No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

mercoledì 11 ottobre 2017

La commissione Affari Costituzionali del Senato approva il ddl sul Whistleblowing

La commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato il disegno di legge a prima firma Francesca Businarolo (M5S) che dà più tutele a coloro che denunciano i casi di corruzione (“whistleblowing”). Il disegno è atteso in Aula prima del 20 ottobre, cioè prima che prenda il via la sessione di bilancio.
«I whistleblower non sono delatori, ma dipendenti che hanno il coraggio di non voltare la testa dall’altra parte. Quindi per questo vanno tutelati». Così Raffaele Cantone, presidente Anac, che ha firmato la petizione #vocidigiustizia per promuovere l’adozione della legge a tutela di coloro che segnalano casi di corruzione sul posto di lavoro – i cosiddetti whistleblower – nel corso dell’iniziativa #fuorilavoce organizzata da Riparte il Futuro e Transparency International Italia a Roma.

Il 18 ottobre a Reggio Calabria Assemblea regionale dell'UNSCP aperta a tutti i colleghi

E' stata convocata dal Segretario regionale UNSCP Calabria Antonio Quattrone un'Assemblea regionale, che si terrà  il giorno 18 ottobre 2017, alle ore 15,00, presso la sala convegni della Città Metropolitana di Reggio Calabria - Palazzo Corrado Alvaro - Piazza Italia, per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Verso il XXI Congresso nazionale dell’U.N.S.C.P. (23/25 novembre 2017 - Roma): discussione e confronto intorno ai principali temi di attualità sindacale;
2. Varie ed eventuali. 

In considerazione dell’interesse generale degli argomenti trattati e della necessità di garantire il massimo coinvolgimento della categoria e la più ampia partecipazione possibile all’iniziativa, l’invito è esteso anche ai colleghi non iscritti.

"Parità di stipendio tra uomini e donne" Boschi imita la Norvegia

Anche stavolta Maria Elena c'è caduta con tutte le scarpe. Ha orecchiato la notizia, ha pensato che aveva qualcosa a che fare con il suo ruolo, ha deciso che doveva farsi sentire ed è corsa su Twitter.
«Norvegia: sancita parità salariale tra calciatori e calciatrici. Domani con @LottiLuca daremo vita a tavolo di lavoro su questi temi».

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sul decreto correttivo del Codice dell'amministrazione digitale (Cons. St., comm. spec., 10 ottobre 2017, n. 2122)

Il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto legislativo correttivo del Codice dell’Amministrazione digitale.

Si tratta di una iniziativa normativa che – secondo i magistrati di Palazzo Spada - ha il condivisile obiettivo di proseguire l’opera di modernizzazione e di razionalizzazione della pubblica amministrazione, attraverso la sua completa digitalizzazione per dotare cittadini, imprese e amministrazioni di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale.
La Commissione speciale ha però evidenziato come alcune problematiche di merito – che sono centrali per la corretta attuazione della riforma - siano state rinviate all'adozione di atti applicativi, quali i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (ad es. per il completo transito al sistema di comunicazione tramite domicili digitali) e le linee guida tecniche che dovranno essere adottate dall'Agenzia per l’Italia digitale (AGID).

I Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato sulle modifiche ed integrazioni al Codice dell'amministrazione digitale

Il Consiglio di stato ha reso il proprio parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di decreto legislativo correttivo del Codice dell’Amministrazione digitale.
Sullo stesso provvedimento il Servizio Studi di Camera e Senato hanno redatto due interessanti Dossier:

Conferenza Unificata - Via libera su amministrazione digitale e moduli unificati

Via libera di Regioni e Comuni, in Conferenza Unificata, all'accordo sul decreto legislativo ad integrazione dell'intesa sui moduli unificati per le attività commerciali e al decreto legislativo con correzioni e integrazioni al codice dell'amministrazione digitale. “Abbiamo espresso parere favorevole - ha detto il vicepresidente di Anci, Umberto Di Primio, al termine della riunione - ma abbiamo posto la questione della sostenibilità dell'attuazione degli interventi per chi dovrà adeguarsi all'amministrazione digitale e la necessità di puntare sulla formazione”.

martedì 10 ottobre 2017

Personale - Di Primio: “Approvato atto indirizzo rinnovo contratto: semplificare salario accessorio, categorie professionali, regole piccoli Comuni e gestioni associate”

“La parola chiave di questo atto di indirizzo è semplificazione dei fondi e delle categorie professionali ad otto anni dall’ultimo contratto, facilitazioni per l’organizzazione dei piccoli Comuni e le gestioni associate e valorizzazione di professionalità specifiche”: lo dichiara il presidente del comitato di settore autonomie locali Umberto Di Primio, in occasione dell’approvazione da parte del comitato dell’atto di indirizzo all’Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto delle funzioni locali, avvenuta congiuntamente con il comitato di settore Regioni sanità.

