No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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mercoledì 19 febbraio 2020

Decreto proroga dei termini, governo pone la fiducia

Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica (A.C. 2325-A/R), nel testo predisposto dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea.

La nota di lettura sintetica Anci sulle principali novità contenute nel decreto milleproroghe

Il DDL di conversione del Milleproroghe è ora all’esame dell’Aula, dove il Governo ha posto la questione di fiducia che verrà votata oggi 19 febbraio.

L'Anci ha pubblicato una nota di lettura Anci in cui vengono sintetizzate le principali disposizioni d’interesse dei Comuni approvate dalle Commissioni riunite I e IV in sede referente, inserite nel testo oggi sottoposto alla fiducia dell'Aula, rinviando gli approfondimenti a successiva e dettagliata nota di lettura di tutte le norme che hanno impatto su Comuni e Città Metropolitane.

D.L. 162 del 2019: Proroga di termini legislativi e altre disposizioni - Quadro di sintesi degli interventi

Il decreto legge n. 162 del 2019 (c d. decreto milleproroghe) è stato adottato, come altre volte in passato, al fine di disporre la proroga di termini legislativi in scadenza al 31 dicembre 2019. Il provvedimento reca, inoltre, varie disposizioni di carattere sostanziale, con carattere di urgenza, in numerose materie e, in particolare, in materia finanziaria, di organizzazione di pubbliche amministrazioni e di magistrature. L'esame parlamentare del provvedimento (AC 2325) è stato avviato, dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera dei deputati, il 14 gennaio e si è concluso il 13 febbraio 2020. Nel corso dell'esame parlamentare sono state introdotte numerose nuove disposizioni e apportate modifiche al testo originario del decreto-legge. 
Il Servizio Studi di Camera e Senato ha redatto una scheda sintetica relativa agli interventi contenuti nel Milleproroghe.
Per una illustrazione di dettaglio delle disposizioni del decreto-legge, nel testo risultante dalla modifiche apportate nel corso dell'esame delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio, si rinvia ai dossier Volume I e Volume II di documentazione del Servizio studi.

Le schede di lettura del Sevizio Studi di Camera e Senato sul Milleproroghe

Come scritto in un precedente post, il provvedimento di conversione del Milleproroghe è oggi all'esame dell'aula della Camera dei Deputati.

Nel corso dell'esame parlamentare sono state introdotte numerose nuove disposizioni e apportate modifiche al testo originario del decreto-legge. Per una illustrazione di dettaglio delle disposizioni del decreto-legge, nel testo risultante dalla modifiche apportate nel corso dell'esame delle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio, il servizio Studi di Camera e Senato, oltre ad un quadro di sintesi degli interventi, ha realizzato due dossier illustrativi.

domenica 16 febbraio 2020

Le misure relative ai Segretari contenute nel Milleproroghe: l'illustrazione del Servizio Studi di Camera e Senato

L’articolo 16-ter, introdotto in sede referente, riduce la durata del corso-concorso di formazione e del tirocinio pratico per i segretari comunali e provinciali e introduce una verifica da effettuare durante il corso e obblighi formativi suppletivi dopo la prima nomina. 
Viene prevista poi la possibilità di riservare ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni il 30 per cento dei posti al concorso pubblico per esami che consente l’accesso al corso-concorso per segretari comunali e provinciali. 
È istituita inoltre una sessione aggiuntiva al corso-concorso bandito nel 2018 finalizzata all’iscrizione di ulteriori 172 segretari comunali nella fascia iniziale. 
Con la finalità di ovviare alla carenza di segretari nei piccoli comuni si prevede poi la possibilità di conferire, in via transitoria, le funzioni di vicesegretario a funzionari di ruolo del comune con determinati requisiti. 
Si interviene infine sulla disciplina relativa alle classi demografiche dei comuni ai fini dell’assegnazione dei segretari comunali, prevedendo che esse siano determinate, in caso di convenzione, dalla sommatoria degli abitanti di tutti i comuni.

Anci Campania: Segretari Comunali, arriva una boccata d’ossigeno dal decreto Milleproroghe

Arriva una boccata d’ossigeno per la cronica carenza di segretari comunali e provinciali: 2.385 sedi vacanti di cui 1.670 solo nei piccoli comuni. Le commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera dei deputati hanno approvato l’emendamento al decreto legge Milleproroghe che recepisce le novità su cui da mesi è al lavoro il sottosegretario al Ministero dell’Interno Achille Variati.

