No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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mercoledì 1 maggio 2019

In Gazzetta il Decreto Crescita (DL 30 aprile 2019, n. 34)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.100 del 30-04-2019, il Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019,  Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. 
Tra le misure più significative per gli enti locali:

Assunzione di personale nelle regioni a statuto ordinario e nei comuni in base alla sostenibilità finanziaria (art. 33 del DL. 34/2019)

A decorrere dalla data individuata dal decreto di cui al presente comma, anche per le finalità di cui al comma 1 (Ndr.: al fine di consentire l'accelerazione degli investimenti pubblici, con particolare riferimento in materia di mitigazione rischio idrogeologico, ambientale, manutenzione di scuole e strade, opere infrastrutturali, edilizia sanitaria e gli altri programmi previsti dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145), i comuni possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato in coerenza con i piani triennali dei fabbisogni di personale e fermo restando il rispetto pluriennale dell'equilibrio di bilancio asseverato dall'organo di revisione, sino ad una spesa complessiva per tutto il personale dipendente, al lordo degli oneri riflessi a carico dell'amministrazione, non superiore al valore soglia definito come percentuale, differenziata per fascia demografica, delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto dell'anno precedente a quello in cui viene prevista l'assunzione, considerate al netto del fondo crediti dubbia esigibilita' stanziato in bilancio di previsione.

Contributi ai comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile (art. 30 del DL. 34/2019)

Con decreto del Ministero dello sviluppo economico, da emanarsi entro venti giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono assegnati, sulla base dei criteri di cui al comma 2, contributi in favore dei Comuni, nel limite massimo di 500 milioni di euro per l'anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), di cui all'articolo 1, comma 6, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell'efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. 
Il contributo e' attribuito a ciascun Comune sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018, secondo i dati pubblicati dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), come di seguito indicato: 

Brevi considerazioni sulla possibile nomina del direttore generale in ente privo di dirigenti

In conclusione, si ritiene superflua e superata la necessità che un ente abbia un Direttore Generale distinto dal Segretario Generale, quando anche il Governo ha preannunciato che sono maturi i tempi per la direzione apicale ai Segretari Comunali e che tale affermazione è stato riportata anche nell’atto di indirizzo del comitato di settore dell’Aran, per il nuovo Ccnl della Dirigenza – Area Funzioni Locali, che riconosce dopo anni di attesa la centralità e il ruolo di direzione della funzione del Segretario comunale e provinciale.

Il fondo per la contrattazione decentrata

Le voci che vanno in deroga al tetto del fondo per la contrattazione collettiva decentrata integrativa sono individuate in modo non estensivo dai pareri della sezione autonomie della Corte dei Conti e della Ragioneria Generale dello Stato. Solo le risorse di parte stabile non utilizzate possono essere portate in economia nel fondo dell’anno successivo e, in caso di mancata costituzione dello stesso, solamente esse possono essere utilizzate nell’anno successivo come somme aventi specifica destinazione. Sono queste le più recenti indicazioni che arrivano dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla sezione di controllo della Corte dei Conti del Lazio sulla costituzione del fondo per la contrattazione decentrata.

Sblocca Cantieri: Il Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato

Pubblicato il Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato riguardante il DL 32/2019 "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici" (A.S.1248). 

Sblocca Cantieri: Una tabella riepilogativa della nuova disciplina degli affidamenti di lavori “sottosoglia”

La seguente tabella illustra la nuova disciplina degli affidamenti di lavori “sottosoglia” risultante dalle norme introdotte dallo Sblocca Cantieri e, tramite il confronto con la disciplina previgente e con quella derogatoria prevista dall’abrogato comma 912 della legge di bilancio 2019, consente di comprendere la portata normativa delle modifiche operate:

Sblocca cantieri: Il ricorso alle Centrali Uniche di committenza diventa facoltativo

L'articolo 1, comma 1, lettera g), del DL 32/2019, modifica il comma 4 dell’art. 37 del Codice, che disciplina gli acquisti effettuati dai comuni non capoluogo di provincia, prevedendo che le modalità di acquisizione contemplate dal medesimo comma non siano più obbligatorie (come stabilito dal testo previgente) ma facoltative. 

venerdì 26 aprile 2019

Sblocca Cantieri, Codice dei contratti e Tecnici della P.A.: torna l'incentivo alla progettazione

