No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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giovedì 6 gennaio 2022

Le schede di ALI che riepilogano le misure adottate dal Governo il 5 gennaio

Il Consiglio dei Ministri il 5 gennaio 2022 ha approvato il nuovo decreto per contenere l’aumento dei contagi introducendo nuove misure sull’obbligo vaccinale, sul green pass nei luoghi di lavoro e sull'attività didattica.
Oltre ad Anci Lazio, anche ALI, Lega delle Autonomie, ha predisposto delle schede riepilogative.

Covid, dalla stretta sui lavoratori senza pass ai tamponi gratis a scuola: ecco cosa prevede il nuovo Dl

Gli over 50 che si presenteranno sul posto di lavoro senza essere muniti certificato verde saranno considerati “assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro”.

mercoledì 5 gennaio 2022

Pubblicato in G.U. il Decreto di autorizzazione all'assunzione di 67 Segretari

Situazione Corso concorso (COA VI)

Il 5 luglio scorso sono terminate le prove orali del concorso per l'ammissione di 291 borsisti al sesto corso-concorso selettivo di formazione per l'iscrizione di 224 Segretari Comunali (COA VI). Gli ammessi al corso di formazione hanno iniziato le prescritte attività didattiche nel mese di settembre. Con DPCM 21 settembre 2021, pubblicato in GU del 03.01.2022, Il Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali (AGES) - è stato autorizzato, ai sensi dell'art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, all’assunzione di sessantasette unità di segretari comunali mediante iscrizione all'albo degli idonei non vincitori del sesto corso-concorso di formazione (COA6) attraverso lo scorrimento della graduatoria finale del corso.

martedì 4 gennaio 2022

Legge di bilancio 2022 – La nota di lettura dell’ufficio studi UPI

 Nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31-12-2021 – Suppl. Ordinario n. 49) – è stata pubblicata la Legge 30 dicembre 2021, n 234, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.”, che contiene moltissime disposizioni di interesse degli enti locali ed, in particolare, delle Province.

Smart working, otto domande e risposte per fare chiarezza

 Pubblicate dal Dipartimento della Funzione Pubblica 8 FAQ, domande e risposte per fare chiarezza in materia di smart working, che di seguito si riportano.

Quando è stato avviato il percorso di superamento dello smart working emergenziale nella Pubblica amministrazione?

Già il 10 marzo 2021, nel Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale siglato a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e i sindacati, si concordava che, “con riferimento alle prestazioni svolte a distanza (lavoro agile), occorre porsi nell’ottica del superamento della gestione emergenziale, mediante la definizione, nei futuri contratti collettivi nazionali, di una disciplina che garantisca condizioni di lavoro trasparenti, che favorisca la produttività e l’orientamento ai risultati, concili le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con le esigenze organizzative delle Pubbliche Amministrazioni, consentendo, ad un tempo, il miglioramento dei servizi pubblici e dell’equilibrio fra vita professionale e vita privata”.

Quali sono state le tappe successive?

Fornite le indicazioni ai prefetti per i controlli a seguito del D.L. n. 229/2021

 Con la circolare del 4 gennaio 2022 inviata a tutti i prefetti, il capo di Gabinetto Bruno Frattasi ha richiamato, ai fini delle attività di controllo, le disposizioni contenute nel decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229 che estendono il campo di applicazione della certificazione verde "rafforzata".

In particolare, a decorrere dal prossimo 10 gennaio e sino alla cessazione dello stato di emergenza (31 marzo 2022) il possesso del green pass "rafforzato" diviene obbligatorio per l'accesso ai seguenti servizi e attività:

Il responsabile unico del procedimento nelle dinamiche organizzative delle amministrazioni pubbliche: tendenze e prospettive

Pubblicato sulla rivista il Diritto dell'economia un interessante contributo di Chiara Mari dal titolo Il responsabile unico del procedimento nelle dinamiche organizzative delle amministrazioni pubbliche: tendenze e prospettive.
Questo il sommario: 1. Responsabile unico del procedimento, organizzazione e contratti pubblici. – 2. La figura del RUP nella prospettiva organizzativa. – 3. Omogeneità e difformità tra RUP e responsabile del procedimento. – 4. I dubbi interpretativi sulla posizione organizzativa. – 4.1. Gli orientamenti dell’ANAC. – 5. La nomina del RUP e i rapporti con il “suo” dirigente: un esempio di vigilanza attenuata. – 5.1. Il controllo dirigenziale sul conflitto di interessi. – 6. Il raccordo con la commissione giudicatrice. – 7. I rapporti con il direttore dell’esecuzione e il direttore dei lavori. – 8. Le soluzioni case by case: dipendenti e strutture di supporto. – 9. I punti deboli dei rapporti organizzativi. – 10. Verso un nuovo modello di project manager.

