No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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martedì 8 novembre 2016

Il parere del Comitato per la legislazione sulla riforma della Dirigenza pubblica: in attesa del parere delle Commissioni parlamentari Affari Costituzionali

In data 3 novembre il Comitato per la legislazione della Camera dei Deputati ha espresso il proprio parere con osservazioni sullo Schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica. Atto n. 328. Il parere è reso alla Commissione I (Affari Costituzionali), che in settimana esprimerà il proprio parere al Governo.
Sempre più probabile la presenza nel pare di significative richieste di cambiamento. Sul Sole 24 Ore di oggi viene confermata l'indiscrezione che le condizioni, tra l'altro, riguarderanno:

  • l'entrata in vigore della riforma - in linea con le indicazioni arrivate nel parere del Consiglio di Stato, le Commissioni parlamentari chiederanno che la riforma entri in vigore solo quando sarà pronto il nuovo sistema di valutazione dei dirigenti, che dovrebbe vedere la luce nel testo unico del pubblico impiego; 
  • il finanziamento della disponibilità: sono in via di accoglimento le richieste di regioni ed enti locali sul fondo nazionale per pagare lo stipendio base ai dirigenti senza incarico e sulla maggiore voce in capitolo da destinare alle autonomie nella scelta dei loro dirigenti (si ricorda che la medesima richiesta è stata presentata in audizione dall'UNSCP).

Anci - Decaro: “Ecco i risultati dei comuni sulla manovra, confronto con Governo continua su partite aperte”

Negli ultimi anni il comparto dei Comuni ha contribuito più degli altri livelli di governo al risanamento della finanza pubblica - più di 13,5 mld tra tagli diretti alle risorse e riduzioni derivanti da manovre del patto di stabilità interno; tutto questo mentre i comuni pesano solo il 7% in termini di spesa sul comparto della PA e meno del 2% in termini di indebitamento. Per questo ora vogliamo che il sacrificio ci sia riconosciuto tornando ad “investire” sui Comuni e sui sindaci a 360 gradi”. Lo ha sottolineato il presidente dell’Anci Antonio Decaro intervenendo al Comitato direttivo dell’associazione. 

Competenza segretari, stabilizzazioni ed accesso: i principi dei Tar

I segretari non hanno competenza ad adottare atti gestionali. La competenza ad esaminare i ricorsi contro le stabilizzazioni appartiene al giudice ordinario e non ai Tar. Le organizzazioni sindacali hanno un ampio diritto di accesso, sulla base delle previsioni della legge n. 241/1990. Le amministrazioni devono dare corso al diritto di accesso una volta che in questo senso si sia pronunciata la specifica commissione nazionale. Sono questi alcuni dei principi fissati di recente dalla giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali.

Gli enti locali nel progetto di legge di bilancio 2017

Allentamento dei vincoli più rigidi alla gestione delle risorse finanziarie, sostanziale conferma delle disposizioni tributarie, sul versante del lavoro pubblico, aumento delle risorse destinate al finanziamento del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro e ampliamento delle capacità di assunzione di personale da parte delle PA. Sono queste le principali disposizioni per gli enti locali contenute nella proposta di legge di bilancio del 2017. 
Una battuta iniziale: da quest’anno il documento cambia nome diventando legge di bilancio, anzichè legge di stabilità o, come in passato, legge finanziaria. Ma non sembra che vi siano rilevanti elementi di novità.

L’Adunanza plenaria si pronuncia in tema di contratto di avvalimento nelle gare pubbliche (Cons. St., Ap., 4 novembre 2016, n. 23)

L’Adunanza plenaria si è pronunciata in tema di contratto di avvalimento nelle gare pubbliche (Cons. St., Ap., 4 novembre 2016, n. 23). Questa la massima:
L’art. 49, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e l’art. 88, d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, in relazione all’art. 47, par. 2 della Direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a un’interpretazione tale da configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi in cui una parte dell’oggetto del contratto di avvalimento, pur non essendo puntualmente determinata fosse tuttavia agevolmente determinabile dal tenore complessivo del documento, e ciò anche in applicazione degli artt. 1346, 1363 e 1367 cod. civ..
In siffatte ipotesi, neppure sussistono i presupposti per fare applicazione della teorica c.d. del ‘requisito della forma/contenuto’, non venendo in rilievo l’esigenza (tipica dell’enucleazione di tale figura) di assicurare una particolare tutela al contraente debole attraverso l’individuazione di una specifica forma di ‘nullità di protezione’.

Temi dell'attività parlamentare: la riforma della dirigenza pubblica

Sul sito della Camera è presente un approfondimento nella sezione Temi dell'attività parlamentare che riguarda la riforma della Dirigenza pubblica.

domenica 6 novembre 2016

Dirigenti PA: il governo allenta la stretta

Pubblicato sul Messaggero di Oggi un articolo dal titolo Sorpresa statali, si allenta la stretta sui dirigenti PA, in cui si anticipano cambiamenti al fine di far entrare la riforma della dirigenza in vigore gradualmente.
Secondo l'articolo, anche a seguito dei pareri che le Commissioni parlamentari dovranno rendere entro mercoledì, il Governo dovrà prevedere una serie di tappe per spalmare su un arco temporale più ampio i nuovi vincoli, dal ruolo unico alla rimodulazione degli stipendi.

sabato 5 novembre 2016

Il parere UPI sulla riforma della dirigenza pubblica: il punto di vista sulla dirigenza apicale

Abbiamo dato notizia dell'Intesa raggiunta in Conferenza Unificata sulla riforma della dirigenza pubblica, subordinata all'accoglimento da parte del Governo delle condizioni poste dalla Autonomie.
Abbiamo già pubblicato il documento delle Regioni e quello dell'ANCI.
Pubblichiamo il documento UPI nel quale sono presenti interessanti spunti sulla figura del dirigente apicale, che di seguito si evidenziano:
E’ essenziale disciplinare in modo coerente la figura apicale unica per tutti i Comuni (singoli e associati), le Province, le Città metropolitane, a cui deve essere affidata la responsabilità dell'attuazione dell’indirizzi politici, della direzione complessiva dell’apparato professionale e del controllo della legalità dell’azione amministrativa, nel rispetto dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione, facendo riferimento requisiti di competenza professionale e di esperienza necessari per lo svolgimento dell’incarico e tenendo conto della dimensione demografica dell’ente locale. 
[...] 
Il superamento del dualismo nel vertice dell’amministrazione locale, con l’istituzione della nuova figura del dirigente apicale, con compiti di attuazione dell’indirizzo politico, coordinamento dell’attività amministrativa e controllo della legalità dell’azione amministrativa, implica una valorizzazione dell’autonomia del vertice politico nella individuazione di figure dirigenziali apicali che però devono possedere requisiti professionali e funzioni di direzione generale che consentano ad essi di svolgere il ruolo di snodo principale tra la politica e l’amministrazione.[...] 

Anci Lombardia: "Linee guida anticorruzione" con ebook, dispense e video

Una nuova iniziativa di Anci Lombardia per supportare i Comuni nell'affrontare l’elaborazione dei Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione (che dovranno essere approvati entro il 31 gennaio 2017), obbligatori ai sensi della Legge n. 190/2012.
Sono da oggi disponibili le nuove Linee guida anticorruzione elaborate dal team ReteComuni di Anci Lombardia, con il contributo di Fondazione Cariplo e di Ifel.
Per consentire una loro migliore diffusione, online è possibile scaricare oltre al testo integrale del documento anche la versione sintetica, in forma documentale e video.

Accertamento definitivo della rappresentatività triennio 2016-2018: l’Unione confermata al 7,66%

In data 26 ottobre 2016, il Collegio di indirizzo e controllo dell’ARAN ha deliberato l’accertamento della rappresentatività sindacale per il triennio 2016-2018 che sostituisce quello pubblicato, in via provvisoria, il 14 luglio 2016. L’accertamento in parola tiene conto dei mutamenti associativi effettuati dalle organizzazioni sindacai operanti nei comparti “Funzioni centrali” ed “Istruzione e ricerca” e nelle relative aree dirigenziali, ai sensi degli articoli 9 e 11 del CCNQ del 13 luglio 2016. 

Dossier di documentazione "Disciplina della dirigenza della Repubblica. Decreto attuativo Legge 7 agosto 2015, n. 124, art. 11" (Ed. Novembre 2016)

E' disponibile l'aggiornamento del Dossier di documentazione "Disciplina della dirigenza della Repubblica. Decreto attuativo Legge 7 agosto 2015, n. 124, art. 11" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottina e siti web.

giovedì 3 novembre 2016

Decreto Dirigenza Pubblica - Dall’ANCI parere favorevole condizionato ad accoglimento emendamenti

"C’è l’impegno del Governo ad accogliere i correttivi dell’Anci che tendono a migliorare il testo. Condividiamo l’obiettivo di una figura dirigenziale unica, un'unica responsabilità e un risparmio dei costi. Apprezziamo l’apertura del Governo ad un ulteriore incontro tecnico prima che il provvedimento venga approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri per condividerne la stesura finale”. Così il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine della Conferenza Unificata straordinaria convocata al ministero per gli Affari regionali per discutere dello schema di decreto legislativo sulla dirigenza pubblica, nell’ambito della riforma Madia sulla PA.

