No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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giovedì 28 maggio 2015

Centrali di committenza: il sistema AVCPass (webinar gratuito il 29 maggio)

Il 29 maggio dalle ore 11,00 alle ore 12,30 proseguirà il ciclo di webinar (corsi on line) svolti da ANCI, in collaborazione con l’IFEL, per accompagnare i Comuni verso la riforma della centralizzazione degli acquisti della PA.
Il webinar sarà dedicato all'analisi della struttura e delle funzionalità del sistema AVCPass, in particolare nelle forme di centralizzazione. Durante il webinar saranno illustrate le finalità del sistema informatizzato di controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario dei concorrenti alle gare di appalto per l’affidamento delle commesse pubbliche nonché le modalità operative per accedere alla Banca Dati.
Il relatore sarà il Dott. Michele Pizziconi dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) 

lunedì 1 dicembre 2014

Il documento inviato dall’ANCI all’ANAC sulle criticità del sistema AVCPASS

L'ANCI ha pubblicato il documento, trasmesso all’ANAC, a seguito dell’incontro che si è tenuto su richiesta del Presidente dell’Anci Piero Fassino al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone, in merito alle criticità riscontrate dai Comuni, sul funzionamento del sistema AVCpass, per i requisiti di partecipazione alle gare d’appalto.
Da segnalare alcuni passaggi del documento, che rendono palese il "funzionamento" del sistema, di seguito riportati:
"In linea generale molti Comuni, che hanno contattato ANCI, affermano che il sistema AVCpass costituisce un aggravio del procedimento, anziché facilitare la verifica dei requisiti da parte delle stazioni appaltanti. Le verifiche che compie sono incomplete (come nel caso del DURC senza cassa edile) e inesatte.
Il sistema, così facendo, influisce negativamente sui tempi di gestione delle gare. Pertanto se non è certamente e chiaramente funzionante nonché completo nel flusso documentale, non si dovrebbe imporne l’uso soltanto per alcuni documenti. [...]
Disagi e ritardi sono stati causati, a detta di numerose amministrazioni, dalla farraginosa procedura di comprova dei requisiti che impedisce, di fatto, l’aggiudicazione delle gare esperite. [...]
Al di là della lentezza del sistema si evidenzia la poca utilità della manualistica a disposizione: i manuali non spiegano in modo logico e sequenziale le operazioni da compiere ma semplicemente descrivono analiticamente - peraltro in modo troppo sintetico – le varie funzioni del sistema. 
Il sistema in sè si presenta macchinoso e poco intuitivo, pur essendo molto semplice la funzione che la piattaforma Avcpass deve svolgere. Gli errori dati dal sistema sono spesso incomprensibili, non permettendo quindi di risalire all'origine di tale errore (ad es. richiesta annotazioni casellario) in modo da evitarne la sua ripetizione.
La fase di Acquisizione Partecipante (che poteva essere denominata rendendola più chiara “Verifica Passoe”, in quanto tale denominazione risponderebbe più fedelmente a ciò che deve essere effettuato in tale fase) si limita alla corrispondenza della composizione del partecipante fra quanto dichiarato nel modulo cartaceo allegato all'offerta e quanto inserito a sistema Avcpass: non ci sono controlli in merito alla corrispondenza di chi ha la rappresentanza legale, ecc".



giovedì 23 ottobre 2014

In una nota ANAC chiarimenti sulla decorrenza dell'obbligo di verifica dei requisiti mediante il sistema AVCPass

Con il Comunicato del 22 ottobre 2014 il Presidente dell’Anac si esprime in merito alla decorrenza giuridica del sistema AVCPass. In particolare precisa che la verifica dei requisiti attraverso il sistema AVCPass è da ritenersi obbligatoria per le procedure di affidamento il cui CIG è stato richiesto a partire dal 1° luglio 2014.
Di seguito il testo del comunicato:
L’art. 9, comma 15-ter, d.l. 30 dicembre 2013 n. 150, convertito con modifiche dalla legge 27 febbraio 2014 n. 15, ha ulteriormente prorogato al 1° luglio 2014 il termine di cui all’art. 6-bis, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
Ritenuto che, come descritto nell’art. 2, comma 3, della deliberazione n. 111 del 20 dicembre 2012, la procedura per l’utilizzo del sistema AVCPass ha inizio, dopo la registrazione al sistema SIMOG, con l’acquisizione del CIG da parte della stazione appaltante/ente aggiudicatore e la contestuale indicazione del soggetto abilitato alla verifica dei requisiti, si precisa che la verifica dei requisiti attraverso il sistema AVCPass è da ritenersi obbligatoria per le procedure di affidamento il cui CIG è stato richiesto a partire dal 1° luglio 2014.

venerdì 4 luglio 2014

Trasparenza amministrativa, l' audizione di Cantone

Giovedì 3 luglio, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'esame del disegno di legge di conversione del decreto n. 90 del 2014 recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari, la Commissione Affari Costituzionali dalle ore 12,30 ha svolto l'audizione del Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, Raffaele Cantone; dalle ore 14, l'audizione dell'Avvocato generale dello Stato, Michele Giuseppe Dipace.
Gli appuntamenti sono stati trasmessi in diretta webtv e sono visibili in replica al seguente link.
Sul sito ANAC anche il testo con le osservazioni al DL 90/2014 presentate dal Presidente Cantone.

sabato 28 giugno 2014

Avviso ANAC: Modalità transitorie di comunicazione a seguito dell’entrata in vigore del DL. 90/2014

Come scritto in un precedente post, con l’entrata in vigore, dal 25 giugno 2014, dell’art. 19 del d.l. n. 90/2014, l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) è stata soppressa e i compiti e le funzioni già svolte dalla stessa, sono trasferiti all’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC.).
Sul sito dell'ANAC il presente avviso in ordine alle comunicazioni obbligatorie da effettuarsi dopo l'entrata in vigore del DL. 90/2014:
  • le comunicazioni in materia di vigilanza sui contratti pubblici e in genere relative alle attività svolte dalla soppressa AVCP devono continuare ad essere inviate agli uffici e ai recapiti indicati sul sito della soppressa AVCP;
  • le comunicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza, così come integrate dal decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 e le richieste di parere sulla costituzione degli Organismi Indipendenti di Valutazione devono continuare ad essere inviate seguendo le indicazioni dei comunicati pubblicati sul sito dell’A.N.AC. ai seguenti link: modalità operative e nomina OIV

DL 90/2014: Speciale riforma PA sul Mattinale del 27 giugno 2014

Speciale Riforma PA è il titolo del numero del 27 giugno del Mattinale (giornale a cura del gruppo di Forza Italia alla Camera).
Tra l'altro una breve descrizione del contenuto degli articoli del DL 90/2014 e del DL 91/2014. Per l'art. 10 del DL 90/2014, relativo all'abrogazione dei diritti di rogito,  invece, è soltanto ricordato l'oggetto.

venerdì 27 giugno 2014

Delibera n. 102/2014: “Attività dell’A.N.AC. a seguito dell’entrata in vigore dell’art.19 del DL. 24 giugno 2014, n. 90"

Con l’entrata in vigore, dal 25 giugno 2014, dell’art. 19 del d.l. n. 90/2014, l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) è stata soppressa e i compiti e le funzioni già svolte dalla stessa, sono trasferiti all’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC.).
Al fine di garantire la funzionalità immediata dell’A.N.AC. a seguito dell’attribuzione delle nuove funzioni, nelle more del perfezionamento delle nomine degli altri componenti e prima dell’approvazione dell’atto di riordino, è stata adottata la delibera n. 102/2014 pubblicata sul sito dell’A.N.AC. e sul sito della sopressa AVCP in cui viene chiarito che le attività in materia di anticorruzione e trasparenza e le attività di vigilanza sui contratti pubblici verranno gestite, in via provvisoria, in modo separato.
Anche per assicurare la necessaria continuità nelle funzioni trasferite, per le attività in materia di contratti pubblici si dovrà continuare, quindi, a fare riferimento agli uffici della soppressa AVCP.
In tema di centrali uniche di committenza si veda anche l'articolo L'Anticorruzione incorpora l'Authority

mercoledì 26 marzo 2014

giovedì 13 marzo 2014

Addio al Durc, il Governo sostituisce il certificato di regolarità contributiva con un click

Il decreto legge sul lavoro che il governo ha approvato nella sua riunione di ieri pomeriggio elimina l'obbligo di richiedere il Durc tramite il servizio Avcpass gestito dall'Autorità.
Il decreto, all'art. 4, impone di sostituire il Durc con un semplice click. Un'interrogazione da effettuare, «con modalità esclusivamente telematiche e in tempo reale», nelle banche dati di inail, Inps e Casse edili sarà sufficiente per verificare la regolarità contributiva delle imprese. «L'esito dell'interrogazione - stabilisce il provvedimento - ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione e sostituisce ad ogni effetto il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc), ovunque previsto».
La novità però non partirà da subito. Per rendere operativa la «smaterializzazione» del Durc serve un provvedimento attuativo, da varare entro 60 giorni da parte del ministero del Lavoro. Una volta pubblicato il decreto, e sostituito il Durc con click, cadrà anche l'obbligo di verificare la sussistenza del requisito di regolarità contributiva tramite la banca dati affidata all'Autorità di vigilanza.
La notizia in dettaglio in un articolo di "Ediliza e Territorio".

venerdì 14 febbraio 2014

L'AVCPass è stato prorogato? No, non ancora...

 Ad oggi (14 febbraio 2014) l'obbligo di ricorrere ad AVCPass per la verifica dei requisiti autodichiarati dagli appaltatori è ancora pienamente in vigore.

Nel Dossier ad oggi consultabile sul sito della Camera  si legge che l'articolo 9 (al comma 15-ter, relativo all'Acquisizione della documentazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici, introdotto durante l’esame al Senato) dovrebbe differire dal 1° gennaio 2013 al 1° luglio 2014 il termine per l’acquisizione della documentazione attraverso AVCpass.

http://www.innovatoripa.it/posts/2014/02/4801/lavcpass-%C3%A8-stato-prorogato-no-non-ancora

venerdì 31 gennaio 2014

ADEMPIMENTO LEGGE 190/2012 ENTRO 31 GENNAIO: CASELLA MAIL AVCP PIENA!

Su segnalazione della collega Daniela Ventriglia si riporta il contenuto di un comunicato contenuto nella Rassegna stampa Asmel:
 
"Accade anche questo! I Comuni che ieri hanno trasmesso i dati richiesti su gare, appalti e procedure di aggiudicazione alla casella di posta certificata dell’Avcp, a un certo punto, si sono visti recapitare una misteriosa risposta “Mailbox full -- Quota exceeded” che in pratica indicava che la casella Pec si era riempita e dunque rifiutava il modulo compilato per l’adempimento di cui al comma 32 dell'art. 1 della Legge n. 190/2012, “Legge Anticorruzione”. Asmel, che sta affiancando gratuitamente i propri soci in questo adempimento, si è fatta parte attiva sollecitando una soluzione - quella dell’invio a protocollo@pec.avcp.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - che appare precaria, ma tant’è visto che è l’Autorità stessa ad averla indicata".
Di male in peggio!