A seguito dell'articolo di Gomez sul Fatto Quotidiano circa la reazione del sindacato UNADIS di fare ricorso all'obbligo di pubblicazione dei dati patrimoniali dei dirigenti nonché a seguito della risposta dell'Unione nazionale dei Segretari che invece non fa motivatamente ricorso, espongo brevemente qualche riflessione a margine.
Desidero dare un contributo per una caratterizzazione più marcatamente professionale della questione, dopo i doverosi chiarimenti di ordine sindacale.