Collepardo (Fr)

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martedì 12 marzo 2019

Unscp: “La proposta di legge di Gallinella va cambiata, snatura il ruolo dei segretari comunali”

ROMA – La proposta di legge 982 del presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Filippo Gallinella, sulla ‘Semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi nelle materie dell’agricoltura e della pesca’, che prevede il rogito nella compravendita di fondi agricoli tra privati da parte dei Segretari comunali, rischia di snaturare il ruolo di questi ultimi, attribuendo loro una funzione prettamente notarile, oltre che di gravare ulteriormente sul carico di lavoro di una categoria già fortemente in carenza di organico.

A portare avanti le ragioni dei Segretari comunali e provinciali è stato oggi Amedeo Scarsella, vicesegretario nazionale vicario dell’UNSCP, nel corso di un’audizione in commissione Agricoltura a Montecitorio. L’articolo 26 della proposta, ha spiegato Scarsella, “prevede che i contratti tra privati che hanno ad oggetto la compravendita di fondi agricoli con superficie non superiore a cinquemila metri quadri, o il cui valore economico è inferiore a cinquemila euro, possano essere rogati dal Segretario comunale del comune di ubicazione dei fondi medesimi e che il Segretario comunale provveda anche alle autenticazioni delle sottoscrizioni necessarie alla stipula degli atti per il trasferimento dei suddetti fondi. La previsione intende attribuire al Segretario comunale una nuova funzione, ben distinta da quella attualmente esercitata”. 

Castelli: maturi tempi per direzione apicale segretari comunali

Roma, 12 mar. (askanews) - "Domani, nella Conferenza Stato-Città, daremo il via libera sia ai corsi di avanzamento professionale che ad un nuovo concorso per i Segretari Comunali. La loro carenza è oggi vista come elemento di grave criticità dai Sindaci di tutta Italia". E' quanto dichiara il sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

domenica 10 marzo 2019

Attestazioni sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2019. I modelli e le istruzioni dell'ANAC

Con la delibera n. 141 del 27 febbraio 2019 l'ANAC fornisce indicazioni alle amministrazioni pubbliche, agli enti pubblici economici, agli ordini professionali, alle società e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni, agli enti privati di cui all’art. 2-bis, co. 3, secondo periodo del d.lgs. 33/2013, e ai rispettivi OIV o organismi con funzioni analoghe, in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. In particolare il documento illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni da parte degli OIV, o organismi con funzioni analoghe, e contiene prime indicazioni sull’attività di vigilanza che l’Autorità intende effettuare nel corso del 2019 anche a seguito dell’analisi degli esiti delle predette attestazioni.
La delibera individua specifiche categorie di dati cui gli OIV, ex art. 44 del d.lgs. 33/2013, o gli organismi con funzioni analoghe nelle amministrazioni e negli enti di diritti privato che non abbiano un OIV, sono tenuti ad attestare la pubblicazione al 31 marzo 2019. L’attestazione va pubblicata nella sezione “Amministrazione trasparente” o “Società trasparente” entro il 30 aprile 2019.

Il 13 marzo in Conferenza Stato-città i corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione 2019. Parte anche un ulteriore concorso

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è convocata, in seduta straordinaria, per mercoledì 13 marzo 2019, alle ore 11.30 presso Palazzo del Viminale, in Roma. Al primo punto dell'ordine del giorno è previsto l'esame del punto relativo ai corsi Se.F.A. e Spe.S. e formazione permanente 2019 per i Segretari comunali. Verrà esaminta anche la proposta di indizione di un nuovo concorso per 171 nuovi segretari. Per vedere la posizione UNSCP in merito a tali argomenti si veda il precedente articolo Comuni, l’Unscp incontra l’Albo dei segretari: “Bene corsi, ma problemi su reclutamento”.
Questo il punto di interesse iscritto all'ordine del giorno.

Principio di rotazione degli appalti: nuovi chiarimenti dal Consiglio di Stato

Nel caso di appalti sottosoglia che utilizzano la procedura negoziata, per il rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese, è espressa previsione normativa nella fase di consultazione degli operatori economici evitare di invitare a presentare un'offerta il precedente affidatario.
Lo ha ricordato il Consiglio di Stato con la sentenza n. 1524 del 5 marzo 2019 intervenuta nuovamente su un tema che attende da tempo quelle modifiche ritenute necessarie da tutti gli operatori del settore ma, ad oggi, lontane da un approdo sicuro e sul quale sono vigore le Linee guida ANAC n. 4 che contengono specifiche indicazioni sulle modalità di selezione degli operatori economici prevedendo che il principio di rotazione si applica quando l’affidamento immediatamente precedente e quello attuale hanno ad oggetto lo stesso settore merceologico, le stesse categorie di opere o settore di servizi. Non si applica se si utilizzano procedure ordinarie o comunque aperte al mercato nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole prestabilite dal codice o dalla stessa, non operi nelle indagini di mercato o nello scorrimento degli elenchi alcuna limitazione al numero degli operatori da invitare.