No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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mercoledì 23 novembre 2016

La Boschi ricorre alla fiducia per l'approvazione del provvedimento contenente disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili

L'Assemblea del Senato ha avviato l'esame del ddl n. 2595 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, già approvato dalla Camera dei deputati.
Respinte le questioni pregiudiziali, il Ministro per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha posto la questione di fiducia sull'approvazione senza emendamenti dell'articolo unico di conversione del decreto-legge nel testo comprendente le modifiche approvate dalla Camera.

Nuovo Codice dei contratti: Approvate le linee guida sui commissari di gara

Dopo il parere n. 1919 del 14 settembre 2016 del Consiglio di Stato, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha approvato il 16 novembre scorso in via definitiva le linee guida n. 5 relative a “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici”.

Trasparenza: Nuovo Regolamento ANAC in materia di esercizio del potere sanzionatorio

Pubblicato il nuovo Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio ai sensi dell’articolo 47 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97.
Il d.lgs. 97/2016 ha apportato, tra le altre, alcune significative modifiche all’articolo 47 del d.lgs n. 33/2013, cd. “decreto trasparenza”, che prevede “sanzioni per la violazione degli obblighi di trasparenza per casi specifici”. In particolare, analogamente a quanto disposto per le sanzioni in materia di anticorruzione, è previsto che sia l’ANAC ad irrogare le sanzioni, e a disciplinare con proprio Regolamento il relativo procedimento. Si è reso pertanto necessario sostituire il Regolamento del 23 luglio 2015, che attribuiva all’ANAC la competenza ad irrogare le sanzioni in misura ridotta, ed al Prefetto quelle definitive.

Perché i dirigenti statali sbuffano un po’ sulla riforma Renzi-Madia della pubblica amministrazione

Chi c'era e cosa si è detto nel corso del convegno "La dirigenza pubblica al tempo della riforma"

Obiettivi e rischi della riforma Madia-Renzi della pubblica amministrazione ed effetti dell’innovazione legislativa e governativa in fieri sulla dirigenza statale. Di questo stanno discutendo da settimane gli addetti ai lavori e il legislatore. Ma il riassetto dell’amministrazione e l’introduzione degli incarichi dirigenziali a tempo piace poco ai sindacati della Pubblica amministrazione, ancor meno ai tecnici del Cnel che, nemmeno a farlo apposta l’esecutivo vuole sopprimere con la riforma costituzionale prossima al referendum. Questa mattina, a Villa Lubin, sede del Cnel, si è discusso della riforma Madia e del futuro della dirigenza pubblica in occasione del convegno “La dirigenza pubblica al tempo della riforma” moderato dal giornalista del Giornale, Antonio Signorini. Le paure? Essenzialmente due. Rischio di trasformare il pubblico impiego in un campo di battaglia e timori di asservimento delle amministrazione statali alle ragioni della politica.

martedì 22 novembre 2016

Scheda di lettura: Disposizioni in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili

In un precedente post abbiamo dato notizia che la Camera, dopo aver votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili ha poi approvato il testo che è passato poi al Senato

Sull'A.S. 2595 recante il ddl di conversione del decreto-legge n. 193 del 2016, contenente disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, i Servizi Studi di Camera e Senato hanno predisposto una scheda di lettura del provvedimento.

Nota di lettura del Servizio bilancio del Senato: Disposizioni in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili

In un precedente post abbiamo dato notizia che la Camera, dopo aver votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili ha poi approvato il testo che è passato poi al Senato
Sull'A.S. 2595 recante il ddl di conversione del decreto-legge n. 193 del 2016, contenente disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili, il Servizio bilancio del Senato ha predisposto una nota di lettura.

PA, riforma con più tutele per i dirigenti

Il nuovo meccanismo degli incarichi a tempo per i dirigenti pubblici potrebbe entrare in vigore solo quando sarà pronto il sistema di valutazione, che sarà scritto nel testo unico del pubblico impiego; la garanzia per gli attuali dirigenti di prima fascia, poi, potrebbe abbandonare l’idea della riserva di posti (il primo testo del decreto chiede di dedicare il 30% dei posti messi a bando a chi ha già ricoperto un ruolo di prima fascia nella stessa amministrazione) per trasformarsi in una “tutela” più generale sulla prospettiva di ottenere incarichi analoghi nel nuovo sistema.

domenica 20 novembre 2016

In arrivo in Consiglio dei Ministri il pacchetto Madia: tra i 5 decreti quello sulla riforma della dirigenza, più soft anche sulla responsabilità contabile

Normalmente nel fine settimana quando si parla di "pacchetto" la mente va ad un "pacchetto week end". In realtà in questi giorni è forte l'attesa per il testo definitivo del decreto di riforma della Dirigenza pubblica, che dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri tra giovedì e venerdì di questa settimana, con un pacchetto di 5 decreti attuativi della L. 124/2015 (Legge Madia). 
In un articolo pubblicato sul Messaggero di oggi dal titolo Statali, riforma più soft per i dirigenti anche sulla responsabilità contabile alcune indiscrezioni sulle modifiche al testo iniziale del Decreto, anche alla luce dei pareri delle Commissioni Parlamentari competenti.