Incentivi ai tecnici della P.A. si ricomincia! Dopo averci provato invano con il D.L. n. 135/2018 (c.d. DL Semplificazioni), ecco che alla fine torna l'incentivo ai tecnici della pubblica amministrazione per le attività di progettazione.
Un argomento che dal precedente Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006) è stato continuamente trattato dai vari Governi con linee di pensiero diametralmente opposte e, necessariamente, modifiche continue che hanno contribuito ad inasprire le posizioni tra chi vuole che le attività di progettazione siano affidate a tecnici esterni alla pubblica amministrazione e chi, invece, ritiene che queste attività debbano rimanere all'interno della sfera delle responsabilità degli uffici pubblici, opportunamente incentivate.

giovedì 25 aprile 2019

UNSCP e Officine della Legalità ricordano l’anniversario del 25 Aprile

UNSCP e ODL ricordano anche quest’anno l’anniversario del 25 Aprile come data di affermazione dei valori repubblicani della Resistenza e dell’antifascismo. E lo fanno onorando la memoria dei segretari comunali e provinciali che hanno preso parte, anche a costo della propria vita, alla lotta di Liberazione dal nemico nazifascista.

Sblocca cantieri: i testi coordinati del Codice dei contratti, del Codice del processo amministrativo e del d.P.R. n. 380 del 2001

Abbiamo dato notizia in un precedente post della pubblicazione sulla G.U. n. 92 del 18 aprile 2019, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (cosiddetto «sbloccacantieri»). 

Conferenza Stato città: impegno del Governo a rinviare la contabilità economico patrimoniale per i comuni sotto i 5.000 abitanti

La conferenza Stato-Città ha accolto le richieste dell’Anci e disposto il rinvio al 31 luglio dell’approvazione dei bilanci preventivi per gli enti in pre-dissesto, interessati dalla pronuncia della Corte costituzionale del 14 febbraio scorso. Nella stessa riunione sono state accolte le altre richieste di proroghe contabili per gli enti dell’Italia centrale colpiti dal terremoto del 2016, che possono essere adottate con solo decreto ministeriale. Nello specifico si tratta della proroga al 30 aprile per la certificazione del saldo finale di competenza, scadenza prevista al 30 marzo; della proroga al 31 maggio per la restituzione dei questionari; della proroga al 30 giugno per il rendiconto di gestione. Sempre su richiesta Anci, ribadito dal governo l’impegno a rinviare con apposita norma la contabilità economico patrimoniale per i Comuni sotto i 5mila abitanti, con l’impegno, assunto da parte del ministero dell’Interno, di dare indicazione ai prefetti di non intervenire nelle more dell’approvazione della norma.

Decreto-legge "sblocca-cantieri": la relazione illustrativa

E' stato presentato in Senato, dove sarà discusso dalle Commissioni Lavori pubblici e Ambiente in sede referente, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici».

Codice dei contratti e sblocca cantieri: non più attuali le linee guida sui contratti sottosoglia

Uno dei provvedimenti a più grande impatto sul sistema dei Lavori Pubblici generato dall’entrata in vigore del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 è indubbiamente quello relativo alla modifica del criterio di aggiudicazione degli appalti al di sotto della soglia comunitaria.
Con le modifiche introtte all’articolo 36 del Codice dei contratti pubblici di cui al D.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento e per l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie le stazioni appaltanti procedono secondo le tre seguenti modalità:
  • gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro sono effettuati mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici;
  • gli affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 200.000 euro per i lavori, o alle soglie comunitarie per le forniture e i servizi, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno tre operatori economici per i lavori, e, per i servizi e le forniture di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti;
  • per i lavori di importo pari o superiore a 200.000 euro e fino alle soglie comunitarie mediante procedura aperta così come definita all’articolo 60 del Codice dei contratti pubblici.

Gli appalti sotto soglia dopo lo Sblocca Cantieri

Il Decreto Legge n. 32/2019 modifica l’art. 36 del Codice Appalti sui contratti sotto le soglie comunitarie, nell’ottica di una complessiva semplificazione delle procedure per gli appalti e gli affidamenti di valore più basso.
Le modifiche apportate con lo Sblocca Cantieri sono in continuità con il percorso di semplificazione degli appalti portato avanti dal Governo M5S-Lega, in particolare con la legge di bilancio 2018 che ha previsto semplificazioni per gli appalti di minore entità, ma con riferimento ai soli appalti di lavori e limitatamente al 2019.
Con il DL 32/2019 tali modifiche assumono portata più ampia, riguardando anche servizi e forniture, ma soprattutto hanno carattere permanente.

Decreto Crescita: un focus sulle misure adottate. Novità in materia di assunzioni negli enti locali

Pubblicato dal MEF un focus sulle Misure urgenti per la crescita economica contenute nel Decreto Legge approvato martedì dal Consiglio dei Ministri (qui il link al comunicato del Governo).
Tra queste anche interventi in materia di assunzione di personale in enti locali.
Sul punto si legge nel focus:

Province: riunione del tavolo per revisione testo unico enti locali

Il 24 aprile si è riunito il tavolo tecnico  per la revisione del Testo Unico degli Enti Locali presieduto dal Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno Stefano Candiani. 
Occasione questa per presentare alle rappresentanze di Comuni, Province e Regioni la bozza della sintesi sul riordino delle Province e delle Città Metropolitane. "Ho trovato anche oggi ampia condivisione in merito al superamento della situazione attuale  ridisegnando un ruolo delle Province unanimemente ritenute fondamentali per la gestione del territorio - riferisce Candiani - Occorre andare oltre agli schemi attuali, dimostratisi incapaci di risolvere funzionalmente gli obbiettivi delle Città Metropolitane. La proposta si  arricchirà quindi con le considerazioni emerse durante il confronto odierno, con un nuovo testo di sintesi che sarà presentato nella prossima riunione fissata il 16 maggio".
Presenti alla seduta insieme al Sottosegretario Stefano Candiani e al Viceministro Laura Castelli, il vicepresidente di Anci Filippo Nogarin, il rappresentante Anci Città Metropolitane Giuseppe Falcomatà, il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, il Direttore Generale di Upi Piero Antonelli e, per le Regioni, il vicepresidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna e i responsabili dei Dipartimenti del Ministero dell'Interno e dell'Economia e delle Finanze.

venerdì 19 aprile 2019

Approvazione definitiva dello Sblocca cantieri: il testo finalmente in Gazzetta (DL. 32/2019)

Pubblicato (GU Serie Generale n.92 del 18-04-2019) il Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Approvazione definitiva dello Sblocca cantieri: il comunicato del Governo

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, ha approvato in seconda deliberazione un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Il testo semplifica le procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti, tenendo conto anche dei risultati della consultazione pubblica indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

giovedì 18 aprile 2019

Sblocca Cantieri, dal Consiglio dei Ministri il via libera-bis

Deroga alle distanze minime e alle altezze massime, ritorno all’appalto integrato, liberalizzazione parziale del subappalto. Dopo un mese di attesa, l’annuncio di una imminente pubblicazione e il richiamo del Quirinale si sblocca lo Sblocca cantieri. Il testo è tornato sul tavolo del Consiglio dei Ministri, che da Reggio Calabria ha dato il via libera al decreto.

Obblighi di pubblicazione nella sezione "Amministrazione trasparente"

1) Per quanto concerne gli obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di benefici economici, l’art. 26, D.Lgs. n. 33/2013, esclude espressamente la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie, qualora gli atti oggetto di pubblicazione possano rivelare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati. In tal caso, tale divieto non vale ad escludere la pubblicazione del relativo provvedimento, ma si traduce in un obbligo di oscuramento dei suddetti dati personali. 
2) Per quanto riguarda l’obbligo di pubblicazione dei dati relativi ai pagamenti, di cui all’art. 4-bis, D.Lgs. n. 33/2013, l’ANAC (delibera 28 dicembre 2016, n. 1310), nel rilevare l’esigenza che il legislatore intervenga per chiarire il contenuto effettivo dei dati sui pagamenti, ha ritenuto opportuno limitare la pubblicazione, in una prima fase, alle tipologie di spesa a più alta necessità di monitoraggio, in quanto attinenti alle aree di rischio a rilevanza esterna: incarichi di consulenza, enti controllati, contratti pubblici di acquisizione di beni e servizi.

Sicurezza urbana e Polizia locale. Direttiva del Ministero dell'Interno in tema di ordinanze e provvedimenti antidegrado e contro le illegalità. Indirizzi operativi

In relazione del DASPO urbano si segnala la circolare del Ministro dell'interno del 17 aprile 2019 (c.d. direttiva "Zone Rosse") che invita i prefetti a "convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nel cui ambito dovrà essere avviata una previa disamina delle eventuali esigenze di tutela rafforzata di taluni luoghi del contesto urbano. All'esito di tale approfondita analisi, che dovrà essere condotta con la massima celerità, il Comitato potrà fornire il supporto necessario a declinare una complessiva strategia di intervento che contempli anche il ricorso al potere straordinario di ordinanza, di durata temporalmente limitata, qualora l'iniziativa non sia differibile all'esercizio degli strumenti ordinari se non incorrendo in quel danno incombente che si intende scongiurare con la sollecita adozione dell'atto".

Adeguamento compenso Revisori con mandato in corso: questione di massima (Corte dei Conti, sez. Puglia, del. n. 38/2019)

Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità adeguare il compenso del Collegio dei Revisori tenuto conto del sopravvenuto d.m. 21.12.2018.

I magistrati contabili della Puglia con la deliberazione 38/2019, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 aprile, hanno rimesso la questione alla Sezione delle Autonomie, chiedendo di chiarire “se, con riferimento al sistema dei compensi spettanti ai componenti dell’organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali, previsto dall’art. 241 TUEL, la determinazione fatta con la delibera di nomina sia connotata da tendenziale indefettibilità, non potendo subire modifiche durante il periodo di svolgimento dell’incarico se non al ricorrere di circostanze di carattere eccezionale, ovvero se, stante la natura convenzionale del rapporto che si instaura fra revisore e pubblica amministrazione e in assenza di espressi vincoli legislativi, la stessa determinazione sia suscettibile di formare oggetto di nuove valutazioni, alla luce dei sopravvenuti aggiornamenti ministeriali dei limiti massimi e a prescindere dal carattere straordinario o meno degli stessi”.

Impugnazione di delibere e regolamenti del Consiglio Comunale: quali termini?

La decorrenza del termine per contestare una delibera del Consiglio Comunale, come un Regolamento, dipende dalla natura immediatamente lesiva o solamente programmatica del provvedimento: è da considerare immediatamente lesivo il Regolamento che danneggia alcune categorie professionali.
L’imprenditore che è direttamente danneggiato dalla delibera comunale sull’applicazione della tassa sui sui rifiuti deve impugnare immediatamente il Regolamento sulla TARI, non potendo attendere l’avviso di pagamento.
Nel caso di specie, infatti, i giudici amministrativi bresciani hanno ritenuto immediatamente lesivo il Regolamento comunale, e quindi è stata sancita la tardività della sua contestazione insieme agli avvisi di pagamento per il servizio rifiuti.

mercoledì 17 aprile 2019

Audizione UNSCP in Commissione Lavori pubblici del Senato sul Codice dei contratti pubblici: il testo del documento e il video dell'intervento

Come riportato in un precedente post, mercoledì 10 Aprile 2019 alle ore 14.30 presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni si sono svolte alcune audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici.
Le audizione hanno riguardato i rappresentanti di: UNSCP, Confcommercio, INARSIND, Fondazione Inarcassa, UNI, CONFORMA e ANAC.

Spettano i diritti di rogito al Segretario in convenzione tra un ente munito ed uno privo di dirigenti (Corte d'Appello di Genova sent. n. 114/2019)

Con la recente sentenza n. 114 del 22 marzo 2019, la Corte d’appello di Genova si è occupata del tema della spettanza dei diritti di rogito nel caso in cui il segretario comunale presti servizio, nell’ambito di comuni convenzionati, per un ente dotato e per uno sprovvisto di dirigenti.
Questa la massima.
Come riconosciuto anche dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie, con deliberazione n. 18/2018 l’art. 10, comma 2 bis del DL. n. 90/2014, come modificato dalla legge di conversione n. 114 del 2014, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali. 

Nel caso di convenzione tra un comune in cui sono in organico dirigenti (capo-convenzione) ed un comune in cui non ci sono figure dirigenziali spettano al Segretario comunale i diritti di rogito per l’attività espletata nell’ente privo di dirigenti. Infatti, risulta essere ragionevole l’argomento, a sostegno di tale interpretazione, secondo il quale nell’ente locale nella cui pianta organica non vi sono dirigenti, il segretario comunale ha una minore assistenza tecnica ed amministrativa, a cui è chiamato a sopperire personalmente, con conseguente necessità di “compensare” tale maggiore impegno, rispetto ad amministrazioni comunali nelle quali lo stesso può essere coadiuvato dal personale dirigente.