No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
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sabato 9 settembre 2017

Con le due "gemelle" del Tribunale di Pordenone salgono a 14 le sentenze che riconoscono i diritti di rogito ai segretari in enti privi di dirigenza. Tutte le sentenze.

Il Tribunale di Pordenone con le sentenze "gemelle" n. 77 e 78 del 18.07.2017 conferma l'orientamento ormai consolidato favorevole al riconoscimento dei diritti di rogito ai Segretari che operano in enti privi di dirigenti a prescindere dalla fascia professionale di appartenenza.
Si tratta delle ennesime pronunce del Giudice del Lavoro favorevoli ai segretari (ora sono 14).

Elenchiamole per comodità:

Principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia comunitaria - Cons. St., sez. VI, 31 agosto 2017, n. 4125

Ai sensi dell’art. 36, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, in applicazione del principio di rotazione negli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria la stazione appaltante ha l’alternativa o di non invitare il gestore uscente o, quanto meno, di motivare attentamente le ragioni per le quale si riteneva di non poter prescindere dall’invito (1).

Potere di ordinanza e sicurezza urbana: fondamento, applicazioni e profili critici dopo il decreto legge n. 14 del 2017

Il decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, all'art. 8 incide nuovamente sulla disciplina del potere di ordinanza del Sindaco, sia nella sua veste di capo dell'amministrazione locale (art. 50 del d.lgs. 18 agosto 2000, n.267, T.U.E.L.), sia in quella di ufficiale di governo (art.54 del medesimo T.U.E.L.). Il precedente intervento attuato dal legislatore nel 2008 (d.l. 23 maggio 2008, n. 92, convertito dalla l. 24 luglio 2008, n.125), oltre ad un copioso contenzioso giurisprudenziale e a plurime pronunce della Corte Costituzionale, aveva determinato un proliferare di provvedimenti dai contenuti variegati, talvolta anche bizzarri, in una lotta mirata più a fronteggiare la percezione che a perseguire fattori di oggettiva insicurezza. Già ad agosto del 2009 e quindi a poca distanza di tempo dall'entrata in vigore della ricordata novella attuata con la legge n.125, se ne censivano 788, spazianti dalla casistica più classica della lotta ai lavavetri o alla mendicità cosiddetta “molesta” ( con tutte le problematiche connesse all'esatto inquadramento della stessa), alla più fantasiosa per contenuto, come il divieto di utilizzo degli zoccoli –in quanto rumorosi- in esclusive località balneari, o “audace” per destinatario, come quella con la quale il Sindaco di Firenze intimò di ripulire il monumentale ponte Santa Trinità alla locale Soprintendenza.

La disciplina dei fondi per il salario accessorio: modalità applicative e novità normative


Si è svolto il 21 luglio un webinar organizato dall'IFEL dal titolo La disciplina dei fondi per il salario accessorio: modalità applicative e novità normative.
Relatore è stato Artuto Bianco.

Annullamento d'ufficio, pubblico interesse, certezza giuridica e legittimo affidamento dei cittadini

La querelle tra interesse pubblico e situazioni giuridiche soggettive ha natura di disputa perdurante nella struttura dialogica tra P.A. e privati in sede di esercizio dei poteri di annullamento d’ufficio. Ciò non appare un caso dal momento che l'annullamento d'ufficio si pone sul crinale rilevantissimo tra interesse pubblico (alla legalità e alla cura dei fini di rilievo collettivo) e tutela delle certezze giuridiche (anche sotto il profilo dell’affidamento del privato al consolidamento degli effetti positivi conseguenti ad un provvedimento favorevole).
L’equilibrio tra queste due esigenze, sempre precario, in costante rinnovamento e sovente influenzato dalle caratteristiche dei casi concreti, si rinviene, come è noto, in termini positivi, nelle previsioni di cui all’art. 21 nonies l. 21 agosto 1990, n. 241, il quale dispone che il provvedimento amministrativo illegittimo, per ragioni sostanziali, può essere annullato d'ufficio, sussistendone motivi di interesse pubblico, entro un termine ragionevole comunque non superiore a diciotto mesi dal momento dell'adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, inclusi i casi in cui il provvedimento si sia formato ai sensi delle disposizioni in tema di silenzio-assenso, e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge.

