venerdì 26 aprile 2019

Sblocca Cantieri, Codice dei contratti e Tecnici della P.A.: torna l'incentivo alla progettazione

Incentivi ai tecnici della P.A. si ricomincia! Dopo averci provato invano con il D.L. n. 135/2018 (c.d. DL Semplificazioni), ecco che alla fine torna l'incentivo ai tecnici della pubblica amministrazione per le attività di progettazione.
Un argomento che dal precedente Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006) è stato continuamente trattato dai vari Governi con linee di pensiero diametralmente opposte e, necessariamente, modifiche continue che hanno contribuito ad inasprire le posizioni tra chi vuole che le attività di progettazione siano affidate a tecnici esterni alla pubblica amministrazione e chi, invece, ritiene che queste attività debbano rimanere all'interno della sfera delle responsabilità degli uffici pubblici, opportunamente incentivate.

giovedì 25 aprile 2019

UNSCP e Officine della Legalità ricordano l’anniversario del 25 Aprile

UNSCP e ODL ricordano anche quest’anno l’anniversario del 25 Aprile come data di affermazione dei valori repubblicani della Resistenza e dell’antifascismo. E lo fanno onorando la memoria dei segretari comunali e provinciali che hanno preso parte, anche a costo della propria vita, alla lotta di Liberazione dal nemico nazifascista.

Sblocca cantieri: i testi coordinati del Codice dei contratti, del Codice del processo amministrativo e del d.P.R. n. 380 del 2001

Abbiamo dato notizia in un precedente post della pubblicazione sulla G.U. n. 92 del 18 aprile 2019, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (cosiddetto «sbloccacantieri»)

Conferenza Stato città: impegno del Governo a rinviare la contabilità economico patrimoniale per i comuni sotto i 5.000 abitanti

La conferenza Stato-Città ha accolto le richieste dell’Anci e disposto il rinvio al 31 luglio dell’approvazione dei bilanci preventivi per gli enti in pre-dissesto, interessati dalla pronuncia della Corte costituzionale del 14 febbraio scorso. Nella stessa riunione sono state accolte le altre richieste di proroghe contabili per gli enti dell’Italia centrale colpiti dal terremoto del 2016, che possono essere adottate con solo decreto ministeriale. Nello specifico si tratta della proroga al 30 aprile per la certificazione del saldo finale di competenza, scadenza prevista al 30 marzo; della proroga al 31 maggio per la restituzione dei questionari; della proroga al 30 giugno per il rendiconto di gestione. Sempre su richiesta Anci, ribadito dal governo l’impegno a rinviare con apposita norma la contabilità economico patrimoniale per i Comuni sotto i 5mila abitanti, con l’impegno, assunto da parte del ministero dell’Interno, di dare indicazione ai prefetti di non intervenire nelle more dell’approvazione della norma.

Decreto-legge "sblocca-cantieri": la relazione illustrativa

E' stato presentato in Senato, dove sarà discusso dalle Commissioni Lavori pubblici e Ambiente in sede referente, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici».

Codice dei contratti e sblocca cantieri: non più attuali le linee guida sui contratti sottosoglia

Uno dei provvedimenti a più grande impatto sul sistema dei Lavori Pubblici generato dall’entrata in vigore del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 è indubbiamente quello relativo alla modifica del criterio di aggiudicazione degli appalti al di sotto della soglia comunitaria.
Con le modifiche introtte all’articolo 36 del Codice dei contratti pubblici di cui al D.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento e per l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie le stazioni appaltanti procedono secondo le tre seguenti modalità:
  • gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro sono effettuati mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici;
  • gli affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 200.000 euro per i lavori, o alle soglie comunitarie per le forniture e i servizi, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno tre operatori economici per i lavori, e, per i servizi e le forniture di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti;
  • per i lavori di importo pari o superiore a 200.000 euro e fino alle soglie comunitarie mediante procedura aperta così come definita all’articolo 60 del Codice dei contratti pubblici.

Gli appalti sotto soglia dopo lo Sblocca Cantieri

Il Decreto Legge n. 32/2019 modifica l’art. 36 del Codice Appalti sui contratti sotto le soglie comunitarie, nell’ottica di una complessiva semplificazione delle procedure per gli appalti e gli affidamenti di valore più basso.
Le modifiche apportate con lo Sblocca Cantieri sono in continuità con il percorso di semplificazione degli appalti portato avanti dal Governo M5S-Lega, in particolare con la legge di bilancio 2018 che ha previsto semplificazioni per gli appalti di minore entità, ma con riferimento ai soli appalti di lavori e limitatamente al 2019.
Con il DL 32/2019 tali modifiche assumono portata più ampia, riguardando anche servizi e forniture, ma soprattutto hanno carattere permanente.

Decreto Crescita: un focus sulle misure adottate. Novità in materia di assunzioni negli enti locali

Pubblicato dal MEF un focus sulle Misure urgenti per la crescita economica contenute nel Decreto Legge approvato martedì dal Consiglio dei Ministri (qui il link al comunicato del Governo).
Tra queste anche interventi in materia di assunzione di personale in enti locali.
Sul punto si legge nel focus:

Province: riunione del tavolo per revisione testo unico enti locali

Il 24 aprile si è riunito il tavolo tecnico  per la revisione del Testo Unico degli Enti Locali presieduto dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno Stefano Candiani. 
Occasione questa per presentare alle rappresentanze di Comuni, Province e Regioni la bozza della sintesi sul riordino delle Province e delle Città Metropolitane. "Ho trovato anche oggi ampia condivisione in merito al superamento della situazione attuale  ridisegnando un ruolo delle Province unanimemente ritenute fondamentali per la gestione del territorio - riferisce Candiani - Occorre andare oltre agli schemi attuali, dimostratisi incapaci di risolvere funzionalmente gli obbiettivi delle Città Metropolitane. La proposta si  arricchirà quindi con le considerazioni emerse durante il confronto odierno, con un nuovo testo di sintesi che sarà presentato nella prossima riunione fissata il 16 maggio".
Presenti alla seduta insieme al Sottosegretario Stefano Candiani e al Viceministro Laura Castelli, il vicepresidente di Anci Filippo Nogarin, il rappresentante Anci Città Metropolitane Giuseppe Falcomatà, il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, il Direttore Generale di Upi Piero Antonelli e, per le Regioni, il vicepresidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna e i responsabili dei Dipartimenti del Ministero dell'Interno e dell'Economia e delle Finanze.