No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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giovedì 2 agosto 2018

Diritti di rogito: ecco la deliberazione della Sezione Autonomie che ha sancito il cambio di interpretazione sulla spettanza dei diritti ai segretari di fascia A e B in enti privi di dirigenti (Sez. Autonomie n. 18/2018)

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per il Veneto con la deliberazione n. 192/2018/QMIG, enuncia il seguente principio di diritto: “In riforma del primo principio di diritto espresso nella delibera 21/SEZAUT/2015/QMIG, alla luce della previsione di cui all’art. 10 comma 2-bis, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”.

martedì 31 luglio 2018

La sezione Autonomie cambia rotta: diritti di rogito a tutti i segretari dei piccoli Comuni

Ci sono voluti tre anni cadenzati da un’infinità di sentenze, ma ora la questione dei diritti di rogito ai segretari comunali dei piccoli enti sembra trovare una soluzione: positiva per i segretari. Il problema è infatti tornato ieri alla sezione Autonomie della Corte dei conti, e a quanto risulta la delibera, che sarà pubblicata a breve, apre al pagamento dei diritti di rogito a tutti i segretari dei Comuni privi di dirigenza, a prescindere dal loro inquadramento nella fascia C o in altra fascia. I magistrati contabili, in questo modo, tornerebbero sui loro passi a tre anni dalla delibera 15/2015 che aveva invece considerato legittimo il pagamento del diritto ai soli segretari di fascia C: aprendo un bailamme giurisprudenziale che ora si chiude.

domenica 10 dicembre 2017

Diritti di rogito: siamo a 21 sentenze favorevoli (Tribunale di Torre Annunziata sentenza n. 2465 del 29.11.2017). I testi di tutte le sentenze

Con la sentenza del Tribunale di Torre Annunziata del 29.11.2017 (n. 2465) giungono ormai a ventuno le sentenze che affermano in modo unanime la spettanza dei diritti di rogito a favore dei segretari comunali, appartenenti alla fasce professionali "A" e "B", operanti in enti privi di dirigenti.
La sentenza del Tribunale di Torre Annunziata ripercorre ormai argomentazioni pacifiche tra i giudici ordinari, richiamando anche la sentenza della Corte Costituzionale n. 75/2016.
Oltre alla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, per comodità, riportiamo il testo di tutte le 20 sentenze.

martedì 21 novembre 2017

Diritti di rogito: dal Tribunale di Busto Arsizio interessanti principi. Commento alla sentenza n. 466 del 13.11.2017

Con la Sentenza del Tribunale di Busto Arsizio del 13.11.2017, n. 446 salgono a 17 i Segretari Comunali di Fascia “A” e “B”, che sia pure - dopo la posizione restrittiva assunta, nella materia dei diritti di rogito, dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie, con la Deliberazione n. 21/2015 - si sono visti riconoscere dal Giudice del lavoro i suddetti diritti, maturati in conseguenza dell’esercizio della delicata funzione rogatoria. 
La citata sentenza n. 446/2017 si è pronunciata sul caso del Segretario Comunale, Dott. Giovanni Curaba, che all’epoca dei fatti prestava servizio in diversi Comuni della provincia di Varese, che ci ha trasmesso la sentenza con una sua nota, che di seguito viene riportata. 

martedì 14 novembre 2017

Nuova sentenza favorevole sui diritti di rogito: sono 16! (Tribunale di Busto Arsizio n. 438/2017)

Qualche giorno fa abbiamo dato notizia della sentenza del Tribunale di Parma n. 250 del 26 ottobre 2017 che, in merito alla spettanza dei diritti di rogito, aveva emesso una nuova sentenza favorevole ai segretari comunali, iscritti nelle fasce professionali A e B, operanti in enti privi di dirigenza. 
Oggi segnaliamo una nuova sentenza favorevole: si tratta della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio n. 438 pubblicata in data 8 novembre 2017. Lo stesso Tribunale si era espresso negli stessi termini in precedenza (sentenza n. 307/2016).
Anche in questo caso, richiamando sia l'interpretazione letterale della norma, che la sua ratio, si giunge ad affermare il diritto del segretario, iscritto nella fascia professionale A e B, operante in enti privi di dirigenza, a percepire i diritti di rogito.

venerdì 10 novembre 2017

Diritti di rogito: nuova sentenza favorevole ai Segretari. L'IRAP sugli importi dovuti è a carico delle amministrazioni (Tribunale di Parma sentenza n. 250/2017)

Nuova sentenza favorevole ai segretari comunali, iscritti nelle fasce professionali A e B, operanti in enti privi di dirigenza. Si tratta della sentenza emessa dal Tribunale di Parma n. 250 del 26 ottobre 2017.
Condannato il Comune a tutte le spese legali.
Il giudice si è pronunciato anche sul soggetto su cui grava l'onere tributario dell'IRAP affermando che lo stesso non può essere posto a carico del dipendente.

martedì 26 settembre 2017

Nuova sentenza sui diritti di rogito favorevole ai Segretari (Tribunale di Sassari sent. n. 507/2017)

Sebbene non faccia più notizia, riteniamo utile segnalare una nuova sentenza sui diritti di rogito che riconosce il diritto a percepire tale emolumento anche ai segretari di fascia A e B che operano in enti privi di dirigenti. 
Il percorso motivazionale appare in questa sentenza estremamente condivisibile, in quanto fa riferimento sia a ragioni testuali che alla ratio della norma (sia consentito richiamare qui un mio articolo pubblicato sul numero n. 5/2015 di Management locale - rivista di amministrazione, finanza e controllo -  dal titolo Le funzioni rogatorie ed i relativi compensi a seguito del D.L. 90/2014, pag. 4).
Il giudice sardo conclude nei seguenti termini "l’applicazione del chiaro significato letterale della norma di legge (coerente con l’interpretazione delle finalità dalle stessa perseguite) conduce, dunque, all’accoglimento del ricorso". 
Ringraziamo la cara amica Tomasina Manconi per aver inviato la sentenza.

giovedì 21 settembre 2017

Segretari, sui diritti di rogito incerti meglio il pagamento con la «garanzia» di restituzione

I diritti di rogito ai segretari dirigenti che svolgono la loro attività in comuni privi di queste qualifiche, cioè la gran parte della categoria, devono essere corrisposti o no? Come sappiamo i contrasti su questa disposizione si sono aperti subito dopo l'entrata in vigore della legge di conversione del Dl 90/2014, cioè dall'agosto di tre anni fa. Ma nella gran parte delle amministrazioni, quelle che hanno calcolato queste spettanze senza liquidarle, urge una scelta visto che non si può all'infinito, dopo l'armonizzazione dei sistemi contabili, continuare a considerare una somma come avanzo vincolato.
Appare utile in questo quadro suggerire alle amministrazioni la corresponsione di questi compensi adottando forme di tutela dell'ente nel caso, invero assai improbabile, in cui si rendesse necessario il loro recupero.

sabato 9 settembre 2017

Con le due "gemelle" del Tribunale di Pordenone salgono a 14 le sentenze che riconoscono i diritti di rogito ai segretari in enti privi di dirigenza. Tutte le sentenze.

Il Tribunale di Pordenone con le sentenze "gemelle" n. 77 e 78 del 18.07.2017 conferma l'orientamento ormai consolidato favorevole al riconoscimento dei diritti di rogito ai Segretari che operano in enti privi di dirigenti a prescindere dalla fascia professionale di appartenenza.
Si tratta delle ennesime pronunce del Giudice del Lavoro favorevoli ai segretari (ora sono 14).

Elenchiamole per comodità:

giovedì 6 luglio 2017

Il Tribunale di Milano conferma: diritti di rogito ai segretari di fascia A e B che operano in enti privi di dirigenti (sent. n. 1386 del 26 giugno 2017)

Nell'ultimo post in materia di diritti di rogito avevamo dato notizia che la Corte di Appello di Brescia, con sentenza n. 47 del 18/05/2017, aveva ribaltato la sentenza del Tribunale di Bergamo, n. 33 del 18 gennaio 2017, condannando il comune alle spese di entrambi i gradi di giudizio. Il Tribunale di Bergamo era stato l'unico Tribunale tra quelli aditi dai segretari che si era espresso contro il riconoscimento dei diritti ai segretari di fascia A e B che operano in enti privi di dirigenti.
Tale decisione si aggiungeva alle dieci sentenze favorevoli precedenti espresse dai giudici di primo grado.
Arriva ora una nuova sentenza favorevole ai segretari.
Si tratta della sentenza del Tribunale di Milano n. 1386 del 26 giugno 2017, che, sulla base delle motivazioni consolidate (ossia la chiarezza letterale della norma), conferma che i diritti di rogito spettano ai segretari di fascia A e B che operano in enti privi di dirigenti.
Ringraziamo la collega Franca Bonanata per l'invio della sentenza.

