La ipotesi di contratto del personale del comparto delle funzioni locali si caratterizza anche per le importanti novità dettate sulla disciplina delle posizioni organizzative, con particolare riferimento agli ambiti entro cui tali incarichi possono essere conferiti, al loro finanziamento, alle modalità di conferimento, alla retribuzione, alla assegnazione a dipendenti di categoria C ed alle gestioni associate. Siamo in presenza di disposizioni che vogliono ampliare i margini di autonomia delle singole amministrazioni, soprattutto di quelle con la dirigenza. La concreta realizzazione di tale volontà si scontra in via di fatto con il vincolo al non superamento del tetto delle risorse destinate al salario accessorio nell’anno 2016, il che sostanzialmente impedisce alle amministrazioni di aumentare le risorse destinate ai dipendenti titolari di posizione organizzativa. Le disposizioni sono contenute negli articoli 13, 14, 15, 17 e 18 della ipotesi di contratto per il triennio 2016/2018.
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
mercoledì 21 marzo 2018
Ipotesi contratto: la contrattazione decentrata
Conferma delle materie che sono oggetto di contrattazione collettiva decentrata integrativa, ritocchi alle relative procedure, superamento del divieto esplicito agli amministratori locali di fare parte della delegazione trattante di parte pubblica: sono queste le principali disposizioni dettate dalla ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del personale delle funzioni locali in tema di contrattazione, oltre al significativo ampliamento della possibilità di fare ricorso ai contratti collettivi decentrati integrativi su base territoriale. Non siamo in presenza di stravolgimenti rispetto alle regole dettate dai contratti in vigore, ma sicuramente le novità sono molto nette rispetto alle previsioni dettate dal D.Lgs. n. 150/2009, cd legge Brunetta. Si evidenzia che, per potere approdare a questo esito, è stato necessario che con il D.Lgs. n. 75/2017, di attuazione della delega conferita dalla legge n. 124/2015, cd riforma Madia, il legislatore ampliasse nuovamente gli spazi riservati alla contrattazione.
Sui diritti di rogito la Corte dei conti Toscana passa all'inammissibilità oggettiva. Spettano comunque ai vicesegretari
La Corte dei conti della Toscana torna ad occuparsi di diritti di rogito, a pochi giorni di distanza dalla precedente deliberazione n. 6 del 15 febbraio 2018. In quel parere, pur prendendo atto delle interpretazioni unanimi di segno opposto da parte dei giudici ordinari, la Corte dei conti toscana ritiene che l’interpretazione letterale dell'art. 10, comma 2 bis del d.l. n. 90/2014 non presenti problematicità interpretative “laddove definisce puntualmente il perimetro di applicazione, ovvero il riconoscimento dei diritti di rogito ai segretari comunali di fascia C, operanti nei Comuni sprovvisti di figure dirigenziali nella pianta organica".
Con deliberazione n. 11 del 15 marzo 2018 la Corte dei conti, sez. Toscana, viene nuovamente interessata da un comune della questione dei diritti di rogito.
Il 5 aprile a Minturno corso sul nuovo contratto del personale degli enti locali. Tra i relatori Adriano Marini
Il comune di Minturno e la Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana hanno organizzato presso il castello di Minturno la seconda giornata formativa dell'Accademia della P.A. che si terrà giovedì 5 aprile 2018.
Si segnala che tra i relatori figura Adriano Marini.
La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti i dipendenti della P.A.
Su richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.
La giornata formativa si svolgerà dalle ore 09.00 alle ore 14.00 con una pausa a metà mattinata di circa 30 minuti.
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Varese, 24-25-26 maggio 2018: seconda rassegna di diritto pubblico dell'economia
Dal 24 al 26 maggio 2018 si terrà a Varese (Piazza Litta, 2 - Centro Congressi Ville Ponti) la seconda rassegna di diritto pubblico dell'economia, evento organizzato da UPEL Varese, con il patrocinio, tra gli altri, dell'Unione Nazionali segretari comunali e provinciali.
A tale evento parteciperanno le più alte cariche delle magistrature amministrative e contabili, rappresentanti di autorità indipendenti e tra i più autorevoli esponenti del mondo accademico e forense nazionale ed internazionale.
La rassegna prevede le seguenti sessioni:
- Una nuova possibile governance territoriale tra Unione Europea, sovranità nazionale e modello federalista;
- Corte dei Conti Giudice dell'Erario: la tutela degli interessi finanziari della collettività;
- Tutela del risparmio, regolazione del credito e delle nuove professioni: sono ipotizzabili modelli regionali autonomi?
- La tutela degli interessi costituzionalmente protetti in un sistema normativo pluridisciplinare.
Grazie al patrocinio concesso dall'Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, agli iscritti UNSCP verrà riconosciuto uno sconto sulla tariffa istituzionale del 57% (pari ad una quota di iscrizione di Euro 100,00).
martedì 20 marzo 2018
UNSCP e Officine della legalità aderiscono alla XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno
L'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali e il Coordinamento Nazionale Officine della legalità aderiscono alla XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno, promossa da Libera che si terrà il 21 marzo a Foggia e, contemporaneamente, in altre migliaia di luoghi in tutta Italia, in ricordo di tutte le vittime innocenti di mafia.
L'Unione ricorda l'impegno diretto di tanti Segretari ed Amministratori locali che, nelle realtà più difficili, ogni giorno sul posto di lavoro, affrontano con coraggio la sfida del potere criminale e promuovono, con dedizione e responsabilità, percorsi nuovi di legalità.
Il Presidente dell'UNSCP e
Coordinatore delle Officine della legalità
Salvatore Maurizio Moscara
Qui il comunicato ufficiale in pdf.
Seminario Anci sul nuovo CCNL: la ripresa video
Si è svolto oggi a Roma il seminario sul nuovo CCNL 2016-2018 del comparto Funzioni Locali organizzato da Anci e Conferenza delle Regioni. Qui la ripresa video pubblicata da ANCI.
Vedi anche i successivi post:
Il nuovo contratto, Di Primio: “E’ un risultato storico, si segua applicazione considerando stato finanziario enti”
“Il nuovo contratto degli enti locali rappresenta uno storico risultato per più di 470 mila dipendenti di Regioni, Province, Comuni e Camere di Commercio. Ora tocca completare il percorso avviato valutando innanzitutto come esso impatterà sulle realtà locali. Ma tutto deve avvenire con la consapevolezza che l’aggiornamento delle funzioni e la formazione del personale possono garantire gli elementi di competitività dal basso necessari per fare ripartire il Paese”. Lo ha sottolineato Umberto Di Primio, vice presidente e delegato Anci al Personale nel suo intervento introduttivo al seminario che l’Associazione e la Conferenza delle Regioni hanno organizzato a Roma per discutere del nuovo contratto siglato a febbraio e che ha introdotto rilevanti novità normative. (scarica il focus sul nuovo contratto e guarda la fotogallery).
Contratto funzioni locali: Principe, la P.A. strumento per crescita e innovazione
Ripensare gli strumenti di gestione dei rapporti di lavoro “al fine di favorire il sempre maggiore orientamento delle amministrazioni alla soddisfazione dei bisogni dei cittadini”. La Pubblica Amministrazione locale scommette sull’efficienza e la formazione attraverso la valorizzazione del patrimonio professionale presente negli enti. L'utilizzo di nuove tecnologie e innovazioni comporta una migliore operatività dei servizi in termini di qualità ed efficienza. È quanto emerge dal nuovo impianto contrattuale per il triennio 2016-2018 a favore dei dipendenti del comparto "Funzioni locali", che è stato presentato nel corso del seminario del 20 marzo, promosso da Anci e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di presentazione del “nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018”.
Nuovo contratto, cosa cambia? Se ne discute in Anci oggi. Il seminario in diretta streaming
Un sistema di relazioni sindacali semplificato, risorse decentrate più stabili ed una maggiore flessibilità organizzativa. Sono le principali novità del nuovo contratto degli enti locali firmato lo scorso febbraio che riconosce a circa 470.000 dipendenti di Comuni, Città metropolitane, Province, Regioni e Camere di commercio gli incrementi di stipendio per il 2016 2018.
Il contratto archivia la concertazione visto che il sistema delle relazioni sindacali viene articolato in due modelli: della partecipazione e della contrattazione integrativa. Esso premia chi è disposto ad assumersi maggiori responsabilità e semplifica la costituzione del fondo per la contrattazione integrativa, grazie al consolidamento della parte stabile e regole più chiare per l’alimentazione della parte variabile del fondo.
Piano triennale per la prevenzione della corruzione. In un comunicato del Presidente indicazioni sull’obbligo di adozione del Piano con validità 2018-2020
Quest’Autorità, con il comunicato del 13 luglio 2015, ricordava a tutte le Amministrazioni la necessità di adottare, dopo il primo PTPC, degli aggiornamenti annuali nei due successivi anni di validità del Piano triennale.
In sede di vigilanza sui piani l’Autorità ha potuto verificare che, in sede di aggiornamento, molte amministrazioni, invece di realizzare una completa attuazione delle misure di prevenzione procedono con numerosi rinvii e/o soppressioni ed integrazioni di paragrafi, con conseguenti difficoltà di coordinamento tra le disposizioni e di comprensione del testo.
UNSCP Lombardia: confermato l'esecutivo regionale uscente
Venerdì 16 marzo si è tenuta a Milano l'Assemblea Regionale UNSCP della Lombardia.
Dopo una mattinata di formazione in tema di società partecipate con Gianpiero Pizziconi, il pomeriggio ha visto l'intervento di Luca Costantini, Segretario regionale UNSCP Piemonte, che ha illustrato il progetto "Officine della legalità". A seguire, il Segretario nazionale Alfredo Ricciardi ha relazionato circa le aspettative e rivendicazioni dell'Unione che verranno sottoposte al tavolo della contrattazione, già comunque oggetto del documento programmatico presentato dallo stesso Segretario Nazionale ed approvato dal XXI Congresso Nazionale tenutosi a novembre.
venerdì 16 marzo 2018
"I Venerdì del Segretario": iniziativa dell'UNSCP Campania. Si parte oggi parlando di trattamento dati e Privacy
Incontrarsi, confrontarsi, individuare buone pratiche comuni su problematiche amministrative di stretta attualità: questa la finalità de “I venerdì del Segretario” organizzati dall’Unione Regionale della Campania.
Il primo di questi workshop programmato per il giorno 16 marzo è dedicato al corretto trattamento dei dati ed al Regolamento europeo della Privacy. Seguirà prima della pausa pasquale un successivo incontro per affrontare le innumerevoli problematiche che l’ipotesi di contratto degli enti locali recentemente sottoscritta pone.
L'ANAC sospende l'obbligo di pubblicazione dei dati sugli emolumenti dei dirigenti
Il Consiglio dell’Autorità in data 1° marzo 2018 ha valutato opportuno sospendere, in attesa della definizione della questione di legittimità costituzionale, l’efficacia della Determinazione dell’8 marzo 2017 n. 241 limitatamente alle indicazioni relative alla pubblicazione dei dati di cui all’art. 14 co. 1-ter ultimo periodo del d.lgs. 33/2013 concernente l’obbligo dell’amministrazione di pubblicare sul proprio sito istituzionale il dato trasmesso da ciascun dirigente sull’importo complessivo degli emolumenti percepiti a carico della finanza pubblica
Salvaguardia immagine esterna dell’Amministrazione: legittima la revoca del Presidente del Consiglio comunale (Cons. St. n. 1286/2018)
La giurisprudenza “ha riconosciuto che è legittima la revoca del Presidente del consiglio comunale nel caso in cui sia comprovata una perdita di neutralità politica (in termini Cons. Stato, V, 26 novembre 2013, n. 5605), necessariamente basata sull’assenza di coinvolgimenti, anche indiretti, in vicende che destano allarme sociale, specie in una dimensione di comunità territoriale non aliena dal rischio di potenziali fenomeni di infiltrazione mafiosa”. Sulla base di ciò, il collegio ha ritenuto che tra i motivi “istituzionali” che legittimano la revoca del Presidente del consiglio comunale non possa che essere ricompresa anche la salvaguardia dell’immagine esterna dell’Amministrazione, pregiudicata dalle notizie riguardanti l’impresa appartenente ai congiunti del Presidente del consiglio comunale: “nell’attuale contesto storico è arduo ritenere che un evento del genere sia indifferente sotto il profilo dell’opportunità istituzionale, cioè inidoneo a coinvolgere (si intende, momentaneamente, rebus sic stantibus) il Presidente del consiglio comunale, pur non essendo questi interessato dall’interdittiva, e non risultando socio della società che ne è stata destinataria”.
Il procedimento amministrativo dopo la Legge n. 124/2015 (c.d. Riforma Madia)
Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Francesca Perrone dal titolo Il procedimento amministrativo dopo la Legge n. 124/2015 (c.d. Riforma Madia)
Questo il sommario:
Premessa. 1. Il procedimento amministrativo prima della legge n. 241/1990. 2. La Legge sul procedimento
amministrativo (legge 7 agosto 1990 n. 241). 3. Gli effetti della Riforma Madia sul procedimento
amministrativo. 3.1 Interventi di immediata attuazione sulla Legge n. 241/1990. 3.1.1 Art. 3 legge n.
124/2015. - Silenzio assenso tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori
di beni o servizi pubblici. 3.1.2 Art. 6 legge n. 124/2015 - Autotutela amministrativa. 3.2 Le novelle alla
Legge n. 241/1990 attuate mediante lo strumento della delega legislativa. 3.2.1 Conferenza di servizi
(art. 2). 3.2.1.1 Regolamento: Norme per il riordino della disciplina in materia di Conferenza di servizi-
Art. 2 Legge n. 124/2015. 3.2.1.2 Considerazioni conclusive sulla Disciplina generale della conferenza
di servizi come modificata dal d.lgs. n. 127 del 30.06.2016. 3.2.2. La segnalazione certificata di
inizio attività- Scia (art. 5 legge n. 124/2015). 4. Le innovazioni di principio alla Legge n. 241/1990. 4.1
Carta della cittadinanza digitale (art. 1 legge n. 124/2015). 4.2. Revisione e semplificazione delle disposizioni
in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza (art. 7 legge n. 124/2015).
5. Conclusioni.
La disciplina del procedimento amministrativo a quasi trent'anni dall'approvazione della Legge n. 241 del 1990
Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Ferdinando Pinto dal titolo La disciplina del procedimento amministrativo a quasi trent'anni dall'approvazione della Legge n. 241 del 1990.
Il contributo propone alcune riflessioni a partire dal clima e dai dibattiti occorsi nell'ambito dei lavori della Commissione Ministeriale presieduta da M. Nigro, che nel 1986 predispose il testo base della futura legge sul procedimento amministrativo.
Regolamento Ue, Il Garante incontra i Responsabili della Protezione dei Dati (RPD)
In occasione della definitiva applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE/2016/679), il prossimo 24 maggio, a Bologna (Palazzo dei Congressi - Piazza della Costituzione 4), il Garante privacy incontrerà i Responsabili della Protezione dei Dati (RPD). L'obiettivo è offrire a queste nuove figure - centrali nel processo di attuazione del principio di "responsabilizzazione" (accountability) - le prime indicazioni utili per l'attuazione dei compiti e per la definizione delle modalità di relazione con l'Autorità.
Avviso di selezione, mediante procedura comparativa, per l’individuazione di un esperto esterno all’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC.) per la partecipazione al “Progetto Trasparenza”,
Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nella seduta del 27 luglio 2017 ha deliberato di pubblicare un avviso per l’individuazione di un esperto esterno all’Autorità per la partecipazione al “Progetto Trasparenza”, finanziato con i fondi della Legge n. 15/2009.
La domanda di partecipazione, redatta esclusivamente sul “Modello A”, completa del Curriculum Vitae in formato europeo e della fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità, dovrà essere inviata/consegnata entro il giorno 12 aprile 2018 secondo le modalità indicate nell’avviso di selezione.
lunedì 12 marzo 2018
L’ipotesi di contratto per il personale del comparto funzioni locali
Mercoledì 21 febbraio è stata sottoscritta tra Aran ed organizzazioni sindacali la “ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali triennio 2016/2018”. La ipotesi diventerà applicabile con la sottoscrizione definitiva, per la quale è necessaria l’approvazione da parte del comitato di settore e del Governo e la verifica positiva da parte della Corte dei Conti. Sulla base della esperienza del tempo che è trascorso tra la stipula della preintesa e la firma del contratto del personale delle funzioni centrali si possono ritenere necessari circa 45 giorni, per cui la sottoscrizione definitiva potrebbe intervenire nei primi giorni del mese di aprile. Dal che ne deriva che entro i 30 giorni successivi dovranno essere applicati gli istituti di carattere economico che hanno un contenuto vincolato, quindi la erogazione delle maggiorazioni del trattamento economico fondamentale e la corresponsione dei relativi arretrati dovrà essere effettuata entro il mese di maggio. La ipotesi di contratto è stata sottoscritta dalle seguenti organizzazioni sindacali: FP Cgil, Cisl FP, Uil Fpl e Csa regioni ed autonomie locali. Tali organizzazioni diventano quindi i soggetti con i quali dare corso alle relazioni sindacali ed alla contrattazione a livello decentrato.
Per determinare l'indennità di posizione dei segretari si procede prima alla maggiorazione e poi eventualmente al "galleggiamento" (Cass. n. 5284 del 6 marzo 2018)
La Corte di Cassazione, sez. Lav., con sentenza n. 5284 del 6 marzo 2018, ha ribadito che si può procedere al cd galleggiamento previsto dall'art. 41, comma 5, del CCNL 16 maggio 2001 dei segretari comunali, soltanto laddove l'indennità di posizione, anche a seguito dell'applicazione della maggiorazione di cui all'art. 41, comma 4, del CCNL 16 maggio 2001, risulti inferiore all'indennità percepita dal dirigente dell'ente. In altri termini, per procedere alla determinazione dell'indennità di posizione del segretario comunale, trova applicazione, in successione, prima l'eventuale maggiorazione per funzioni aggiuntive ex art. 41, comma 4, del CCNL e, successivamente, ove vi sia ancora una differenza in minus della suddetta retribuzione di posizione, rispetto a quella della funzione dirigenziale più elevata prevista dall'ordinamento dell'ente, la regola del riallineamento.
Le posizioni organizzative fuori dal fondo: come stanno le cose
Una delle criticità maggiori che ci saranno da gestire dopo la stipula del nuovo CCNL delle Funzioni locali, sarà il fatto che le posizioni organizzative, negli enti con la dirigenza, saranno imputate a bilancio e non più quale uscita del fondo delle risorse decentrate.
In Gazzetta Ufficiale i nuovi schemi del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 57 del 09-03-2018, il Decreto 16 gennaio 2018, n. 14 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti "Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali".
Sindaci chiamati alla relazione di fine mandato
Per le amministrazioni comunali in scadenza di mandato si avvicina il termine per la redazione della relazione finale, la cui mancata predisposizione comporta pesanti sanzioni a carico del sindaco, del segretario generale e del responsabile finanziario.
La Relazione dell’organo di revisione sul rendiconto
Il consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec), in collaborazione con l’associazione nazionale dei certificatori e revisori degli enti locali (Ancrel), ha reso disponibile il format della “Relazione dell’organo di revisione sul rendiconto della gestione”.
Lo schema di relazione è predisposto nel rispetto della parte II “Ordinamento finanziario e contabile del d. lgs.18/8/2000 n.267 (Tuel) e dei principi contabili generali allegati al d. lgs. 118/2011.
Biblioteca dell'Albo: Rassegna articoli on line (Febbraio 2018)
Pubblicata nell'Archivio documentale la rassegna mensile di articoli on line curata dalla Biblioteca dell’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali che presenta lo spoglio di titoli di articoli, interventi e raccolte giurisprudenziali pubblicati nell'ultimo mese sui siti web di fonti informative periodiche accessibili on line liberamente.
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