Riforma dirigenti P.A.: Intesa in Conferenza Unificata

Parere favorevole delle Regioni all’Intesa, in sede di Conferenza Unficata del 3 novembre, allo schema di decreto legislativo sulla disciplina della dirigenza della Repubblica, ma condizionato all’accoglimento degli emendamenti consegnati al Governo.

“Lo sforzo che abbiamo voluto fare insieme – ha spiegato il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, al termine della Conferenza Unificata - è che questo decreto poi si applichi e quindi vorrei aggiungere in sede di stesura definitiva un cronoprogramma, proprio per continuare un percorso con le amministrazioni dello Stato, ma anche con Regioni e Comuni, e far sì che si arrivi in modo positivo alla dirigenza della Repubblica, che è l'obiettivo di questo decreto”.

Riforma Madia: il parere delle regioni al decreto sulla dirigenza della Repubblica

La Conferenza delle Regioni ha espresso un parere favorevole sul decreto legislativo sulla dirigenza della Repubblica. Il “via libera” è però condizionato all'accoglimento di osservazioni ed emendamenti contenuti in un documento che è stato consegnato al governo nel corso della Conferenza Unificata del 3 novembre.

Oggi alle 13,30 Conferenza Unificata sulla riforma della dirigenza pubblica

Saltata il 27 ottobre, la Conferenza Unificata è stata convocata oggi in seduta straordinaria per rendere il parere sullo schema di Decreto legislativo di riforma della Dirigenza pubblica.

In legge di bilancio incognita risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego

Significativo aumento delle risorse destinate al finanziamento del rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro del pubblico impiego e incremento delle capacità di assunzione di personale da parte delle pubbliche amministrazioni. Sono queste le principali disposizioni per il pubblico impiego contenute nel disegno di legge di Bilancio del 2017. 
Il tratto distintivo può essere così riassunto: allentamento dei vincoli più rigidi dettati dalla legge di Stabilità del 2016, ma permanenza di limitazioni. Occorre subito sottolineare che, a prescindere dalle correzioni che il Parlamento vorrà dettare, appare necessario integrare la disposizione con alcune misure, quali la fissazione della soglia degli aumenti contrattuali negli enti locali, nelle Regioni e nella sanità e l'introduzione di norme conclusive per l'assorbimento del personale residuo in sovrannumero degli enti di area vasta nella ipotesi della permanenza alla fine dell'anno di dipendenti in questa condizione in qualche regione.

“Dirigenza pubblica: una riforma #fuorimercato”. L’e-book della Cisl Fp

La qualità e la competenza del management pubblico, insieme alla trasparenza e verificabilità del loro agire, sono elementi essenziali per innovare, riorganizzare e far salire di livello l’offerta di servizi ai cittadini. Per informare, stimolare la discussione e raccogliere a nostra volta le opinioni dei diretti interessati abbiamo realizzato questo e-book, che fornisce una lettura critica dello schema di decreto. 

Decreto legge fiscale - La nota di lettura Anci - Ifel al testo del provvedimento

Il testo del Disegno di Legge di conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili è ora all'esame della Camera (AC 4110).

Servizio consulenza enti locali della Regione Friuli Venezia Giulia: Interpretazione di norma statutaria relativa alla verbalizzazione delle deliberazioni

Il Servizio consulenza enti locali della Regione Friuli Venezia Giulia ha reso un interessante parere sull'interpretazione di norma statutaria relativa alla verbalizzazione delle deliberazioni.
Questa la massima:
Il verbale, inteso come resoconto dell'andamento delle sedute dell'organismo collegiale è un atto di certificazione che assume carattere di atto compiutamente formato con la sottoscrizione congiunta di colui che lo redige e di colui che presiede la seduta. In conformità con quanto stabilito dal regolamento sul funzionamento del Consiglio (qualora l'organo ne sia dotato), il verbale può essere più o meno esteso, e contenere le trascrizioni delle dichiarazioni dei consiglieri o disporre l'inserimento delle stesse attraverso un documento da allegare. Poiché la deliberazione costituisce atto di manifestazione della volontà dell'organo collegiale, sostanziandosi quindi in provvedimento amministrativo, essa esiste a prescindere dall'atto verbale che ne riferisce i contenuti; tuttavia, attraverso la verbalizzazione delle deliberazioni si dà conto di una serie di elementi che consentono di verificare la regolarità dell'iter di formazione della volontà collegiale e di permettere il controllo delle attività svolte, senza che sia necessaria una dettagliata indicazione delle singole attività compiute e delle singole opinioni espresse.

In Comune più facili divorzi e separazioni con accordi economici

Più agevoli separazioni e divorzi con accordi economici presso i Comuni, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato 26 ottobre n. 4478. Sono infatti possibili accordi di qualunque tipo, purché non attuino quel «trasferimento patrimoniale» (soprattutto di immobili) che l'articolo 12 del Dl 132/2014 vieta agli ufficiali di stato civile.

domenica 30 ottobre 2016

La forte attesa della Dirigenza pubblica di un segnale di attenzione e di fiducia

Fiducia ed attenzione. Sono questi i segnali che la dirigenza pubblica si aspetta dal Governo.
In un articolo pubblicato su QS, le Confederazioni sindacali Cida, Confedir, Confsal e Cosmed, rappresentative, secondo la recente rilevazione Aran, di circa il 60% della dirigenza pubblica chiedono al Governo, un confronto sul decreto delegato (in via di emanazione) sulla dirigenza ex articolo 11 della Legge 124/2015.

Manovra, sì di Mattarella: la legge di bilancio 2017 alla Camera. Le ultime novità per la sanità. Ecco il testo

Con dieci giorni di ritardo la legge di bilancio per il 2017 è stata depositata a Montecitorio. La nota con cui il Quirinale ha vidimato il testo spiega molto del clima in cui la bozza del governo inizia l’iter parlamentare. «La firma del decreto fa in modo che le Camere possano essere subito investite della manovra». Da qualche giorno nei palazzi è scattato l’allarme rosso: siamo ormai a un mese dal 4 dicembre, il giorno in cui si voterà per il referendum costituzionale. Difficile l'approvazione entro il referendum. 

giovedì 27 ottobre 2016

Comitato Nazionale dirigenti pubblici per la difesa degli articoli 97 e 98 della Costituzione: documento fortemente critico sulla riforma della dirigenza pubblica

La 1ª Commissione permanente del Senato ha continuato oggi le audizioni sullo schema di decreto riguardante la riforma della dirigenza pubblica.
Presentato nel corso delle audizioni un documento del Comitato Nazionale dirigenti pubblici per la difesa degli articoli 97 e 98 della Costituzione. Molti gli punti di interesse.
Particolarmente significative le considerazioni di carattere generale che qui si riportano: 

Dalla CIDA in Commissione Affari Costituzionali del Senato un avvertimento: la riforma della dirigenza pubblica portatrice di danni difficilmente sanabili

La 1ª Commissione permanente del Senato ha continuato oggi le audizioni sullo schema di decreto riguardante la riforma della dirigenza pubblica.
Presentato nel corso delle audizioni un documento da parte della CIDA contenente considerazioni condivisibili. 
Questa la premessa del documento:

Piccoli Comuni: incontro Decaro-Costa, bene superamento termini sull’obbligo gestione associata. Ora si lavori per nuove regole

I Sindaci e i territori dovranno essere al centro del riordino della governance locale, che si concretizzerà in un provvedimento di prossima emanazione.

Questo in estrema sintesi quanto emerso nel corso dell’incontro tra il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Enrico Costa ed il presidente Anci Antonio Decaro. Decaro guidava una delegazione composta tra gli altri dal vicepresidente Anci Matteo Ricci, dal Coordinatore nazionale Piccoli Comuni Massimo Castelli e dal sindaco di Morazzone Matteo Bianchi. All’incontro era presente anche il sottosegretario Gianclaudio Bressa. Nel corso dell’incontro sono state affrontate e valutate tutte le criticità segnalate da Anci in questi anni.

Salta la Conferenza Unificata sulla riforma della dirigenza pubblica

"Si comunica che la Conferenza Unificata, in seduta straordinaria, già convocata per giovedì 27 ottobre 2016, è stata sconvocata".
E' questo il messaggio che compare sul sito della Conferenza Unificata.