No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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giovedì 2 agosto 2018

Diritti di rogito: ecco la deliberazione della Sezione Autonomie che ha sancito il cambio di interpretazione sulla spettanza dei diritti ai segretari di fascia A e B in enti privi di dirigenti (Sez. Autonomie n. 18/2018)

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per il Veneto con la deliberazione n. 192/2018/QMIG, enuncia il seguente principio di diritto: “In riforma del primo principio di diritto espresso nella delibera 21/SEZAUT/2015/QMIG, alla luce della previsione di cui all’art. 10 comma 2-bis, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”.

Approvato dall'Anac il Regolamento sulla richiesta di riesame revoca Responsabile della prevenzione della corruzione

Il 18 luglio il Consiglio dell’Autorità ha adottato il “Regolamento sull’esercizio del potere dell’ANAC di richiedere il riesame dei provvedimenti di revoca o di misure discriminatorie adottati nei confronti del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) per attività svolte in materia di prevenzione della corruzione”. 
Il Regolamento entra in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il resoconto del Consiglio Nazionale dell'Unione del 7 luglio

Presieduto da Roberto Nobile, il giorno sabato 7 luglio 2018 si è tenuto il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18.

Statali, si chiude il caos buoni pasto. Nuovi acquisti da lunedì prossimo

Gli uffici pubblici che sono inciampati nel caos buoni pasto per le inadempienze del Gruppo Qui! potranno ricominciare ad acquistare i ticket da lunedì prossimo, 6 agosto. A stretto giro la Consip ha riattivato la macchina, dopo la revoca della concessione a Qui!, con un interpello che ha portato al subentro da parte della francese Sodexo sia nel Lazio (lotto 3) sia nel Nord Ovest (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria: lotto 1). La soluzione ponte, elaborata insieme a Mef e Funzione pubblica, dovrebbe funzionare fino ai primi di dicembre.

Nota della DiCCAP – Fenal - Confsalsi su alcuni temi di interesse della categoria

Riceviamo dal collega Vangi e pubblichiamo la nota con la quale il Resp. per i Segretari C.e P. DiCCAP – Fenal - Confsalsi:
  • riscontra la mancata programmazione dei corsi di specializzazione Spes e SeFa; 
  • richiede un incontro con il Sottosegretario Sibilia;
  • sollecita una richiesta urgente di incontro al fine di avere il monitoraggio dei dati dei corsi e delle presenze agli stessi organizzati da ANCI come “ACCADEMIA DELLE AUTONOMIE” 2016/2017.

Contratti pubblici Audizione del Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, sull'attività dell'Autorità

Lunedì 30 Luglio 2018 il Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, è stato ascoltato in una audizione in Commissione Lavori pubblici del Senato sull'attività dell'Autorità in materia di contratti pubblici.
L’Autorità ha successivamente inviato al Presidente della VIII° Commissione Lavori Pubblici, Comunicazioni del Senato della Repubblica, Sen. Mauro Coltorti, un documento contenente informazioni, richieste in occasione dell’audizione, finalizzate a consentire alla Commissione di acquisire un primo quadro conoscitivo sull’andamento del mercato dei contratti pubblici e sulle attività svolte dall’Autorità in materia di regolazione. 
Nel documento sono contenuti alcuni dati ripresi dall’ultima Relazione annuale, ma contiene anche una nuova elaborazione dei dati sull’andamento dei contratti pubblici nel corso del 2017 che confermano come il trend positivo registrato si sia mantenuto nel corso dell’intero anno, in termini numerici e di valore economico.

Affidamenti in house. Comunicato del Presidente Anac del 31 luglio 2018

Pubblicato il Comunicato del Presidente con il quale si forniscono modalità di avvio dei procedimenti di verifica del possesso dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (art. 192 del d.lgs. n .50/2016 e s.m.i.) 

mercoledì 1 agosto 2018

La Sezione Autonomie si pronuncerà sull’applicazione del tetto di spesa per il salario accessorio agli aumenti contrattuali previsti dal CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018

La Corte dei conti, sez. Lombardia, 25 luglio delibera n. 221/2018 in merito agli incrementi previsti dall’art. 67, comma 2, lett. a) e b) del CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018, ritenendo motivatamente di confermare il proprio precedente orientamento in ordine alla non soggezione di tali incrementi al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, la Sezione sottopone al Presidente della Corte dei conti la valutazione sull’opportunità di deferire alla Sezione delle autonomie o alle Sezioni riunite in sede di controllo, ai sensi dell’art. 6 comma 4, del decreto-legge 10 ottobre 2012 n. 174, la seguente questione: “se gli incrementi del Fondo risorse decentrate previsti dall’art. 67, comma 2, lett. a) e b) del CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018, in quanto derivanti da risorse finanziarie definite a livello nazionale e previste nei quadri di finanza pubblica, non siano assoggettati ai limiti di crescita dei Fondi previsti dalle norme vigenti e, in particolare, al limite stabilito dall’art. 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75/2017”.

