Collepardo (Fr)

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sabato 16 settembre 2017

Il sistema dei controlli interni in sanità e nel sistema degli Enti Locali.Interferenza e integrazione del “Piano triennale/annuale della performance” con il “Piano triennale/annuale per la lotta alle illegalità e per la trasparenza”

Pubblicato sulla rivista Federalismi.it un articolo di Rosario Scalia dal titolo l sistema dei controlli interni in sanità e nel sistema degli Enti Locali. Interferenza e integrazione del “Piano triennale/annuale della performance” con il “Piano triennale/annuale per la lotta alle illegalità e per la trasparenza”.
Questo il sommario:

La Biblioteca AGES pubblica una nuova guida: “Le banche dati di dottrina giuridica”

Il servizio “ Guide all’uso di banche dati”, curato dalla Biblioteca dell’Albo e avviato nel 2016, si arricchisce con una nuova guida: “Le banche dati di dottrina giuridica”.

La guida all’uso delle banche dati di dottrina giuridica prevede delle istruzioni in modalità presentazione e una dispensa.

Piccoli comuni: disegno di legge a settembre in aula al Senato

La legge sui piccoli Comuni sta finalmente imboccando la dirittura d'arrivo. La conferenza dei presidenti di gruppo del Senato, infatti, ha inserito nel calendario d'aula del mese di settembre l'approvazione del provvedimento che quindi, qualora non emergessero problemi dell'ultima ora, potrebbe diventare legge nel giro di un mese.
Soddisfazione in proposito viene espressa da Enrico Borghi, presidente nazionale Uncem e relatore del provvedimento alla Camera insieme agli onorevoli Iannuzzi e Misiani

Chiarimenti in ordine all’applicabilità delle disposizioni normative in materia di incentivi per le funzioni tecniche - Comunicato del Presidente ANAC

Con comunicato del 6 settembre, depositato nella segreteria il 13 settembre, il Presidente ANAC fornisce Chiarimenti in ordine all’applicabilità delle disposizioni normative in materia di incentivi per le funzioni tecniche.
Questo il testo del comunicato:

venerdì 15 settembre 2017

FOIA l’uso da parte dei cittadini e le risposte di ministeri ed enti locali (monitoraggio della Funzione pubblica)

Il Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione col Formez ha realizzato un secondo monitoraggio, dopo quello relativo al primo trimestre 2017, sulle richieste di accesso FOIA. L’uso del Foia cresce tra i cittadini: + 21% rispetto al trimestre precedente. Si velocizza anche la risposta delle amministrazioni: +46% rispetto alle istanze trattate nel trimestre precedente. Nel nuovo monitoraggio vengono inclusi anche gli enti locali: regioni, comuni metropolitani e comuni capoluogo che hanno ricevuto 948 istanze da gennaio a giugno. Sia per i ministeri che per gli enti locali la quasi totalità delle istanze FOIA (rispettivamente 94% e 95,4%) viene evasa entro 30 giorni.

Contratti Statali/ Aumenti stipendi Pa: Madia e Fedeli, rinnovo ok senza perdere bonus 80 (ultime notizie)

Contratti statali, ultime notizie di oggi 14 settembre 2017: aumenti stipendi Pa e rinnovo al sicuro per il ministro Madia e per il ministro Fedeli, "bonus 80 non è in discussione".

Partecipate, tre tappe per comunicare gli esuberi

Comunicazione degli esuberi ai sindacati entro il 10 ottobre, alle Regioni entro fine ottobre e all’Anpal, l’agenzia nazionale per le Politiche attive, a metà novembre: il tutto, accompagnando i dati con le ragioni che hanno determinato l’«eccedenza» del lavoratore.
In vista del 30 settembre, diventato anche per le proroghe una sorta di «D-Day» per le partecipate, prendono forma le regole per gestire gli esuberi che dovrebbero essere determinati dai processi di razionalizzazione.

Raccolte 58mila firme per una legge a tutela dei whistleblower. Firma anche Cantone

L'iniziative #fuorilavoce, organizzata da Riparte il Futuro e Transparency International Italia in piazza del Pantheon a Roma. Il disegno di legge è stato già discusso e approvato alla Camera il 21 gennaio 2016. Da allora sono passati 600 giorni ed è ancora fermo in Commissione al Senato.

Il comunicato stampa dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato PS10506 - Riscossione tassa rifiuti: sanzionata ATO ME 1 per violazione dei diritti dei consumatori

Il 9 agosto 2017, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato e sanzionato la scorrettezza delle pratiche commerciali poste in essere da ATO ME 1 S.p.A. nella riscossione della TIA (Tariffa Igiene Ambientale) dovuta dai cittadini dei Comuni dell’ATO ME 1 (comprendente 33 Comuni del Messinese) per il servizio di igiene ambientale per gli anni 2008-2012.

giovedì 14 settembre 2017

Società partecipate - La nota Anci ed Utilitalia sulle conseguenza mancata adozione dei piani di revisione straordinaria

Nell'imminente scadenza del 30 settembre per procedere all'adozione dei piani di revisione straordinaria delle società partecipate, Anci ed Utilitalia hanno predisposto una nota esplicativa in ordine alle conseguenze in caso di mancata adozione dei piani.

Segretari, spoils system a rischio

Abbiamo dato notizia dell'ordinanza del Tribunale di Brescia con la quale è stata sollevata la questione di legittimità costituzionale del sistema di nomina dei Segretari comunali.
L'ordinanza è oggetto di un primo commento nell'articolo Segretari, spoils system a rischio di Luigi Oliveri pubblicato sul quotidiano Italia Oggi del 13 settembre.

Sprar - Il Segretario generale Anci scrive ai sindaci sulle attività a sostegno dei Comuni

E' stata pubblicata sul sito Anci la lettera a firma del Segretario generale dell'Anci Veronica Nicotra in cui sono illustrate le principali novità sulle attività di sostegno che Anci sta portando avanti per i Comuni che intendono entrare nella rete di accoglienza dello Sprar. 

mercoledì 13 settembre 2017

Rimesso alla Corte Costituzionale lo spoil system dei segretari comunali

Sul sito dell'Associazione Vighenzi è data notizia dell'Ordinanza emessa dal Tribunale di Brescia in data 8 settembre con la quale è stata sollevata la questione di legittimità costituzionale del sistema di nomina dei Segretari comunali.

Il giudizio da cui scaturisce l'ordinanza del Tribunale di Brescia era stato instaurato da un collega non confermato dalla nuova amministrazione insediata a seguito delle elezioni nel 2014.

L'Associazione ricorda di essere intervenuta ad adiuvandum nel giudizio.

Aggiornamento delle linee guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”

A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 56/2017, si rende necessario procedere all’aggiornamento delle Linee guida n. 4 recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici” al fine di tener conto delle modifiche normative apportate dal citato decreto.
Ciò posto, l’Autorità ha proceduto a revisionare le linee guida nelle parti che richiedono meri adeguamenti alla nuova formulazione delle norme, non ponendo nuove questioni interpretative e/o problemi applicativi. Con riferimento, invece, agli aspetti e istituti la cui disciplina è stata affidata alle Linee guida in esame dal decreto correttivo e che, pertanto, non erano stati esaminati nell’elaborazione iniziale dell’atto, si è ritenuto opportuno illustrare agli stakeholder le possibili soluzioni operative e invitare gli stessi a formulare osservazioni e proposte”.

Il file per il calcolo del fondo 2017

Sull’ultimo numero di Personale News Gianluca Bertagna ha proposto un file di calcolo/verifica del fondo dell’anno 2017, partendo, dal file che nel 2014 ha proposto l’ARAN, aggiornandolo con i recenti orientamenti interpretativi.
il file è pubblicato anche sul sito, insieme alle “istruzioni” per la compilazione.

Periodo di prova, posizioni organizzative, gestione separata e fusioni di Comuni

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Periodo di prova, posizioni organizzative, gestione separata e fusioni di Comuni.

Rinnovo contratti. Cosmed insorge: «Niente aumenti per tutti i dirigenti? Il governo chiarisca e smentisca immediatamente»

L’ipotesi di azzeramento degli aumenti contrattuali dei dipendenti pubblici con più di 75.000 euro di reddito, ma forse si vuole dire di retribuzione, significherebbe che per tutti i medici e dirigenti non ci sarebbero aumenti stipendiali e con queste risorse si provvederebbe alla ristorazione dei redditi più bassi“. Questo il commento della Cosmed che nel merito chiede un immediato chiarimento da parte del Governo.
“Sarebbe – commenta la Cosmed – l’ipotizzato ‘contratto Robin Hood’, dove i dirigenti sono il nemico, lo sceriffo di Nottingham e con la polpa sottratta a 160.000 dirigenti si andrebbero a sfamare 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici. Una sorta di partita di giro, bonus scaccia bonus, dove al bonus corrisponde il malus per i dirigenti. Dopo quasi dieci anni di mancati rinnovi contrattuali si producono queste mirabolanti innovazioni. Si ipotizza non solo lo stravolgimento di tutte le premesse e di tutte le regole della contrattazione, ma anche delle regole del buon senso. Questo significherebbe che l’avvio delle trattative, l’atto di indirizzo in via di emanazione e l’atto di indirizzo generale emanato sarebbero una grottesca finzione, una finzione pubblica“.

lunedì 11 settembre 2017

Dipendenti pubblici, il nodo della piramide rovesciata: con il «tetto» a 75 mila euro in 100 mila senza aumenti contrattuali

Potrebbero essere quasi 100 mila i lavoratori pubblici che rischiano di non vedere un aumento in busta paga se andrà in porto l’ipotesi di fissare un tetto retributivo al rinnovo del contratto degli statali. Un azzeramento figlio della cosiddetta piramide rovesciata, di cui più volte ha parlato la ministra della Marianna Madia per distribuire l’aumento da 85 euro mensili medi promesso dal governo.
Il meccanismo potrebbe prevede aumenti più consistenti per chi guadagna meno e, viceversa, meno generosi per chi mensilmente incassa di più. Con un criterio del genere con risorse limitate, superata una certa soglia di retribuzione, per molti l’aumento potrebbe addirittura azzerarsi. Ipotesi che trova totalmente contrari i sindacati che chiedono all’esecutivo di rispettare l’accordo del 30 novembre 2016, che ha previsto un aumento per tutti, nessuno escluso.

Partecipate - Martedì 19 settembre a Roma seminario formativo di Accademia per l’Autonomia

“Revisione straordinaria - Piani di razionalizzazione delle società a controllo pubblico e bilancio consolidato”, Questo il titolo del seminario formativo.

che Accademia per l’Autonomia organizza il 19 settembre a Roma, presso la sede Anci di Via dei Prefetti 46, al fine di supportare i Comuni nel duplice adempimento della predisposizione dei bilanci consolidati e dei piani di razionalizzazione straordinaria delle società partecipate.

Il consigliere comunale può accedere a qualsiasi atto amministrativo ma lo deve indicare puntualmente

Il consigliere comunale può accedere a qualsiasi documento ed atto amministrativo dell'Ente, anche se ha natura riservata, in virtù del combinato normativo disposto dagli articoli 10 comma 1 e 2 e 43 comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e 22 comma 1 lettere a) e d) della legge 7 agosto 1990 n. 241. Il diritto politico in questione è collegato al mandato pubblico che il consigliere svolge nell'Ente locale ed è direttamente funzionale all'espletamento delle funzione pubblica volta a curare l'interesse della comunità locale di cui l'amministratore ha la rappresentanza esponenziale. Per l'effetto, gli uffici comunali non possono rimanere silenti o negare espressamente l'accesso ai loro atti, motivando genericamente ed illegittimamente che tale scelta è determinata dal rischio di paralisi dell'intero ufficio con gravi ripercussioni sull'attività amministrativa. Tanto più se, come nel caso di specie, l'istanza del consigliere indichi puntualmente gli atti oggetto della richiesta. Lo ha ribadito con forza il Tar per la Basilicata, sezione I, sentenza n. 564 del 3 agosto 2017.

La programmazione del fabbisogno dopo il D.lgs. n. 75/2017

Le amministrazioni pubbliche, ivi comprese le regioni e gli enti locali, stanno adottando la programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2018/2020 e l’anno 2018, ma ancora, in molti casi, per quello 2017/2019 e per l’anno 2017, senza avere chiari gli effetti concreti delle novità dettate dal D.Lgs. n. 75/2017 in materia di dotazione organica e delle sue conseguenze sulla programmazione del fabbisogno. Infatti gli enti non hanno a disposizione le linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica sulla programmazione del fabbisogno. Occorre ricordare che il citato D.Lgs. n. 75/2017 detta, come data per la sua emanazione, il termine dei 90 giorni successivi alla entrata in vigore del provvedimento per la loro adozione, quindi il prossimo 20 settembre e che tale termine non è peraltro imperativo. Occorre inoltre aggiungere che, per le regioni, gli enti locali e la sanità, il documento deve essere prima esaminato rispettivamente dalla Conferenza Unificata tra Stato, regioni ed autonomie locali e dalla Conferenza Stato regioni, con il vincolo di raggiungere una specifica intesa. Allo stato attuale non è ipotizzabile che le Linee Guida siano emanate in tempi brevi. Appare perciò utile fornire alcuni suggerimenti alle amministrazioni.

Le norme sul lavoro autonomo e su quello agile

Lo scorso 1 settembre è entrata in vigore la legge n. 81/2017 “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”. La disposizione consta di 26 articoli ed è espressamente applicabile alle PA sia per le disposizioni sul lavoro autonomo sia per quelle sul lavoro agile. Il Dipartimento della Funzione Pubblica nel mese di giugno ha emanato, dal canto suo, una direttiva sull’applicazione del lavoro agile nelle PA.

Il giudice amministrativo è competente in merito alla revoca dei componenti di una società a partecipazione pubblica (Cons. St. n. 4248 del 7/9/2017)

E' competente il giudice amministrativo a decidere una controversia relativa agli atti con i quali una Regione ha revocato i componenti del consiglio di amministrazione di una società a partecipazione pubblica della medesima Regione. La decisione della Regione, infatti, di revocare tre membri del consiglio di amministrazione della partecipata per sostituirli con altri (compreso il presidente) non appare di suo riducibile ad una mera vicenda di carattere infra-societario, ma è piuttosto espressione di una valutazione squisitamente pubblicistica (anche se poi troverà esplicazione in attività iure privatorum), di uso del potere discrezionale della pubblica amministrazione e dunque di cura di quegli interessi pubblici che, istituzionalmente, fanno capo a quella amministrazione pubblica. È dunque un atto amministrativo vero e proprio.
Il potere di nomina (e quindi di revoca) dei componenti del consiglio di amministrazione esula dalla vicenda societaria in quanto tale, e si risolve piuttosto in un atto amministrativo, prodromico a quella, sul quale il giudice ordinario non può avere competenza perché di suo non concerne o meglio non tocca altrui diritti soggettivi, e dunque chiamato a decidere dell'impugnazione può essere solo il giudice amministrativo.

domenica 10 settembre 2017

Alla data del 3 maggio 2017 il fabbisogno di Segretari comunali e provinciali è pari a 837 unità!

Preso atto che, con il suddetto decreto prefettizio del 24 maggio 2017, n. 6251, il Ministero dell'interno - ex Ages ha comunicato che alla data del 3 maggio 2017 risultano in servizio n. 3.295 segretari, di cui n. 3.039 titolari di sede, n. 173 in disponibilità, n. 52 in comando e in utilizzo presso altra amministrazione, n. 1 in utilizzo presso l'Albo Nazionale, n. 27 in aspettativa, n. 2 in distacco sindacale e n. 1 fuori ruolo e che, pertanto, la situazione aggiornata è la seguente: sedi gestite, sia singole che convenzionate, n. 4.132; sedi vacanti n. 1.093; fabbisogno di segretari comunali e provinciali n. 837.

Appalti di tesoreria, le nuove regole e il fenomeno delle gare deserte

La Tesoreria dello Stato, affidata alla Banca d'Italia, provvede agli incassi e ai pagamenti relativi alla gestione del Bilancio dello Stato e, con l'introduzione della tesoreria unica, svolge anche le funzioni di banchiere degli enti locali tenuti a depositare le loro disponibilità sui relativi conti privando il sistema bancario privato, cui vengono affidati i servizi di tesoreria comunale, della relativa liquidità a vantaggio delle casse statali. Questo è il motivo principale per cui le banche, che tradizionalmente offrivano gratuitamente agli enti locali la gestione del servizio tesoreria, oggi disertano le gare che non prevedono un adeguato compenso per il servizio prestato.
Ne è testimonianza il fatto che il prodotto, presente all'interno del mercato elettronico sul portale www.acquistinretepa.it, viene offerto da pochissime banche e le gare, frequentemente, vengono dichiarate deserte.

Subappalto, dall’Ance indicazioni pratiche agli operatori (vademecum aggiornato alle novità introdotte dal Codice Appalti)

Il Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) ha modificato le norme sul subappalto. Per tale ragione l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) ha redatto un vademecum sul subappalto per facilitare l’attività delle imprese.

Gioco d'azzardo - Decaro: “C'e' l'intesa, finalmente ci siamo, ai Comuni il potere di imporre orari e distanza”

"È il caso di dire finalmente. Abbiamo finalmente raggiunto l'intesa sul riordino del settore del gioco d'azzardo. Un riordino che afferma il potere dei Comuni di stabilire orari di apertura delle sale e distanze minime da scuole, chiese e oratori". Ci fa piacere che questo ulteriore tempo abbia consentito alle Regioni di attestarsi su questa posizione". Cosi' il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro al termine dei lavori della conferenza unificata.

Bilancio consolidato con confini ancora incerti sulle società controllate

Dopo il settimo correttivo da parte della Commissione Arconet del ministero dell'Economia e delle Finanze al Dlgs 118/2011, i dubbi ci sono ancora. Se lo scopo era quello di chiarire quali siano gli organismi da considerare controllati da parte degli enti locali, di fatto si è allargata la forbice che li ricomprende senza però delimitarne con precisione il perimetro.