No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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lunedì 5 settembre 2016

giovedì 1 settembre 2016

Un pensiero di Luisa Cogliano e Carlo De Angelis per Nicolò Piazza, Segretario deceduto a seguito del terremoto di Amatrice

In un precedente post abbiamo dato notizia che il terremoto che ha sconvolto Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Accumoli si è portato via anche un Segretario in pensione, Nicolò Piazza.
Al post, la collega Luisa Cogliano ha inserito un commento che ritengo di evidenziare con questo post.
Queste le parole di Luisa:

Trasparenza, entro Natale l'adeguamento al nuovo accesso civico

Tra i temi da porre nell’agenda delle pubbliche amministrazioni, dopo la pausa estiva, rientra l’adeguamento alle novità in materia di trasparenza apportate dal Dlgs 25 maggio 2016 n. 97. Il decreto dà un termine di sei mesi per l’adeguamento alla nuova disciplina in materia di accesso civico ed alle altre modifiche apportate al Dlgs 33/2013. Entro il 23 dicembre, quindi, la riforma della trasparenza ispirata al modello del Freedom Of Information Act (Foia) dovrà essere operativa in tutte le organizzazioni individuate dall’articolo 2-bis del Dlgs 33/13.

Incarichi amministrativi: linee guida ANAC su inconferibilità e incompatibilità

L’ANAC ha approvato le Linee guida in materia di accertamento delle inconferibilità e delle incompatibilità degli incarichi amministrativi da parte del responsabile della prevenzione della corruzione: ecco le attività di vigilanza e poteri di accertamento dell’A.N.AC. in caso di incarichi inconferibili e incompatibili.

Nuova etica pubblica: la riforma della dirigenza pubblica è un sistema pensato pessimamente che rischia di danneggiare le PA

Alle considerazioni sopra esposte “di getto” faremo seguire una ponderata valutazione su tutto lo schema del decreto, sperando che i parere del Consiglio di Stato e delle Camere possano ridurre i danni di un sistema che è stato pensato pessimamente e che rischia di danneggiare le pubbliche amministrazioni del nostro Paese.
Sono queste le conclusioni del comunicato pubblicato dall'Associazione Nuova Etica Pubblica sullo schema di decreto legislativo sui “ruoli Unici della dirigenza pubblica”, in attuazione dei principi previsti dall’articolo 11 della legge 124/2015.

mercoledì 31 agosto 2016

Dirigenti della PA, Rughetti apre: "Siamo disponibili a modifiche"

Abbiamo segnalato la partecipazione alla trasmissione radiofonica Riforma della Pubblica Amministrazione: cosa cambierà? su Radio24 del sottosegretario per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Angelo Rughetti.

Servono ancora i Segretari nei Comuni?

Ripubblichiamo per l'attualità dell'argomento un contributo del collega Adriano Marini, già pubblicato su questo blog in data 19 giugno 2014.
Servono ancora i Segretari nei Comuni? ed ancora: ha sempre senso parlare di una figura di Segretario Comunale distinta da quella di Dirigente?
Nel dibattito sviluppatosi sull’abolizione (o riforma?) dei Segretari Comunali, all’interno della più ampia riforma della dirigenza della Pubblica Amministrazione, non viene mai posto sufficientemente in luce un aspetto che ritengo, invece, assolutamente prioritario rispetto a qualunque ipotesi di soluzione: l’esigenza e l’interesse del Comune.

Tutti contrari all'abolizione dei Segretari comunali: ma il Governo se ne è accorto?

Si ripubblica per l'attualità del tema il presente articolo pubblicato su questo blog nel febbraio 2015.

Nel recente seminario svolto a Torino dal titolo "Il segretario comunale e provinciale: linee di riforma" il Sen. Pagliari, relatore al DDL di riorganizzazione della PA (AS 1577), dopo aver confermato la posizione del Governo in merito alla volontà di abolire la figura del Segretario comunale, ha espressamente affermato "di non aver ascoltato opposizioni di merito sulla delega che sarebbero utili. Le prospettive che avete sono prospettive di battaglia contro abolizione". 

L'abolizione dei Segretari comunali: un attacco al cuore della Repubblica

Si ripubblica per l'attualità del tema il presente articolo pubblicato su questo blog nell'aprile 2015.