Il Presidente di Anac Busia: “Italia inadempiente nella tutela del whistleblowing”

Il 2022 è iniziato con l’Italia inadempiente nel recepimento della Direttiva Europea 2019/1937 a tutela del whistleblowing, cioè di chi segnala illeciti nel proprio ambiente di lavoro. La lotta alla corruzione non ammette cedimenti o che si abbassi la guardia. I whistleblower svolgono un ruolo essenziale nel portare alla luce fatti corruttivi o fondati sospetti di illeciti che possono minacciare l’interesse pubblico. In tutti i paesi che riconoscono questo istituto, le segnalazioni hanno permesso la protezione di interessi comuni fondamentali, nonché il recupero di ingenti risorse pubbliche”.
Così Giuseppe Busia, Presidente dell’Autorità Anticorruzione, lancia a inizio anno l’auspicio che l’Italia possa in tempi rapidi mettersi in regola con la direttiva Ue. 

lunedì 3 gennaio 2022

Definiamo insieme la linea sindacale: una serie di incontri per discutere del futuro dei Segretari


Come anticipatoin vista del XXII Congresso Nazionale dell'Unione dei segretari comunali e provinciali, che si terrà a febbraio 2022, sono stato individuato da un gruppo consistente di colleghi quale candidato alla Segreteria Nazionale. In questo video di alcuni giorni fa, mi presento e presento la mia squadra, con la quale abbiamo predisposto un Manifesto per l’Unione pubblicato nel mese di Luglio 2021, dove abbiamo scritto un insieme di punti da sviluppare, aprendoci al confronto mediante assemblee territoriali e tramite un sito internet, per costruire il documento programmatico da sottoporre al congresso.
L’attuale situazione pandemica non consente di ipotizzare riunioni in presenza in ogni regione per discutere e sviluppare con i colleghi i punti del Manifesto per l’Unione. Per tale ragione, con l'obiettivo di redigere il documento programmatico per la formazione della linea sindacale, secondo quanto previsto dall’art. 12, comma 2, dello Statuto dell’UNSCP, abbiamo pensato di realizzare una serie di incontri tematici in videoconferenza, con la formula del webinar, durante i quali tutti i colleghi interessati potranno ascoltare le nostre proposte, discutere e fornire il proprio contributo. Sarà anche occasione per sottoporre altri temi da inserire nel documento programmatico.
Questo il programma degli incontri, che si svolgeranno alle ore 21:



27 gennaio 2022 Verso il nuovo CCNL 2019-2021: gli aspetti economici ancora da risolvere (compensi per l’attività prestata nelle Unioni di comuni; diritti di rogito per i Segretari in servizio negli enti con la dirigenza; compensi per l’attribuzione ad interim ai Segretari di funzioni dirigenziali).


Nei giorni antecedenti agli incontri verranno fornite le indicazioni per partecipare, comunicando sin d’ora che la piattaforma utilizzata sarà Zoom, con la formula del webinar.

Ogni iscritto è invitato a partecipare. Vi aspettiamo numerosi!

Un Manifesto per l'Unione.

Per ogni aggiornamento sull'iniziativa è possibile seguire su Facebook la pagina "Manifesto Unione" e il sito manifestounione.it.

Nel Milleproroghe "proroghetta" al 30 giugno 2022 in materia di gestione associata delle funzioni fondamentali dei comuni

L'art. 2, comma 1, del D.L. 30 dicembre 2021, n. 228, Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, prevede che "All'articolo 18-bis del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, in materia di funzioni fondamentali dei Comuni, le parole «31 dicembre 2021» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2022»".
Si tratta di una proroga molto breve, sinceramente poco credibile, tenuto conto che l'obbligo è rinviato da anni (da ultimo la proroga è stata accordata con D.L. 162/2019).
Appare infatti poco credibile che si riesca in un termine così breve a realizzare gli ambiziosi obiettivi indicati nella relazione illustrativa.
In queste condizioni, provare ad avere fiducia, per lo scrivente, è sforzo considerevole. 
Questo il passaggio della relazione illustrativa:

Smart working, Funzione pubblica: "Nella Pa già prevista rotazione del personale e ampia flessibilità"