Attribuzione incarichi dirigenziali a ex componenti di Consiglio comunale o Giunta (Tar Catanzaro, sez. I, n. 1454/2018)

L’art. 7, comma 2, d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39, il quale stabilisce che gli incarichi dirigenziali presso le amministrazioni di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione non possono essere conferiti (anche) a coloro che, nell’anno precedente, abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune cono popolazione superiore ai 15.000 abitanti nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, ha la sua ratio nell’esigenza di mantenere, anche all’interno del territorio della medesima regione, una netta separazione tra gli incarichi di natura politica, involgenti l’attività di indirizzo politico-amministrativo, e quelli prettamente gestionali, propri degli incarichi dirigenziali, ove svolti nell’ambito di enti di un certo rilievo e, quindi, di maggior peso, ciò al fine di prevenire e contrastare fenomeni corruttivi e conflitti di interesse, salvaguardando l’esercizio imparziale delle funzioni pubbliche (1).

Regolamento comunale in materia di contratti pubblici: aggiornamento a seguito dei recenti decreti ministeriali e interventi dell'Anac

Al fine di evitare l’insorgere di responsabilità amministrative ed erariale, derivante da un’illegittima gestione degli appalti pubblici, gli enti locali sono tenuti a garantire una piena conformità delle proprie disposizioni regolamentarie alle recenti modifiche normative in materia di programmazione e gestione degli appalti.
Dalla pubblicazione del nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. n. 50/2016), numerose sono state le disposizioni impartite dai ministeri e dall’Anac in materia di programmazione e gestione degli appalti di lavori, servizi e forniture. In particolare, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 56/2017 (c.d. correttivo appalti), sono state aggiornate le seguenti materie:

Natura del termine per la stipula del contratto d’appalto (TAR Lombardia sent. n. 1700/2018)

Il TAR Milano precisa che sebbene l’art. 11, comma 9, d.lgs. 163/2006 indichi il termine di sessanta giorni dal momento in cui diviene definitiva l'aggiudicazione per la stipula del contratto, tale termine non ha natura perentoria, né alla sua inosservanza può farsi risalire un’ipotesi di responsabilità precontrattuale ex lege della pubblica amministrazione; le conseguenze che derivano in via diretta dall’inutile decorso del detto termine sono: da un lato, la facoltà dell’aggiudicatario, mediante atto notificato alla stazione appaltante, di sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto, dall’altro, il diritto al rimborso delle spese contrattuali documentate, senza alcun indennizzo.

martedì 31 luglio 2018

La contrattazione decentrata integrativa: scelte, tempi ed ambiti

Sulla base delle indicazioni dettate dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del personale delle funzioni locali dello scorso 21 maggio occorre dare corso in tutte le amministrazioni alla contrattazione collettiva decentrata integrativa. Siamo in presenza di contenuti che in gran parte sono nuovi, viste le numerose novità contenute nel contratto nazionale. Appare opportuno che si decida subito quali devono essere i tempi per l’entrata in vigore delle nuove regole e che nelle realtà medio piccole si prenda in esame la possibilità di dare corso alla contrattazione su base territoriale, cioè unitaria per più amministrazioni. E che si eviti di continuare a perpetuare la pratica della contrattazione tardiva.

Le più recenti novità sul personale

I nuovi vincoli sulle assunzioni a tempo determinato dettati dal Decreto Legge cd dignità non si applicano alle pubbliche amministrazioni. Per l’Anac solamente in casi eccezionali i piccoli comuni possono non dare corso alla rotazione per professionalità infungibili e comunque devono assumere le necessarie iniziative alternative. Le risorse del fondo per il salario accessorio provenienti da sponsorizzazioni possono andare in deroga allo specifico tetto se si dimostra che sono aggiuntive, che l’ente non sopporta oneri di alcun tipo e se sono destinate esclusivamente alla incentivazione dei dipendenti impegnati in queste attività. Sono queste alcune delle più importanti novità contenute rispettivamente nel DL n. 87/2018, nelle indicazioni ANAC ed in quelle della sezione di controllo della Corte dei Conti della Liguria.

