No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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mercoledì 15 marzo 2017

Interessante convegno il 24 marzo a Sora (Fr): "La nuova finanza di progetto per lo sviluppo dell'economia locale"

Si svolgerà il prossimo 24 marzo a Sora (Fr) presso l'Auditorium Itcg “Cesare Baronio”, sito in ” Via Ariosto, 1, il Convegno di studi amministrativi dal titolo "La nuova finanza di progetto per lo sviluppo dell'economia locale".
Al convegno, organizzato dal Comune di Sora, parteciperanno autorevoli giuristi, che approfondiranno i tempi posti dal nuovo codice dei contratti pubblici.
Al Convegno sono invitati tutti i Segretari comunali interessati.

martedì 14 marzo 2017

Il Testo Ufficiale e la relazione delle "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica"

Abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175).
Pubblicato ora il testo Ufficiale.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere favorevole con osservazioni sul decreto correttivo del Testo unico sulle partecipate (Cons. St., comm. spec., 14 marzo 2017, n. 638)

Il Consiglio di Stato ha reso il parere favorevole con osservazioni sullo schema del decreto correttivo al testo unico sulle società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175).
Si tratta del primo parere che viene reso su un “decreto correttivo” della legge Madia.
In questo caso, l’intervento correttivo serve anche per dare esecuzione alla sentenza n. 251 del 2016 della Corte costituzionale: nel novembre scorso la Consulta aveva dichiarato incostituzionale la legge Madia perché su alcuni decreti (come quello sulla società partecipate) non prevedeva l’ “intesa” con le Regioni, ma soltanto il loro “parere”. Il Consiglio di Stato, con parere n. 83 del 17 gennaio 2017, aveva indicato proprio la strada dei “decreti correttivi” per assicurare la prosecuzione del processo di riforma. Il decreto correttivo in questione prevede, correttamente, che l’intesa delle Regioni possa sanare tutte le disposizioni già vigenti, con effetti retroattivi, sì da assicurare la certezza dei rapporti in corso. L’intesa dovrebbe essere discussa in Conferenza Unificata nei prossimi giorni, tenendo conto anche delle indicazioni fornite da Palazzo Spada sullo schema in questione.

Schede di lettura: Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in materia di contratti pubblici, di lavori, servizi e forniture

Abbiamo dato notizia in un precedente post dell'approvazione in Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

In altro post abbiamo pubblicato il testo è stato presentato in Parlamento per i prescritti pareri, munito della relazione illustrativa, relazione tecnica, ATN, AIR, nonché Testo coordinato del DLGS 50 del 2016.
Segnaliamo ora la pubblicazione di un interessante Dossier a cura del Servizio Studi di Camera e Senato contenente le schede di lettura del provvedimento.

Necessario riformare l'ordinamento delle Autonomie Locali: ecco la proposta di Legautonomie

Dopo il referendum confermativo del 4 dicembre, che lascia aperte una serie di questioni sugli assetti e sul funzionamento del sistema delle autonomie locali, il professor Luciano Vandelli, per conto di Legautonomie, ha elaborato una proposta equilibrata e obiettiva al fine di promuovere una riforma organica dell’ordinamento delle autonomie locali tenendo conto dei mutamenti avvenuti in questi ultimi anni e delle nuove esigenze di razionalizzazione e modernizzazione delle autonomie locali, ma anche del percorso avviato dallo stesso legislatore. Proposta presentata questa mattina presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Autonomie locali, Gianclaudio Bressa.

Referendum abrogativi su appalti e voucher, si vota il 28 maggio

Il Consiglio dei ministri, nella seduta di oggi 14 marzo, ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”. Le consultazioni referendarie si svolgeranno domenica 28 maggio 2017.

Pubblicate le Linee guida n. 7 ‘Iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house’

Pubblicata sul sito dell'ANAC la Determinazione n. 235 del 15/02/2017 con la quale sono state approvate le Linee guida n. 7, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recanti «Linee Guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016.

lunedì 13 marzo 2017

Scheda di lettura del Servizio studi di Camera e Senato: Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150, sul sistema di valutazione dei dipendenti pubblici

Abbiamo dato notizia dell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, in esame preliminare, di cinque decreti legislativi contenenti disposizioni di attuazione della riforma della pubblica amministrazione (legge 7 agosto 2015, n. 124).