"La linea fin qui seguita dal Governo, grazie alle vaccinazioni, al green pass e al super green pass, ha reso pienamente compatibile il massimo livello di apertura delle attività economiche, sociali e culturali con il massimo livello di sicurezza sanitaria. Con riferimento alla richiesta di smart working da parte di alcune sigle sindacali del pubblico impiego, ricordiamo che la normativa e le regole attuali già permettono ampia flessibilità per organizzare sia la presenza, sia il lavoro a distanza, tanto nel lavoro pubblico quanto nel lavoro privato. Le amministrazioni pubbliche, in particolare, sulla base delle linee guida recentemente approvate con il consenso di tutti (sindacati, Governo, amministrazioni centrali e locali), possono decidere la rotazione del personale consentendo il lavoro agile anche fino al 49% sulla base di una programmazione mensile, o più lunga.
Ricordiamo, inoltre, che la maggior parte dei dipendenti pubblici (gli addetti della scuola, della sanità e delle forze dell’ordine, che rappresentano circa i due terzi dei 3,2 milioni totali) sono soggetti all’obbligo di vaccino e, in larghissima maggioranza, sono tenuti alla presenza.

Covid-19, domande frequenti e tabella delle attività consentite

On line sul sito del Governo la tabella aggiornata al 31/12/2021 delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato”.
Inoltre, è possibile, sempre sul sito del Governo, consultare le FAQ sull'utilizzo della mascherina e sulle nuove norme per la quarantena, valide su tutto il territorio nazionale.

La trasparenza degli atti amministrativi, tra obbligo di pubblicità e tutela della privacy: l’ordinanza di ingiunzione del Garante Privacy nei confronti della regione Lombardia (provv. n. 296/2021)

Le ricadute pratiche del (potenziale) conflitto tra esigenza di trasparenza e il diritto alla protezione dei dati personali offrono lo spunto per una analisi della normativa vigente in materia nell’ottica di un bilanciamento tra i due istituti, anche alla luce del recentissimo provvedimento del Garante Privacy n. 296 del 22 luglio 2021, con il quale il Garante per la Protezione dei dai personali ha applicato la sanzione amministrativa pecuniaria di € 200.000,00 nei confronti della Regione Lombardia per aver diffuso dati personali ed economici di soggetti riceventi un contributo economico.
E' questo l'abstract dell'articolo di Rita Pocchia dal titolo La trasparenza degli atti amministrativi, tra obbligo di pubblicità e tutela della privacy: l’ordinanza di ingiunzione del Garante Privacy nei confronti della regione Lombardia (provv. n. 296/2021).

La scomparsa di Fiorenzo Narducci, figura di spicco dell’Anci: tessitore di accordi e divulgatore

Il suo nome è associato alla Guida Normativa per l’amministrazione locale, che fondò e diresse per molti anni da solo, poi in tandem con il figlio Riccardo. Ma Fiorenzo Narducci, morto a Pescia dove risiedeva il giorno di Capodanno a 94 anni, ha rappresentato molto di più per l’Anci. Aveva infatti svolto per anni un instancabile lavoro di tessitore nelle trattative per la definizione delle leggi sulle autonomie locali, ed era stato pioniere nel concepire servizi di consulenza ai Comuni. Un rapporto che gli è valso il riconoscimento della medaglia d’oro da parte dell’Associazione.

sabato 1 gennaio 2022

La Legge di bilancio in Gazzetta (L. n. 234 del 30 dicembre 2021)

 Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.310 del 31-12-2021 - Suppl. Ordinario n. 49 - la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024".

venerdì 31 dicembre 2021

Buon 2022

 


Auguro a tutti i lettori del Blog un sereno 2022.

Amedeo

D.L. 30 dicembre 2021, n. 229 Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria

Il Consiglio dei Ministri, in data 29 dicembre 2021, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria.

Il provvedimento, il D.L. n. 229/2021, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2021.

In Gazzetta il D.L. 30 dicembre 2021, n. 228. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi

 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre il D.L. 30 dicembre 2021, n. 228. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (cd Milleproroghe).

Legge di bilancio, Brunetta: “Per la Pa oltre tre miliardi nel triennio: il capitale umano pubblico torna protagonista della crescita dell’Italia”

 “Grandissima soddisfazione per questa legge di bilancio espansiva e lungimirante, che stanzia oltre 3 miliardi nel triennio per sostenere le riforme e rimettere la Pubblica amministrazione e i dipendenti pubblici al centro della crescita sociale ed economica del Paese, dalla parte dei cittadini e delle imprese. 

