Un’interrogazione parlamentare chiede al Ministro degli Interni di conoscere quali provvedimenti il Governo intende adottare per la mancata nomina del segretario generale del comune di Roma, perché tale figura è indispensabile per il funzionamento della macchina amministrativa. A presentare l’interrogazione è stato il deputato Michele Anzaldi, il cui partito (Pd) ha votato compatto per l’abolizione del segretario. A rispondere al quesito sarà quel Governo che ha approvato, in prima lettura, il decreto legislativo che, nelle grandi città, sostituisce la figura del segretario comunale, con un soggetto scelto dal sindaco, fuori anche dal ruolo dei dirigenti locali.
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
domenica 2 ottobre 2016
Pubblico impiego. La Cassazione: non si può licenziare chi non invia certificato se la sussistenza dello stato di malattia è stata certificata dal medico fiscale
La Suprema Corte ha chiarito che il lavoratore pubblico assente per malattia che non abbia provveduto all’invio del certificato di malattia non può essere licenziato qualora la sussistenza dello stato di malattia sia stato certificato dal medico di controllo.
sabato 1 ottobre 2016
Il Servizio bilancio del Senato sulla riforma della Dirigenza: i dubbi sui reali costi
Il Servizio bilancio del Senato ha redatto un Dossier riguardante la riforma della Dirigenza pubblica, analizzando l'impatto dello schema di decreto sulle finanza pubblica.
Il Servizio Bilancio con particolare riferimento alle previsioni di cui all'art. 10, relative all'abolizione della figura del Segretario comunale, rileva quanto segue:
Camera dei Deputati: Verifica delle quantificazioni sullo schema di D.lgs. "Disciplina della dirigenza della Repubblica"
Pubblicato dalla Camera dei Deputati un Dossier riguardante la riforma della Dirigenza pubblica, denominato "Verifica delle quantificazioni.
Con particolare riferimento alle previsioni di cui all'art. 10, relative all'abolizione della figura del Segretario comunale (qui le analisi effettuate dal Servizio Bilancio del Senato) rileva quanto segue:
venerdì 30 settembre 2016
Ecco i veri effetti della riforma della dirigenza statale (vista da un dirigente statale)
Aver tutti contro non è una bella sensazione. I giornali e i media, la politica, il mondo dell’impresa e, soprattutto, l’opinione pubblica: la categoria dei dirigenti pubblici non è mai stata così sola, accerchiata neanche fosse il Settimo Cavalleria a Little Bighorn. E come le giacche blu al comando di Custer, ormai condannate, i dirigenti non possono che attendere l’attacco finale, con la prossima, definitiva approvazione del decreto Madia sulla dirigenza.
giovedì 29 settembre 2016
Conferenza Unificata rinvio del parere sul decreto legislativo sulla dirigenza. Di Primio: “Restano criticità, inammissibili piante organiche calate dall’alto”
“Insieme con le Regioni abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio del parere sul decreto legislativo che disciplina la dirigenza pubblica negli enti locali. Ci sono ancora aspetti da rivedere, a partire dal fabbisogno di dirigenti che dovrebbe essere definito da un organismo sovracomunale, formato da Funzione pubblica e Ragioneria dello Stato. Riteniamo questa scelta inammissibile e assurda poiché lede e comprime l’autonomia organizzativa degli enti: non è pensabile che un organismo sovracomunale decida quanti dirigenti servono nel mio Comune”. Lo ha detto il vicepresidente Anci e delegato al Personale, Umberto Di Primio, al termine della Conferenza Unificata riunitasi oggi a Roma presso il ministero degli Affari regionali.
mercoledì 28 settembre 2016
Nota ANCI e proposte emendative sullo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica
Come scritto in un precedente post, il 21 settembre a Roma, si è riunito il Comitato direttivo dell’Anci, per esprimere la propria posizione in merito allo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica.
Comitato direttivo ANCI: Valutazioni su attuazione Codice appalti
Il 21 settembre a Roma, il Comitato direttivo dell’Anci, oltre ad esprimere la propria posizione in merito allo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica, ha approvato un documento contenente "Valutazioni su attuazione Codice appalti".
Con la riforma della dirigenza pubblica i Comuni pagheranno il doppio
Prendi uno e paghi due. Banalizzo, ma sarà così nel futuro "mercato della dirigenza" pubblica italiana. Alle amministrazioni, quindi anche ai Comuni, sarà consentito fare un concorso per acquisire il dirigente più consono alle funzioni da ricoprire, se il dirigente in carica non avrà raggiunto gli obiettivi posti al suo incarico, o se avrà raggiunto il limite massimo di anni di incarico presso l'amministrazione. Peccato che toccherà al Comune pagare anche il dirigente "in uscita", finché questi non avrà trovato un nuovo incarico. Si paga il doppio! Modello sostenibile, forse, per le grandi amministrazioni centrali dello Stato, non per gli Enti locali, con bilanci "magri" per natura e quasi esangui dopo la cura dimagrante dei tagli di spesa imposti da Monti, Letta e Renzi.