mercoledì 9 agosto 2017

Piano Nazionale Anticorruzione: in consultazione l’aggiornamento per l’anno 2017 - Osservazioni entro il 15 settembre

Autorità portuali, Commissari straordinari nominati dal Governo e Università: sono gli approfondimenti al quale è dedicato l’aggiornamento per il 2017 del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA), l’atto di indirizzo rivolto alle amministrazioni pubbliche per contrastare il rischio di fenomeni corruttivi. Annualmente, infatti, l’ANAC dedica gli aggiornamenti del PNA ad alcuni specifici settori (nel 2016 enti locali, sanità e ordini professionali) proprio con l’intento di aiutare le amministrazioni ad adottare apposite misure di prevenzione.

Segretari comunali, obbligo di tempi certi per chiudere le controversie sulla mobilità

Il rispetto del principio di ragionevole durata del processo non consente, per la definizione di una controversia, di attendere all'infinito la prospettata riforma sulla riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche, prevista dalla legge delega 124/2015, cosiddetta riforma Madia. Di conseguenza, è da escludere un rinvio della trattazione delle cause che riguardano i segretari comunali e provinciali nei contenziosi sulla mobilità.

martedì 8 agosto 2017

Sui diritti di rogito ancora contrasti fra giudici e Corte dei conti

La delibera 61/2017 della Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Liguria dichiara inammissibile la richiesta di parere posta da un ente locale in relazione ad eventuali obblighi di riconoscimento dei diritti di rogito, con la corresponsione delle relative somme, in favore dei segretari comunali di fascia A e B; secondo la delibera, la richiesta di parere palesa chiaramente il timore dell’ente di vedersi coinvolto in una controversia (in presenza di contrapposti orientamenti interpretativi della giurisprudenza contabile e di quella ordinaria di merito), con conseguente sovrapposizione alle eventuali valutazioni autonome degli Uffici requirenti e giurisdizionali competenti.

“Il personale degli enti locali. Le assunzioni”, il nuovo quaderno ANCI

Online il nuovo quaderno Anci dedicato al tema: “Il personale degli enti locali. Le assunzioni”. Aggiornato ai più recenti provvedimenti normativi, il Quaderno vuole essere uno strumento di ricognizione normativa sintetica e ragionata sulla disciplina delle assunzioni, rappresentando anche attraverso quadri sinottici il regime in vigore per ciascuna tipologia di Ente.

Il quaderno fa parte dell'iniziativa editoriale "I manuali tecnici per gli amministratori" che ha l'obiettivo di mettere a disposizione di sindaci e amministrazioni locali istruzioni tecniche, note di lettura, modulistica nonché gli schemi operativo/gestionali sulle ultime novità che riguardano il comparto di Comuni ed enti locali.

Partecipazioni societarie - La nota Anci sugli obblighi di revisione straordinaria

Pubblicata la nota dell’Anci sugli obblighi di revisione straordinaria delle partecipazioni societarie ex art.24 del Dlgs n.175/2016 e SS.MM.II. Alla nota è anche allegata la bozza di delibera del consiglio comunale, le linee di indirizzo della Corte dei Conti e la scheda relativa ad ogni partecipazione societaria.

Le principali pronunce della Corte dei conti dal 1 gennaio al 31 aprile 2017

In una selezione effettuata dall'UPEL sono raccolte le principali pronunce della Corte dei conti dal 1 gennaio al 31 aprile 2017 in materie di interesse per gli enti locali. 

In Gazzetta il D.lgs. n. 118 del 20 luglio 2017 recante modifiche in materia di licenziamento disciplianare

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 181 del 04-08-2017, il Decreto Legislativo 20 luglio 2017, n. 118, recante Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 20 giugno 2016, n. 116, recante modifiche all'articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare.