Come molti colleghi in questi giorni ero in comune per ricevere le liste elettorali. Una collega mi ha inviato un messaggio per dirmi che non aveva ben capito il senso degli interrogativi contenuti nel post L'intervento del Ministro Madia in Senato: non saranno più i Sindaci a nominare i Segretari/Dirigenti apicali! Poichè trattasi di collega attenta, la sua osservazione mi impone un chiarimento che, non potendolo aver fatto in precedenza per ragioni di tempo, provvedo a fare ora.

martedì 30 agosto 2016

Riforma PA: Dirigenza, un pasticcio che non premia i migliori e aumenta la dipendenza dalla politica

Se l’obiettivo era avere una Pubblica Amministrazione più agile, efficiente e capace, il risultato del Decreto sembra andare nella direzione opposta: dirigenti sempre più in balia della politica, perché le valutazioni non assicurano il posto e non sono l’unico criterio di scelta (non basta essere bravi), commissioni di valutazione a esclusiva nomina governativa, con tanti saluti all’imparzialità della pubblica amministrazione (art. 97 Costituzione), nuove “criptiche” e fantasiose definizioni di responsabilità e mancato raggiungimento degli obiettivi, che prescindono da ogni oggettività e misurabilità, una Scuola Nazionale dell’Amministrazione che rischia di vedere fortemente svilire il proprio ruolo a beneficio di soggetti esterni.
L’associazione AllieviSNA auspica a breve un confronto con il Governo e con le Commissioni parlamentari, per discutere le forti criticità emerse dal decreto sulla riforma della dirigenza pubblica.

Riforma della Pubblica Amministrazione: cosa cambierà? (Registrazione della trasmissione radiofonica su Radio24)

Con la riforma della Pubblica Amministrazione che il ministro Marianna Madia sta mettendo a punto, saranno introdotte diverse novità, tra queste, una delle più dibattute coinvolge il corso-concorso, che costituirà il canale prioritario per l'accesso ai ranghi della dirigenza delle amministrazioni pubbliche. 
In questa puntata di "Ma cos'è questa estate" svisceriamo e spieghiamo nel dettaglio la riforma della P.A con i nostri ospiti, Angelo Rughetti; sottosegretario per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione; Antonio Naddeo, capo dipartimento per gli Affari Regionali; Davide Colombo, Il Sole24 Ore

La riforma della dirigenza PA

La riforma della dirigenza è un tema da addetti ai lavori ma è rilevante per il buon funzionamento della macchina amministrativa e per l’attuazione delle politiche pubbliche. La qualità dei servizi, la spesa dei fondi UE, l’efficienza e gli sprechi dipendono prevalentemente da una buona dirigenza, soprattutto da quella di vertice, e quindi dalle regole che la “governano”. È anche per questo che il legislatore e i governi periodicamente intervengono sulla normativa che disciplina lo status e il governo della dirigenza. Nel decennio 1998-2009 si contano almeno dieci interventi legislativi sulle norme relative agli incarichi dirigenziali, per non parlare delle sentenze della Corte Costituzionale in materia.

Comunicato dell'Associazione Vighenzi sulla riforma della dirigenza e l'abolizione dei segretari comunali

Lo schema di decreto è inaccettabile per i segretari comunali e per l’intera dirigenza pubblica.

La nostra Associazione intende ribadire con forza che lo schema di decreto:
  • è umiliante per i segretari comunali perché ci abolisce come categoria e ci demansiona come lavoratori, prospettandoci un licenziamento di massa, mai subìto da nessuna categoria nella storia d'Italia;
  • è pericoloso per l’intera Nazione perché vuole la dirigenza pubblica precarizzata e ricattabile, prona ai voleri della politica e non al servizio della Nazione, quella stessa politica che quotidianamente fornisce esempi di malaffare e corruzione su tutto il territorio dello Stato.


domenica 28 agosto 2016

Nel terremoto morto anche Nicolò Piazza, ex segretario comunale del Comune di Ciampino

Il terremoto che ha sconvolto Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Accumoli si è portato via anche un ex dirigente del Comune di Ciampino, Nicolò Piazza.
Piazza aveva 83 anni ed era originario di Racalmuto. E’ morto nella sua casa ad Amatrice. Grave la moglie, ricoverata in ospedale. Ormai pensionato, Nicolò si trovava ad Amatrice, paese da cui proveniva la moglie, per il funerale di una parente e nella notte del sisma era rimasto a dormire lì per non rientrare a Roma nella notte. 

sabato 27 agosto 2016

Il testo ufficiale dello schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica

Pubblicato sul sito della Camera dei Deputati il testo dello schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica approvato in esame preliminare il 25 agosto dal Governo.
Il testo ora dovrà ricevere il parere del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata e delle Commissioni parlamentari competenti, prima di essere approvato definitivamente dal Governo. L'iter dovrà concludersi entro il 27 novembre.

La relazione illustrativa e la relazione tecnica sullo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica

Lo schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica, approvato dal Governo il 25 agosto è accompagnato dalla relazione illustrativa e dalla relazione tecnica al provvedimento.