martedì 23 maggio 2017

Diritti di rogito: la Corte di Appello dice sì

La sentenza è ora anche segnalata sul sito di Gianluca Bertagna con la seguente premessa.
Con la Sentenza n. 272/2017 la Corte d’Appello di Brescia ha ribaltato quella che era l’unica sentenza dei Tribunali del Lavoro che aveva ritenuto errata l’erogazione dei diritti di rogito ai segretari di Fascia A e B negli enti senza la dirigenza.

giovedì 18 maggio 2017

La Corte d'Appello di Brescia ribalta l'unica sentenza contraria ai segretari sui diritti di rogito e condanna il comune alle spese per entrambi i gradi di giudizio

Nella partita dei diritti di rogito un'altra sentenza a favore dei segretari. La Corte di Appello di Brescia ha ribaltato la sentenza del Tribunale di Bergamo, n. 33 del 18 gennaio 2017.

Il Tribunale di Bergamo era stato l'unico Tribunale tra quelli aditi dai segretari che si era espresso contro il riconoscimento dei diritti ai segretari che operano in enti privi di dirigenti.

Ringraziamo il collega Antonio Sebastiano Purcaro per averci inviato la notizia ed il provvedimento.

venerdì 21 aprile 2017

Diritti di rogito in enti privi di dirigenza: decima sentenza favorevole ai Segretari. Arriva anche la prima condanna alle spese di lite per il Comune!

Il Tribunale di Potenza, Sezione Civile, Giudice del Lavoro, con sentenza n. 411 del 20/04/2017 ha nuovamente accolto il ricorso di un segretario di fascia A, operante in enti privi di dirigenti, riconoscendo il suo diritto a percepire i diritti di rogito (qui il link alle precedenti 9 sentenze che riconoscono i diritti di rogito ai Segretari operanti in enti privi di dirigenti).
La sentenza è stata cortesemente inviata dal collega Michele Smargiassi.
Nella sentenza si condanna il Comune al pagamento delle spese di lite.

mercoledì 8 marzo 2017

Sui diritti di rogito la Corte dei conti va in tilt. Storia di un ragioniere davanti alla Deliberazione della Sezione Veneto n. 132/2017

La recentissima deliberazione della Corte dei Conti, Sezione di controllo per il Veneto, merita un breve commento in quanto dimostra quanto nel nostro paese sia estremamente complesso operare in un'Amministrazione pubblica, al tempo della molteplicità di soggetti deputati a fornire pareri e ad effettuare controlli.
Questa la vicenda.

giovedì 9 febbraio 2017

Ancora una sentenza favorevole ai segretari per i diritti di rogito in enti privi di dirigenza (Trib. di Monza sent. n. 46 del 31/01/2017). Si tratta della nona!

Nuova sentenza favorevole per i Segretari operanti in enti privi di dirigenza in merito alla spettanza dei diritti di rogito. Si tratta della sentenza emessa dal Tribunale di Monza n. 46 del 31/01/2017 (la nona favorevole).
Interessanti le motivazioni del giudice che interpreta, a mio avviso, in maniera impeccabile sia il dato testuale che la finalità della norma (si veda in proposito il mio articolo Le funzioni rogatorie ed i relativi compensi a seguito del D.L. 90/2014).
Ringraziamo ancora una volta Franca Bonanata per la tempestiva segnalazione.
Queste le motivazioni della sentenza:

Ecco le 9 sentenze che riconoscono i diritti di rogito ai Segretari operanti in enti privi di dirigenti

Per facilitare la ricerca si riportano di seguito le nove sentenze favorevoli che riconoscono i diritti di rogito ai Segretari operanti in enti privi di dirigenti:

lunedì 6 febbraio 2017

I diritti di rogito dei segretari

Si manifestano forti contrasti tra la magistratura del lavoro e le sezioni di controllo della Corte dei Conti sulla possibilità di erogare i diritti di rogito ai segretari di fascia A e B (che ricordiamo essere considerati compresi nella dirigenza pubblica) nei comuni privi di dirigenti. Invece, si deve considerare acquisito che questi compensi spettano ai segretari di fascia C, cioè quelli che non sono compresi nella dirigenza. Ed ancora che essi non spettano nei comuni con i dirigenti. Ed inoltre che il nuovo tetto è fissato in 1/5 del trattamento economico annuo dei segretati. Ed infine che, fino alla introduzione di scelte diverse da parte del nuovo contratto nazionale, essi devono essere corrisposti per la intera quota incassata dall’ente. Sono queste le indicazioni che è possibile fornire attualmente sulla erogazione di questi compensi.

LE SENTENZE
Il diritto alla percezione di questi compensi da parte dei segretari di fascia A e B neo comuni privi di dirigenti è stato fissato dalle seguenti sentenze di giudici di lavoro: Brescia n. 1486/2016; Busto Arsizio n. 307/2016: Milano n. 1359/2016 e in diversa composizione n. 2516/2016; Taranto n. 3269/2016 e Verona n. 23/2017. Anche se in modo indiretto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 75/2016 consente la erogazione dei diritti di rogito ai segretari dei comuni privi di dirigenza, ivi compresi i segretari che sono inquadrati nelle fasce A o B.

I diritti di rogito e l’interpretazione delle norme

E avanti! Non passa giorno che non arrivi un’interpretazione che ci fa strabuzzare gli occhi dalla sorpresa. Pensiamo solo alla vicenda dei diritti di rogito ai segretari comunali. Insomma: chi ha ragione? Si pagano o non si pagano anche ai segretari di fascia “A” e “B” che prestano attività lavorativa, in un ente senza la dirigenza? Sembrava che ci fosse una netta linea di separazione interpretativa tra Corte dei Conti e Tribunali del lavoro, ed invece, la recente sentenza del Tribunale di Bergamo ha detto che forse, sì, è più corretto erogare i diritti solo ai Segretari di fascia “C”. Però, dopo qualche giorno, arriva il Tribunale di Verona che conferma l’orientamento dei precedenti giudici del lavoro. E allora? Come la mettiamo?
Ma non voglio fermarmi sulla vicenda, peraltro, per chi scrive, già chiara da tempo: se la norma ha voluto precisare la questione degli enti con e senza la dirigenza ci sarà un motivo, altrimenti bastava scrivere una cosa tipo: “si pagano solo ai Segretari di fascia C”.

martedì 31 gennaio 2017

Tribunale di Brescia: spettano i diritti di rogito ai segretari in enti privi di dirigenti (sent. n. 75/2017)

Dopo la settima arriva anche l'ottava. Ieri abbiamo dato notizia della sentenza del Tribunale di Verona (sent. n. 23 del 26.01.2017) che ha portato a 7 il numero delle sentenze favorevoli per i Segretari comunali in servizio presso enti privi di dirigenza.
Diamo notizia ora, grazie a Franca Bonanata, della sentenza del Tribunale di Brescia nella quale il Giudice del lavoro disattendendo l'errata interpretazione della Sezione Autonomie della Corte dei Conti sostiene che la stessa tiene dichiaratamente conto più che del dato normativo della necessità di preferire "le esigenze di maggiori entrate dell'ente" rispetto all'interesse "particolare del segretario comunale".

lunedì 30 gennaio 2017

Diritti di rogito davanti al giudice ordinario: il punteggio cambia... 7 a 1 per i Segretari (Trib. di Verona sent. n. 23 del 26.01.2017)

"La letterale interpretazione della norma che, nella sua chiarezza non necessita di alcuna interpretazione, non può che condurre all'accoglimento delle ragioni di parte ricorrente".
E' questo un passaggio della sentenza del Tribunale di Verona, sez. Lavoro, n. 23 del 26 gennaio 2017, con la quale per l'ennesima volta è stato accolto un ricorso del Segretario comunale volto al riconoscimento dei diritti di rogito in enti privi di dirigenti.
Dopo le sei sentenze favorevoli, c'era stata qualche giorno fa la notizia della sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva respinto il ricorso proposto dal Segretario.
Con la sentenza del Tribunale di Verona, il giudice ordinario torna ad applicare correttamente una norma che nella sua chiarezza non necessita di alcuna interpretazione.
A questo punto una domanda è d'obbligo: ma le sezioni regionali della Corte dei Conti possono tranquillamente continuare in modo imperterrito a dare una lettura diversa della norma ritenuta così chiara dal giudice ordinario?