Assenze ingiustificate, mansioni superiori, reinternalizzazione dei servizi e organismi di valutazione

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Da regolamentare i pareri obbligatori dell'organo di revisione

L'articolo 239 del Tuel prevede, al primo comma, sette tipologie di atti per i quali è richiesto il parere obbligatorio dell'organo di revisione e al comma 1-bis il contenuto di tali pareri nonché la possibilità da parte del Consiglio, destinatario degli stessi, di disattendere motivatamente il parere negativo e approvare la proposta di deliberazione.

Nel Tuel i pareri erano inseriti nella funzione di collaborazione al Consiglio e le materie erano riconducibili alle competenze del Consiglio elencate nell'articolo 42.
Sono intervenute di recente norme che, senza modificare l'articolo 239, obbligano l'organo di revisione a fornire pareri all'organo esecutivo e financo ai responsabili dei servizi. I nuovi obblighi intervenuti non precisano il contenuto del parere e neppure le conseguenze nel caso di parere negativo.
Ricondurre a un unico articolo, all'interno del Tuel, gli atti per i quali si rende necessario il parere, stabilire a chi è rivolto, il suo contenuto e se e come è possibile disattendere l'eventuale negatività sembra urgente.

Servizio Studi del Senato, Nota breve - Lombardia e Veneto: i primi referendum sul regionalismo differenziato

Il 22 ottobre 2017, per la prima volta nella storia della Repubblica, i cittadini di due regioni italiane saranno chiamati a decidere, attraverso un referendum consultivo, se desiderano una maggiore autonomia per la loro regione. L’art. 116, terzo comma, della Costituzione prevede infatti la possibilità per le regioni di negoziare con il Governo “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia”. I due referendum (cfr. §3) sono stati indetti da Lombardia e Veneto, nell'ambito della loro autonomia politica e amministrativa (cfr. §4 e §6), proprio in vista della eventuale attivazione del procedimento previsto dall'art. 116. Per l'avvio di tale procedimento, articolato e complesso (cfr. §2), la Costituzione non prevede l’indizione di un referendum: si tratta di una scelta discrezionale, alla quale nessuna regione ha fatto ricorso fino ad oggi, nei diversi tentativi, sinora falliti (cfr. §7), di pervenire a un'autonomia differenziata. L’altra regione che intende raggiungere l'intesa con il Governo ai sensi dell'art. 116, terzo comma, è l'Emilia Romagna, che - a differenza di Lombardia e Veneto - si è attivata senza svolgere prima una consultazione referendaria.

Un nuovo divieto di assunzione?

Durante una giornata di formazione mi è stato detto che su un quotidiano specializzato è stata evidenziata la novità di un divieto di assunzione qualora non si rispetti il pareggio di bilancio per un 3% delle entrate finali.
Ho verificato la situazione e non si tratta di un nuovo divieto, quanto piuttosto di una norma di maggior favore.

domenica 8 ottobre 2017

La Corte dei conti non può sindacare l’organizzazione di riunioni di Giunta

Nell’ambito del governo di un ente locale, la scelta di convocare la giunta comunale costituisce l’espressione di un atto politico e come tale non può costituire oggetto di accertamento per un giudizio di responsabilità amministrativo-contabile con riferimento non solo al contenuto discrezionale dell’attività amministrativa ma anche alle modalità organizzative. È questo il principio affermato dalla sentenza n. 187/2017 della sezione per l’Emilia Romagna della Corte dei conti.

venerdì 6 ottobre 2017

Consiglio Nazionale UNSCP Venerdì 13 ottobre 2017 Fiera di Vicenza

Si terrà venerdì 13 ottobre 2017, dalle ore 9 alle 13, presso la Fiera di Vicenza il Consiglio Nazionale UNSCP "Dal nuovo CCNL al rafforzamento di ruolo e funzioni: i temi per il rilancio della figura del Segretario. Verso il congresso nazionale del 23-25 novembre a Roma".

Accademia per l’Autonomia – Il 12 e 13 ottobre a Vicenza la Convention annuale

La Convention annuale di Accademia per l’Autonomia si svolgerà il 12 e 13 ottobre a Vicenza, nell’ambito dei lavori della XXXIV Assemblea generale dell’ANCI. L’evento sarà l’occasione per approfondire le tematiche di maggior impatto previste dal Piano annuale delle attività formative, anche alla luce di quanto fatto finora sui territori. La due giorni vicentina sarà inoltre utile ad un confronto con i segretari e i direttori generali degli Enti locali, con l’obiettivo di offrire una comune visione sulla direzione apicale delle amministrazioni e per gestire le riforme che hanno investito il sistema delle Autonomie locali.