Addio ai segretari comunali

Addio ai segretari comunali. Quando sarà costituito e funzionante il Ruolo dei dirigenti locali, introdotto dal decreto legislativo attuativo della riforma Madia della dirigenza, approvato ieri in prima lettura dal consiglio dei ministri, la figura del segretario comunale e provinciale sarà abolita, con la conseguenza della soppressione del relativo albo. Al posto del segretario comunale, gli enti locali incaricheranno (come figura obbligatoria) il «dirigente apicale», selezionandolo con le ordinarie procedure per l'incarico dei dirigenti appartenenti ai ruoli.

Riforma Pa, Stop ai segretari comunali. Ecco cosa Cambia

Stop all'albo dei segretari comunali. Con l'esercizio della Delega sulla Riforma della Dirigenza Pubblica, approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, trova attuazione un'altra misura degna di nota. Il segretario comunale, quel forte presidio alla legalità dell'azione amministrativa dell'ente andrà sostanzialmente in soffitta: nel nuovo quadro di riferimento gli enti locali, al posto del segretario comunale, nomineranno un dirigente apicale proveniente dal ruolo unico degli enti locali con compiti di attuazione dell'indirizzo politico, coordinamento dell'attività amministrativa e controllo della legalità dell'azione amministrativa, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Ma lo statuto o i regolamenti degli enti locali potranno incaricare il dirigente apicale di svolgere «ogni altra funzione».

venerdì 26 agosto 2016

Il primo commento del Segretario Nazionale dell'UNSCP allo schema di Decreto recante la disciplina della dirigenza della Repubblica

Il Segretario Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, Alfredo Ricciardi, è intervenuto nelle discussioni riguardanti lo schema di Decreto recante la disciplina della dirigenza della Repubblicaapprovato in esame preliminare dal Governo, che si svolgono nei gruppi whatsapp e Facebook degli iscritti e simpatizzanti dell'Unione con il seguente messaggio, che riteniamo utile riportare.

La bozza dello Schema di decreto legislativo recante Disciplina della dirigenza della Repubblica

Abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica ai sensi dell’articolo 11 della legge 7 agosto 2015, n.124.
In attesa del testo definitivo, si segnala una bozza che circola in queste ore, con avvertenza che il testo ufficiale potrebbe presentare modifiche.

Dirigenti Pa, primo sì alla riforma. Ecco che cosa cambia

Incarichi a tempo, deroghe parziali in avvio per i dirigenti di prima fascia e valutazione più puntuale e più pesante sullo stipendio finale. Dopo una gestazione complicata è arrivato ieri al primo via libera, al fotofinish rispetto alla scadenza di questa parte della delega sulla pubblica amministrazione, il decreto con la riforma della dirigenza pubblica, insieme ai provvedimenti su camere di commercio ed enti di ricerca.

Dirigenti pubblici, parte la riforma. Stretta sugli stipendi, meno garanzie. Renzi: “Un nuovo modello con un’organizzazione legata ai premi di risultato”

Doveva essere un Consiglio dei ministri dedicato esclusivamente al varo di quattro decreti attuativi della riforma Madia della pubblica amministrazione. Ma ovviamente l’emergenza del terremoto ha stravolto l’agenda della riunione. Alla fine, però, è arrivato il via libera del governo alla riforma della dirigenza pubblica e ad altri tre decreti legislativi.

Pubblica amministrazione, tutti gli effetti della riforma Madia sui dirigenti statali

Dopo molti tentennamenti, il consiglio dei ministri del 25 agosto, in un clima reso plumbeo dalla terribile tragedia che ha colpito il centro Italia, ha dato il via definitivo alla riforma della dirigenza pubblica, approvando il testo del decreto che andrà ora al vaglio del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti. Ci sarà, dunque, occasione per un’analisi approfondita delle diverse previsioni, limitandoci in questa sede a qualche primissima impressione. Da subito, tuttavia, va rilevato come ad oggi non sia disponibile, sul sito del Governo, il testo del decreto, planato da tempo nelle redazioni dei giornali e, in maniera carbonara, nelle mani di qualche addetto ai lavori, ma indisponibile al comune cittadino che voglia, finalmente, tentare di farsi un’idea in proprio. Nell’era della sbandierata e necessaria trasparenza dell’azione pubblica, questo è inaccettabile.

giovedì 25 agosto 2016

Approvato dal Governo in esame preliminare lo schema di D.lgs. recante la disciplina della dirigenza della Repubblica

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica ai sensi dell’articolo 11 della legge 7 agosto 2015, n.124.

martedì 23 agosto 2016

Pubblicata la L. n. 160/2016 di conversione del DL. n. 113/2016 recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.194 del 20-8-2016, la Legge 7 agosto 2016, n. 160 di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. 

Nota di lettura Anci-Ifel sulla Legge di conversione del DL 24 giugno 2016, n. 113 (L. 160/2016)

Pubblicata la nota di lettura Anci-Ifel sul provvedimento di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio. La Legge di conversione n. 160/2016 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2016.