Collepardo (Fr)

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venerdì 6 ottobre 2017

Consiglio Nazionale UNSCP Venerdì 13 ottobre 2017 Fiera di Vicenza

Si terrà venerdì 13 ottobre 2017, dalle ore 9 alle 13, presso la Fiera di Vicenza il Consiglio Nazionale UNSCP "Dal nuovo CCNL al rafforzamento di ruolo e funzioni: i temi per il rilancio della figura del Segretario. Verso il congresso nazionale del 23-25 novembre a Roma".

Accademia per l’Autonomia – Il 12 e 13 ottobre a Vicenza la Convention annuale

La Convention annuale di Accademia per l’Autonomia si svolgerà il 12 e 13 ottobre a Vicenza, nell’ambito dei lavori della XXXIV Assemblea generale dell’ANCI. L’evento sarà l’occasione per approfondire le tematiche di maggior impatto previste dal Piano annuale delle attività formative, anche alla luce di quanto fatto finora sui territori. La due giorni vicentina sarà inoltre utile ad un confronto con i segretari e i direttori generali degli Enti locali, con l’obiettivo di offrire una comune visione sulla direzione apicale delle amministrazioni e per gestire le riforme che hanno investito il sistema delle Autonomie locali.

Due le sessioni previste:
I La direzione apicale in Comuni, Province e Città metropolitane e l’applicazione delle nuove disposizioni sul personale e sulla valutazione delle pubbliche amministrazioni;
II La riforma degli appalti pubblici e delle concessioni e la nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica.


L'Adunanza plenaria chiarisce il criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali (Cons. St., A.P., 19 settembre 2017, n. 5)

Avuto riguardo al criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, devono applicarsi i seguenti principi di diritto: 
a) il comma 1 dell’articolo 86 del decreto legislativo n. 163 del 2006 deve essere interpretato nel senso che, nel determinare il dieci per cento delle offerte con maggiore e con minore ribasso (da escludere ai fini dell’individuazione di quelle utilizzate per il computo delle medie di gara), la stazione appaltante deve considerare come ‘unica offerta’ tutte le offerte caratterizzate dal medesimo valore, e ciò sia se le offerte uguali si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse;
b) il secondo periodo del comma 1 del d.P.R. 207 del 2010 (secondo cui “qualora nell'effettuare il calcolo del dieci per cento di cui all'articolo 86, comma 1, del codice siano presenti una o più offerte di eguale valore rispetto alle offerte da accantonare, dette offerte sono altresì da accantonare ai fini del successivo calcolo della soglia di anomalia”) deve a propria volta essere interpretato nel senso che l’operazione di accantonamento deve essere effettuata considerando le offerte di eguale valore come ‘unica offerta’ sia nel caso in cui esse si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse.

Legge piccoli Comuni (7): la nota di lettura di AnciToscana

Pubblicata sul sito di Anci Toscana una nota di lettura in merito alla legge sui piccoli comuni recentemente approvata dal Parlamento.

Legge piccoli Comuni (8): le proposte di modifica presentate dall'ANPCI nel corso dell'esame parlamentare

In merito alla recente approvazione della legge sui piccoli comuni, su segnalazione del collega Vito Mario Burgio pubblichiamo le proposte di modifica alla legge piccoli comuni  presentate in audizione al Senato dall'ANPCI. 

Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica (Viterbo 20 ottobre)

Il giorno 20 ottobre si terrà a Viterbo un convegno dal titolo "Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica"
Il Convegno si configura come momento di riflessione e proposta su un tema complesso e sempre attuale quale la tutela e la valorizzazione di una categoria particolare di beni ambientali come i beni soggetti ad uso civico, nella prospettiva della loro valorizzazione e del correlato sviluppo dell’economia locale, attraverso l’ottimizzazione del rapporto tra operatori e istituzioni territoriali. Da ulteriori attività di indagine, di ricerca e di analisi potranno scaturire proposte progettuali e progetti formativi per fornire orientamenti e soluzioni operative agli amministratori e alle collettività del territorio. La giornata di studio si articola in due distinte sessioni: la prima riservata alla riflessione scientifica sullo stato della legislazione, della giurisprudenza e delle problematiche tecnico-operative connesse alla tutela e alla gestione dei beni civici; la seconda dedicata alle testimonianze degli operatori locali che si occupano di tali tematiche sui relativi territori.

martedì 3 ottobre 2017

Le novità per le indennità ed i permessi

Con i proventi delle sanzioni per le inosservanze del codice della strada si può finanziare la turnazione dei vigili solamente se si realizza un’attività aggiuntiva rispetto a quelle svolte ordinariamente. Non spettano i buoni pasto nel caso di permessi per il diritto allo studio, mentre per le attività di formazione svolte dall’ente essi vanno erogati. I dirigenti, ai quali si applica il vincolo della onnicomprensività del salario accessorio in modo più rigido rispetto al personale, non possono assumere decisioni sulla erogazione di compensi dei quali siano direttamente destinatari. Le quattro giornate sostitutive delle festività soppresse devono necessariamente essere godute entro l’anno e non è possibile che ciò avvenga nell’anno successivo. Le amministrazioni prive di dirigenti non possono superare il tetto delle risorse spese nel 2016 per il salario accessorio dei titolari di posizione organizzativa, neppure nel caso in cui siano istituite in luogo dello svolgimento di tali incarichi da parte degli amministratori. Sono queste le più importanti indicazioni che si possono trarre dai pareri resi da sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e dall’Aran.

L’incentivo delle funzioni tecniche ed il fondo

Le nuove disposizioni sulla incentivazione delle funzioni tecniche si applicano alle attività svolte dai dipendenti dopo la entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016, cd nuovo codice dei contratti. La loro erogazione è subordinata alla approvazione del regolamento da parte dell’ente ed alla definizione della contrattazione per la loro ripartizione. La incentivazione della progettazione delle opere pubbliche non deve essere inserita nel 2% previsto come tetto per l’incentivazione delle funzioni tecniche. I compensi maturati per le attività svolte prima della adozione del regolamento possono essere erogati solamente dopo l’approvazione dello stesso. Questi compensi possono essere previsti anche per le attività svolte prima della sua adozione. Nell’attesa di definizione in modo certo della inclusione o meno di queste risorse nel tetto del fondo per la contrattazione decentrata, si suggerisce di dare corso ad un confronto con le risorse inserite allo stesso titolo nel fondo 2016, in modo da restare all’interno di tale stanziamento. Sono queste le indicazioni che arrivano dall’ANAC, dalle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e che si ritiene necessario fornire per supportare le amministrazioni.

Il resoconto dell'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana del 22 settembre 2017

Si pubblica il resoconto relativo all'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana, tenutasi il giorno 22 settembre 2017 presso la sede della Prefettura – UTG di Firenze.

Legge piccoli Comuni (6): ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere

Abbiamo dato notizia in un precedente post dell'approvazione da parte del Senato in via definitiva del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

E' stato pubblicato sul numero odierno della Gazzetta degli enti locali un mio articolo dal titolo Legge Piccoli Comuni: ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere.
Queste le conclusioni:
La legge sui Piccoli Comuni, pur prevedendo interventi di assoluta importanza per i centri minori, pare presentare alcune criticità che rischiano di pregiudicarne gli ambiziosi effetti attesi.

Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia.

Dossier sul "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50" - Aggiornato a settembre 2017

E' disponibile l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Settembre 2017" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.

Nuovo codice antimafia: il sequestro dei beni agli indiziati del reato di corruzione

Il sentimento esacerbato di larghi strati dell’opinione pubblica nei confronti delle politica e della pubblica amministrazione é attualmente, purtroppo, un fatto acquisito. Ma i sentimenti di rabbia e di rivalsa sono e rimangono emozioni futili e passeggere se non si traducono in programmi adeguati a correggere strutturalmente le storture esistenti; in compenso, sono enormi i danni che produce una demagogia che sfrutta la rabbia dei più con misure che vellicano la pancia dell’opinione pubblica, ma non risolvono nulla, anzi arrecano danni ingenti a un ordinata convivenza civile basata su regole equanimi, vigilanza efficiente e pene commisurate alla gravità degli illeciti commessi.

Segretari comunali e Corte Costituzionale: riflessioni a margine dell'ordinanza di remissione del Tribunale del Lavoro di Brescia 8 settembre 2017

E’ la terza volta che la Corte Costituzionale tornerà ad occuparsi dei segretari comunali e provinciali...Cosa aspettarsi. All’esito della sentenza della Corte potrebbe derivare il mantenimento dello status quo, in caso di sentenza di rigetto, ovvero un ritorno al passato, con la restituzione del potere di nomina in capo ad un organo dello Stato, oppure anche l’attualità del potere di nomina in capo al Sindaco, maggiormente coerente con la riforma del Titolo V della Costituzione, ma slegata dalla durata del mandato. Quello che la Corte in diverse pronunce ha avuto modo di censuare è stata la caducazione automatica dell’incarico al cessare del mandato politico dell’organo di governo, fatti salvi i limitati casi in cui ciò è compatibile con l’assetto costituzionale (segretari generali dei ministeri, capi dipartimento, etc..) e la durata troppo breve degli incarichi dirigenziali in genere. Non a caso la legge Madia, poi naufragata, aveva individuato in quattro anni, un termine intermedio rispetto ai tre anni, dell’attuale durata degli incarichi dirigenziali generali, ed ai cinque anni di durata degli altri incarichi, coerente con l’indirizzo giurisprudenziale che muovendo dall’esigenza, in un sistema di temporaneità degli incarichi, di assicurare comunque la continuità dell’azione amministrativa, aveva censurato incarichi di breve durata che tra l’altro sottraevano il dirigente ad una seria valutazione del proprio operato. E’ facile prevedere che la pronuncia della Corte non lascerà indifferente il Legislatore che potrebbe decidere di metter mano ad una riforma dell’ordinamento dell’organo di vertice amministrativo delle amministrazioni locali.