della normativa recente sulla prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione di cui alla Legge n. 190 del 2012, concentrandosi sull’esame delle tipologie di controlli amministrativi più coinvolte nella tutela della legalità all’interno delle autonomie locali, vale a dire: il controllo sulla regolarità amministrativa e contabile, con risalto, in concomitanza con l’attività di supervisione del Segretario comunale/provinciale, della sua importanza nel monitoraggio dei fenomeni corruttivi ed il controllo sugli organi, con particolare attenzione alla disciplina dell’art. 143 del Testo Unico degli Enti locali riguardo allo scioglimento dei Consigli comunali per le ipotesi di infiltrazioni mafiose al loro interno.
Qui il link all'articolo integrale di M. De Benedetti dal titolo La funzione del controllo di regolarità amministrativa e contabile e del controllo sugli organi ai fini della pevenzione della corruzione negli enti locali.
mercoledì 26 novembre 2014
Gli enti locali e il sistema dei controlli: il decreto-legge 174/2012 e il dissesto finanziario
Pubblicato su Governare il territorio, Periodico telematico di informazione e di indirizzo sui problemi riguardanti le autonomie locali e regionali a cura di Legautonomie, uno studio di Marcello Degni, Professore universitario, dal titolo Gli enti locali e il sistema dei controlli: il decreto-legge 174/2012 e il dissesto finanziario.
Qui il link all'articolo integrale di M. Degni Gli enti locali e il sistema dei controlli: il decreto-legge 174/2012 e il dissesto finanziario.
giovedì 11 settembre 2014
Zoom del servizio studi del Senato sugli adempimenti previsti dal DL 91/2014
Il Servizio Studi del Senato ha pubblicato, nella collana Zoom (n. 64) un approfondimento contenente una tabella degli adempimenti previsti dal DL. 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea.
giovedì 21 agosto 2014
Pubblicata la L. 116 del 11 agosto 2014 di conversione del DL 91/2014
Pubblicata la legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (14G00128) (GU Serie Generale n.192 del 20-8-2014 - Suppl. Ordinario n. 72)
La legge entra in vigore oggi 21/08/2014.
Qui il link al testo della legge.
Su questo blog si vedano anche:
mercoledì 6 agosto 2014
D.L. 91/2014 (c.d. competitività): votata ieri la fiducia dalla Camera dei Deputati
Con 352 sì, 193 no e 7 astenuti, la Camera ha ieri votato la fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (Approvato dal Senato) (C. 2568) nel testo approvato dalla Commissione a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea.
Sul sito della Camera dei Deputati l'approfondimento sui principali argomenti del provvedimento, aggiornati al 4 agosto.
Qui il link all'approfondimento.
martedì 15 luglio 2014
DL 91/2014: allenta la presa il controllo esterno della Corte dei Conti sugli Enti locali
Nel precedente post DL 91/2014 (cd competitività): il Senato approva il parere sui presupposti di costituzionalità, avevamo segnalato la previsione contenuta nell'art. l'art. 33 del DL. 91/2014 rubricato Semplificazione e razionalizzazione dei controlli della Corte dei conti.
Si segnala ora un breve articolo apparso su Leggioggi a firma di Michele Nico dal titolo DL 91/2014: allenta la presa il controllo esterno della Corte dei Conti sugli Enti locali.
martedì 1 luglio 2014
DL 91/2014 (cd competitività): il Senato approva il parere sui presupposti di costituzionalità
Nella seduta del 1° luglio il Senato della Repubblica ha approvato il parere favorevole espresso dalla Commissione Affari costituzionali sui presupposti di costituzionalità del decreto-legge 91/2014 in materia di competitività (A.S. 1541 Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea)
Qui il link al Dossier del Servizio studi del Senato.
Si segnala l'art. 33 del DL. 91/2014 rubricato Semplificazione e razionalizzazione dei controlli della Corte dei conti.
Il comma 1 del predetto art. 33 rende annuale (anziché semestrale, com'è attualmente) il controllo preventivo delle sezioni regionali della Corte dei conti - nell'ambito del controllo di legittimità e regolarità delle gestioni - quale verifica del funzionamento dei controlli interni onde siano rispettati le regole contabili e l'equilibrio di bilancio di ciascun ente locale.
Del pari annuale (anziché semestrale) diviene l'obbligo (in capo al sindaco, per Comuni sopra 15.000 abitanti, o al presidente della Provincia) di trasmissione (alla volta della sezione regionale della Corte dei conti) di un referto sul sistema dei controlli interni.
Siffatta semplificazione - ossia il mutamento in annuale della verifica sui controlli interni - è introdotta mediante novella all'articolo 148 del testo unico degli enti locali, il quale fu riscritto dal decreto-legge n. 174 del 2012 (suo articolo 3, comma 1, lettera e)) appunto inserendovi la previsione della verifica sui controlli interni, con la cadenza semestrale che ora viene resa annuale.
sabato 15 marzo 2014
I controlli amministrativi nella valutazione e nella gestione del rischio corruttivo
L'articolo "I controlli amministrativi nella valutazione e nella gestione del rischio corruttivo" di C. Medici è stato pubblicato sulla rivista "Gazzetta Amministrativa" n. 2/2013.
Nello studio degli strumenti finalizzati a prevenire la corruzione, il tema dei controlli amministrativi ha assunto un’importanza predominante, dal momento che, il buon funzionamento del sistema dei controlli costituisce una garanzia per la legalità dell’azione amministrativa. Il tema dei controlli è stato, quindi, ripreso dalla Commissione interministeriale che ha formulato le linee di indirizzo per la predisposizione del Piano nazionale anticorruzione, approvato dalla CIVIT con delibera n. 72/2013, e dovrà essere ripreso e sviluppato dalle singole pubbliche amministrazioni nei Piani triennali di prevenzione della corruzione.
In materia di controlli negli enti locali si segnala anche il dossier di documentazione predisposto dall'Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali.
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