Dossier della Biblioteca AGES "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50" - Luglio 2017

E' disponibile l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Luglio 2017" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.

Manutenzioni, tetti di spesa e obbligo di gara: le istruzioni di Corte conti sugli incentivi ai progettisti

In attesa che la sezione Autonomie della Corte dei Conti sciolga il dubbio se gli incentivi per le funzioni tecniche entrano o meno nei tetti del fondo per la contrattazione decentrata e della spesa del personale, le sezioni regionali di controllo della magistratura contabile forniscono chiarimenti sull'applicazione dell'articolo 113 del Dlgs 50/2016.
In particolare, si comincia ad affermare che 
• questi compensi possono essere erogati anche per le attività di manutenzione;
• sono destinati esclusivamente ad attività aggiudicate mediante una gara;
• non possono essere erogati in assenza di un regolamento;
• da questo sistema restano fuori gli incentivi per attività previste dalla normativa precedente, a partire dalla progettazione delle opere pubbliche;
• la fissazione delle soglie per l'erogazione dei nuovi premi spetta all'autonomia regolamentare delle singole amministrazioni.

domenica 30 luglio 2017

DL Mezzogiorno: Nota di lettura ANCI delle norme di interesse per i comuni e Dossier del Servizio studi del Senato

L'Ufficio legislativo di ANCI ha predisposto una nota di lettura sulle norme di interesse per gli enti locali contenute nel DDL di conversione del decreto legge 20 giugno 2017, n. 91, recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” così come approvato dal Senato il 26 luglio.

Nota dell'UNSCP su assegnazione Segretari di fascia A e B a sedi di classe IV e sul riconoscimento dello stipendio tabellare pieno ai Segretari comunali iscritti in fascia B

E’ stato segnalato che alcune Prefetture, su conforme indicazione di codesto Ministero dell’Interno, hanno negato l’assegnazione a sedi di segreteria classificate di classe IV di segretari comunali iscritti in Fascia A e B, argomentando tale decisione con possibili risvolti di danno erariale per essere detti segretari destinatari di uno stipendio tabellare di importo superiore. Quest’ultima decisione sta rendendo ancora più difficile la situazione in cui versano molte sedi di classe IV che risultano vacanti a causa del ridotto numero di segretari comunali iscritti all’Albo negli ultimi anni che è stata oggetto di una precedente nota a firma di questa OO.SS. inviata in data 21 luglio 2017.

sabato 22 luglio 2017

Indizione di un nuovo COA e adozione di misure urgenti per soddisfare il fabbisogno di Segretari Comunali: l'UNSCP scrive al Ministero dell'Interno, alla Funzione Pubblica e all'ANCI

Con una nota indirizzata al Ministero dell’Interno, Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e all'ANCI, la Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali chiede che sia attivato con urgenza un tavolo nel quale le Istituzioni possano valutare le misure più adatte a risolvere il grave problema della cronica carenza di Segretari Comunali in alcune regioni d’Italia, principalmente del Nord ma non solo.
"Negli ultimi mesi il fenomeno delle sedi, principalmente di fascia iniziale, che restano vacanti sta assumendo una dimensione preoccupante, e non è raro trovare articoli di giornali locali, talvolta anche di tiratura importante, dove si legge di Sindaci che, alla quasi disperata ricerca di Segretari, denunciano l’insostenibilità della situazione".
"L’Unione ritiene indispensabile che a questa situazione si diano risposte nuove e decise, adottando una serie di misure coordinate fra loro capaci di offrire soluzioni in tempi ragionevolmente veloci e di reale efficacia, e tali misure richiedono la condivisione delle Istituzioni competenti, a partire dal Ministero dell’Interno, dalle Autonomie Locali e dallo stesso Ministero per la Pubblica Amministrazione".
La prima misura proposta è l'indizione di un nuovo concorso COA per assicurare un reclutamento straordinario di Segretari.