Verso l'Assemblea nazionale Anci, Bari 12-14 ottobre
Dal 12 al 14 ottobre si terrà a Bari la XXXIII Assemblea nazionale Anci, quest’anno ancora più importante in quanto vedrà anche lo svolgimento del congresso e la nomina del successore del Presidente Fassino.
Approvato dalla Camera in prima lettura il DDL contenente Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
Mercoledì 28 settembre, in apertura di seduta la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici (C. 65-2284-A).
Convocato il 1 ottobre a Roma il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali
Il Consiglio Nazionale dell'Unione è convocato Sabato 1^ ottobre 2016 alle ore 09.30, presso l’AULA CONSILIARE “GIORGIO FREGOSI” Città metropolitana di Roma Capitale, Via IV Novembre 119/A, Roma, per la discussione del seguente ordine del giorno:
Il giudice dà ragione ai segretari: nei Comuni in convenzione indennità calcolata sul totale della popolazione
Arriva un riconoscimento giurisprudenziale circa la correttezza della tesi sostenuta dai segretari comunali in ordine all'attribuzione dell'indennità di posizione in rapporto alla popolazione complessiva e non soltanto alla popolazione del Comune capofila.
Il giudice del Lavoro del Tribunale di Como ha accertato con la sentenza n. 203/2016 del 23 settembre «che la retribuzione di posizione spettante al ricorrente, quale segretario dei comuni in convenzione convenuti, debba essere determinata in rapporto al totale della popolazione residente negli stessi, previa disapplicazione della nota prot. 76063 del 29.9.2014 del dipartimento della Ragioneria di Stato del Mef, della circolare del ministero dell'Interno prot. N. 485 – E – (P) del 24.3.2015 e del decreto n. 84 del 17.4.2015 della prefettura di Milano».
martedì 27 settembre 2016
Platea a tutto campo per gli incarichi di dirigente apicale
Pubblicato sul Sole 24 ore di ieri un articolo di Arturo Bianco dal titolo Platea a tutto campo per gli incarichi di dirigente apicale.
Al servizio della Nazione? Verso un nuovo modello di disciplina della dirigenza e del personale pubblico
Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa un articolo di Stefano Battini, Professore ordinario di diritto amministrativo nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli studi della Tuscia, dal titolo Al servizio della Nazione? Verso un nuovo modello di disciplina della dirigenza e del personale pubblico.
Questo il sommario:
La ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche
Tutte le amministrazioni pubbliche devono adottare un regolamento e devono contrattare con i soggetti sindacali la disciplina della ripartizione delle incentivazioni per lo svolgimento di funzioni tecniche connesse alla realizzazione di opere pubbliche ed agli appalti di servizi e forniture sulla base dei principi dettati dal D.Lgs. n. 50/2016, cd codice degli appalti. Questa disposizione modifica radicalmente la disciplina previgente, a partire dalla estensione dei compensi anche agli appalti di servizi e forniture, alla esclusione dei progettisti di opere pubbliche, alla modifica delle attività destinatarie dell’incentivazione ed all’estensione alle centrali uniche di committenza.
Occorre ricordare che le amministrazioni avrebbero dovuto modificare i propri regolamenti e dare corso alla contrattazione collettiva decentrata integrativa sulla base delle previsioni innovative dettate dal DL n. 90/2014. E che sono comunque ancora in tempo per dare applicazione a queste previsioni.
Format di Regolamento di contabilità predisposto da IFEL
Pubblicato dall'IFEL un format di Regolamento di contabilità, elaborato con l’obiettivo di fornire un valido strumento nella predisposizione del documento, evitando una mera ripetizione delle disposizioni previste dal TUEL e dei principi contabili allegati al decreto legislativo n. 118/2011.
Per facilitare l’utilizzo del format di Regolamento, laddove previsto, è stato indicato se le disposizioni contenute devono essere recepite solo da una parte dei Comuni (per esempio quelli con oltre 15mila residenti) o se i contenuti indicati sono facoltativi, lasciando così discrezionalità all’ente. Inoltre, in alcuni casi, si propongono diverse soluzioni alternative (evidenziate in rosso), con particolare riferimento all’orizzonte temporale e alle modalità di attuazione delle disposizioni.
Sulle camere di commercio l'incognita della riallocazione del personale
Lo schema di decreto legislativo, approvato lo scorso 25 agosto in via preliminare, dal Consiglio dei ministri, in attuazione dei principi contenuti nell’articolo 10 della legge n. 124/2015, "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche", introduce significative novità nella razionalizzazione complessiva del sistema camerale, nella ridefinizione delle funzioni attribuite alle Camere di commercio, nonché nella revisione dell’assetto del personale camerale, delle aziende speciali e delle Unioni regionali.