Tra questi figura quello contenente le modifiche alla disciplina della valutazione della performance dei dipendenti pubblici approvate in esame preliminare dal Governo (qui il testo e la relazione tecnica).
Ora segnaliamo che il Servizio studi di Camera e Senato hanno predisposto un Dossier contenente la scheda di lettura sul testo.

La spesa del personale ed il fondo del 2017

I comuni devono prevedere aumenti per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro del proprio personale nella misura dello 0,36% del monte salari del 2015 per l’anno 2016, nella misura dello 1,09% per l’anno 2017 e nella misura dello 1,45% per l’anno 2018. E’ quanto prevede lo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri attuativo delle disposizioni della legge n. 242/2016, cd di bilancio 2017. Si deve subito evidenziare che tali cifre sembrano inadeguate rispetto ai costi determinati dalla intesa Governo sindacati del 30 novembre. Nella determinazione degli oneri necessari per la gestione del personale occorre inoltre tenere conto del fatto che attualmente continuano ad essere applicabili le disposizioni del comma 236 della legge n. 208/2015 per la quantificazione del fondo, che quindi non può superare quello del 2015, e deve essere ridotto in misura proporzionale alla diminuzione del personale in servizio tenendo conto di quello assumibile. Con l’adozione della riforma del D.Lgs. n. 165/2001, il cui iter è in corso, è previsto che il fondo del 2016 debba diventare il tetto dei fondi dei prossimi anni, mentre viene superato il vincolo della riduzione per la diminuzione del personale.

Sono questi gli elementi di cui le amministrazioni devono tenere conto nella determinazione delle risorse necessarie per il finanziamento dei maggiori oneri derivanti dai rinnovi contrattuali nazionali e per la quantificazione del fondo per le risorse decentrate del 2017, scelta questa che è propedeutica alla definizione del contratto collettivo decentrato integrativo dell’anno 2017 ed allo stesso avvio delle relative trattativa.

Trasparenza: l’applicazione per i dirigenti e gli amministratori

Le informazioni relative al reddito, al patrimonio ed agli incarichi svolti presso altre pubbliche amministrazioni da parte dei dirigenti pubblici non sono comprese tra quelle su cui gli OIV ed i nuclei di valutazione devono fare la verifica di avvenuta pubblicazione sul sito internet dell’amministrazione entro il prossimo 30 aprile con riferimento ai dati pubblicati alla date del 31 marzo. Parimenti non sono compresi in tale griglia neppure le analoghe informazioni sugli amministratori: si ricorda che alla luce delle previsioni di cui al D.Lgs. n. 97/2016 dettate come modifica del D.Lgs. n. 33/2013, è in discussione l’applicazione di tali disposizioni agli amministratori dei comuni che hanno una popolazione inferiore a 15.000 abitanti La sezione 1 quater del Tar del Lazio ha sospeso, con una propria ordinanza adottate in via d’urgenza, la pubblicazione di tali informazioni per i dirigenti di una pubblica amministrazione che avevano avanzato ricorso. Nel frattempo si deve ricordare che non sono state formalmente adottate da parte dell’ANAC le linee guida sull’applicazione delle norme sulla trasparenza dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 97/2016, che pure erano state poste in consultazione pubblica alla fine del mese di dicembre dello scorso anno.

In conseguenza del concatenarsi di tali elementi ed al fine di prevenire possibili contenziosi con dirigenti ed amministratori, soprattutto nel caso in cui essi o qualcuno tra essi lo minacci, pare opportuno suggerire che le amministrazioni valutino se sospendere la pubblicazione delle informazioni sui dirigenti e sugli amministratori, quanto meno fino alla emanazione delle linee guida dell’ANAC.

Organismi Indipendenti di Valutazione. Termine al 31 marzo 2017 per le Attestazioni OIV e attività di vigilanza dell’Autorità

Pubblicata la delibera con cui l’ANAC stabilisce il termine del 31 marzo 2017 per l’assolvimento di specifiche categorie di obblighi di pubblicazione e il termine del 30 aprile 2017 per la pubblicazione delle relative attestazioni dell’OIV.

Partecipate: taglio in bilico, domani vertice politico

L'attesa sforbiciata delle 8.000 società partecipate dai Comuni e dalle Regioni potrebbe trasformarsi in un 'taglietto'. Lo scrive il Messaggero spiegando che complice e' la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso novembre che ha costretto il Governo a rinegoziare con le Regioni alcuni decreti attuativi della riforma Madia della P.A., uno dei provvedimenti simbolo di quel pacchetto, rischia di uscirne azzoppato.

sabato 11 marzo 2017

L'UNSCP esprime solidarietà e vicinanza al Segretario Generale di Agri per l'aggressione subita

Con un comunicato il Segretario Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, Alfredo Ricciardi, ha espresso solidarietà al collega del Comune di Angri per l'aggressione subita.
Questo il testo del comunicato:

giovedì 9 marzo 2017

Ripresa video del seminario di oggi "Conoscere la corruzione per combatterla"


Abbiamo dato notizia qualche giorno fa che oggi si sarebbe tenuto presso la sede del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo il convegno ‘Conoscere la corruzione per combatterla. Una prospettiva interdisciplinare all’analisi dei fenomeni corruttivi’.

Segnaliamo ora che il seminario può essere seguito in diretta streaming.


Personale - Decaro a Madia: "Chiarimenti su attribuzione incarichi dirigenziali nelle avvocature civiche"

Il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha scritto una lettera al Ministro per la Semplificazione e la Pa, Maria Anna Madia in merito all’attribuzione di incarichi dirigenziali nelle avvocature civiche, con particolare riferimento al comma 221 della legge di stabilità 2016 e all’interpretazione che Anci e Comuni ne hanno dato anche per sopperire alle carenze di organico e di risorse, attribuendo come previsto dalla norma, ulteriori funzioni ai dirigenti delle avvocature civiche.
Nello specifico Decaro chiede un chiarimento urgente al Ministero utile a definire in modo incontrovertibile la portata applicativa della disciplina introdotto dalla Legge di Stabilità 2016. 

mercoledì 8 marzo 2017

Sui diritti di rogito la Corte dei conti va in tilt. Storia di un ragioniere davanti alla Deliberazione della Sezione Veneto n. 132/2017

La recentissima deliberazione della Corte dei Conti, Sezione di controllo per il Veneto, merita un breve commento in quanto dimostra quanto nel nostro paese sia estremamente complesso operare in un'Amministrazione pubblica, al tempo della molteplicità di soggetti deputati a fornire pareri e ad effettuare controlli.
Questa la vicenda.

Milleproroghe: La nota di lettura Anci al testo del provvedimento convertito in legge

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2017 – Suppl. Ordinario n. 14 la Legge n. 19 del 27 febbraio 2017 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative” (c.d. “Decreto Milleproroghe”).

martedì 7 marzo 2017

Il testo Ufficiale dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Abbiamo dato notizia in un precedente post dell'approvazione in Consiglio dei Ministri dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Il testo è stato presentato in Parlamento per i prescritti pareri, munito della relazione illustrativa, relazione tecnica, ATN, AIR, nonché Testo coordinato del DLGS 50 del 2016.

Bilancio e rendiconto armonizzati: i materiali IFEL di supporto ai Comuni

Nell’approssimarsi dei termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e del rendiconto della gestione 2016, IFEL ripropone i materiali del ciclo di webinar realizzato nel corso del 2016 dedicato alla predisposizione di tali documenti contabili. Si tratta di quattro seminari on line relativi alle tematiche del bilancio di previsione e di 5 seminari on line relativi alle tematiche del rendiconto.
BILANCIO DI PREVISIONE ARMONIZZATO
La playlist raccoglie i video dei 4 webinar sul bilancio di previsione armonizzato a cura di Ivana Rasi realizzati nel 2016. 
RENDICONTO ARMONIZZATO
La playlist raccoglie i video dei 5 webinar realizzati nel 2016 sul rendiconto armonizzato a cura di Nicola Rebecchi. 

Il buono pasto: le indicazioni dell’Aran

Il buono pasto non richiede, a differenza della mensa, che i dipendenti versino alcun corrispettivo. Nel caso di prestazione pomeridiana con lavoro straordinario svolto di mattina il ticket spetta egualmente. Le amministrazioni locali hanno ampia autonomia regolamentare, da esercitare nell’ambito delle previsioni contrattuali nazionali, per la disciplina di questo istituto. Il buono pasto deve essere erogato anche nel caso di attività di formazione svolte per conto dell’ente. In questa direzione vanno le indicazioni fornire dall’Aran.

Anticorruzione, buoni pasto, email dei dipendenti, agente contabile e bonus bebé

Pubblicata in data 6 marzo, sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA, la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Calendario degli incontri nelle province del Lazio sulle intese tra Regioni ed enti locali dirette alla realizzazione di spese di investimento

Un'importante novità per gli Enti locali nel 2017 è rappresentata dalle nuove modalità di ricorso all'indebitamento introdotte in attuazione dell'articolo 10, comma 5, della L. n. 243/2012, che prevede il ricorso all'indebitamento da parte delle regioni e delle province autonome, dei comuni, delle province e delle città metropolitane esclusivamente per finanziare spese di investimento.
Queste operazioni di indebitamento sono effettuate solo contestualmente all'adozione di piani di ammortamento di durata non superiore alla vita utile dell'investimento, nei quali sono evidenziate l'incidenza delle obbligazioni assunte sui singoli esercizi finanziari futuri nonché le modalità di copertura degli oneri corrispondenti.
Le operazioni di indebitamento suddette e le operazioni di investimento realizzate attraverso l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti sono effettuate sulla base di apposite intese concluse in ambito regionale che garantiscano, per l'anno di riferimento, il rispetto del saldo di equilibrio di bilancio del complesso degli enti territoriali della regione interessata, compresa la medesima regione. Alternativamente, le operazioni non soddisfatte dalle intese sono effettuate sulla base dei patti di solidarietà nazionali.

lunedì 6 marzo 2017

Progressioni orizzontali, contrattabili a livello decentrato solo i criteri di valutazione

La finestra aperta nel 2015, immediatamente richiusa l’anno successivo, che ha consentito l’incremento dei fondi di alimentazione del salario accessorio, ha reso attuale, in molti enti, l’attivazione delle procedure per la progressione orizzontale del personale dipendente a lungo di fatto bloccate dall’insufficienza dei medesimi fondi a poterle finanziare.

La rottamazione delle ingiunzioni di pagamento (Webinar e schemi di atti IFEL)


Il decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017 ha prorogato per tutti gli enti locali al 31 marzo 2017 il termine per l’adesione alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento. Si riapre quindi ai Comuni che non lo avessero già fatto la possibilità di aderire alla definizione agevolata delle entrate non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento prevista dal decreto legge 193/2016.

domenica 5 marzo 2017

Dipendenti pubblici, licenziamenti e contratti: i tempi della riforma

Il nuovo Testo unico del pubblico impiego, l'articolato di norme attuative della riforma Madia, non è stato ancora calendarizzato da nessuna delle quattro commissioni di Camera e Senato alle quali è stato assegnato il 28 febbraio per ricevere altrettanti pareri, che non saranno però vincolanti per il Governo. Il nuovo iter parlamentare del testo dovrebbe partire dal 14 marzo.


Ma anche se non sono previste proposte emendative allo schema di decreto legislativo, che ridisegna la geografia del lavoro nelle Pa, a partire dalle disposizioni sui licenziamenti disciplinari alle misure per la stabilizzazione del precariato storico, i tempi sono abbastanza stretti, in quanto i pareri devono essere resi entro il 29 aprile, termine entro il quale dovranno essere acquisiti anche i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e l'intesa con la Conferenza Stato-Regioni.

Video del seminario di studi "Enti locali e società partecipate: sistemi di programmazione e controllo e novità del testo unico"

Lo scorso 21 febbraio, la Sala Gualandi di Legautonomie, ha ospitato il Seminario di studi "Enti locali e società partecipate: sistemi di programmazione e controllo e novità del testo unico" a cui hanno partecipato amministratori locali, professionisti e operanti nel mondo della pubblica amministrazione. Dagli effetti della pronuncia della Corte Costituzionale n. 251/2016 sui Decreti attuativi della Legge Madia e i possibili sviluppi alle nuove definizioni introdotte dal TUSP e gli ambiti di applicazione della norma dai tipi di partecipazione e di attività ancora ammessi e quelli con obbligo di cessione agli obblighi di motivazione economica per la detenibilità e per le operazioni societarie, dagli equilibri economici e finanziari tra l’Ente e la società a partecipazione pubblica agli obblighi organizzativi per le società a controllo pubblico: sono questi alcuni temi trattati nel corso della mattinata di studio di cui, ora, Legautonomie ha pubblicato i video dei singoli interventi.