domenica 16 luglio 2017

Il Segretario non ha poteri di avocazione nei confronti dei dirigenti: può svolgere competenze dirigenziali limitate e “pur sempre legate ad esigenze eccezionali e transeunti” (TAR Umbria sent n. 466/2017)

Ai sensi dell'art. 97, comma 4, lett. d), del TUEL, il Segretario comunale, anche se chiamato a sovrintendere allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e coordinarne la relativa attività, non può di norma espletare compiti normalmente rimessi alla struttura burocratica in senso proprio dell'Ente locale, sostituendosi ai dirigenti, salve eventuali ipotesi eccezionali di assenza, nei ruoli dell'Ente locale, di dirigenti o di altri funzionari in grado di espletarne i compiti. 

In ogni caso, anche in assenza di personale con qualifica dirigenziale, l'attribuzione di compiti gestionali al Segretario comunale, compresa l’ipotesi di guida dell’ufficio tecnico, non è automatica, ma dipende da una specifica attribuzione di funzioni amministrative, in base allo statuto o ai regolamenti dell'ente o a specifiche determinazioni del sindaco.

Ai sensi delle norme richiamate, nell'attuale assetto ordinamentale, al Segretario comunale sono affidati compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico - amministrativa nei confronti degli organi dell'ente locale, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Di talché, nel nuovo ordinamento degli enti locali, il Segretario comunale non rientra più nel novero dei dirigenti dell'amministrazione locale e tale costruzione è ulteriormente confermata dall'art. 97 D.lgs. 267/2000, laddove al comma 4, lett. d) ipotizza l'affidamento al Segretario comunale di competenze dirigenziali limitate e “pur sempre legate ad esigenze eccezionali e transeunti” (T.A.R. Calabria Catanzaro sez. II, 12 marzo 2002, n. 571).
Ne consegue che non essendo il Segretario comunale titolare di poteri di sostituzione rectius avocazione nei confronti dei dirigenti, l’ordinanza impugnata presta il fianco ai dedotti vizi di incompetenza oltre che di difetto di motivazione.

Il testo aggiornato del “decreto Brunetta” sulla valutazione

Sul sito EticaPA viene pubblicato il testo aggiornato del “decreto Brunetta” sulla valutazione a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. 74/2017.
Questa la presentazione, che merita di essere letta con attenzione.
Se il sito ufficiale del Dipartimento della Funzione pubblica fosse impostato, non come vetrina/pubblicità delle belle cose che si inventano colà, ma come un vero strumento di conoscenza e di approfondimento delle problematiche delle pubblica amministrazione, non sarebbe mancato un servizio essenziale in occasione dell’emanazione dei due decreti legislativi di modifica delle norme del 150/2009 (d. lgs. n. 74 del 25 maggio 2017) e del 165/2001 (d. lgs n. 75 del 25 maggio 2017): la pubblicazione di un quadro sinottico esplicativo del nuovo testo di questi due fondamentali decreti legislativi che hanno subìto modifiche non banali in applicazione delle deleghe previste nella legge n. 124/2015. 

Nuovi voucher utilizzabili nei Comuni con la registrazione all’Inps

Anche le pubbliche amministrazioni, in particolare i Comuni, possono utilizzare il contratto di prestazione occasionale, l'istituto introdotto dalla legge 96/2017 di conversione del decreto legge 50/2017.

Cosa cambia con i nuovi "voucher"

La disciplina del nuovo contratto di prestazione occasionale interviene per colmare un vuoto lasciato dalla repentina abrogazione dei c.d. voucher. La novella normativa, con limiti e regole molto più stringenti, consentirà ai datori di lavoro, sia famiglie e aziende, di utilizzare prestatori di lavoro per soddisfare tutte quelle esigenze occasionali mediante il "Contratto di Prestazione Occasionale". Per attivare le prestazioni i datori di lavoro potranno, a differenza di quanto accadeva in precedenza, rivolgersi ai Consulenti del Lavoro quali intermediari abilitati ai sensi della norma vigente.

