Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
giovedì 24 marzo 2022
Sostituzione del sindaco con il vicesindaco che non riveste la carica di consigliere comunale. Diritto di voto in Consiglio comunale
lunedì 14 febbraio 2022
Quote rosa e attribuzione fiduciaria delle cariche di giunta
venerdì 11 febbraio 2022
I presupposti per il corretto conferimento ai componenti dell'organo politico di funzioni gestionali nei piccoli comuni
Negli enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti l’attribuzione di poteri gestionali ai componenti dell’organo esecutivo richiede la preventiva adozione di “disposizioni regolamentari organizzative” che autorizzano la deroga al principio di distinzione delle funzioni tra organi tecnici e organi politici. In assenza di previsioni regolamentari che, in modo espresso e inequivoco, operano una deroga al fondamentale principio organizzativo della separazione tra la funzione di indirizzo politico e quella di gestione, sono illegittimi gli atti di natura gestionale adottati dal sindaco.
giovedì 13 gennaio 2022
L’Adunanza plenaria si pronuncia sulla questione relativa agli effetti della dichiarazione di dissesto dell’ente locale
Protocolli di legali ed esclusioni dalle gare pubbliche
I protocolli di legalità o di integrità, stipulati ai sensi dell’art. 1, comma 17, l. n. 190 del 2012, configurano specifiche cause di esclusione dalla procedura di gara, essendo idonei (data la base giuridica fondata sulla norma di rango legislativo) a integrare il catalogo tassativo delle cause di esclusione contemplate dal d.lgs. n. 50 del 2016 (1).
lunedì 10 gennaio 2022
Il TAR sospende la chiusura delle scuole in Campania: non ammessi i poteri contingibili e urgenti in materia già regolata dalla norma primaria
Con Decreto n. 19 del 10 gennaio 2022 il Presidente del Tribunale amministrativo regionale della Campania ha accolto la richiesta di sospensiva dell'ordinanza della Regione n. 1 del 7 gennaio 2022, con oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19".
Le motivazioni del decreto pongono spunti di riflessione anche in ordine alle ordinanze contingibili e urgenti adottate in questi giorni da molti sindaci con le quali sono state sospese le attività didattiche in presenza.
martedì 7 dicembre 2021
Quali funzioni possono essere conferite al Segretario comunale? Un chiarimento del Consiglio di Stato
lunedì 29 novembre 2021
No alla preventiva verifica sulla presenza in organico di professionalità interne per il conferimento degli incarichi ex art. 110 del TUEL
Le più recenti indicazioni della Corte di Cassazione sul personale delle Pubbliche Amministrazioni
sabato 27 novembre 2021
Giunta non rispettosa delle quote di genere: il consigliere è legittimato ad impugnare il provvedimento sindacale
Il segretario comunale può rogare contratti nell'interesse dell'ente anche al di fuori del Comune in cui presta servizio
martedì 23 novembre 2021
I presupposti per l'emanazione di un'ordinanza contingibile e urgente. Il destinatario può lamentare una disparità di trattamento?
Nelle ordinanze contingibili e
urgenti, può di regola prescindersi dalle formalità partecipative di cui alla L.n.241/90
(v., in tal senso, Consiglio di Stato, 4.1.2021, n.94; Tar Torino, 25.7.2019,
n.837), tenuto conto del carattere vincolato dell’atto, né parte ricorrente ha
dato convincente prova che l’eventuale apporto partecipativo avrebbe mutato il
quadro di pericolo sussistente (arg. ex art.21 octies, co.2 L.n.241/90) e,
quindi, in definitiva evitato l’adozione della misura contingibile ad opera del
Comune (cfr. Cass., S.U., 9.8.2018, n.20680), essendo poi del tutto irrilevante
l’omessa individuazione di taluno dei comproprietari, posto che in alcun modo
tale circostanza elide la legittimazione passiva degli altri comproprietari
individuati.
domenica 21 novembre 2021
Prestazioni professionali gratuite e PA: per il CdS sono lecite ma a determinate condizioni
Le Pubbliche Amministrazioni possono richiedere anche prestazioni a titolo gratuito, non ostando a tale possibilità né la previsione di cui all’art 36 della Costituzione, che tutela la proporzionalità e l’adeguatezza della retribuzione in modo da garantire al lavoratore e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa, disciplina l’equa retribuzione della prestazione lavorativa, né l’ art. 13-bis, comma 3, legge n. 247/2012 (inserito dall’art 19-quaterdecies del d.l. n. 148/ 2017) che impone l’obbligo anche per le Pubbliche Amministrazioni di garantire il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese da professionisti in esecuzione di incarichi conferiti. Tali disposizioni sono costruite intorno al presupposto di fatto che il lavoratore o il professionista prestino un’attività lavorativa che è (o che deve essere) necessariamente retribuita, ma non escludono l’ammissibilità di prestazioni gratuite o liberali. La gratuità delle prestazioni è però legittima soltanto se previamente sia previsto “un meccanismo procedimentale che dia idonee garanzie circa il fatto che la concreta azione amministrativa sia ispirata a criteri, canoni e regole di assoluta imparzialità nella selezione e nella scelta dei professionisti, di modo che in questo ‘nuovo mercato’ delle libere professioni nessuno abbia ad avvantaggiarsi a discapito di altri”.
martedì 16 novembre 2021
Le ordinanze di rimozione dei rifiuti sono di competenza del Sindaco (Tar Puglia-Lecce, sez. I, sentenza n. 1613 del 15 novembre 2021)
La sanzionabilità del ritardo dell’azione amministrativa nei recenti approdi normativi e giurisprudenziali
Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Francesco Armentante dal titolo La sanzionabilità del ritardo dell’azione amministrativa nei recenti approdi normativi e giurisprudenziali.
Questo il sommario:
1. Premesse; 2. L’obbligo di provvedere (e i casi di esclusione) quale presupposto per il riconoscimento del danno da ritardo; 3. Il profilo soggettivo tra presunzione della colpa e relative esimenti; 4. L’ingiustizia del danno; 5. Presupposti formali e sostanziali dell’azione amministrativa ex post: i termini dei procedimenti inibitori e la svilita tutela del terzo; 6. La sorte del provvedimento tardivo nell’atecnica disciplina del decreto semplificazioni (n. 76 del 2020); 7. L’inesauribilità del potere amministrativo e la competenza “concorrente” sostenuta dalla discutibile decisione della Plenaria (n. 8 del 2021); 8. Brevi riflessioni conclusive. La sanzionabilità del ritardo dell’azione amministrativa nei recenti approdi normativi e giurisprudenziali.