No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

mercoledì 26 marzo 2014

martedì 25 marzo 2014

Ora è ufficiale: la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato l'emendamento 21.56 al DDL Delrio

Sul sito del Senato è possibile vedere il resoconto dei lavori della Commissione Affari Costituzionali di questa mattina. Questo l'esito della trattazione

"Seguito e conclusione dell'esame congiunto. Approvazione con modifiche del disegno di legge n. 1212. Conferito al relatore il mandato a riferire oralmente in Assemblea. Sono stati approvati i seguenti emendamenti: 4.43, 4.60 (testo corretto), 5.22, 5.1000, 6.100, 8.13, 8.24, 8.100, 8.101, 9.100, 9.101, 11.101, 13.139, 13.500 (testo corretto), 14.56, 14.500, 15.100/1 (testo 2), 15.100/4, 15.100, 17.30, 17.503, 17.85, 17.500, 17.124, 17.501 (testo corretto), 17.176, 17.269, 19.24, 21.56, 21.63, 22.7, 24.100 (testo 2), 25.62, 25.91, 27.0.100 (testo 2 corretto)/15, 27.0.100 (testo 2 corretto), 29.500, nonché l'emendamento di coordinamento Coord.1.
Il connesso disegno di legge n. 965 risulta assorbito".
L'emendamento 21.56 è il seguente:
Al comma 2, lettera c), capoverso 5-ter, sostituire il primo periodo con il seguente: ''Il presidente dell'unione dei comuni si avvale del segretario di un comune facente parte dell'unione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.»
Risulta pertanto confermata l'indiscrezione scritta in un precedente post, della cara collega Rossana Manno che sta "marcando" incessantemente i Senatori siciliani.
Qui il link alla diretta video dei lavori in Senato che sono già in corso sul DDL Delrio.

Governo e maggioranza due volte sotto in Commissione sul ddl Delrio, ma non sull'emendamento riguardante i Segretari delle Unioni

Rainews informa che il Governo e la maggioranza sono stati posti in minoranza "due volte in Commissione Affari Costituzionali al Senato sul ddl Delrio. Decisiva l’assenza del senatore Mario Mauro (Per l’Italia). Un segnale non proprio positivo per il premier Matteo Renzi e le sue riforme è arrivato da palazzo Madama dove, governo e maggioranza, sono stati battuti su due emendamenti del ddl Delrio sulla riforma delle Province. Riforma che oggi pomeriggio approderà all'esame dell'aula di Palazzo Madama. Governo e maggioranza, in particolare, sono stati battuti su un emendamento dell'opposizione che restituisce alle Province le competenze sull'edilizia scolastica; mentre è stato bocciato l'emendamento del relatore che fissava un tetto all'indennità dei presidenti delle Province". 
Fonti ben informate hanno comunicato, ma si tratta di notizia ancora ufficiosa, che la Commissione ha approvato l'emendamento del relatore Russo riguardante la figura del Segretario delle Unioni dei comuni. In Aula al Senato dovrebbe pertanto approvare il testo del DDL Delrio che prevede al comma 2, lettera c), capoverso 5-ter, il seguente periodo: «Il presidente dell'unione dei comuni si avvale del segretario di un comune facente parte dell'unione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.»
Scompare, pertanto, l'assurda formulazione della norma approvata in prima lettura alla Camera dei Deputati, che tante critiche aveva riscosso.

Il relatore Russo preannuncia la conclusione dei lavori in Commissione sul DDL Delrio

Con un Tweet il relatore Russo annuncia che la Commissione Affari Costituzionali ha quasi concluso i propri lavori, per poter sottoporre all'Aula il DDL Delrio nel pomeriggio.
Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, il Senato martedì 25 marzo, alle ore 15, inizierà la discussione dei provvedimenti sulle province e città metropolitane (ddl n. 1212 connesso con il ddl n. 965), ove concluso l'esame in Commissione; il voto finale è previsto intorno alle ore 18 del giorno successivo. Il calendario della prossima settimana prevede l'esame del ddl sul rientro dei capitali detenuti all'estero (decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4) che sarà concluso nella seduta pomeridiana del 27 marzo o nella seduta antimeridiana del giorno successivo.