Legge di Bilancio, presentati 900 emendamenti. Negli enti locali più margini per le assunzioni. Per tutta la Pa è in arrivo la proroga di un anno delle graduatorie dei concorsi

Nel precedente post dal titolo Decaro: “Governo sblocchi turnover del personale, comuni tornino ad assumere” avevamo dato notizia della forte richiesta da parte di ANCI al governo di procedere allo sblocco del turnover sul personale. Queste le parole del presidente ANCI "Abbiamo bisogno di ampliare le piante organiche e di permettere ad una nuova generazione di essere assunta dagli enti locali. In questo modo vogliamo contribuire a sostenere la ripresa economica del Paese".
In un articolo di Gianni Trovati, apparso oggi sul Sole 24Ore, dal titolo Negli enti locali più margini per le assunzioni viene analizzato l'iter della legge di bilancio e gli emendamenti relativi allo sblocco del turnover.

Pa e mandati difensivi, il “vicolo cieco” del ricorso alla gara

Capita sempre più spesso di vedere la pubblicazione di avvisi con i quali enti pubblici, soprattutto Comuni, indicono gare per l’affidamento di incarichi difensivi agli avvocati. Lo schema che va per la maggiore negli ultimi tempi è quello che prevede una prima fase di richieste di disponibilità per essere inseriti in un elenco di avvocati di fiducia dell’ente, suddiviso eventualmente per settore di competenza e una seconda nella quale, a un certo numero di professionisti iscritti in questo elenco viene richiesto di formulare un preventivo dell’onorario per la singola causa. L’ente poi assegna l’incarico al miglior prezzo, quindi con quello che nel settore degli appalti è il criterio del massimo ribasso. La diffusione di questa impostazione, che in sostanza equipara le attività degli avvocati a qualsiasi altra prestazione di servizi o commerciale, è cresciuta dopo l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, che, ad avviso di alcuni primi e frettolosi interpreti, avrebbe sì testualmente (articolo 17, comma 1, lettera d) del Dlgs 50/2016) inserito questi mandati difensivi tra gli appalti esclusi, ma nel contempo opererebbe il richiamo dell’articolo 4 ai principi generali, relativi all’affidamento di contratti pubblici, e quindi, in sostanza, a quello della gara, o della “mini gara”, come qualcuno ha suggerito.

La Commissione Bilancio della Camera esprime parere favorevole condizionato sulla riforma della dirigenza pubblica

Dopo i pareri delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, anche la commissione Bilancio alla Camera ha dato il suo parere alla riforma Madia della dirigenza pubblica. Il parere è favorevole ma con riserva, in quanto il documento contiene quattro condizioni. 
Il dipartimento della Funzione pubblica - si legge tra le condizioni - "provveda alla gestione dei ruoli della dirigenza pubblica e alla tenuta e all'aggiornamento della banca dati del sistema della dirigenza pubblica nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente". 

sabato 19 novembre 2016

Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2017–2019 alla luce del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (Velletri 25 novembre)

Alla luce del nuovo Piano nazionale anticorruzione, ANCI Lazio ha patrocinato una giornata formativa organizzata dal Lab4 per approfondire gli aspetti del Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2017-2019, volti al miglioramento dell'organizzazione comunale.
Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2017–2019 alla luce del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2016, Da adempimento burocratico a strumento di miglioramento continuo dell’amministrazione, è il titolo del seminario che si svolgerà il 25 novembre 2016, dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso il Comune di Velletri, nella Sala Tersicore, sita in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 1.

Applicazione del nuovo codice degli appalti per i servizi sociali (Corso ad Arce il 29 novembre)

Si terrà il 29 novembre ad Arce (Fr) il seminario gratuito, organizzato da ANCI Lazio dal titolo Applicazione del nuovo codice degli appalti per i servizi sociali.

giovedì 17 novembre 2016

In Senato il Ministro Madia sulla riforma della dirigenza: rafforzata la separazione tra politica ed amministrazione!

