lunedì 5 novembre 2018

L'UNSCP Lombardia sullo stato di agitazione: i preoccupanti dati delle sedi di segreteria nella regione

L'Unione della Lombardia condivide e appoggia pienamente la proclamazione dello stato di agitazione dei Segretari comunali e provinciali da parte delle organizzazioni sindacali UNSCP, CGIL, CISL e UIL stante la grave inerzia del Ministero dell'Interno che, anche per l'anno 2018, non ha provveduto alla calendarizzazione dei corsi di specializzazione SPES e SEFA e che MAI - dal lontano 2010 - ha provveduto a bandire concorsi per l'assunzione di nuovi Segretari comunali.

A distanza di quasi un anno (UN ANNO!) dalla deliberazione del 28.11.2017 del Comitato direttivo dell'Albo ancora non si è provveduto a bandire il corso-concorso per l'immissione in servizio di 291 nuovi segretari comunali (solo in data 09.06.2018 è avvenuta la pubblicazione in G.U. del DPCM 24 aprile 2018 di autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali). 
Inoltre, mai è stato dato riscontro alla proposta dell'Unione di adozione di provvedimenti urgenti per consentire una rapida immissione di nuovi Segretari negli Albi regionali carenti nell’ambito della procedura di reclutamento già autorizzata. Nel comunicato si legge che "non si registra, ad oggi, un riscontro significativo, mentre è necessario che esse vengano vagliate in modo serio vista la indiscutibile oggettiva difficoltà di gestire i prossimi 3 anni, tanto più che già iniziano a rincorrersi voci su soluzione appunto estemporanee". 
Ribadiamo tuttavia che, allo stato attuale, sia necessario intervenire con l’adozione di soluzioni diverse, tempestive e, in quanto tali, a nostro modo di vedere maggiormente efficaci, come ha avuto occasione di proporre l'Unione con alto senso di responsabilità.
Infatti, dai dati in nostro possesso (*), la dotazione di Segretari comunali e provinciali dell'albo lombardo è estremamente insufficiente, con le sedi di segreteria vacanti che quasi superano in numero quelle con segretario titolare.
Bene quindi l'avvenuta proclamazione dello stato di agitazione che, essendo uno degli atti propriamente sindacali più "forti", ha una valenza politica rilevante e di per sé mette pressione alle istituzioni datoriali che lo ricevono. 
Altrettanto positiva è l'avvenuta condivisione con Cigli Cisl e Uil: se l'Unione rappresenta indiscutibilmente il riferimento sindacale dei Segretari dall'altro i Sindacati Confederali rappresentano l'intero mondo del lavoro e hanno una importante rilevanza politica. 
UNSCP LOMBARDIA
(*)
I dati dell'albo lombardo
La sezione regionale conta n. 1.516 Comuni che si articolano in n. 781 sedi di segreteria.
I Segretari comunali e provinciali in servizio, titolari di una sede di segreteria, risultano essere n. 401, di cui n. 71 Segretari titolari di sedi di classe 1^A e 1^B.
A tali Segretari sono da aggiungere i Segretari in posizione di disponibilità, impegnati in incarichi di reggenza e/o supplenza (n. 13) e n. 6 Segretari non in servizio, che si trovano in posizioni diverse (comando, aspettativa...).
Pertanto, vi sono ben 380 sedi di segreteria che non hanno un segretario titolare.

1 commento:

  1. segretario lombardo10 novembre 2018 11:38

    Non conoscete la reale situazione .Di cosa stiamo parlando.Forse di centinaia di microcomuni lombardi anche di 100 abitanti che mai e poi mai avranno un segretario comunale fisso perché non possono logicamente mantenerlo o comunque ne avrebbero bisogno solo per qualche oretta settimanale oppure perché questi comuni non riescono ad inserirsi in convenzioni già sature .Come mai invece restano vacanti diverse sedi appetibili di 3 o di 2 o 1 classe ?Come mai non vengono messe a concorso ?Qui i numeri sono solo una cinquantina sempreché ,come avviene più spesso nel frattempo non si convenzionano con grandi comuni .E' stato creato ad arte un sistema a collo di bottiglia che favorisce soltanto alcuni a danno di altri.

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