DDL Delrio oggi in aula: alcuni articoli di stampa

Come già anticipato, il DDL Delrio dovrebbe concludere il proprio iter in Commissione Affari Costituzionali della Camera nella mattinata di oggi, per passare poi nel pomeriggio all'esame dell'Aula, che conta di dare il via libera al provvedimento nel pomeriggio di domani.
Si segnalano alcuni articoli pubblicati in queste ore su internet, relativi ai lavori del Senato:

lunedì 24 marzo 2014

Nella Segreteria Nazionale dell'U.N.S.C.P. assegnata l'area della comunicazione a Tomasina Manconi ed Antonio Le Donne

Come abbiamo comunicato in un precedente post, il XX Congresso Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali ha confermato ai vertici dell'U.N.S.C.P. il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ed il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo. Inoltre, all'esito dei lavori congressuali la Segreteria Nazionale è risultata  così composta: MOSCARA S. Maurizio (vicario), LE DONNE Antonio (vicario), CICCONE Andrea, BONANATA Franca, CAFERRI Alessandro, CRIACO Antonella e MANCONI Tomasina.
Nel corso del congresso l'Unione regionale del Lazio ha proposto nella discussione, tra gli altri temi, quello relativo alla comunicazione, auspicando maggiore attenzione a questo aspetto. In questa direzione è stato proposto al Segretario Nazionale, che nel suo documento programmatico aveva preannunciato di voler organizzare la Segreteria attribuendo ai Vicesegretari aree tematiche di attività, di attribuire ad un Vicesegretario il compito di migliorare gli aspetti comunicativi del Sindacato, creando anche le dovute integrazioni ed interazioni tra il sito internet ed i social network. 
Il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, mantenendo l'impegno assunto, nella Segreteria Nazionale che si è svolta venerdì 21 e sabato 22 marzo, ha assegnato l'area della comunicazione a Tomasina Manconi ed Antonio Le Donne.
Nell'esprimere a nome mio personale e di tutta l'Unione Regionale del Lazio soddisfazione per la scelta compiuta, auguro ai colleghi buon lavoro ed assicuro la massima collaborazione. Appare superfluo sottolineare che sia il blog che i suoi contenuti sono a totale disposizione della Segreteria Nazionale. 

domenica 23 marzo 2014

Manifestazione di Libera il 22 marzo a Latina per ricordare le vittime innocenti delle mafie

Oltre centomila persone hanno partecipato alla manifestazione di ieri a Latina organizzata dall'Associazione "Libera" per ricordare le vittime innocenti delle mafie (sopra un'immagine della partecipazione degli enti locali). 

Dal 1996 ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, la giornata simbolo della speranza e del'impegno che si rinnovano nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In tutta Italia il 21 marzo sono stati letti gli oltre 900 nomi delle vittime innocenti. La memoria e l'impegno sono proseguiti poi il giorno 22 a Latina per la XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un impegno che per l'Associazione prosegue 365 giorni l'anno in tutta Italia.

L'Unione Nazionale Segretari comunali e Provinciali nell'ultimo congresso con una delibera approvata all’unanimità dei presenti (110 voti a favore più le deleghe, 0 contrari, 0 astenuti), ha aderito a "Libera" per dare testimonianza del proprio impegno rispetto a determinati temi. Qui il comunicato della Segreteria Nazionale in merito all'adesione a "Libera".
In occasione della manifestazione abbiamo provveduto a modificare l'immagine di copertina del blog, come segno di adesione ai valori dell'iniziativa. 

Le proposte dell'ANCI al Governo nell'incontro del 20 marzo

Si è tenuto il 20 marzo a Roma l’incontro tra il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e una delegazione dell’Anci guidata dal Presidente, Piero Fassino.
Nell'incontro l'ANCI ha presentato una nota sullo schema di ddl costituzionale “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del cnel e la revisione del titolo V della parte seconda della costituzione”. Lo schema può essere letto nel precedente post Presentato in Consiglio dei Ministri il Disegno di legge costituzionale sul superamento bicameralismo paritario e revisione Titolo V.
Nello stesso incontro l'ANCI ha presentato una breve nota per l'agenda di governo sulle questioni principali che interessano i comuni. La nota è suddivisa in tre tematiche: istituzionali, di finanza locale e di carattere sociale.