Province in lotta per la sopravvivenza ma è boom degli enti intermedi

Una riforma rimasta a metà e impantanata nelle sabbie mobili dopo l’esito del referendum costituzionale. La legge Delrio che doveva semplificare il Paese, riducendo gli organismi intermedi tra Regioni e Comuni e ridisegnando le ex Province, si sta trasformando in un boomerang. Gli organismi intermedi sono cresciuti: la norma ne prevedeva al massimo una novantina, oggi sono quasi cinquecento. Perché da un lato non sono stati aboliti gli ambiti territoriali, dall’altro le Regioni a Statuto speciale invece di applicare la riforma hanno fatto di testa loro: ad esempio Sardegna e Friuli Venezia Giulia hanno sì ridotto le Province, salvo creare e tenere in vita insieme 60 Unioni comunali, mentre la Sicilia sta tornando al passato rimettendo anche i gettoni d’oro. Ma c’è di più. Nel caos adesso sono anche le regioni a statuto ordinario, che rivendicano aiuti perché non riescono a garantire i servizi essenziali su strade e scuole. Dalla semplificazione alla complicazione.

Rimborso spese legali agli amministratori: quando è legittimo?

Con deliberazione n. 45 del 6 luglio 2017 la Corte dei conti, sezione Basilicata, effettua un’interessante disamina dei casi in cui è legittimo il rimborso delle spese legali e la stipula di assicurazioni contro i rischi conseguenti all’espletamento del mandato per gli amministratori, sulla base della nuova disciplina contenuta nell’art. 86, comma 5, del TUEL, come modificato dalla legge 6 agosto 2015 n. 125.
Il parere, dopo aver premesso il carattere facoltativo della spesa, ritiene legittimo procedere al rimborso delle spese legali o alla stipula di assicurazioni per gli amministratori soltanto nei limiti degli stanziamenti di bilancio e previa determinazione di criteri oggettivi per la determinazione del riparto delle risorse stanziate.

Imposta di soggiorno: via libera a nuova istituzione e modifiche misure del tributo

Con la conversione in legge del decreto 24 aprile 2017, n. 50, l’imposta di soggiorno è stata finalmente esclusa dal novero dei tributi sottoposti al blocco degli aumenti introdotto dalla legge di stabilità 2016 e confermato per il 2017 dalla legge 11 dicembre 2016 n. 232 (legge di bilancio 2017). La nuova disposizione contenuta nell’art. 4, comma 7, del decreto elimina il blocco e consente di istituire per la prima volta l’imposta di soggiorno, ovvero di modificare le misure del tributo se già istituito.

Sanzioni Istat: prosegue impegno Anci per annullamento e proroga termini

“Ribadiamo l’importanza del rispetto, da parte degli enti locali, delle scadenze relative agli adempimenti amministrativi. Ma sulla questione ancora aperta delle sanzioni Istat nei confronti dei piccoli Comuni dobbiamo ribadire anche l’esigenza di una giusta flessibilità, a fronte delle notevoli incombenze alle quali siamo sottoposti, con personale sempre più ridotto”. Lo afferma Massimo Castelli, sindaco di Cerignale e delegato nazionale piccoli Comuni per l’Anci, intervenendo nuovamente sulla questione delle sanzioni Istat, particolarmente gravose a carico dei piccoli.

sabato 15 luglio 2017

Le novità sulla contrattazione

La emanazione della direttiva del Governo all’Aran per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro avvicina la data del concreto avvio della contrattazione collettiva nazionale di lavoro. L’applicazione delle previsioni dettate dal D.Lgs. n. 75/2017 determina un ampliamento dei margini riservati alla contrattazione collettiva di lavoro, in primo luogo a livello nazionale e, sulla base delle indicazioni che verranno dettate in questa sede, anche a livello di contrattazione collettiva decentrata integrativa. Ricordiamo che i contratti collettivi copriranno l’arco triennale 2016/2018, unificando per la prima volta sulla base delle previsioni del D.Lgs. n. 150/2009 la durata della parte normativa e della parte economica.