lunedì 17 ottobre 2016

Dirigenti pubblici, ecco le critiche più toste del Consiglio di Stato alla riforma Madia

Era uno dei tasselli mancanti per il definitivo approdo della riforma Madia sui dirigenti pubblici: il parere reso dal Consiglio di Stato sullo schema di decreto legislativo in materia di revisione della disciplina della dirigenza pubblica, pur dando una formale luce verde al governo, pone una lunghissima serie di “condizioni e osservazioni”, financo estendendosi alla legge madre dell’agosto del 2015. I giudici di Palazzo Spada, infatti, nell’offrire un esaustivo excursus su come la dirigenza pubblica sia stata oggetto di numerose riforme nelle ultime decadi, in ben 114 pagine non risparmiano osservazioni critiche alle previsioni del governo, mirando alla concreta fattibilità della riforma.

1 commento:

  1. segretario lombardo18 ottobre 2016 08:33

    Viene da dire meno male che il consiglio di stato c'è .
    Certo leggere che i segretari rischiano il licenziamento collettivo senza certe modifiche ,fa capire a molti segretari come la auspicata da taluni riforma dell'apicalità più che una opportunità sia la tomba della categoria.

    RispondiElimina