No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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Visualizzazione post con etichetta Autonomie locali. Mostra tutti i post
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venerdì 25 marzo 2022

Governo, Lamorgese: pronto testo Tuel, si può approvare in tempi brevi

Per la riforma del Testo unico sugli enti locali (Tuel) “il testo è pronto” e “abbiamo trovato delle soluzioni che possono far sì che il testo venga mandato, io credo all’inizio della prossima settimana, a Palazzo Chigi proprio per avviare il percorso e fare in modo che venga approvato in tempi brevi”. Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, in collegamento video con l’assemblea annuale di Ali, in corso a Firenze. “La delega riguarderà tematiche che sono assolutamente rilevanti – ha spiegato la ministra – Parliamo della fusione dei Comuni, parliamo del controllo sugli organi, con riferimento alle infiltrazioni mafiose, parliamo anche del regime giuridico dei segretari comunali, delle funzioni di revisione economico-finanziaria, e di tutti gli istituti che sono a presidio degli equilibri di bilancio”.

martedì 21 dicembre 2021

Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali

Pubblicato sulla rivista Amministrazione in cammino un articolo di Guido Meloni dal titolo Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali.
Questo il sommario:
1. La diversa possibile portata dell’intervento di revisione del Tuel e i profili, comunque, caratterizzanti. – 2. La valenza tradita delle funzioni fondamentali. – 3. Le funzioni fondamentali dei comuni quali elementi caratterizzanti del livello di base dell’amministrazione locale. – 3.1. Funzioni fondamentali e ricomposizione del tessuto amministrativo locale. – 4. L’occasione per una riconsiderazione organica del ruolo e della configurazione istituzionale della provincia. – 4.1.Opportunità e limiti di un intervento di mero adeguamento della l. n. 56/2014. – 5. Le città metropolitane tra conferma della disciplina vigente ed esigenze di revisione.

sabato 27 novembre 2021

Fondo di solidarietà comunale. Si pronuncia la Corte Costituzionale: non fondate le censure sui tagli

Non è dimostrato che i tagli del Fondo di solidarietà comunale abbiano reso impossibile lo svolgimento delle funzioni attribuite ai comuni. In ogni caso, il ritardo nella definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni rappresenta un ostacolo non solo alla piena realizzazione dell’autonomia finanziaria degli enti territoriali ma anche al pieno superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni inerenti i diritti sociali.

venerdì 19 novembre 2021

Distacco e aggregazione di Comuni: prospettive normative ed economiche

 Le variazioni territoriali, tramite distacco e aggregazione di Comuni verso una diversa Regione sono state ampiamente analizzate sotto il profilo giuridico. Una prospettiva complementare su tali processi, che fa riferimento ai modelli teorici del federalismo fiscale, consente di valutarne i profili di razionalità economica e quindi di meglio apprezzarne la desiderabilità ed i limiti. Vengono inoltre proposte riflessioni sul Regionalismo differenziato, che potrebbe contribuire a superare i limiti e le criticità dello status quo che perdura da tempo.

giovedì 19 dicembre 2019

Decreto-legge fiscale: approvazione definitiva da parte del Senato

L'Assemblea di Palazzo Madama, martedì 17 dicembre, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il ddl n. 1638, collegato alla manovra finanziaria, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

domenica 8 dicembre 2019

Approvato il decreto fiscale (il testo del provvedimento approvato e le norme di maggior interesse per gli enti locali)

La Camera ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (A.C. 2220-A/R). Il provvedimento passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

DL Fiscale (1): Il Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato con le schede di lettura del provvedimento

Come scritto in altro post, la Camera ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (A.C. 2220-A/R). Il provvedimento passa all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

giovedì 25 aprile 2019

Province: riunione del tavolo per revisione testo unico enti locali

Il 24 aprile si è riunito il tavolo tecnico  per la revisione del Testo Unico degli Enti Locali presieduto dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno Stefano Candiani. 
Occasione questa per presentare alle rappresentanze di Comuni, Province e Regioni la bozza della sintesi sul riordino delle Province e delle Città Metropolitane. "Ho trovato anche oggi ampia condivisione in merito al superamento della situazione attuale  ridisegnando un ruolo delle Province unanimemente ritenute fondamentali per la gestione del territorio - riferisce Candiani - Occorre andare oltre agli schemi attuali, dimostratisi incapaci di risolvere funzionalmente gli obbiettivi delle Città Metropolitane. La proposta si  arricchirà quindi con le considerazioni emerse durante il confronto odierno, con un nuovo testo di sintesi che sarà presentato nella prossima riunione fissata il 16 maggio".
Presenti alla seduta insieme al Sottosegretario Stefano Candiani e al Viceministro Laura Castelli, il vicepresidente di Anci Filippo Nogarin, il rappresentante Anci Città Metropolitane Giuseppe Falcomatà, il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, il Direttore Generale di Upi Piero Antonelli e, per le Regioni, il vicepresidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna e i responsabili dei Dipartimenti del Ministero dell'Interno e dell'Economia e delle Finanze.