Milleproroghe: Il testo approvato dalle Commissioni I e IV che verrà sottoposto all'esame dell'Aula

I lavori in Aula alla Camera dei Deputati riprendono lunedì 17 febbraio con la discussione del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.
Il testo che sarà esaminato dall'Aula è quello risultante dalle modifiche introdotte durante l'esame svolto dalle Commissioni Riunite (I e V).

martedì 21 gennaio 2020

A Dizzasco un incontro con il Viceministro Mauri: “Avremo 564 nuovi segretari comunali”

Cinquecentosessantaquattro nuovi segretari comunali per uscire dall’empasse. E la possibilità per i sindaci di nominare in caso di emergenza vicesegretari. Inoltre si sbloccherà dal 1° luglio la vicenda già delineata delle indennità dei sindaci dei piccoli Comuni”. Significativi risultati sono stati annunciati a Dizzasco, in Val D’Intelvi nel Comasco, nella riunione con il Viceministro Matteo Mauri, il presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra e molti sindaci del territorio.
Numerose sono state anche le questioni poste su fondo di solidarietà, perequazione, piccoli Comuni al fine di avere meccanismi semplici e trasparenti di applicazione e tempi certi. Il Viceministro Mauri ha espresso il suo impegno affinché le questioni poste da Anci Lombardia e dai sindaci siano al più presto al centro del dibattito in corso a livello nazionale.

domenica 19 gennaio 2020

Le principali novità per il personale degli enti locali e delle regioni dettate dai Dl 124/2019 (cd Fiscale) e 162/2019 (cd Milleproroghe e dalla Legge n. 160/2019 (cd di Bilancio 2020)

Le principali novità per il personale degli enti locali e delle regioni dettate dai Dl 124/2019 (cd Fiscale) e 162/2019 (cd Milleproroghe e dalla Legge n. 160/2019 (cd di Bilancio 2020). E' questo il titolo di una scheda riassuntiva a cura di Arturo Bianco sulle novità in materia di personale contenute nelle recenti disposizioni normative.

Decreto Milleproroghe. Gli emendamenti Anci inviati alle commissioni Affari costituzionali e bilancio della Camera

Pubblicati sul sito dell'ANCI il testo degli emendamenti al d.l. milleproroghe inviati dall'Anci alle commissioni riunite Affari costituzionali e bilancio della Camera.

giovedì 16 gennaio 2020

Milleproroghe: la scheda di lettura del Servizio Studi di Camera e Senato

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 305 del 31-12-2019 è stato pubblicato il Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162 recante Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica. 
Il Servizio Studi di Camera e Senato ha redatto una scheda di lettura del provvedimento.

L’UPI in audizione alla Camera sul Decreto Milleproroghe

“Il recupero della piena funzionalità delle Province deve essere finalizzato alla restituzione ai cittadini di una istituzione in grado di assicurare i servizi essenziali, capace di sostenere i Comuni, soprattutto quelli piccoli, e con una chiara missione di ente chiave nella promozione degli investimenti sul territorio. Le richieste di modifica che presentiamo a questo decreto vanno tutte in questa direzione”.
Lo ha detto il Responsabile Finanza UPI Pierluigi Peracchini, Presidente e Sindaco della Spezia, intervenendo alla Camera dei Deputati nell’audizione sul cosiddetto decreto Milleproroghe.

Il Milleproroghe "congela" la pubblicazione dei compensi e delle dichiarazioni patrimoniali dei dirigenti

Già ridimensionato a febbraio dalla Corte costituzionale, con sentenza n. 20/2019, l'obbligo di pubblicare online i dati reddituali e patrimoniali dei titolari di incarichi o cariche di amministrazione, direzione, governo e dei titolari di incarichi dirigenziali, viene congelato dal decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162 “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché' di innovazione tecnologica.” cosiddetto Milleproroghe, che interviene sul d.lgs. 33/2013 in più punti.
L’articolo 1, comma 7 del d.l. 162/2019 sospende fino al 31 dicembre 2020 l'applicazione delle sanzioni per la mancata pubblicazione dei dati, che prevedono una multa da € 500 a € 10.000 e che per i dirigenti sono causa di responsabilità e danno all'immagine verso l'amministrazione di appartenenza. Il congelamento delle sanzioni è motivato proprio dalla necessità di adeguare la nuova disciplina della trasparenza ai rilievi della Consulta, a cominciare dall'adozione di un regolamento interministeriale che dovrà riscrivere le norme. I nuovi obblighi di pubblicazione dovranno essere graduati tenendo conto del rilievo esterno dell'incarico svolto e del livello di potere gestionale e decisionale esercitato dai dirigenti, mentre i dati di cui all'articolo 14, comma 1, lettera f, (ossia quelli reddituali e patrimoniali che secondo la Consulta solo i dirigenti apicali della PA avrebbero dovuto continuare a rendere pubblici), dovranno essere oggetto «esclusivamente di comunicazione all'amministrazione di appartenenza». La trasparenza, inoltre, cederà il passo alle ragioni di sicurezza nazionale per i dirigenti del Viminale e della Farnesina e per Forze armate, Polizia e amministrazione penitenziaria.
Si riporta, di seguito, il testo integrale dell’art. 1, comma 7, del d.l. 30 dicembre 2019, n. 162 “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché' di innovazione tecnologica.”: