Collepardo (Fr)

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sabato 22 febbraio 2014

La proclamazione dei risultati del XX Congresso U.N.S.C.P.



Alle ore 12,20 di sabato 22 febbraio 2014 il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ha proceduto alla lettura dell'esito delle elezioni svolte durante il XX Congresso Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.
Confermati il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ed il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo.
La Segreteria Nazionale risulta così composta: MOSCARA S. Maurizio (vicario), LE DONNE Antonio (vicario), CICCONE Andrea, BONANATA Franca, CAFERRI Alessandro, CRIACO Antonella e MANCONI Tomasina.

Nella foto i componenti della Segreteria Nazionale, con  il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ed il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo. 

All'elezione degli organi nazionali l'Unione Regionale del Lazio ha contribuito in modo compatto, fortemente convinta della bontà della scelta. A tutti vanno i migliori auguri di buon lavoro in questo triennio di durata del mandato da parte di tutti i componenti dell'Unione Regionale del Lazio. 
Ai tre giorni dei lavori congressuali, pur alternandosi, hanno partecipato personalmente quasi tutti gli iscritti della Regione Lazio, ai quali va il mio sentito ringraziamento.

Una foto di parte del gruppo del Lazio presente nella giornata conclusiva del congresso.

Nella foto da sinistra: il Segretario Regionale dell'Unione del Lazio Amedeo Scarsella, la Segretaria Provinciale dell'Unione Provinciale di Roma Daniela Urtesi, il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e la collega ciociara Chiara Toti. 

venerdì 21 febbraio 2014

XX Congresso dell'Unione - L'intervento del nostro Segretario Regionale Dr. Amedeo Scarsella.

XX Congresso dell'Unione - sessione pomeridiana - illustrazione del programma e, a seguire, gli interventi



Il testo del documento programmatico per la formazione della linea sindacale presentato da Alfredo Ricciardi.

Un momento del XX Congresso dell'Unione

Iniziata la seconda giornata del XX Congresso Nazionale dell'Unione

Iniziata con la relazione del Segretario Nazionale Ricciardi la seconda giornata del Congresso che si tiene a Roma nella sala Giulio Cesare.  È presente una folta delegazione del Lazio che parteciperà attivamente a tutti i lavori e non mancherà di rilevare tutte le problematiche attinenti alla categoria affinché siano adottate utili risoluzioni nell'interesse dei Segretari. Per il momento è stata presa dalla delegazione presente all'unanimità la prima importante decisione: pranzo all'antica Birreria Peroni.

mercoledì 19 febbraio 2014

Trasparenza amministrativa: alcuni interessanti contributi

In questi giorni stati pubblicati alcuni interessanti contributi sul D.lgs 33/2013 in tema di trasparenza amministrativa. In un precedente post abbiamo già segnalato la pubblicazione da parte dell'ANAC delle FAQ sul D.lgs. 33/2013.

Particolarmente completi sono i seguenti contributi pubblicati sulla rivista "Istituzioni del federalismo" n. 3/4.2013:

Abstract
Il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 disciplina il principio di trasparenza amministrativa e detta numerose disposizioni relative agli obblighi di pubblicazione di documenti, informazioni e dati da parte della pubblica
amministrazione. Nella nuova normativa appare evidente la duplice declinazione assunta da tale principio e da tali obblighi. Da un lato, infatti, essi vengono considerati come argine ai rischi di corruzione e di cattiva
amministrazione e trattati quindi nella prospettiva del sospetto verso l’amministrazione. Dall’altro lato essi sono invece utilizzati come supporto di un’amministrazione aperta e al servizio del cittadino, operante per la soddisfazione dei bisogni della collettività, e declinati quindi nella prospettiva della partecipazione e della fiducia reciproca fra cittadino e amministrazione.
Si tratta di due approcci compatibili, ma molto diversi fra loro, di cui è molto importante evidenziare la distinzione.
Abstract
La nozione di pubblicità e la nozione di trasparenza applicate all’azione delle p.a. scontano tuttora il problema della loro incerta qualificazione giuridica. Secondo l’autrice, è possibile fondare il dovere delle p.a. di rendere disponibili tutte le informazioni non legittimamente coperte da segreto o da riservatezza sull’interpretazione del modello di amministrazione prescritto dalla Costituzione. Il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 contribuisce a completare un disegno riformatore attraverso il quale, sebbene con grandi difficoltà, si è arrivati oggi a definire normativamente il nesso tra controllo pubblico sulla circolazione delle informazioni amministrative e responsabilità individuali e collettive. Nelle conclusioni si fa riferimento agli articoli 2 e 21 Cost. come fondamento delle “nuove” pretese di conoscenza disciplinate dal decreto 33/2013.

Abstract
Con il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 si è completato quel lungo processo che ha determinato nel nostro sistema l’abbandono del regime dell’“accessibilità”, nel quale l’acquisizione delle informazioni è subordinata all’istanza motivata del privato legittimato (accesso a titolarità ristretta), a favore di un nuovo regime, quello della “disponibilità”, dove è il soggetto pubblico a rendersi parte attiva nella diffusione delle informazioni attraverso la messa a disposizione, oggi prevalentemente in modalità telematica, di tutti i dati e le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria secondo la legislazione vigente. Il contributo analizza le novità introdotte dal decreto trasparenza evidenziandone i meriti in termini di superamento delle restrizioni legate alla legittimazione soggettiva per la conoscibilità dei dati pubblici, ma anche le criticità relative alla mancanza di un controllo super partes che possa garantire l’esattezza, la veridicità, l’attendibilità delle informazioni pubbliche.

Abstract
Il paper vuole offrire un’interpretazione sociologica dell’Open government nella ricostruzione della nascita di un nuovo paradigma a cui si stanno rivolgendo sempre più frequentemente politici, amministratori e cittadini.
Il decreto 33/2013 si inserisce a pieno titolo in questa cornice perché affronta il tema della trasparenza e alcuni aspetti relativi alla gestione dei dati del settore pubblico (i c.d. Open data). Una prima parte illustra i principi cardine dell’Open government (trasparenza, partecipazione e collaborazione) e ricostruisce le sue radici culturali e istituzionali. La parte centrale affronta invece il problema della misurazione delle iniziative di Opengov e l’adeguatezza degli indicatori esistenti per poi descrivere la situazione italiana. Le conclusioni avvertono sulla complessità del fenomeno e su alcuni nodi da affrontare per poter coniugare trasparenza e innovazione.

Infine, si segnala il contributo, pubblicato sulla rivista on line "Federalismi", La via italiana alla trasparenza pubblica: il diritto di informazione indifferenziato e il ruolo proattivo delle pubbliche amministrazioni di Paolo Canaparo. 

L'ANAC Pubblica le FAQ sull’applicazione del decreto 33/2013 sulla trasparenza amministrativa

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, A.N.AC., ha comunicato di aver reso disponibili on line oltre 150 FAQ sull’applicazione della legge 190/2012 e del d.lgs. n. 33/2013 relativamente alla pubblicazione di dati ed informazioni sui siti istituzionali, elaborate in base alle risposte fornite ai numerosi quesiti posti dalle amministrazioni pubbliche e dagli enti, anche privati, destinatari delle norme sulla trasparenza amministrativa.


Le FAQ sono state suddivise per articolo di riferimento del decreto legislativo n. 33/2013.

Tenuto conto dell’analiticità del lavoro svolto per la sistematizzazione dei riscontri ai quesiti ricorrenti, l'ANAC raccomanda di esaminare il testo delle FAQ prima di inviare eventuali ulteriori richieste di chiarimento all’Autorità sulla legge 190/2012 e sul d.lgs. n. 33/2013.

martedì 18 febbraio 2014

Resoconto del seminario svolto a Catanzaro sul Piano di prevenzione della corruzione e ruolo del Segretario

Si è tenuto nei giorni scorsi nella sala conferenze della Casa delle Culture di Catanzaro, il seminario di formazione da titolo “Il Piano triennale della prevenzione della corruzione e la sua connessione con gli strumenti di pianificazione dell’ente locali – il ruolo del segretario comunale e dei responsabili dei settori”, organizzato dall’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali della Calabria in collaborazione con la Provincia di Catanzaro e con l’associazione Coim Idea.
In un articolo di stampa il resoconto della giornata.
Sul tema dell'anticorruzione si veda anche il precedente post "La Commissione europea pubblica la prima relazione dell'Unione  sulla lotta alla corruzione" e gli ulteriori post in esso richiamati.

Una sola proposta di candidatura per l’elezione del nuovo Segretario Nazionale U.N.S.C.P.






Come annunciato in precedenti post è indetto per i giorni 20, 21 e 22 febbraio 2014 il XX Congresso nazionale dell’UNSCP.
Entro le ore 24.00 del 13.02.2014 dovevano pervenire le candidature alla carica di Segretario Nazionale.
Il Presidente dell'Unione, Tommaso Stufano, ha comunicato che entro il termine previsto per la presentazione delle candidature alla carica di Segretario Nazionale U.N.S.C.P. è pervenuta la sola candidatura del Segretario Nazionale uscente Alfredo Ricciardi.
Qui il testo del comunicato.
Con l'occasione si ribadisce l'invito a tutti gli iscritti a partecipare personalmente a questo importante evento per la categoria; invito particolare in tal senso, anche per ragioni logistiche, va a TUTTI gli iscritti della Regione Lazio.