La sezione Autonomie cambia rotta: diritti di rogito a tutti i segretari dei piccoli Comuni

Ci sono voluti tre anni cadenzati da un’infinità di sentenze, ma ora la questione dei diritti di rogito ai segretari comunali dei piccoli enti sembra trovare una soluzione: positiva per i segretari. Il problema è infatti tornato ieri alla sezione Autonomie della Corte dei conti, e a quanto risulta la delibera, che sarà pubblicata a breve, apre al pagamento dei diritti di rogito a tutti i segretari dei Comuni privi di dirigenza, a prescindere dal loro inquadramento nella fascia C o in altra fascia. I magistrati contabili, in questo modo, tornerebbero sui loro passi a tre anni dalla delibera 15/2015 che aveva invece considerato legittimo il pagamento del diritto ai soli segretari di fascia C: aprendo un bailamme giurisprudenziale che ora si chiude.

sabato 28 luglio 2018

Anci, Finanza Locale - Nota orientamento Dup e Programma triennale dei lavori pubblici

Il principio contabile applicato della programmazione (Allegato 4/1 al D. Lgs. 118 del 2011) prevede che il Documento unico di programmazione (DUP) comprenda il programma triennale delle opere pubbliche nonché l’elenco annuale delle opere da realizzare.
Secondo le recenti modifiche adottate con il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Interno ed il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie del 18 maggio 2018, relativo al DUP semplificato per gli enti locali con meno di 5.000 abitanti, è stato peraltro esplicitamente chiarito che gli atti di programmazione, quale il programma triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici, possono essere inseriti direttamente nel DUP, senza necessità di ulteriori deliberazioni.
L’adozione del programma delle opere pubbliche è disciplinato dal decreto del Ministero delle infrastrutture del 16 gennaio 2018, n. 14, che definisce, in base a quanto previsto dal Codice appalti, le procedure con cui le amministrazioni aggiudicatrici adottano i programmi pluriennali per i lavori e i servizi pubblici ed i relativi elenchi ed aggiornamenti annuali. 

mercoledì 25 luglio 2018

Diritti di rogito a tutti i segretari dei Piccoli Comuni

Alla fine l’ordine è ristabilito: ci sono infatti voluti tre anni cadenzati da un’infinità di sentenze, ma ora la questione dei diritti di rogito ai segretari comunali dei piccoli Enti sembra trovare una soluzione: positiva per i segretari, grazie ad una nuova delibera (in attesa di pubblicazione) della Sezione Autonomie della Corte dei conti. Come si può leggere sul Sole 24 Ore di stamattina nell’articolo di Gianni Trovati “Il problema è infatti tornato ieri alla sezione Autonomie, e a quanto risulta la delibera, che sarà pubblicata a breve, apre al pagamento dei diritti di rogito a tutti i segretari dei Comuni privi di dirigenza, a prescindere dal loro inquadramento nella fascia C o in altra fascia. I magistrati contabili, in questo modo, tornerebbero sui loro passi a tre anni dalla delibera 21/2015 che aveva invece considerato legittimo il pagamento del diritto ai soli segretari di fascia C: aprendo un bailamme giurisprudenziale che ora si chiude”.

venerdì 20 luglio 2018

L'UNSCP sollecita l'avvio dei corsi SPES e SEFA anno 2018 e del corso-concorso per l'immissione nell'Albo dei Segretari

Con una nota avente ad oggetto "Avvicendamento alla guida dell’Albo - Avvio corsi Spes e Sefa anno 2018 – Corso Concorso" indirizzata al Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali e, per conoscenza, al Capo Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, al Segretario Generale dell’Anci e al Direttore dell’Upi, la Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali è tornata, sollecitando una tempestiva soluzione, su alcuni temi più volte portati all'attenzione delle istitutizioni.

L'UNSCP Sicilia rinnova gli organi regionali. Confermato Giovanni Spinella Segretario regionale

Si è svolta ieri 19 luglio 2018 l’assemblea regionale dell’UNSCP Sicilia, alla presenza del Presidente Nazionale UNSCP Maurizio Moscara, del Vice Segretario Nazionale Vicario Antonio Le Donne, della componente della Segretaria Nazionale Valeria Rubino.

Durante la mattinata i componenti dell’assemblea hanno partecipato al Convegno organizzato dalle Officine della Legalità “Il Tempo della Legalità” e poi ha proceduto rinnovo degli organi dell'Unione Regionale:
Segretario Regionale: Giovanni Spinella, Segretario del Comune di Enna;

Vademecum dell'amministratore locale


Pubblicata da Maggioli la seconda edizione del Vademecum dell'amministratore locale, volume che ho personalmente curato.