Corte dei conti. Il principio di rotazione impone una durata massima a tutti gli incarichi dirigenziali. È quindi illegittimo prolungarli per anni o di fatto a vita
Anche se gli incarichi di funzioni dirigenziali sono rinnovabili, per il principio di rotazione essi non possono superare una ragionevole durata e devono seguire procedure trasparenti come garanzia minima contro il rischio di corruzione (legge n. 190/2012): è quindi illegittimo prolungarli per anni o di fatto a vita, tantomeno se non ci sono, o non sono giustificate adeguatamente, le «particolari esigenze di funzionamento» che in casi eccezionali possono derogare alla regola generale del concorso.
lunedì 26 settembre 2016
Convenzioni di segreteria: per la classificazione della sede rileva la sommatoria totale degli abitanti. Il Tribunale di Como accoglie il ricorso dell'UNSCP
L'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali comunica con grande soddisfazione che il Tribunale di Como, in veste di Giudice del Lavoro, si è ha favorevolmente pronunciato sulla vicenda relativa alla classificazione delle sedi convenzionate.
Come tutti voi ricorderete, nonostante la nota inviata in data 10.11.2014 da questa UNSCP, unitamente alla FP CGIL, UIL FPL e DICCAP, il Ministero dell’Interno, con nota in data 24.03.2015 prot. 485-E, aveva individuato un diverso sistema di classificazione delle sedi convenzionate rispetto a quello discendente dall’applicazione delle tabelle allegate alla L. 604/1962 mai abrogate e dal CCNL per il quale non rilevava più la somma totale degli abitanti di tutti gli enti facenti parte della convenzione. Il Ministero non ha ritenuto di modificare la sua nota nonostante la successiva diffida inviata in data 7 maggio 2015 dalle medesime OOSS firmatarie della prima nota.
L'UNSCP, fortemente convinta della correttezza delle argomentazioni poste nelle note citate, si è costituita nel giudizio promosso da un Collega della Provincia di Como ed ha visto favorevolmente accolte tutte le tesi esposte dagli avvocati, prof. Avv. Massimo Pallini e avv. Evangelista Basile.
In aula alla Camera il DDL contenente misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
I lavori in Aula riprendono lunedì 26 settembre con la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici (C. 65-2284-A).
Dossier del Servizio Studi della Camera sul DDL contente Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
Abbiamo dato notizia che l'Aula della Camera inizierà in data odierna l'esame del DDL contente "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con
popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e
rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione ed il
recupero dei centri storici".
Segnaliamo ora la pubblicazione di un apposito Dossier del Servizio Studi della Camera relativo al provvedimento.
Mobilità in entrata «neutrale» sugli spazi di turn over
Con il ripristino delle ordinarie facoltà assunzionali in alcune regioni, si ripropone, con forza, il tema della mobilità. Al di là di capire se prima di poter attingere o meno a una graduatoria è necessario procedere nuovamente con l'articolo 30, del decreto legislativo n. 165/2001, un punto chiave di tutto il sistema assunzionale degli enti locali riguarda la connotazione della mobilità quale nuova assunzione o meno.
In altre parole, ci si chiede se la mobilità in entrata continui a essere neutra ai fini del turnover e, quindi, a non erodere la capacità assunzionale destinata ai dipendenti esterni alla pubblica amministrazione.
Il codice di giustizia contabile e il giusto processo
Pubblicato sul sito Contabilità pubblica un articolo di Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti dal titolo Il codice di giustizia contabile e il giusto processo, relativo al nuovo Decreto Legislativo n. 174 del 26 agosto 2016, "Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124" (GU Serie Generale n.209 del 7-9-2016 - Suppl. Ordinario n. 41), che entrerà in vigore il 07/10/2016.
Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici
Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa un contributo del Prof. Gianpiero Paolo Cirillo Presidente di sezione del Consiglio di Stato dal titolo Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici
Questo il sommario:
Comuni: il nuovo Codice degli Appalti ha paralizzato i Lavori Pubblici?
Dal documento consegnato dall’Anci alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato emerge che il nuovo Codice degli appalti sta paralizzando i lavori di manutenzione nei comuni.
Il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016) prevede l’obbligo, prima della pubblicazione del bando, di procedere alla redazione del progetto esecutivo e ciò sta ingessando i comuni, soprattutto quelli di medie e piccole dimensioni spesso privi del personale con competenze adeguate, anche per i lavori di semplice e ordinaria manutenzione. E ciò è stato relazionato nel documento che l’Anci ha consegnato alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato.
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