Due le sessioni previste:
I La direzione apicale in Comuni, Province e Città metropolitane e l’applicazione delle nuove disposizioni sul personale e sulla valutazione delle pubbliche amministrazioni;
II La riforma degli appalti pubblici e delle concessioni e la nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica.


L'Adunanza plenaria chiarisce il criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali (Cons. St., A.P., 19 settembre 2017, n. 5)

Avuto riguardo al criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, devono applicarsi i seguenti principi di diritto: 
a) il comma 1 dell’articolo 86 del decreto legislativo n. 163 del 2006 deve essere interpretato nel senso che, nel determinare il dieci per cento delle offerte con maggiore e con minore ribasso (da escludere ai fini dell’individuazione di quelle utilizzate per il computo delle medie di gara), la stazione appaltante deve considerare come ‘unica offerta’ tutte le offerte caratterizzate dal medesimo valore, e ciò sia se le offerte uguali si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse;
b) il secondo periodo del comma 1 del d.P.R. 207 del 2010 (secondo cui “qualora nell'effettuare il calcolo del dieci per cento di cui all'articolo 86, comma 1, del codice siano presenti una o più offerte di eguale valore rispetto alle offerte da accantonare, dette offerte sono altresì da accantonare ai fini del successivo calcolo della soglia di anomalia”) deve a propria volta essere interpretato nel senso che l’operazione di accantonamento deve essere effettuata considerando le offerte di eguale valore come ‘unica offerta’ sia nel caso in cui esse si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse.

Legge piccoli Comuni (7): la nota di lettura di AnciToscana

Pubblicata sul sito di Anci Toscana una nota di lettura in merito alla legge sui piccoli comuni recentemente approvata dal Parlamento.

Legge piccoli Comuni (8): le proposte di modifica presentate dall'ANPCI nel corso dell'esame parlamentare

In merito alla recente approvazione della legge sui piccoli comuni, su segnalazione del collega Vito Mario Burgio pubblichiamo le proposte di modifica alla legge piccoli comuni  presentate in audizione al Senato dall'ANPCI. 

Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica (Viterbo 20 ottobre)

Il giorno 20 ottobre si terrà a Viterbo un convegno dal titolo "Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica"
Il Convegno si configura come momento di riflessione e proposta su un tema complesso e sempre attuale quale la tutela e la valorizzazione di una categoria particolare di beni ambientali come i beni soggetti ad uso civico, nella prospettiva della loro valorizzazione e del correlato sviluppo dell’economia locale, attraverso l’ottimizzazione del rapporto tra operatori e istituzioni territoriali. Da ulteriori attività di indagine, di ricerca e di analisi potranno scaturire proposte progettuali e progetti formativi per fornire orientamenti e soluzioni operative agli amministratori e alle collettività del territorio. La giornata di studio si articola in due distinte sessioni: la prima riservata alla riflessione scientifica sullo stato della legislazione, della giurisprudenza e delle problematiche tecnico-operative connesse alla tutela e alla gestione dei beni civici; la seconda dedicata alle testimonianze degli operatori locali che si occupano di tali tematiche sui relativi territori.

martedì 3 ottobre 2017

Le novità per le indennità ed i permessi

Con i proventi delle sanzioni per le inosservanze del codice della strada si può finanziare la turnazione dei vigili solamente se si realizza un’attività aggiuntiva rispetto a quelle svolte ordinariamente. Non spettano i buoni pasto nel caso di permessi per il diritto allo studio, mentre per le attività di formazione svolte dall’ente essi vanno erogati. I dirigenti, ai quali si applica il vincolo della onnicomprensività del salario accessorio in modo più rigido rispetto al personale, non possono assumere decisioni sulla erogazione di compensi dei quali siano direttamente destinatari. Le quattro giornate sostitutive delle festività soppresse devono necessariamente essere godute entro l’anno e non è possibile che ciò avvenga nell’anno successivo. Le amministrazioni prive di dirigenti non possono superare il tetto delle risorse spese nel 2016 per il salario accessorio dei titolari di posizione organizzativa, neppure nel caso in cui siano istituite in luogo dello svolgimento di tali incarichi da parte degli amministratori. Sono queste le più importanti indicazioni che si possono trarre dai pareri resi da sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e dall’Aran.

L’incentivo delle funzioni tecniche ed il fondo

Le nuove disposizioni sulla incentivazione delle funzioni tecniche si applicano alle attività svolte dai dipendenti dopo la entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016, cd nuovo codice dei contratti. La loro erogazione è subordinata alla approvazione del regolamento da parte dell’ente ed alla definizione della contrattazione per la loro ripartizione. La incentivazione della progettazione delle opere pubbliche non deve essere inserita nel 2% previsto come tetto per l’incentivazione delle funzioni tecniche. I compensi maturati per le attività svolte prima della adozione del regolamento possono essere erogati solamente dopo l’approvazione dello stesso. Questi compensi possono essere previsti anche per le attività svolte prima della sua adozione. Nell’attesa di definizione in modo certo della inclusione o meno di queste risorse nel tetto del fondo per la contrattazione decentrata, si suggerisce di dare corso ad un confronto con le risorse inserite allo stesso titolo nel fondo 2016, in modo da restare all’interno di tale stanziamento. Sono queste le indicazioni che arrivano dall’ANAC, dalle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e che si ritiene necessario fornire per supportare le amministrazioni.

Il resoconto dell'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana del 22 settembre 2017

Si pubblica il resoconto relativo all'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana, tenutasi il giorno 22 settembre 2017 presso la sede della Prefettura – UTG di Firenze.

Legge piccoli Comuni (6): ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere

Abbiamo dato notizia in un precedente post dell'approvazione da parte del Senato in via definitiva del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

E' stato pubblicato sul numero odierno della Gazzetta degli enti locali un mio articolo dal titolo Legge Piccoli Comuni: ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere.
Queste le conclusioni:
La legge sui Piccoli Comuni, pur prevedendo interventi di assoluta importanza per i centri minori, pare presentare alcune criticità che rischiano di pregiudicarne gli ambiziosi effetti attesi.

Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia.

Dossier sul "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50" - Aggiornato a settembre 2017

E' disponibile l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Settembre 2017" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.

Nuovo codice antimafia: il sequestro dei beni agli indiziati del reato di corruzione

Il sentimento esacerbato di larghi strati dell’opinione pubblica nei confronti delle politica e della pubblica amministrazione é attualmente, purtroppo, un fatto acquisito. Ma i sentimenti di rabbia e di rivalsa sono e rimangono emozioni futili e passeggere se non si traducono in programmi adeguati a correggere strutturalmente le storture esistenti; in compenso, sono enormi i danni che produce una demagogia che sfrutta la rabbia dei più con misure che vellicano la pancia dell’opinione pubblica, ma non risolvono nulla, anzi arrecano danni ingenti a un ordinata convivenza civile basata su regole equanimi, vigilanza efficiente e pene commisurate alla gravità degli illeciti commessi.

Segretari comunali e Corte Costituzionale: riflessioni a margine dell'ordinanza di remissione del Tribunale del Lavoro di Brescia 8 settembre 2017

E’ la terza volta che la Corte Costituzionale tornerà ad occuparsi dei segretari comunali e provinciali...Cosa aspettarsi. All’esito della sentenza della Corte potrebbe derivare il mantenimento dello status quo, in caso di sentenza di rigetto, ovvero un ritorno al passato, con la restituzione del potere di nomina in capo ad un organo dello Stato, oppure anche l’attualità del potere di nomina in capo al Sindaco, maggiormente coerente con la riforma del Titolo V della Costituzione, ma slegata dalla durata del mandato. Quello che la Corte in diverse pronunce ha avuto modo di censuare è stata la caducazione automatica dell’incarico al cessare del mandato politico dell’organo di governo, fatti salvi i limitati casi in cui ciò è compatibile con l’assetto costituzionale (segretari generali dei ministeri, capi dipartimento, etc..) e la durata troppo breve degli incarichi dirigenziali in genere. Non a caso la legge Madia, poi naufragata, aveva individuato in quattro anni, un termine intermedio rispetto ai tre anni, dell’attuale durata degli incarichi dirigenziali generali, ed ai cinque anni di durata degli altri incarichi, coerente con l’indirizzo giurisprudenziale che muovendo dall’esigenza, in un sistema di temporaneità degli incarichi, di assicurare comunque la continuità dell’azione amministrativa, aveva censurato incarichi di breve durata che tra l’altro sottraevano il dirigente ad una seria valutazione del proprio operato. E’ facile prevedere che la pronuncia della Corte non lascerà indifferente il Legislatore che potrebbe decidere di metter mano ad una riforma dell’ordinamento dell’organo di vertice amministrativo delle amministrazioni locali.