Il Vademecum, che ha l’obiettivo di agevolare il corretto svolgimento del mandato da parte di tutti gli eletti (anche quelli alla prima esperienza amministrativa), illustra le principali funzioni di competenza di sindaco, giunta e consiglio, gli strumenti a loro disposizione e le ipotesi di responsabilità in cui gli stessi possono incorrere.

L’attenzione è posta alle corrette regole di funzionamento degli organi collegiali: ruolo del presidente del consiglio, modalità di convocazione, deposito degli atti, pareri preventivi, sedute di prima e seconda convocazione, numero legale, disciplina degli interventi in consiglio e verbalizzazione. Sono poi passate in rassegna le prerogative dei consiglieri comunali: diritto di iniziativa, atti di sindacato ispettivo (mozioni, interrogazioni ed interpellanze) e diritto di accesso, con un’elencazione delle casistiche più ricorrenti. Per quello che riguarda lo status degli amministratori locali, vengono analizzati i temi dei permessi e delle aspettative, delle indennità di carica, degli oneri previdenziali, dei rimborsi per le missioni e le spese di viaggio, dell’assicurazione per i rischi connessi al mandato, nonché la problematica relativa al rimborso delle spese legali sostenute. Particolare attenzione viene posta anche alle incompatibilità per lo svolgimento di incarichi dirigenziali, alla gratuità per gli incarichi professionali, nonché al tema dei nuovi obblighi in materia di trasparenza. Dopo aver descritto il principio di distinzione delle funzioni tra organi di governo e dirigenti, vengono descritti gli strumenti a disposizione degli amministratori per dettare l’indirizzo politico: il programma di mandato, il DUP, il bilancio di previsione, il programma delle opere pubbliche, il fabbisogno del personale, il PEG, il piano delle performance, i piani triennali per la razionalizzazione della spesa e il piano triennale di prevenzione della corruzione.

Vengono illustrate poi le regole fondamentali di funzionamento della macchina amministrativa, nell’ottica di individuare gli strumenti a disposizione degli organi politici per disegnare al meglio l’organizzazione interna. In tale ambito vengono, tra l’altro, analizzate le funzioni del segretario comunale, dei dirigenti e delle posizioni organizzative. Il tema dei servizi pubblici locali è affrontato per evidenziare gli ampi margini di discrezionalità di cui godono gli organi politici nella loro organizzazione e per evidenziare le nuove forme di responsabilità. La materia dei controlli è analizzata non soltanto dal punto di vista dei controlli esterni che gravano sull’ente, ma anche per illustrare le importanti prerogative che la legge riconosce agli amministratori per disegnare il sistema dei controlli interni, prerogative cui conseguono responsabilità tipizzate dal legislatore. Nell’ultimo capitolo viene proposta una descrizione delle responsabilità giuridiche connesse con lo svolgimento del mandato, dando conto delle varie ipotesi in cui possono incorrere gli amministratori.
Il vademecum è già alla seconda edizione.
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Anci e Ance: semplificare norme codice appalti

Semplificazioni, incentivi alla digitalizzazione e misure di trasparenza per il contrasto all'illegalità. Questa la sintesi delle dieci osservazioni e proposte che insieme, Ance e Anci, fanno al governo nell'ottica di rivedere il Codice degli Appalti.
Nel documento sottoscritto dall'associazione dei costruttori edili e da quella dei Comuni italiani - presentata il 19 luglio a Roma nella sede dell'Ance - si fa notare che "i Comuni sono stati tra gli enti appaltanti più colpiti dall'entrata in vigore del nuovo codice. Nel 2016 hanno registrato un calo del 37% dell'importo complessivamente posto in gara, sebbene però ci sia stata una ripresa del 13% nel 2017 e del 24% nei primi 5 mesi del 2018".
In primis, le due associazioni chiedono di prevedere un'unica fonte regolamentare per l'attuazione del Codice appalti, abrogando tutti i provvedimenti attuativi, visto che a due anni dall'entrata in vigore della norma sui 66 previsti ne sono stati pubblicati solo 28. 
Ance e Anci chiedono poi - fra le altre cose - semplificazioni per i piccoli Comuni e le loro aggregazioni, di accelerare la definizione del contenzioso in materia di appalto e la definizione delle regole tecniche per l'utilizzo delle piattaforme di e-procurement.

Le ordinanze sindacali contingibili ed urgenti. Nuovi scenari e nuovi poteri

Pubblicato sulla rivista federalismi.it un articolo di Silia Gardini, Dottore di ricerca in Diritto ed Economia, Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, dal titolo Le ordinanze sindacali contingibili ed urgenti. Nuovi scenari e nuovi poteri.
Questo il sommario:

giovedì 19 luglio 2018

Manifestazioni pubbliche - Decaro: “Meno rigidità ma le decisioni scomode toccano ai sindaci”

“Apprezziamo il tentativo da parte del ministero di semplificare e superare alcune rigidità delle precedenti direttive in materia di manifestazioni pubbliche. Ma le decisioni scomode, alla fine, devono essere assunte sempre dai sindaci, anche su temi di competenza squisitamente statale come la sicurezza: in base alla direttiva, noi dobbiamo valutare le misure di sicurezza necessarie e autorizzare la manifestazione, sempre noi dobbiamo verificare la complessità e la delicatezza di alcuni eventi per eventualmente rimettere la questione al comitato per l’ordine pubblico”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro

Applicabilità dell'accesso civico generalizzato alla materia degli appalti (Tar Emilia Romagna - Parma n. 197 del 18 luglio 2018)

E’ legittimo il diniego di accesso civico agli atti di una gara pubblica e a quelli di esecuzione del contratto, chiesti da un operatore del settore escluso dalla procedura, opposto sul rilievo che i dati, gli atti e le informazioni richiesti possono pertanto essere totalmente ricompresi nel concetto più generale di “atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici” di cui al comma 1 dell’art. 53, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (1)

Il rapporto tra lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione mafiosa e lo scioglimento per dimissioni

Com’è noto, l’art. 143 del D.lgs. 267/2000 disciplina lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali per il verificarsi di fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare, oltre alla responsabilità di dirigenti e dipendenti. Tale norma è stata recentemente incisa dalla sentenza del Consiglio di Stato, sez. III, 22 giugno 2018, n. 3828, la quale ha risolto le problematiche relative al coordinamento tra lo scioglimento per infiltrazione mafiosa e lo scioglimento per dimissioni.

Accesso pieno agli esposti e alle denunce

In presenza di un esposto che genera l’avvio di un procedimento penale poi archiviato è possibile risalire all’autore della segnalazione?.
La quarta sez. del Cons. Stato, con la sentenza n. 3128 del 24 maggio 2018, interviene fornendo utili indicazioni operative.
Va premesso in particolare in presenza di un procedimento di controllo chi subisce la verifica vanta un interesse qualificato a conoscere tutti i documenti utilizzati per l’esercizio del potere — inclusi, di regola, gli esposti e le denunce che hanno attivato l’azione dell’autorità — suscettibili per il loro particolare contenuto probatorio di concorrere all’accertamento di fatti pregiudizievoli per il denunciato.

mercoledì 18 luglio 2018

In un'interrogazione al Ministro dell'interno si sollecita l'indizione del nuovo concorso per Segretari comunali

In un'interrogazione presentata dal Senatore Francesco LAFORGIA al Ministro Salvini viene sollecitata l'indizione del nuovo concorso per Segretari comunali.
Di seguito il testo dell'interrogazione
Premesso che:
il segretario comunale e il segretario provinciale, nell'ordinamento giuridico italiano, sono organi monocratici rispettivamente del Comune e della Provincia;
l'art. 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), dispone che il Comune e la Provincia hanno un segretario titolare che svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti;
ai sensi del testo unico, il segretario assume altre importanti funzioni tra cui: sovrintende, ove previsto, allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività; partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizzazione; esprime il parere di regolarità, in relazione alle sue competenze, su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta ed al Consiglio, nel caso in cui l'ente non abbia responsabili dei servizi; può rogare tutti i contratti nei quali l'ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente; esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, o conferitagli dal sindaco o dal presidente della Provincia; è garante della legalità generale dell'azione amministrativa nell'ambito del Comune e della Provincia; nei comuni con oltre 100.000 abitanti e nelle province il sindaco o il presidente della Provincia possono conferire al segretario le funzioni di direttore generale;
considerato che:
con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 del 9 giugno 2018, il Ministero dell'interno è stato autorizzato ad avviare le procedure concorsuali e le relative assunzioni di 224 segretari comunali e provinciali;
ad oggi non è stato ancora pubblicato il bando per i nuovi segretari utili alla copertura dei posti disponibili;
da molti esponenti dei Comuni giunge l'allarme relativo all'impossibilità di coprire le sedi vacanti dei segretari comunali. In particolare, in Lombardia, le sedi che rimangono ancora vacanti sono ben 317;
tenuto conto che il segretario comunale è una figura fondamentale a supporto dei sindaci per la quotidiana attività amministrativa, soprattutto alla luce delle continue interpretazioni normative che impongono scelte e responsabilità gravose, con implicazioni importanti non solo per il bene comune dei cittadini ma anche per la tutela e la salvaguardia del ruolo del sindaco stesso,
si chiede di sapere: