No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
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venerdì 2 marzo 2018

Diritti di rogito: due nuove sentenze favorevoli giungono dal Tribunale di Ancona (sent. n. 65 e 66 del 22 febbraio 2018)

Pubblicate sul sito dell'Associazione Vighenzi due nuove sentenze  "gemelle"in materia di diritti di rogito favorevoli ai segretari comunali, appartenenti alle fasce professionali "A" e "B", operanti in enti privi di dirigenza.
Le sentenze ribadiscono motivazioni ormai note.
Le sentenze pongono l'Irap sulle somme dovute a totale carico dei comuni convenuti, che vengono condannati anche alla rifusione delle spese legali (si veda in materia di IRAP l'articolo IRAP e oneri riflessi sui compensi per diritti di rogito ai segretari).

lunedì 26 febbraio 2018

Il Segretario comunale può essere nominato RUP? (TAR Sardegna sentenza n. 75 del 8 febbraio 2018)

L’art. 31, comma 1, del codice dei contratti pubblici stabilisce che il RUP sia nominato, con atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa, tra i dipendenti di ruolo. Il riferimento alla necessità che il RUP sia un dipendente di ruolo dell’amministrazione non preclude che tale ruolo sia affidato al Segretario comunale. Infatti, la figura del segretario comunale è storicamente caratterizzata dalla distinzione tra il rapporto di servizio, intercorrente con l’amministrazione statale (attualmente, il Ministero dell’Interno) di cui il segretario comunale è dipendente; e il rapporto d’ufficio instaurato tra il segretario e il Comune o la Provincia in cui il medesimo è incardinato. 

Appalti, altra stretta sulle rotazioni

Senza pace il principio di rotazione nelle gare di appalto, in particolare per i servizi «sotto soglia» (articolo 36 del Dlgs 50/2016). La norma, che prevede fluidità e alternanza tra soggetti esecutori, è oggetto di sentenze, pareri e linee guida, come quella dell’Anac 4/2016 in corso di revisione. L’Anacpredispone linee guida che poi il Consiglio di Stato rilegge, proponendo modifiche: questo è avvenuto con il parere 361/2018.

BILANCI_NET 2018 - Indicazioni per la stesura del bilancio preventivo

Pubblicato sul sito di ANCI Lombardia un interessante documento utile ai fini dell'elaborazione del bilancio preventivo del 2018.

domenica 25 febbraio 2018

Incontro per la programmazione delle attività formative 2018 per i segretari comunali: le richieste dell'UNSCP

Si è svolto venerdì 23 febbraio alle ore 11,00 presso la sede del Ministero dell'interno, Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, l'incontro con le organizzazioni sindacali, convocato dal Prefetto Rita Piermatti, nuovo responsabile dell'Albo, per discutere il tema delle attività di formazione per l'anno 2018.
Nell'incontro la delegazione dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali ha evidenziato come rappresenti priorità assoluta per il sistema l'avvio nel più breve tempo possibile del nuovo corso-concorso per l'accesso all'Albo, chiedendo che siano individuate soluzioni che rendano quanto più veloce possibile l'immissione in servizio di nuovi segretari. E' stato, infatti, evidenziato che il problema delle sedi vacanti, oltre a riguardare in modo grave alcune regioni, è ormai dato comune a tutte le aree del paese.

Per gli atti soggetti a pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.lgs. 33/2013 il relativo diritto di accesso è soddisfatto con la loro mera pubblicazione

E' legittimo il rigetto opposto ad un'istanza di accesso ad atti concernenti i beni immobili e la gestione del patrimonio, per i quali è prevista la pubblicazione obbligatoria nella sezione “Trasparenza” del sito web dell'Ente. Il diritto d'accesso è in tal caso soddisfatto con la mera pubblicazione (Consiglio di Stato,  sez. V, n. 1148 del 23 febbraio 2018).
Infatti, l’art. 2 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), stabilisce: «Le disposizioni del presente decreto disciplinano la libertà di accesso di chiunque ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli altri soggetti di cui all'articolo 2-bis, garantita, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, tramite l'accesso civico e tramite la pubblicazione di documenti, informazioni e dati concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e le modalità per la loro realizzazione» (comma così sostituito dall'art. 3, comma 1, d.lgs. n. 97 del 2016).

Le questioni critiche del decreto legislativo n.75 del 2017: il precariato, le progressioni “verticali”, la dirigenza

Pubblicato sulla rivista Il Diritto Amministrativo un articolo di Stefania Cantisani dal titolo Le questioni critiche del decreto legislativo n.75 del 2017: il precariato, le progressioni “verticali”, la dirigenza.

Il Testo unico n. 165/2001 dopo le modifiche del decreto legislativo n. 75 del 2017 attuativo della riforma “Madia”

Pubblicato sul sito Il Diritto Amministrativo un articolo di Stefania Cantisani dal titolo Il Testo unico n. 165/2001 dopo le modifiche del decreto legislativo n. 75 del 2017 attuativo della riforma “Madia”.

Le “nuove” società in house nella riforma Madia, tra specialità e diritto comune

Pubblicato sul sito Amministrazione in Cammino un articolo di Paolo Rossi dal titolo Le “nuove” società in house nella riforma Madia, tra specialità e diritto comune.
Questo il sommario: 

venerdì 23 febbraio 2018

Potere di coordinamento ed incarichi aggiuntivi per il Segretario comunale (TAR Campania, sentenza n. 1068/2018)

"La novella è quindi riconducibile al potere generale di coordinamento attribuito al Segretario generale dall’art. 97, comma 4, del T.U.E.L. che non incide sull'autonoma organizzazione e gestione dell'attività forense dei professionisti dell'avvocatura comunale ma è unicamente volta ad attuare - per il tramite della figura di interrelazione tra l'apparato amministrativo dell'ente ed i rappresentanti politici dell'ente stesso – il necessario coordinamento del servizio legale rispetto alla complessiva organizzazione amministrativa comunale".
"In via generale è quindi pacifico che al Segretario comunale non sono affidati compiti di amministrazione c.d. attiva, limitandosi egli (cfr. art. 97, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, c.d. Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali o T.U.E.L.) a sovrintendere allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e a coordinarne l’attività qualora non sia stato nominato un direttore generale. Tale attribuzione di competenze nettamente separate risulta però per ovvie ragioni temperata nei Comuni di minori dimensioni demografiche, generalmente privi di personale di qualifica dirigenziale. Prevede infatti l’art. 109, secondo comma, del T.U.E.L. che nei Comuni privi di dirigenti le funzioni dirigenziali possono essere attribuite ai responsabili degli uffici oppure demandate al Segretario comunale, in applicazione dell’art. 97 comma 4 lettera d) a mente del quale appunto il Segretario comunale esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, o conferitagli dal Sindaco o dal Presidente della provincia (Consiglio di Stato, Sez. IV, n. 4858/2006; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VII, n. 1886/2012)".

In caso di incarichi aggiuntivi ai segretari comunali è obbligatorio corrispondere una maggiorazione dell’indennità di posizione

La recente sentenza della Corte d’appello di Lecce, Sezione Lavoro, 19 gennaio 2018, n. 2772 offre interessanti spunti di riflessione in tema di retribuzione di posizione e di risultato dei segretari comunali, consentendo di ricostruire in modo compiuto alcuni istituti contrattuali che disciplinano il rapporto di lavoro di tale categoria.

La sentenza, in particolare, si sofferma sull’istituto della maggiorazione dell’indennità di posizione, prevista dall’art. 41, comma 4, del CCNL del 16 maggio 2001, affermandone il carattere obbligatorio (e non facoltativo) nel caso in cui vengano attribuiti al segretario comunale incarichi aggiuntivi. In merito alla retribuzione di risultato, prevista dall’art. 42 del CCNL del 16 maggio 2001, la sentenza afferma chiaramente l’obbligo contrattuale delle amministrazioni di provvedere alla definizione dei parametri di misurazione e valutazione a fini remunerativi dell’attività espletata dal Segretario comunale.
Nel presente articolo si affronterà il tema della maggiorazione dell’indennità di posizione, mentre in un successivo articolo si approfondirà il tema dell’indennità di risultato.

mercoledì 21 febbraio 2018

Rinnovo contratto dipendenti enti locali: comunicato Aran e testo ufficiale firmato

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del comparto Funzioni Locali

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 per i circa 467.000 pubblici dipendenti appartenenti al comparto Funzioni locali, che comprende regioni, enti locali, camere di commercio e altri enti territoriali.
Il contratto riconosce aumenti economici, pari a circa 85 Euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione con valori più elevati per le categorie e posizioni economiche collocate nelle fasce più basse della scala parametrale. Sono riconosciuti anche gli arretrati contrattuali per il periodo 2016-2017. Dalla fine del 2018, con decorrenza 2019, è previsto, infine, un incremento dei Fondi destinati alla contrattazione integrativa.
L’accordo interviene sulle relazioni sindacali e su molti aspetti normativi (assenze, permessi e congedi, orario di lavoro ore, ferie, codici disciplinari, rapporti di lavoro flessibile). C’era infatti la necessità di riscrivere alcune parti del contratto superate dalle norme di legge vigenti o non più attuali. Tra i nuovi istituti si segnalano: i permessi per l’effettuazione di terapie, visite specialistiche ed esami diagnostici; la disciplina delle ferie solidali, che consente ai dipendenti con figli minori in gravi condizioni di salute, che necessitino di una particolare assistenza, di poter utilizzare le ferie cedute da altri lavoratori; alcune tutele per le donne vittime di violenza le quali, oltre al riconoscimento di appositi congedi retribuiti, potranno avvalersi anche di una speciale aspettativa.

In anteprima! Una bozza del testo di accordo firmato nella notte per i dipendenti degli enti locali

Come scritto in un precedente post è stato firmato nella notte il contratto per i dipendenti degli enti locali.
Pubblichiamo in anteprima una bozza (in attesa della pubblicazione ufficiale del testo da parte dell'Aran) dell'accordo preliminare per il rinnovo del contratto nazionale per il comparto delle Funzioni Locali.

Contratti: firmato nella notte il contratto per i dipendenti degli enti locali



E' stato firmato nella notte, dopo quasi dieci anni di attesa, l'accordo preliminare per il rinnovo del contratto nazionale per il comparto delle Funzioni Locali. Lo fanno sapere i sindacati in una nota. "Un contratto di valore, che produce miglioramenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori" ha commentato la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, Serena Sorrentino. Tra le novità, categorie differenziate per area e sezioni speciali per la Polizia Locale.



Gli esiti dell'Assemblea regionale UNSCP Liguria: Ettore Monzù confermato Segretario regionale

Il momento conviviale della giornata dei segretari liguri
Si è svolta ieri l'assemblea regionale dell'UNIONE Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione regionale Liguria. Confermato all'unanimità dei segretari presenti (34 voti su 38 iscritti, 4 assenti), Ettore Monzù come segretario regionale. 
L'Assemblea con la stessa votazione ha anche eletto:

Trasparenza e privacy. Tasse, multe, dati sul personale: il Garante frena il diritto di accesso. Il «Foia» non autorizza istanze indiscriminate

Il Foia conosce deroghe legate alla necessità di tutelare i dati personali, in particolare se sensibili, dei soggetti cui si riferiscono gli atti o i documenti o le informazioni oggetto della richiesta. Il rigetto va applicato se c’è un danno possibile alla tutela dei dati personali. Dopo aver precisato che le istanze non sono accettabili se creano un disservizio, si stanno ponendo – nella giurisprudenza e nelle indicazioni del Garante della privacy – alcuni punti fermi che danno alle amministrazioni utili indicazioni operative nell’applicazione del diritto di accesso generalizzato.

Garante privacy: no all’accesso civico per le valutazioni dirigenziali

Con il parere n. 574 del 29 dicembre 2017, pubblicato lo scorso 18 gennaio, il Garante per la protezione dei dati personali, prende in esame una richiesta di accesso civico finalizzata a ottenere dati e informazioni riferiti a diversi dirigenti del Comune, fra cui in particolare l'«intera documentazione contenuta nei singoli fascicoli afferenti la valutazione della performance dirigenziale annualità 2014- 2016, richiedendo, nel dettaglio, tutti gli elementi che hanno determinato l'assegnazione del punteggio attribuito. Con la stessa istanza si richiedono inoltre tutte le relazioni formulate ed i dati comunicati dagli stessi dirigenti, a supporto dell'attività dagli stessi realizzate.

"Il Bilancio di previsione 2018/2020": seminario Anci-Ifel il 26 febbraio a Pontecorvo (Fr)

Si terrà il 26 febbraio 2018 presso la sala consiliare del Comune di Pontecorvo (FR) un seminario organizzato da Anci Lazio ed Ifel dal titolo "Il Bilancio di previsione 2018/2020".
Relatore sarà la Dott.ssa Ivana Rasi (Esperto IFEL, Responsabile Servizio Finanziario - Entrate e Patrimonio-Comune di Grottaferrata)

Fondo accessorio, infortunio in itinere, Ape e assunzioni

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Fondo accessorio, infortunio in itinere, Ape e assunzioni.

Le più recenti indicazioni delle sezioni della Corte dei conti in materia di personale

Vengono rimessi alla sezione autonomie della Corte dei Conti i dubbi sull’inserimento o meno nel tetto del fondo degli incentivi per le funzioni tecniche; le amministrazioni non possono ridurre il fondo per le diminuzioni di personale che si sono registrate nel 2017; le somme spese da un ente per l’impegno richiesto al personale nel caso di un sisma entrano nello specifico tetto. Sono queste le più importanti indicazioni contenute nei più recenti pareri delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti.

lunedì 19 febbraio 2018

Per la Corte dei Conti Toscana la norma sui diritti di rogito non presenta problematicità interpretative!

"Nel merito si osserva che l’interpretazione letterale del citato art. 10, comma 2 bis, non presenta problematicità interpretative, laddove definisce puntualmente il perimetro di applicazione, ovvero il riconoscimento dei diritti di rogito ai segretari comunali di fascia C, operanti nei comuni sprovvisti di figure dirigenziali nella pianta organica".
Sinceramente un'affermazione sorprendente quella contenuta all'interno della deliberazione n. 6 del 15 febbraio 2018 della Corte dei conti, sezione di controllo per la Toscana. A pochi giorni dalla deliberazione della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia n. 2/2018, dove si legge "potrebbe risultare più aderente al “diritto vivente” prendere atto della lettera del disposto contenuto nel comma 2 bis (dalla quale prendono effettivamente le mosse le interpretazioni del Giudice del Lavoro) accedendo ad un’interpretazione letterale che risulti risolutiva della situazione di contrasto", la Corte dei conti della Toscana ritiene addirittura che non vi siano problematiche interpretative in quanto la norma "definisce puntualmente il perimetro di applicazione".
Sia consentita una breve considerazione.

venerdì 16 febbraio 2018

Performance, trasparenza e privacy al centro di un convegno organizzato dall'UNSCP Lazio (Roma 1 marzo)

"Tra performance, trasparenza e privacy alla luce dell'evoluzione normativa" è il titolo del convegno che si terrà a Roma il giorno 1 marzo 2018 dalle ore 9,00 alle ore 14,00 presso la sede dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, sita in via Napoli n. 27.
L'iniziativa è offerta dalla Management and consulting e si svolgerà secondo il seguente programma:
Saluti
AMEDEO SCARSELLA
Vice Segretario Nazionale Vicario dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali. Segretario Generale del Comune di Sora
DANIELA URTESI
Segretario Regionale Lazio dell'Unione Segretari Comunali e Provinciali. Segretario Generale del Comune di Albano Laziale.

9.15 - II sistemi di gestione della performance e la valutazione alla luce delle modifiche al d.lgs 150/2009
MASSIMO IPPOLITI
Esperto in organizzazione e pianificazione strategica, membro di organismi di valutazione.
10.15 - Presentazione piattaforma software Strategic PA
GIAMPIERO BOMBA
BI solution consultant, responsabile tecnico della piattaforma Software Strategic PA
11.15 - 11.45 - Coffee Break
11.45 - Trasparenza amministrativa e protezione dei dati personali
MARIA VALERIA FERACO
Avvocato penalista, esperta in materia di responsabilità da reato degli enti. Consulente e formatore in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e privacy.
Il Convegno è riservato ai Segretari comunali ed ai dirigenti degli enti locali. La partecipazione è gratuita. Per partecipare, trattandosi di evento a numero chiuso, occorre inoltrare richiesta di partecipazione. 
Nel caso di domande superiori al numero di posti disponibili, sarà data priorità ai Segretari comunali iscritti all'Unione.

L'onere di immediata impugnazione del bando di gara

Pubblicato sulla rivista Federalismi un articolo di Roberto Casini, Gabriele Gagliardini, Benedetta Biancardi dal titolo L'onere di immediata impugnazione del bando di gara. 
Il contributo è volto a chiarire, attraverso la ricostruzione giurisprudenziale e dottrinaria, l’odierna portata dell’onere di immediata impugnazione delle clausole di bandi di gara e la connessa problematica della necessità, in tale ipotesi, di partecipare alla gara per avere legittimazione al ricorso. La tematica coinvolge dalle fondamenta i caratteri del sistema di giustizia amministrativa poiché attiene alle condizioni cui è subordinata la proposizione del ricorso giurisdizionale, ovverosia l’interesse ad agire e la legittimazione al ricorso. L’analisi darà prima conto dell’evoluzione interpretativa sul tema dell’onere di immediata impugnazione e, più in generale, dell’interesse a ricorrere; successivamente, si concentrerà sul problema, solo apparentemente subordinato, della necessità di prendere parte alla gara e, più in generale, sulla condizione di legittimazione al ricorso.

Contrordine dei giudici contabili, gli incentivi tecnici non sono esclusi dal fondo del salario accessorio

Dopo che la Corte dei conti umbra e la Corte friulana avevano dato speranza di vedere esclusi dal salario accessorio gli incentivi per funzioni tecniche, arriva la doccia fredda della Sezione della Puglia (deliberazione n. 18/2018) che va in senso opposto tanto da rimettere la questione di massima nuovamente alla Sezione delle Autonomie.

Legittimo l'atto di indirizzo della Giunta che richiede per la concessione di uno spazio pubblico la dichiarazione di "ripudiare il fascismo e il nazismo"

Appare legittima e, pertanto, non va sospesa l’efficacia della delibera della Giunta di un Comune (nella specie si trattava del Comune di Brescia), avente ad oggetto “Indirizzi in merito alla concessione di spazi ed aree pubbliche, sale ed altri luoghi di riunione di proprietà comunale”, nella parte in cui prescrive che ai soggetti richiedenti la concessione di uno spazio pubblico per lo svolgimento della propria attività sia richiesto di dichiarare di “riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo”. Infatti, la richiesta di dichiarare di ripudiare l’ideologia fascista non può essere qualificata come lesiva della libertà di pensiero e di associazione, dal momento che se tale libertà si spingesse fino a fare propri principi riconducibili all’ideologia fascista sarebbe automaticamente e palesemente in contrasto con l’obbligo e l’impegno al rispetto della Costituzione italiana; conseguentemente, l’aver subordinato l’accesso agli spazi pubblici all’avversata dichiarazione, seppur in parte ridondante, non può comunque essere considerata contraria alla legge e, dunque, espressione di un eccesso di potere.