Oggi si sono svolte in Senato interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, sulla ripresa della contrattazione nel pubblico impiego e la riforma della disciplina della dirigenza pubblica. Sul secondo tema così ha risposto il Ministro Madia:
Signora Presidente, nel mese di agosto abbiamo presentato uno schema di decreto legislativo di riorganizzazione della dirigenza pubblica, in attuazione della legge n. 124 del 2005. Questo decreto legislativo ha l'obiettivo di istituire i ruoli unici della dirigenza e, quindi, di superare l'appartenenza del dirigente alla sua amministrazione.

Nuovo stop della Corte dei conti ai diritti di rogito per i segretari-dirigenti

I diritti di rogito competono ai soli segretari di fascia C e non a quelli che godono di equiparazione alla dirigenza, sia essa assicurata dalla appartenenza alle fasce A e B, sia essa un effetto del galleggiamento in ipotesi di titolarità di enti locali privi di dipendenti con qualifica dirigenziale. Torna ad affermarlo la sezione di controllo per la Sardegna della Corte dei conti con la deliberazione n. 132/2016, adeguandosi all'interpretazione fornita dalla sezione delle autonomie e in diretto contrasto con la opposta tesi formulata dal Tribunale di Milano e da quello di Taranto.

In Senato il Ministro Madia sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego: pronti, dopo anni, a riaprire una stagione contrattuale

Oggi si sono svolte in Senato interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, sulla ripresa della contrattazione nel pubblico impiego e la riforma della disciplina della dirigenza pubblica. Sul primo tema così ha risposto il Ministro Madia:
Signora Presidente, senatrici e senatori, la crisi ha provocato un doppio blocco nel settore del pubblico impiego, il primo è stato quello delle dinamiche salariali, il secondo il blocco delle assunzioni.

Quando si è insediato il Governo Renzi, immediatamente, con la politica degli 80 euro abbiamo voluto dare una boccata d'ossigeno a chi, anche nel settore pubblico, aveva maggiori difficoltà economiche e di reddito - infatti un lavoratore pubblico su quattro ha avuto gli 80 euro - e io, dall'inizio, ho sempre tenuto su questo tema una linea di assoluta verità, sostenendo, cioè, il fatto che avremmo dovuto il prima possibile tornare ad una condizione di normalità. Normalità significa avere contratti, fare contratti ed anche far sì che nel settore pubblico possano entrare in modo regolare, con concorsi regolari, le professionalità che servono a potenziare i servizi per i cittadini.

Decaro: “Governo sblocchi turnover del personale, comuni tornino ad assumere”

“Al governo chiediamo lo sblocco del turnover sul personale perché in questi anni i Comuni hanno fatto tanti sacrifici anche su questo versante, con una significativa riduzione della spesa. Abbiamo bisogno di ampliare le piante organiche e di permettere ad una nuova generazione di essere assunta dagli enti locali. In questo modo vogliamo contribuire a sostenere la ripresa economica del Paese”. Lo ha sottolineato il presidente dell’Anci Antonio Decaro intervenendo alla conferenza stampa organizzata dall’Associazione nella sala stampa della Camera, per ribadire, anche in vista della Legge di Stabilità, la necessità di sbloccare gli attuali e stringenti limiti sul turnover del personale. (vedi la fotogallery). Alla conferenza, oltre a Decaro, erano presenti: il vicepresidente con delega al Personale Umberto di Primio, il coordinatore dei piccoli Comuni Massimo Castelli, il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ed i primi cittadini di Corato e Coriano, Massimo Mazzilli e Domenica Spinelli.

Ddl di bilancio 2017: testi

La Commissione bilancio della Camera ha avviato l’esame del disegno di legge di bilancio 2017 (C4127-bis). Sono oltre cinquemila gli emendamenti presentati, di cui è appena terminato il vaglio di ammissibilità. Il 16 novembre entro le ore 12.00 potranno essere presentanti eventuali ricorsi sulle decisioni di inammissibilità; inoltre i gruppi potranno segnalare le proposte considerate prioritarie che la Commissione inizierà a votare dal 17 novembre. Entro il 22 novembre il testo sarà trasmesso all’Assemblea.

La nuova conferenza di servizi

Pubblicato sul sito Amministrazione in cammino un articolo di Francesco Giulio Cuttaia dal titolo La nuova conferenza di servizi. L'articolo esamina il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127, pubblicato sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016 entrato in vigore il 28 luglio scorso.

Decreto Fiscale: il dossier contenente la sintesi del contenuto delle disposizioni del decreto-legge n. 193/2016, come modificato durante l'esame presso la Camera dei deputati

La Camera, dopo aver votato, ieri con 359 voti a favore e 166 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili (C. 4110 A/R) nel nuovo testo predisposto dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, ha approvato il provvedimento passato ora all'esame del Senato.

lunedì 14 novembre 2016

Il Convegno di Torino organizzato dall'UNSCP. La parte istituzionale e formativa: le relazioni di Formichella e Falduto

Venerdì 11 novembre si è svolto a Torino un convegno organizzato da UNSCP, che qui "riviviamo" grazie al resoconto del collega Luca Costantini.
"Un ringraziamento va ai numerosi colleghi che hanno partecipato.
La serata, moderata dal Presidente del Consiglio nazionale UNSCP Andrea Matarazzo, dopo i saluti del Segretario Regionale Gianfranco Cotugno, si è aperta con un breve intervento del direttore regionale dell’ANCI Marco Orlando.
La prima parte dell’incontro è stata quella più istituzionale e formativa. 

Il Convegno di Torino organizzato dall'UNSCP. La parte sindacale: il Segretario Nazionale Ricciardi commenta i pareri delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato

Il convegno organizzato da UNSCP a Torino, dopo la parte istituzionale formativa, ha visto l'intervento di Alfredo Ricciardi, Segretario Nazionale dell'UNSCP, che ringraziamo sinceramente per la sua disponibilità.
Il Segretario Nazionale si è soffermato sull'importanza dei pareri delle due commissioni affari costituzionali. Ha spiegato che i due pareri sono obbligatori ma non vincolanti ai fini dell’approvazione definitiva della riforma. Aggiungendo che l’orientamento sembra però essere quello di tener conto delle conclusioni delle commissioni che dovrebbero essere riprese nel decreto.

Il Decreto legislativo di riforma della dirigenza pubblica

Tutti i pareri propedeutici (Consiglio di Stato, Conferenza Unificata tra Stato, Regioni e autonomie locali e commissioni parlamentari) sono stati resi e, entro la fine del mese il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare definitivamente il decreto legislativo di riforma della dirigenza pubblica sulla base della delega contenuta nella legge n. 124/2015, cd riforma Madia. Si ricorda che il Governo ha tempo fino al 27 novembre per l’adozione della riforma. Il testo approvato dovrebbe essere trasmesso nuovamente alle commissioni parlamentari nel caso in cui esso non si uniformasse alle richieste delle stesse, ma è molto probabile che lo stesso recepisca tali indicazioni e, di conseguenza, sia definitivo. In tale ipotesi si può prevedere che nel corso del mese di dicembre sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che possa entrare in vigore, decorsi i previsti 15 giorni, entro i primi giorni del mese di gennaio.
Tutti i pareri che sono stati formulati sono assai densi e approfonditi. Essi sono favorevoli e richiedono un insieme di modifiche anche assai significative.

Le Corte dei Conti sulle assunzioni a tempo indeterminato e flessibili

Le sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti hanno di recente chiarito che gli enti locali possono utilizzare i resti delle capacità assunzionali del 2013 e del 2014 per dare corso ad assunzioni con procedure ordinarie; che i costi delle assunzioni di dirigenti ex articolo 110 comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000 nel caso in cui gli oneri siano trasferiti dalla regione non vanno compresi nel tetto di spesa per le assunzioni flessibili e che i costi aggiuntivi per le trasformazioni a tempo pieno sono da comprendere nel tetto di spesa per le assunzioni solamente per i dipendenti che erano stati assunti a tempo parziale.

Dirigenti apicali con requisiti diversificati per ruolo ed ente (il testo dell'articolo pubblicato sul Sole 24 Ore)

In una risposta su riformaPA@governo.it la ministra della Pubblica amministrazione e semplificazione Marianna Madia aveva avuto modo di affermare che «la riforma non vuole abolire il segretario comunale ma riqualificarlo in dirigente apicale. La finalità del decreto non è, infatti, quella di sopprimere, tout court, la figura del segretario comunale; al contrario, si intende riqualificarla in qualità di dirigente apicale dell'amministrazione al fine di coinvolgerla maggiormente nelle scelte gestionali. Si tratta di una scelta operata prima di tutto dal Parlamento proprio per accrescere, all'interno delle singole amministrazioni locali, la professionalità degli attuali segretari comunali preservandone i requisiti di imparzialità e competenza». Sembrerebbe partire da queste affermazioni il parere della Commissione Affari Costituzionali della Camera del quale il Governo dovrà tener conto nell'elaborazione finale della parte del decreto legislativo sui dirigenti dedicata alla disciplina della figura del dirigente apicale negli enti locali.