Nota riassuntiva di alcune principali tematiche nel testo del DDL Delrio, coordinato con gli emendamenti del Relatore Russo

Sulla home page del sito della Sen. Magda Zanoni è possibile leggere il seguente comunicato.
DISEGNO DI LEGGE DELRIO - NOVITA' E PROSSIME SCADENZE
In molti in questi giorni mi chiedono informazioni in merito alle evoluzioni del DDL Delrio.
E' proprio di questa mattina una comunicazione da parte dei componenti della Commissione Affari Costituzionali del Senato: si sta lavorando per arrivare in aula martedì prossimo, con l'obiettivo di concludere quanto prima l'iter affinché anche la Camera approvi il ddl entro il 7 aprile, data ultima segnalata dagli uffici per permettere lo svolgimento della prossima tornata elettorale tenendo conto della nuova normativa.
Qui di seguito trovate una nota che riassume alcune delle principali tematiche nel testo del DDL Delrio, coordinato con gli emendamenti del Relatore. Potrete dunque vedere quella che potrebbe essere la stesura definitiva.
Troverete, tra l'altro, indicazioni sulle Città metropolitana e anche gli orientamenti in merito ai Comuni al di sotto dei 3 mila abitanti, di cui molti mi hanno chiesto informativa.
Qui il testo della nota riassuntiva.

Quanto all'iter del DDL Delrio abbiamo anticipato in un precedente post che l'esame in Aula inizia martedì pomeriggio, mentre in Commissione Affari Costituzionali si conta di concludere i lavori entro la mattinata di martedì.

venerdì 21 marzo 2014

Annotazioni su istituti contrattuali dei segretari



Durante una giornata formativa tenuta da un ispettore del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato - Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica che verteva sostanzialmente sulla corretta costituzione dei fondi della contrattazione decentrata, si è trattato anche della figura del Segretario Comunale. 
Il docente ha raccomandato la lettura della sentenza della Corte dei Conti Campania  N. 1627/2012. La sentenza, già ampliamente trattata nel 2012, è reperibile sia sul nostro sito (http://www.segretarientilocali.it/nuovo/A2012/Doc/15D01627012.pdf) sia, per chi non avesse l’accesso, al seguente link: http://www.self-entilocali.it/wp-content/uploads/2012/11/corte-conti-campania-1627-2012.pdf.
Evidenzio che sul nostro sito sono anche presenti (http://www.segretarientilocali.it/unscp/Biblio/Segret/retribuzione.htm) un articolo del Sole e un commento di Bianco.
La lettura della sentenza viene raccomandata come esempio da non seguire e di riflesso come fonte di buona prassi!
Vi rimando ad una attenta lettura e aggiungo altro passaggio della giornata formativa.
Il docente ha sostenuto che nel 2015 molti Enti, per via dell’applicazione dei principi del bilancio consolidato (gestione residui e relativo fondo svalutazione) andranno in disavanzo. Questo comporterà (rectius dovrebbe comportare secondo una sana gestione) l’inapplicabilità di svariate clausole contrattuali che prevedono clausole del seguente tipo: “nell’ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa”.
La clausola, per esempio, la si ritrova sia nel ccnl comparto 1999 art 15, commi 2 e 5 sia nel nostro contratto relativamente alla maggiorazione della posizione e al galleggiamento (art. 41 commi 4 e 5)
Sempre a proposito della maggiorazione e del galleggiamento il docente ha anche chiarito che non ritiene giustificabile il non pagamento delle due indennità, ovviamente in presenza dei presupposti, nel caso in cui il comune corrisponda istituti contrattuali agli altri dipendenti che prevedano la clausola della capacità di spesa (o tutto a tutti o niente a nessuno …)

Obiettivi accessibilità: c’è tempo fino al 31 marzo 2014


Altro adempimento: c'è la scadenza del prossimo 31 marzo per pubblicare sul proprio sito istituzionale gli obiettivi di accessibilità per l'anno 2014. Tale obbligo è stato introdotto dal decreto legge 179/2012 e rientra tra le misure in favore della trasparenza dell’azione amministrativa e dei servizi rivolti a tutti i cittadini.  

Gli obiettivi di accessibilità devono essere pubblicati nella piattaforma AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE all'interno del contenuto generico di sezione "Altri Contenuti> Accessibilità e catalogo di dati, metadati e banche dati".
 
Per gli approfondimenti e la modulistica necessaria: http://www.agid.gov.it/notizie/obiettivi-accessibilita-ce-tempo-fino-al-31-marzo-2014   

Ddl Delrio, Enti Locali: le norme per gli organi dei piccoli comuni e le norme transitorie per gli organi provinciali

L'On. Emanuele Lodolini con un comunicato aggiorna in merito all'iter del DDl Delrio ed alle norme sugli organi dei piccoli comuni.
In particolare, "per i Comuni e loro Unioni si conferma il testo della Camera, a cui si aggiunge la possibilità di terzo mandato per i sindaci sotto i 3.000 abitanti. Quindi conferma dei consigli comunali a 10 componenti più il sindaco sotto i 3.000, ripristino della Giunta sotto i 1.000 abitanti e due assessori fino a 3.000 abitanti e 4 fino a 10.000. Solo nei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti obbligo di assicurare la parità di genere nelle giunte, secondo il principio che nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura inferiore al 40%".
In merito alle norme transitorie sugli organi provinciali un emendamento al ddl Delrio in Senato affida ai presidenti delle province la gestione del passaggio verso le città metropolitane.

Il DDL Delrio vicino al traguardo: cauto ottimismo dei Segretari comunali e provinciali

Sulla Home Page del Senato è possibile leggere la seguente notizia:

In Aula. 

Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, il Senato martedì 25 marzo, alle ore 15, inizierà la discussione dei provvedimenti sulle province e città metropolitane (ddl n. 1212 connesso con il ddl n. 965), ove concluso l'esame in Commissione; il voto finale è previsto intorno alle ore 18 del giorno successivo. Il calendario della prossima settimana prevede l'esame del ddl sul rientro dei capitali detenuti all'estero (decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4) che sarà concluso nella seduta pomeridiana del 27 marzo o nella seduta antimeridiana del giorno successivo.(20 Marzo 2014)

Ieri i lavori della Commissione si sono fermati all'esame degli emendamenti all'art. 3 al testo approvato dalla Camera dei Deputati. 
Al momento in cui sto scrivendo questo post non risulta sul sito del Senato alcuna ulteriore Convocazione della Commissione Affari Costituzionali, oltre quella tenuta ieri.
In merito alla tanto contrastata norma relativa ai Segretari delle Unioni dei Comuni, si ricorda che abbiamo dato notizia in un precedente post della presentazione dell'emendamento da parte del relatore che prevede l'obbligatorietà di un Segretario Comunale anche nelle Unioni dei Comuni. Questo fa presumere che il Governo esprima su tale emendamento il proprio parere favorevole. Su ciò vi è cauto ottimismo nel mondo dei Segretari comunali e provinciali, dopo le forti critiche espresse sulla disposizione approvata in prima lettura dalla Camera. Non rimane che aspettare qualche giorno.
In merito alle norme per gli organi dei piccoli comuni e le norme transitorie per gli organi provinciali del Ddl Delrio, Enti Locali, si veda il presente post.

Pubblicata dall'ANAC la bozza di delibera sulle dichiarazioni sulla insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), nella seduta del 13 marzo 2014, ha approvato la bozza di delibera relativa al regime delle dichiarazioni sulla insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui all’art. 20, commi 1 e 2 del d.lgs. n. 39/2013, il cui testo è stato posto in consultazione ai fini della definitiva adozione.

Possono essere visionati sul sito dell'ANAC i seguenti documenti:
La legge 190/2012 è, infatti, intervenuta riscrivendo le regole in materia di incompatibilità ed inconvertibilità, attribuendo poi al Responsabile della prevenzione della corruzione - nell'ambito del potere di vigilanza attribuitogli dall'art. 15 del d. lgs. n. 39/2013 sul rispetto delle disposizioni contenute nel citato decreto da parte delle pubbliche amministrazioni - l'obbligo di vigilanza anche sull'osservanza delle disposizioni di cui all'art. 20 del d.lgs. n. 39/2013. 
Per maggiori approfondimenti possono vedersi gli articoli pubblicati sulla rivista Il Giornale di diritto amministrativo n. 8/9 2013, copia attualmente visionabile come numero omaggio sul sito Ipsoa.
Questi gli articoli di interesse sul numero della rivista segnalato:
LA NUOVA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 - Commento di Mario Savino
LA NUOVA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI PUBBLICI Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39
Il regime delle inconferibilita` e incompatibilita` nella prospettiva dell’imparzialita` dei funzionari pubblici, di Francesco Merloni
La necessaria distanza tra cariche politiche e cariche amministrative, di Guido Sirianni 
La vigilanza e le sanzioni, di Benedetto Ponti

giovedì 20 marzo 2014

Il 25 marzo il DDL Delrio in Aula a Palazzo Madama. Voto finale previsto per il 26 marzo

Roma, 20 mar - Il Ddl Delrio sulle Province approderà a palazzo Madama martedì prossimo, 25 marzo, alle 15, ove concluso in commissione. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo del Senato, a maggioranza. La discussione e' stata prevista in 11 ore. Dunque, ha riferito in Aula la vicepresidente Valeria Fedeli, le dichiarazioni di voto sono previste per il giorno successivo alle 16,30 e il voto finale verso le 18.Fonte: Il Sole 24 Ore
Il calendario dei lavori del Senato, dove si precisa che gli emendamenti al ddl n. 1212 e connessi (Province e città metropolitane) dovranno essere presentati entro le ore 12 di martedì 25 marzo.

Due articoli sul percorso parlamentare del DDL Delrio

Di seguito i link a due articoli riguardanti l'iter parlamentare del DDL Delrio.
Il primo è un articolo pubblicato sul sito Il Sole 24 Ore di Mariolina Sesto dal titolo Riforme, si profila un maxi-ingorgo al Senato.
Il secondo riporta un'informativa ai Sindaci sul DDL Delrio da parte del Consiglio direttivo Nazionale ANPCI, nella quale Franca Biglio preannuncia che il DDL Delrio Martedì 25 p.v. "dovrebbe approdare in aula senato, dove non ci dovrebbero più essere difficoltà per l'approvazione. Dopo di che andrà alla Camera dei Deputati".

DDL Delrio sconvocata la seduta notturna prevista per ieri 19 marzo

Avevamo preannunciato che si sarebbe svolta nella serata di ieri una seduta notturna per illustrare gli emendamenti al DDL Delrio. La seduta però è stata sconvocata all'esito dell'esame svolto nel pomeriggio, durante il quale il Presidente ha comunicato che "il relatore, al fine di accogliere le ulteriori osservazioni emerse nel dibattito, si è riservato di presentare nuovi emendamenti, per i quali sarà concesso un congruo termine per la presentazione di subemendamenti".
I rappresentanti di FI e della Lega Nord in Commissione si sono detti d'accordo che, per favorire un'accelerazione dell'iter, il rappresentante del Governo potrebbe pronunciarsi sugli emendamenti presentati. Ciò consentirebbe ai Gruppi di valutare, con più consapevolezza, quali emendamenti illustrare.
L'unico ad illustrare gli emendamenti presentati è stato il senatore ENDRIZZI per il Movimento 5 Stelle, movimento che nell'intervento del senatore SANTANGELO ha manifestato la sorpresa per la rinuncia degli altri Gruppi parlamentari a intervenire in sede di illustrazione degli emendamenti.
La PRESIDENTE, in riferimento alle considerazioni del senatore Santangelo, ha rilevato che "sul disegno di legge in titolo si è svolto, a partire dal mese di gennaio, un approfondito dibattito, nel corso del quale tutti i Gruppi hanno avuto ampia possibilità di esprimere la propria posizione. Inoltre, il relatore ha presentato emendamenti diretti ad accogliere le osservazioni formulate nella discussione. Peraltro, i senatori che non intendono illustrare i propri emendamenti avranno comunque facoltà di intervenire in dichiarazione di voto per precisare ulteriormente il proprio orientamento".
La seduta si è conclusa alle ore 16,25 ed il seguito dell'esame è stato rinviato alla giornata di oggi 20 marzo alle ore 14,00, fissando alle ore 12,00 il termine per la presentazione di subemendamenti ai nuovi emendamenti del relatore.

mercoledì 19 marzo 2014

Aggiornamenti sulla giornata di formazione del 27 marzo a Sezze (Lt)

Abbiamo già comunicato che l'Unione Regionale del Lazio ha organizzato per il 27 marzo a Sezze (Lt) un primo incontro di formazione in materia di stipulazione dei contratti in modalità elettronica.

Coordineranno e modereranno l’incontro formativo Adriano Marini, Segretario del Comune di Albano Laziale (Rm) e Franco Loi, Segretario del Comune di Ferentino (Fr).
Qui il programma completo della giornata di formazione.
In merito ad alcune richieste pervenute, si chiarisce quanto segue:
  1. la giornata di formazione è gratuita anche per i non iscritti all'Unione;
  2. alla giornata di formazione possono partecipare gratuitamente anche i COA4, non ancora in servizio, e i COA5;
  3. al termine della giornata di formazione stiamo organizzando una colazione di lavoro a base di prodotti tipici locali, con oneri a carico dei partecipanti.
Per motivi organizzativi si richiede comunque di comunicare con qualche giorno di anticipo la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo amedeo.scarsella@gmail.com



Domani a Zagarolo il seminario in tema di Anticorruzione

Si ricorda, come segnalato in un precedente post, che si terrà domani 20 Marzo 2014 dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso la Sala delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo il seminario di formazione "Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) e l’importanza della gestione del rischio integrata con le performance e la trasparenza" “La metodologia per la costruzione, attuazione, monitoraggio e adeguamento dei Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione (PTPC)”, organizzato dal Consorzio "I Castelli della Sapienza" in collaborazione con Logos PA, organizza
Il relatore è Dr. Ermelindo Lungaro - Esperto di risk management e controllo interno.
Qui la scheda di adesione da inviare a Logos Pa mezzo fax 06.87691058.
Si ricorda che la quota di partecipazione al seminario è di euro 200,00 per i comuni sotto i 10.000 abitanti (max 3 partecipanti) e di 300,00 euro per i comuni sopra i 10.000 abitanti, mentre è gratuita per i Comuni aderenti al Consorzio.

DDL Delrio si accelera in Commissione: convocata una seduta notturna per oggi 19 marzo

Come preannunciato in un precedente post, nell'ordine del giorno dei lavori della 1ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, in sede referente, era previsto per martedì 18 e mercoledì 19 marzo 2014, in seduta Plenaria, l'esame del DDL Delrio - “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”, (Atto Senato n. 1212).

Nella seduta di ieri esponenti del governo (Pizzetti e Bressa), di maggioranza (il relatore Russo) e la Presidente (Anna Finocchiaro) hanno impresso un'accelerazione all'esame del DDL, anche in considerazione delle imminenti consultazioni elettorali.
Questi in particolare i loro interventi:Il relatore RUSSO (PD), nel dichiararsi disponibile ad ogni ulteriore interlocuzione per la definizione di un testo quanto più possibile condiviso, ricorda che gli emendamenti da lui presentati accolgono molte delle osservazioni emerse nel dibattito e alcune proposte avanzate anche da Gruppi di opposizione. Ribadisce, inoltre, la disponibilità ad avviare contestualmente l'esame di un disegno di legge costituzionale per la soppressione delle province.
Il sottosegretario PIZZETTI esprime la disponibilità del Governo a compiere ogni sforzo per un esito condiviso. Ritiene però determinante ribadire, in primo luogo, che, proprio in riferimento all'annunciata riforma del Titolo V e alla conseguente soppressione delle province, non potrà più essere presa in considerazione nessuna ipotesi di elezione diretta degli organi provinciali. In secondo luogo, dovrà essere compiuto ogni sforzo per concludere l'esame del provvedimento in tempo utile, tenendo conto della imminenza delle elezioni amministrative.
Il sottosegretario BRESSA condivide le osservazioni del sottosegretario Pizzetti e ribadisce che la scelta fondamentale assunta è quella di non considerare le province un ente di natura politica. Tutt'altro è il tema della gestione dell'area vasta, le cui funzioni non possono essere svolte dai comuni né attribuite alle Regioni. L'area vasta, infatti, non esprime alcuna dimensione politica. Pertanto, per essa, non è possibile prevedere alcuna forma di elezione diretta. La città metropolitana, secondo un modello già sperimentato in Europa, è al contrario un ente politico, per i cui organi, a precise condizioni e in presenza di determinati presupposti, è possibile prevedere l'elezione diretta. Ritiene, infine, necessario che, pur compiendo ogni sforzo per una riforma condivisa, il disegno di legge sia in ogni caso approvato nella sua integrità. A suo avviso, esso non è incoerente con la prospettata soppressione delle province, ma al contrario è in grado di anticipare il portato della riforma costituzionale.
La PRESIDENTE ribadisce la necessità di bilanciare opposte esigenze: da una parte la possibilità di assicurare un esame quanto più possibile attento e approfondito del disegno di legge, riservando a tutte le forze politiche lo spazio necessario per poter esprimere in modo compiuto le proprie posizioni; dall'altra l'obiettivo di definire il provvedimento in tempi congrui.
In ragione dell'andamento dei lavori la Presidente ha convocato una seduta notturna per le ore 20 del giorno mercoledì 19 marzo.
Da sottolineare, per quel che riguarda la contestata norma riguardante i Segretari delle Unioni dei Comuni, contenuta nel provvedimento approvato dalla Camera dei Deputati (si vedano i precedenti post su questo blog), che tra i nuovi emendamenti, allegati al resoconto di seduta vi sono anche alcuni emendamenti riguardanti l'art. 21. Si riportano gli emendamenti qui di seguito, evidenziando, come il nuovo relatore Russo (Pd) abbia fatto proprio l'emendamento Pizzetti.
Art. 21
21.56/1
All'emendamento 21.56, sostituire le parole: «di un comune», con le seguenti: «del comune con maggior popolazione».
21.56/2
All'emendamento 21.56, dopo le parole: « per la finanza pubblica» aggiungere le seguenti: «neppure a titolo di rimborso spese».
21.56
RUSSO, RELATORE
Al comma 2, lettera c), capoverso 5-ter, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il presidente dell'unione dei comuni si avvale del segretario di un comune facente parte dell'unione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.»
21.63
RUSSO, RELATORE
Al comma 3, sostituire la parola: «disposte» con la seguente: «disposti».

martedì 18 marzo 2014

L'ANAC adotta il proprio Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2014-2016 e il Piano della performance 2014-2016

Sul sito dell'Autorità Nazionale Anticorruzione è stato comunicato che l’Autorità nella seduta del 7 marzo 2014, a seguito del processo di consultazione pubblica, ha adottato definitivamente il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2014-2016 e il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2014-2016 - che, come previsto dall’art. 10, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, ne costituisce una sezione – e il Piano della performance 2014-2016 approvati nella seduta del 31 gennaio 2014.

lunedì 17 marzo 2014

Un nuovo commento alla direttiva sull'inerzia della PA

In un precedente post, dal titolo "Inerzia della PA: direttiva della Funzione Pubblica sull'indennizzo da ritardo (art. 28 del d.l. 21.06.2013, n. 69)" abbiamo dato notizia dell'emanazione della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - 9 gennaio 2014 pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 59 del 12 marzo, recante linee guida sull'applicazione dell’art. 28 del D.L. n. 69/2013, entra in funzione un nuovo strumento di contrasto ai ritardi della P.A.

Si segnala ora il commento di Arturo Bianco dal titolo "La Funzione Pubblica sulla conclusione dei procedimenti".

Bilanci 2014: alcune guide operative

In rete è possibile scaricare la documentazione predisposta dall'Anci e da Legautonomie in merito al bilancio di previsione 2014.

Legautonomie ha recentemente pubblicato sul proprio sito i seguenti volumi:


L'ANCI Lombardia ha creato una sezione del sito (Bilanci_net 2014) in cui presenta i materiali relativi alla elaborazione del bilancio preventivo del 2014. Questi i materiali pubblicati: 


Patto di stabilità Territoriale e Indice Sintetico di virtuosità 2014

ATTI DEL CONVEGNO "L'impatto della Manovra economica 2014 sulla finanza locale" - Milano 3 febbraio 2014
:: Patto di stabilità e manovra economica - Silvia Scozzese - IFEL
:: Dall'Imu alla Iuc e alla Tasi - Andrea Ferri - IFEL
:: Il Patto di stabilità territoriale - Emanuela Giaretta - Regione Lombardia
:: Credito Incassa - a cura di Finlombarda

Nel calendario della 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato per i giorni 18 e 19 marzo l'esame del DDL Delrio

Nel calendario della 1ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, in sede referente, l’esame del DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”, approvato dalla Camera dei deputati (Atto Senato n. 1212).
Nell'ordine del giorno dei lavori della Commissione si prevede che in seduta Plenaria la Commissione provveda ad esaminare il DDL Delrio nelle giornate di martedì 18 e mercoledì 19 marzo 2014. 

Intanto, come preannunciato in un precedente post, continua il "pressing" per stralciare le parti del DDL Delrio relative al comparto dei Comuni ed inserirle in uno specifico provvedimento normativo da approvare con urgenza, per consentire ai municipi chiamati al voto nella tornata amministrativa del prossimo maggio di poter godere di un sistema di regole certe. 
E' questo il senso della mozione primo firmatario Enrico Borghi (PD) e siglata dai seguenti deputati: Mariani (PD), Fiorio (PD), Bargero (PD), Carra (PD), Gregori (PD), Guerra (PD), Boccuzzi (PD), Gribaudo (PD), Braga (PD), Bratti (PD), D'Ottavio (PD), Guerini (PD), Ventricelli (PD), Arlotti (PD), Basso (PD), Berlinghieri (PD), Cuperlo (PD), Bonavitacola (PD), Dallai (PD), Cominelli (PD), De Menech (PD), Giorgis (PD), Pilozzi (Sel), Ginoble (PD), Placido (Sel).
''Le norme che introduce il Ddl Delrio - dice Borghi -interessano circa 4000 Comuni di ridotte dimensioni demografiche, la maggior parte dei quali in montagna. Tra queste, un emendamento del relatore introduce il terzo mandato per i sindaci con popolazione inferiore a 3000 abitanti. Inoltre, il testo del DDl prevede anche la reintroduzione della giunta per i Comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti e la rideterminazione per i Comuni al di sotto dei 3000 abitanti del numero dei componenti il Consiglio Comunale nel numero di 10. Non possiamo permetterci di rimanere ancorati ai tempi standard dell'iter parlamentare perche', a poco più' di due mesi dalle prossime amministrative, i Comuni hanno bisogno di regole certe per comporre le liste e garantire la rappresentanza. 4000 Comuni attendono risposte che non possono essere rimandate oltre''. (Fonte UNCEM).
Sulla "melina" in corso nella 1ª Commissione, si legga anche La casa in parlamento: ddl Delrio su riforma delle province al giro di boa al Senato

Concussione: i paletti della Sezioni unite nella sentenza n. 12228 del 14 marzo 2014

Le Sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 12228/2014 si pronunciano sul reato di concussione dopo che la legge 190 del 2012, con l'art. 1, comma 75, ha sdoppiato in due fattispecie il precedente reato, distinguendo la concussione per costrizione e l'induzione indebita. Nel primo caso è stato riformulato l'esistente articolo 317 del codice penale inasprendo la pena minima, dai 6 ai 12 anni, rispetto 4 della precedente formulazione. E' poi stato introdotto il nuovo reato di induzione (319 quater) con pene dai 3 agli 8 anni per chi induce e fino a 3 anni per l'"indotto". 

Un articolo sulla sentenza sul sito della rivista "Guida al diritto" ed uno sul quotidiano Italia Oggi.

domenica 16 marzo 2014

Il 27 marzo a Sezze (Lt) giornata di formazione in materia di stipulazione dei contratti in modalità elettronica

Come descritto in un precedente post il Governo è intervenuto con l'art. 6 comma 6 del D.L. n. 145 del 23 dicembre 2013 (cd "Destinazione Italia"), in merito all'uso obbligatorio della forma elettronica dei contratti pubblici amministrativi dal 1 luglio 2014, sanando l'utilizzo della forma cartacea dal 1 gennaio 2013 fino alla citata data.
In un altro post, avevamo preannunciato che, al fine di garantire un confronto tra colleghi, l'Unione Regionale del Lazio avrebbe organizzato il 27 marzo a Sezze (Lt) un primo incontro di formazione, tenuto da segretari comunali particolarmente appassionati della materia, che sono stati tra i primi a redigere i contratti in forma elettronica. 

La giornata di formazione sarà realizzata secondo la Metodologia didattica di ricerca d’aula denominata “Autocasi”. Questa metodologia didattica, a differenza della modalità formativa tradizionale caratterizzata da approfondite esposizioni tematiche da parte di un docente, utilizza come materiale di riflessione per l'apprendimento, l'esperienza dei partecipanti nella loro attività lavorativa quotidiana. In tali circostanze si esaminano gli "autocasi" il cui obiettivo prevalente è quello di condividere le esperienze ed imparare dalle stesse. L'efficacia didattica è determinata da un buon livello di collaborazione tra moderatore e partecipanti e tra partecipanti stessi.
Coordineranno e modereranno l’incontro formativo Adriano Marini, Segretario del Comune di Albano Laziale (Rm) e Franco Loi, Segretario del Comune di Ferentino (Fr).
La giornata di formazione è gratuita ed aperta a tutti i Segretari interessati.
Qui il programma completo della giornata di formazione.