giovedì 7 marzo 2019

La legge per l'autonomia differenziata

L’art. 116, terzo comma, Cost. prevede: “Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni,” (diverse da quelle a statuto speciale di cui al primo comma) “con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principi di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata”. Tale disposizione non ha trovato ancora attuazione anche se è in itinere il procedimento avviato da tre regioni, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, che avevano sottoscritto con il Governo Gentiloni, il 28 febbraio 2018, tre “Accordi preliminari in merito all’intesa prevista dall’art. 116, terzo comma, della Costituzione”, rivisti insieme al Governo Conte nella XVIII legislatura con la definizione di bozze di intese recanti un sostanziale ampliamento degli ambiti di autonomia differenziata riconosciuti a tali regioni e l’eliminazione del termine di durata decennale e della possibilità di modifica concertata dell’intesa in corso di vigenza, in origine previsti. Tali atti preliminari nella dimensione della “procedura dell’intesa” di cui all’art. 116, terzo comma, Cost. costituiscono fasi di interlocuzione e concertazione tra Stato e Regioni interessate, sentiti i relativi enti locali, all’insegna del principio di leale collaborazione, nonché dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza ex art. 118, primo comma, Cost. ai fini dell’allocazione delle funzioni amministrative.

Le Province a cinque anni dalla legge ''Delrio''

l tema della sorte delle Province è al centro del dibattito politico-legislativo da alcuni anni. In un’epoca nella quale si persegue, con reiterati tentativi non sempre riusciti, l’intento di un ridisegno complessivo dell’articolazione istituzionale della Repubblica, non potevano, infatti, rimanere escluse le Province, con i loro sistemi di ripartizione territoriale di funzioni, poteri e soprattutto risorse finanziarie. Il legislatore non si è però accontentato del risultato che avrebbe potuto perseguire con i tempi lunghi e incerti della riforma costituzionale e ha preteso risultati immediati, preferendo avvalersi della legge ordinaria e talora anche dell’eccezionale decreto legge (ipotesi, quest’ultima, pesantemente censurata dalla Corte costituzionale). Cosi, negli ultimi sei/sette anni, si è assistito ad un susseguirsi di riforme e controriforme, a partire dagli interventi “estemporanei” del 2011 e del 2012 - clamorosamente bocciati dalla Corte costituzionale per inidoneità dello strumento normativo usato (il decreto legge) in materia da disciplinare, invece, con legge – fino alla l. n. 56/2014, la quale avrebbe dovuto, in realtà, rappresentare, per espressa indicazione del legislatore, una disciplina transitoria, nel senso che essa avrebbe dovuto temporaneamente fungere da “ponte” tra il previgente sistema di organizzazione degli enti locali e quello che sarebbe conseguito al compimento del procedimento di revisione costituzionale, avviato con il d.d.l. costituzionale “Boschi-Renzi” (A.S. n. 1429-B – A.C. n. 2613-B). La riforma Renzi-Boschi era sembrata offrire l’occasione propizia per giungere all’abolizione (o, meglio, ad una “decostituzionalizzazione”) delle Province; obiettivo, sin qui sempre rimandato. 

giovedì 31 gennaio 2019

Revisione testo unico enti locali: obiettivo semplificazione

Nuovo incontro del tavolo tecnico-politico Interno, Mef, Anci e Upi. Prossimo tema in programma, le province
Nuovi contributi per migliorare il lavoro di semplificazione della normativa sugli enti locali portato avanti dal tavolo tecnico-politico presieduto dal sottosegretario all'Interno Stefano Candiani, che oggi si è riunito di nuovo per proseguire le attività su questo tema in vista del prossimo argomento da affrontare, quello - imponente - delle province.
Il tavolo, che riunisce il ministero dell'Interno, quello dell'Economia e delle Finanze, l'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e l'Unione delle province italiane (Upi), procede «con passo costante», ha detto Candiani.

giovedì 10 gennaio 2019

Al Viminale primo incontro sulle gestioni associate dei servizi comunali

Primo incontro questa mattina del tavolo tecnico-politico presieduto dal Sottosegretario all’Interno Stefano Candiani istituito per tracciare le linee guida per la revisione del Testo Unico degli Enti Locali. All'ordine del giorno il superamento dell'obbligo della gestione associata di servizi e funzioni da parte dei Comuni.
Presenti insieme al Sottosegretario Candiani e allo staff tecnico dei Dipartimenti e Ministeri interessati, il Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, il Presidente dell'Unione delle Province Italiane, Achille Variati e, in rappresentanza dell’Anci, il sindaco di Tremezzina, Mario Guerra.

venerdì 4 gennaio 2019

Alla Corte di Giustizia Ue l’autonomia dei comuni nell’affidamento ad una centrale di committenza a due soli modelli organizzativi

Deve essere rimessa alla Corte di giustizia le questioni: a) se osta al diritto comunitario una norma nazionale, come l’art. 33, comma 3-bis, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 che limita l’autonomia dei Comuni nell’affidamento ad una centrale di committenza a due soli modelli organizzativi quali l’unione dei comuni se già esistente ovvero il consorzio tra comuni da costituire; b) se osta al diritto comunitario, e, in particolare, ai principi di libera circolazione dei servizi e di massima apertura della concorrenza nell’ambito degli appalti pubblici di servizi, una norma nazionale come l’art. 33, comma 3 bis, n. 163 del 2006 che, letto in combinato disposto con l’art. 3, comma 25, dello stesso decreto, in relazione al modello organizzativo dei consorzi di comuni, esclude la possibilità di costituire figure di diritto privato quali, ad es., il consorzio di diritto comune con la partecipazione anche di soggetti privati; c) se osta al diritto comunitario e, in particolare, ai principi di libera circolazione dei servizi e di massima apertura della concorrenza nell’ambito degli appalti pubblici di servizi, una norma nazionale, come l’art. 33, comma 3 bis, che, ove interpretato nel senso di consentire ai consorzi di Comuni che siano centrali di committenza di operare in un territorio corrispondente a quello dei comuni aderenti unitariamente considerato, e, dunque, al massimo, all’ambito provinciale, limita l’ambito di operatività delle predette centrali di committenza (1).

venerdì 21 dicembre 2018

Revisione testo unico enti locali, insediato al Viminale il tavolo dei lavori

Si è insediato questa mattina il tavolo tecnico-politico presieduto dal sottosegretario all’Interno Stefano Candiani che andrà, nei prossimi mesi, a tracciare le linee guida per la revisione del testo unico degli enti locali. Intorno al tavolo, il ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, il ministro per gli Affari Regionali e Autonomie, Erika Stefani, il sottosegretario del ministero dell'Econonia e delle Finanze, Laura Castelli, il presidente di Anci, Antonio Decaro e di Upi, Achille Variati, il capo del dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell'Interno, Elisabetta Belgiorno, il direttore dell'Ufficio Affari Legislativi, Marco Valentini.

mercoledì 12 dicembre 2018

Deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, nella seduta odierna, oltre ad aver approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sostegno per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione, su proposta dello stesso Presidente e del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore.

lunedì 29 ottobre 2018

Candiani: “Riscriviamo le regole partendo dal Tuel, continue soluzioni tampone riducono efficacia”

“Riscrivere le regole che stanno alla base delle nostre autonomie locali, partendo dal Testo unico degli enti locali. Riscrivere i rapporti finanziari con il principio della responsabilità, per evitare tutti gli anni di rincorrere scadenze finanziarie e relative proroghe”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero dell’Interno, Stefano Candiani, intervenuto alla giornata conclusiva della XXXV assemblea annuale Anci di Rimini.

martedì 2 ottobre 2018

Il Governo chiederà una delega al Parlamento per una revisione sistematica dell’ordinamento degli Enti Locali

E' quanto prevede la bozza di DEF, dove si legge testualmente: "Il Governo chiederà una delega al Parlamento per una revisione sistematica dell’ordinamento degli Enti Locali, che ridefinisca il complessivo assetto della materia, armonizzando le disposizioni originarie sia con la riforma del Titolo V della Costituzione, sia con i numerosi interventi di settore succedutisi negli anni. L’obiettivo è di arrivare anche ad un riordino che possa restituire alle province un quadro ordinamentale certo e uno stabile assetto funzionale".

mercoledì 13 giugno 2018

Il ruolo delle province nel sistema delle autonomie locali

Pubblicato sul sito Amministrazione in cammino un articolo di Gian Candido De Martin dal titolo Il ruolo delle province nel sistema delle autonomie locali.
Questo il sommario: 

sabato 4 novembre 2017

In Gazzetta la L. 158 del 6 ottobre 2017 recante misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre è stata pubblicata la Legge n.158 del 6 ottobre 2017 recante "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché' disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni".

mercoledì 11 ottobre 2017

#Anci2017 - Mattarella: “I Comuni sono il tessuto connettivo della Repubblica”

“Gli ottomila Comuni sono il tessuto connettivo della nostra Repubblica. Dal più grande al più piccolo hanno tutti la medesima dignità. Rappresentano, nel loro insieme, le differenti esperienze presenti nel Paese e la vocazione all’unità. Rappresentano la storia, con i tesori e la cultura prodotti nei territori, e al tempo stesso sono la frontiera dove si affronta la sfida con i tempi nuovi, e con le innovazioni necessarie per divenire artefici del nostro futuro”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla giornata inaugurale della XXXIV assemblea annuale Anci che si apre oggi alla Fiera di Vicenza.