Ringrazio il presidente del Consiglio, Mario Draghi, per la sua guida equilibrata, e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, con tutte le sue strutture e la Ragioneria Generale dello Stato, per la capacità di ascolto e di mediazione. Ringrazio il Parlamento per il lavoro svolto, nonostante i tempi compressi, per i miglioramenti apportati e per la leale e produttiva collaborazione che ci ha permesso di ottenere questi significativi risultati. Ringrazio la ministra Mariastella Gelmini, le Regioni, l’Anci e l’Upi per la proficua sinergia nelle riforme”. Lo ha dichiarato oggi il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, dopo l’approvazione definitiva alla Camera della legge di bilancio per il 2022 con 355 voti a favore e 45 contrari.  

giovedì 30 dicembre 2021

Concessa la fiducia. Legge di bilancio 2022 approvata in via definitiva da parte della Camera dei Deputati

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Approvato dal Senato) (C. 3424​) e la Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (C. 3424​/I).

mercoledì 29 dicembre 2021

Legge di Bilancio 2022. La nota sintetica dell’Anci sulle norme di interesse per i Comuni e le Città Metropolitane

Pubblicata la nota sintetica dell’Anci sulle norme di interesse contenute nella Legge di Bilancio per l’anno 2022. Il documento rappresenta una sintesi delle principali disposizioni di interesse dei Comuni e delle Città Metropolitane contenute nella legge di bilancio per il 2022, in corso di approvazione, in via definitiva, dalla Camera dei Deputati.

Circolare ai prefetti sulle misure anti contagio previste dal decreto legge 221

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 24 dicembre 2021, n. 305, del decreto-legge di pari data n. 221 che proroga fino al prossimo 31 marzo 2022 lo stato di emergenza nazionale connesso al protrarsi dell’epidemia da Covid19, è stata emanata una circolare a tutti i prefetti, firmata dal capo di Gabinetto, Bruno Frattasi.
Con riferimento agli ambiti di interesse maggiormente pregnanti ai fini delle attività di controllo, la circolare segnala disposizioni in materia di:

Proroga dello stato di emergenza e di ulteriori misure a tutela del lavoro

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 24 dicembre 2021, n. 221 recante la "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19".
Oltre a numerose previsioni volte al contenimento della diffusione dell'epidemia, il Decreto Legge ha prorogato sino al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020.
Inoltre, sono stati prorogati al 31 marzo 2022 i termini di scadenza di numerose altre previsioni della normativa emergenziale (art. 16 che rinvia alle disposizioni elencate all'Allegato A), tra le quali, la procedura semplificata per la comunicazione dell'attività lavorativa in smart working.

Corte Conti, approvato il programma annuale dei controlli per il 2022

 A circa due anni dallo scoppio della pandemia, il nostro sistema si trova ad affrontare inedite sfide sia sul fronte dell’economia reale che della gestione dei conti pubblici. È necessario, quindi, proseguire non solo sulla strada che ha già consentito, anche grazie a una ritrovata credibilità internazionale, il recupero di una parte considerevole delle perdite di prodotto registrate nel 2020, ma anche delineare un percorso di graduale riconduzione delle dinamiche delle entrate e delle spese pubbliche all'interno di un quadro compatibile con la sostenibilità dell’elevato debito accumulato, “funzione e presupposto di uno sviluppo economico non soltanto più consistente, ma anche più durevole, equo ed inclusivo”.

In questo scenario, venute meno le spinte inerziali dovute al fisiologico “effetto rimbalzo”, bisognerà confermare il passo della ripresa economica fin qui conosciuto e guadagnare ritmi di crescita di lungo periodo stabilmente in linea con quelli registrati dai principali paesi europei prima della crisi.

Sottoscritta l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione della composizione delle aree di contrattazione collettiva nazionale di cui all’art. 7 del CCNQ 3 agosto 2021

In data 29 dicembre 2021 è stata sottoscritta l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione della composizione delle aree di contrattazione collettiva nazionale di cui all’art. 7 del CCNQ 3 agosto 2021.
Il testo contrattuale – che integra il CCNQ 3 agosto 2021 e con il quale si chiude la definizione degli ambiti contrattuali per il triennio 2019-2021 – conferma l’attuale composizione delle Aree di contrattazione della dirigenza. L’ipotesi diverrà operativa a seguito della sottoscrizione definitiva del CCNQ che avverrà a conclusione della fase di controllo prevista dal d.lgs. n. 165/2001.

Le schede di lettura della Legge di Bilancio 2022

 Pubblicate dal Servizio Studi di Camera e Senato le schede di lettura sulla Legge di Bilancio 2022.

Le schede di lettura illustrano il contenuto del provvedimento nel testo approvato dal Senato ed in corso di esame da parte della Camera dei Deputati.

Qui il link alle schede di lettura: