No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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venerdì 19 febbraio 2016

Graduatorie Master universitario di II livello in “Amministrazione e governo del territorio”

Pubblicate sul sito del Ministero dell'Interno le graduatorie del Master universitario di II livello in “Amministrazione e governo del territorio” riservato ai Segretari comunali.

Graduatorie Master universitario di II livello in “Politiche di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata”

Pubblicate sul sito del Ministero dell'Interno le graduatorie del Master universitario di II livello in “Politiche di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata” riservato ai Segretari comunali.

L’autotutela dopo la riforma Madia

Pubblicato on line un numero gratuito della rivista Giurisprudenza Italiana (n. 12/2015). Nella rivista è presente un approfondito studio a cura di Mariano Protto dal titolo L’autotutela dopo la riforma Madia.

Sulla mancata acquisizione dell'obbligatorio parere dell'organo di revisione nei termini prescritti dal regolamento di contabilità

Pubblicato sulla rivista on line ildirittoamministrativo.it un articolo, ricco di riferimenti giurisprudenziali, di Marco Lesto dal titolo Sulla mancata acquisizione dell'obbligatorio parere dell'organo di revisione nei termini prescritti dal regolamento di contabilità Tar Puglia - Lecce, Sezione seconda, sentenza 21 dicembre 2015, n. 3649.

Riforma Madia, cambiano i criteri ma la nomina dei manager delle Asl resta nelle mani della politica locale

Il decreto sulla selezione dei direttori generali prevede che possa candidarsi solo chi supera corsi organizzati dalle Regioni. E a nominarli saranno i governatori, scegliendo in una rosa di tre nomi. Non basta: sarà sempre la Regione a dover controllare il loro operato. Il presidente del sindacato dei medici: "Gattopardesco, non cambia nulla".

Dirigenza sanitaria (il testo del decreto legislativo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria. Nello specifico il decreto istituisce presso il Ministero della salute un elenco nazionale di quanti hanno i requisiti per la nomina a direttore generale delle Aziende sanitarie italiane. 

giovedì 18 febbraio 2016

Differiti al 30 aprile per i comuni e al 31 luglio per città metropolitane e province i termini per approvare i bilanci di previsione

Rinviati al 30 aprile i bilanci di previsione dei Comuni e al 31 luglio quelli di Città metropolitane e Province. Il via libera definitivo al differimento è arrivato oggi dalla Conferenza Stato-Citta', riunitasi al Viminale. 

Capacità assunzionale - Divieto assunzione mancato rispetto tempi medi di pagamento - Effetti dell'illegittimità costituzionale (Corte dei Conti delibera n. 15/2016)

Il Sindaco di San Giuliano Terme inoltra alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la Toscana, una richiesta di parere avente ad oggetto l’applicazione dell’art. 41, comma 2, d.l. 66/2014, convertito dalla l. 89/2014, relativo al divieto di assunzioni per gli enti che non in linea con il rispetto dei tempi di pagamento.

Le relazioni alla cerimonia d’inaugurazione anno giudiziario 2016 della Corte dei conti

Nell'Aula delle Sezioni Riunite della Corte dei conti di Roma alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche Istituzionali, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2016. Il Presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri, ha svolto la relazione sull'attività della Corte nel 2015. A seguire l'intervento del Procuratore Generale Martino Colella.

Trasparenza e contrasto della corruzione

Segnaliamo l'estratto dall’ultimo numero della nostra rivista (“Nuova Etica pubblica” del dicembre 2015), il testo – scritto dall’autore – dell’intervento del Procuratore generale aggiunto della Corte dei Conti, dr. Eugenio Francesco Schlitzer alconvegno dello scorso ottobre su “La trasparenza e il contrasto della corruzione”. 

martedì 16 febbraio 2016

Dossier del Servizio Studi sul DDL di conversione del DL 210/2015 (cd Milleproroghe)

Come scritto in un precedente post, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC3513 “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

Il provvedimento è passato all'esame del Senato.

Il Servizio studi del Senato ha redatto il Dossier illustrativo del provvedimento di conversione come risultante dalle modifiche approvate dalla Camera.

Nota di lettura del DDL di conversione del Milleproroghe

In un precedente post abbiamo dato notizia della pubblicazione di un Dossier del Servizio studi del Senato sull'A.S. n. 2237 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative".

I vincoli alla contrattazione nella Legge di Stabilità 2016

La legge di stabilità 2016 contiene drastiche limitazioni alla contrattazione collettiva, tanto nazionale che decentrata integrativa. Per il rinnovo dei contratti nazionali del pubblico impiego viene dettata la soglia media di circa 5 euro mensili lordi come tetto degli aumenti; per il fondo per la contrattazione decentrata, o meglio per le risorse destinate al salario accessorio, si ripropongono con poche variazioni le previsioni dell’articolo 9, comma 2 bis, del D.L. n. 78/2010: viene stabilito il duplice vincolo che i fondi debbano restare nel tetto di quello del 2015 e che debbano essere ridotti in misura proporzionale alla diminuzione del personale, tenendo conto anche delle capacità assunzionali dell’amministrazione.
Non vi sono vincoli o rinvii agli effetti prodotti dalle progressioni orizzontali o economiche.

Le assunzioni nella Legge di Stabilità del 2016

La legge di stabilità 2016 restringe gli ambiti entro cui le amministrazioni locali e regionali possono effettuare assunzioni di personale a tempo indeterminato. 
Tali scelte vanno in controtendenza rispetto alle timide e parziali aperture della legislazione degli ultimi anni, in particolare del decreto legge n. 90/2014. Il dettato normativo sembra limitare ulteriormente le assunzioni dei dirigenti 
Non si possono non evidenziare i numerosi dubbi applicativi che sono sollevati dalla disposizione, in particolare alla luce delle previsioni introdotte durante la con versione da parte della Camera dei Deputati.

Schema di decreto legislativo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica: le prime osservazioni di Cgil Cisl Uil

In un precedente post abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Schema di decreto legislativo sulla disciplina generale della conferenza di servizi: le prime osservazioni di Cgil Cisl Uil

Come scritto in un precedente post, tra gli undici provvedimenti attuativi delle deleghe contenute nella L. n. 124/2015 approvati il 20 gennaio, in esame preliminare, dal Consiglio dei ministri, figura il decreto legislativo approvato recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, in attuazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza: interessante pubblicazione di Cgil Cisl Uil

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ha approvato il 20 gennaio, in esame preliminare, undici provvedimenti attuativi delle deleghe contenute nella L. n. 124/2015. Tra di essi figura il decreto legislativo approvato preliminarmente in attuazione della delega contenuta nell’articolo 7, della L. n. 124/2015, recante la revisione e la semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Nel suo complesso, il decreto-legislativo è finalizzato a rafforzare la trasparenza amministrativa. A questo fine, da un lato, il provvedimento normativo si propone di favorire forme diffuse di controllo da parte dei cittadini, anche adeguandosi a standards internazionali; dall’altro, introduce misure che consentono una più efficace azione di contrasto alle condotte illecite nelle pubbliche amministrazioni.

Schema di decreto legislativo sul licenziamento disciplinare: le prime osservazioni di Cgil Cisl Uil

In un precedente post abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante modifiche all’articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera s) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare.
Segnaliamo ora la pubblicazione di un commento al Decreto di  Cgil Cisl Uil.

lunedì 15 febbraio 2016

ANCI e Regioni su dirigenza pubblica: “Serve quadro normativo condiviso, discutiamone in unificata”

Chiarire le corrette modalità applicative delle disposizioni della legge di stabilità relative alla dirigenza degli Enti locali e delle Regioni. Questo l'oggetto della richiesta congiunta formulata dall'Anci e dalla Conferenza delle Regioni attraverso la richiesta al ministro Costa di fissare uno specifico punto all'ordine del giorno della prossima Conferenza Unificata.

Giunte senza parità di genere solo se l'impossibilità di rispettarla è documentata

In un precedente posta dal titolo Ancora sul carattere inderogabile della percentuale di quote rosa nelle Giunte Comunali prevista dalla legge Delrio abbiamo dato notizia della decisione del Consiglio di Stato n. 406 depositata in data 3 febbraio 2016.

Corte Costituzionale sentenza n. 20/2016:sono incompatibili con l'art. 97 Cost. i meccanismi di decadenza automatica degli incarichi dirigenziali (c.d. spoils system)

E' stato più volte affermato l'incompatibilità con l'art. 97 Cost. di meccanismi di decadenza automatica (c.d. spoils system), o del tutto discrezionale, dovuta a cause estranee alle vicende del rapporto d'ufficio e sganciata da qualsiasi valutazione concernente i risultati conseguiti, qualora tali meccanismi siano riferiti - non già al personale addetto ad uffici di diretta collaborazione con l'organo di governo o a figure apicali, per le quali risulti decisiva la personale adesione agli orientamenti politici di chi le abbia nominate- bensì ai titolari di incarichi dirigenziali che comportino l'esercizio di funzioni amministrative di esecuzione dell'indirizzo politico, anche quando tali incarichi siano conferiti a soggetti esterni. 

Blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali degli enti locali (Parere della Corte dei Conti Abruzzo del. n 35/2016)

Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta interpretazione dell’articolo 1, comma 26, della legge di stabilità per il 2016 (L. n. 208/2015) in materia di blocco, limitatamente al 2016, del potere degli enti territoriali di deliberare aumenti dei tributi e delle addizionali.

L’allentamento dei vincoli organizzativi anticorruzione nei piccoli comuni

Pubblicato sul sito dell'Associazione Vighenzi un articolo di P. Canaparo (tratto da "La Gazzetta degli Enti Locali 12/2/2016") dal titolo L’allentamento dei vincoli organizzativi anticorruzione nei piccoli comuni.

L'articolo commenta l’intervento normativo contenuto nell’art. 1, co. 221, della Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016) in base al quale “non trovano applicazione le disposizioni adottate ai sensi dell'articolo 1, co. 5, della L. n. 190/2012, ove la dimensione dell’ente risulti incompatibile con la rotazione dell'incarico dirigenziale”.

domenica 14 febbraio 2016

La copertura assicurativa per gli amministratori degli enti locali a seguito del DL 78/2015 (Corte conti Lombardia del. n.452/2015)

L'art. 7-bis del DL 78/2015, convertito con L. 125/2015 ha sostituito l'articolo 86 del testo unico di cui decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, con il seguente: «5. Gli enti locali di cui all'articolo 2 del presente testo unico, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, possono assicurare i propri amministratori contro i rischi conseguenti all'espletamento del loro mandato. Il rimborso delle spese legali per gli amministratori locali e' ammissibile, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nel limite massimo dei parametri stabiliti dal decreto di cui all'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nel caso di conclusione del procedimento con sentenza di assoluzione o di emanazione di un provvedimento di archiviazione, in presenza dei seguenti requisiti: a) assenza di conflitto di interessi con l'ente amministrato; b) presenza di nesso causale tra funzioni esercitate e fatti giuridicamente rilevanti; c) assenza di dolo o colpa grave.».