No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

domenica 8 ottobre 2017

La Corte dei conti non può sindacare l’organizzazione di riunioni di Giunta

Nell’ambito del governo di un ente locale, la scelta di convocare la giunta comunale costituisce l’espressione di un atto politico e come tale non può costituire oggetto di accertamento per un giudizio di responsabilità amministrativo-contabile con riferimento non solo al contenuto discrezionale dell’attività amministrativa ma anche alle modalità organizzative. È questo il principio affermato dalla sentenza n. 187/2017 della sezione per l’Emilia Romagna della Corte dei conti.

venerdì 6 ottobre 2017

Consiglio Nazionale UNSCP Venerdì 13 ottobre 2017 Fiera di Vicenza

Si terrà venerdì 13 ottobre 2017, dalle ore 9 alle 13, presso la Fiera di Vicenza il Consiglio Nazionale UNSCP "Dal nuovo CCNL al rafforzamento di ruolo e funzioni: i temi per il rilancio della figura del Segretario. Verso il congresso nazionale del 23-25 novembre a Roma".

Accademia per l’Autonomia – Il 12 e 13 ottobre a Vicenza la Convention annuale

La Convention annuale di Accademia per l’Autonomia si svolgerà il 12 e 13 ottobre a Vicenza, nell’ambito dei lavori della XXXIV Assemblea generale dell’ANCI. L’evento sarà l’occasione per approfondire le tematiche di maggior impatto previste dal Piano annuale delle attività formative, anche alla luce di quanto fatto finora sui territori. La due giorni vicentina sarà inoltre utile ad un confronto con i segretari e i direttori generali degli Enti locali, con l’obiettivo di offrire una comune visione sulla direzione apicale delle amministrazioni e per gestire le riforme che hanno investito il sistema delle Autonomie locali.

Due le sessioni previste:
I La direzione apicale in Comuni, Province e Città metropolitane e l’applicazione delle nuove disposizioni sul personale e sulla valutazione delle pubbliche amministrazioni;
II La riforma degli appalti pubblici e delle concessioni e la nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica.


L'Adunanza plenaria chiarisce il criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali (Cons. St., A.P., 19 settembre 2017, n. 5)

Avuto riguardo al criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, devono applicarsi i seguenti principi di diritto: 
a) il comma 1 dell’articolo 86 del decreto legislativo n. 163 del 2006 deve essere interpretato nel senso che, nel determinare il dieci per cento delle offerte con maggiore e con minore ribasso (da escludere ai fini dell’individuazione di quelle utilizzate per il computo delle medie di gara), la stazione appaltante deve considerare come ‘unica offerta’ tutte le offerte caratterizzate dal medesimo valore, e ciò sia se le offerte uguali si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse;
b) il secondo periodo del comma 1 del d.P.R. 207 del 2010 (secondo cui “qualora nell'effettuare il calcolo del dieci per cento di cui all'articolo 86, comma 1, del codice siano presenti una o più offerte di eguale valore rispetto alle offerte da accantonare, dette offerte sono altresì da accantonare ai fini del successivo calcolo della soglia di anomalia”) deve a propria volta essere interpretato nel senso che l’operazione di accantonamento deve essere effettuata considerando le offerte di eguale valore come ‘unica offerta’ sia nel caso in cui esse si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse.

Legge piccoli Comuni (7): la nota di lettura di AnciToscana

Pubblicata sul sito di Anci Toscana una nota di lettura in merito alla legge sui piccoli comuni recentemente approvata dal Parlamento.

Legge piccoli Comuni (8): le proposte di modifica presentate dall'ANPCI nel corso dell'esame parlamentare

In merito alla recente approvazione della legge sui piccoli comuni, su segnalazione del collega Vito Mario Burgio pubblichiamo le proposte di modifica alla legge piccoli comuni  presentate in audizione al Senato dall'ANPCI. 

Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica (Viterbo 20 ottobre)

Il giorno 20 ottobre si terrà a Viterbo un convegno dal titolo "Gli usi civici nella Tuscia: la storia, il regime giuridico e l'utilizzazione economica"
Il Convegno si configura come momento di riflessione e proposta su un tema complesso e sempre attuale quale la tutela e la valorizzazione di una categoria particolare di beni ambientali come i beni soggetti ad uso civico, nella prospettiva della loro valorizzazione e del correlato sviluppo dell’economia locale, attraverso l’ottimizzazione del rapporto tra operatori e istituzioni territoriali. Da ulteriori attività di indagine, di ricerca e di analisi potranno scaturire proposte progettuali e progetti formativi per fornire orientamenti e soluzioni operative agli amministratori e alle collettività del territorio. La giornata di studio si articola in due distinte sessioni: la prima riservata alla riflessione scientifica sullo stato della legislazione, della giurisprudenza e delle problematiche tecnico-operative connesse alla tutela e alla gestione dei beni civici; la seconda dedicata alle testimonianze degli operatori locali che si occupano di tali tematiche sui relativi territori.

martedì 3 ottobre 2017

Le novità per le indennità ed i permessi

Con i proventi delle sanzioni per le inosservanze del codice della strada si può finanziare la turnazione dei vigili solamente se si realizza un’attività aggiuntiva rispetto a quelle svolte ordinariamente. Non spettano i buoni pasto nel caso di permessi per il diritto allo studio, mentre per le attività di formazione svolte dall’ente essi vanno erogati. I dirigenti, ai quali si applica il vincolo della onnicomprensività del salario accessorio in modo più rigido rispetto al personale, non possono assumere decisioni sulla erogazione di compensi dei quali siano direttamente destinatari. Le quattro giornate sostitutive delle festività soppresse devono necessariamente essere godute entro l’anno e non è possibile che ciò avvenga nell’anno successivo. Le amministrazioni prive di dirigenti non possono superare il tetto delle risorse spese nel 2016 per il salario accessorio dei titolari di posizione organizzativa, neppure nel caso in cui siano istituite in luogo dello svolgimento di tali incarichi da parte degli amministratori. Sono queste le più importanti indicazioni che si possono trarre dai pareri resi da sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e dall’Aran.

L’incentivo delle funzioni tecniche ed il fondo

Le nuove disposizioni sulla incentivazione delle funzioni tecniche si applicano alle attività svolte dai dipendenti dopo la entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016, cd nuovo codice dei contratti. La loro erogazione è subordinata alla approvazione del regolamento da parte dell’ente ed alla definizione della contrattazione per la loro ripartizione. La incentivazione della progettazione delle opere pubbliche non deve essere inserita nel 2% previsto come tetto per l’incentivazione delle funzioni tecniche. I compensi maturati per le attività svolte prima della adozione del regolamento possono essere erogati solamente dopo l’approvazione dello stesso. Questi compensi possono essere previsti anche per le attività svolte prima della sua adozione. Nell’attesa di definizione in modo certo della inclusione o meno di queste risorse nel tetto del fondo per la contrattazione decentrata, si suggerisce di dare corso ad un confronto con le risorse inserite allo stesso titolo nel fondo 2016, in modo da restare all’interno di tale stanziamento. Sono queste le indicazioni che arrivano dall’ANAC, dalle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e che si ritiene necessario fornire per supportare le amministrazioni.

Il resoconto dell'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana del 22 settembre 2017

Si pubblica il resoconto relativo all'Assemblea Regionale dell'UNSCP Toscana, tenutasi il giorno 22 settembre 2017 presso la sede della Prefettura – UTG di Firenze.

Legge piccoli Comuni (6): ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere

Abbiamo dato notizia in un precedente post dell'approvazione da parte del Senato in via definitiva del ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

E' stato pubblicato sul numero odierno della Gazzetta degli enti locali un mio articolo dal titolo Legge Piccoli Comuni: ambito di applicazione, obiettivi e nodi da sciogliere.
Queste le conclusioni:
La legge sui Piccoli Comuni, pur prevedendo interventi di assoluta importanza per i centri minori, pare presentare alcune criticità che rischiano di pregiudicarne gli ambiziosi effetti attesi.

Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Spese per previdenza complementare, demansionamento, Banca delle ore e malattia.

Dossier sul "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50" - Aggiornato a settembre 2017

E' disponibile l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Settembre 2017" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.

Nuovo codice antimafia: il sequestro dei beni agli indiziati del reato di corruzione

Il sentimento esacerbato di larghi strati dell’opinione pubblica nei confronti delle politica e della pubblica amministrazione é attualmente, purtroppo, un fatto acquisito. Ma i sentimenti di rabbia e di rivalsa sono e rimangono emozioni futili e passeggere se non si traducono in programmi adeguati a correggere strutturalmente le storture esistenti; in compenso, sono enormi i danni che produce una demagogia che sfrutta la rabbia dei più con misure che vellicano la pancia dell’opinione pubblica, ma non risolvono nulla, anzi arrecano danni ingenti a un ordinata convivenza civile basata su regole equanimi, vigilanza efficiente e pene commisurate alla gravità degli illeciti commessi.

Segretari comunali e Corte Costituzionale: riflessioni a margine dell'ordinanza di remissione del Tribunale del Lavoro di Brescia 8 settembre 2017

E’ la terza volta che la Corte Costituzionale tornerà ad occuparsi dei segretari comunali e provinciali...Cosa aspettarsi. All’esito della sentenza della Corte potrebbe derivare il mantenimento dello status quo, in caso di sentenza di rigetto, ovvero un ritorno al passato, con la restituzione del potere di nomina in capo ad un organo dello Stato, oppure anche l’attualità del potere di nomina in capo al Sindaco, maggiormente coerente con la riforma del Titolo V della Costituzione, ma slegata dalla durata del mandato. Quello che la Corte in diverse pronunce ha avuto modo di censuare è stata la caducazione automatica dell’incarico al cessare del mandato politico dell’organo di governo, fatti salvi i limitati casi in cui ciò è compatibile con l’assetto costituzionale (segretari generali dei ministeri, capi dipartimento, etc..) e la durata troppo breve degli incarichi dirigenziali in genere. Non a caso la legge Madia, poi naufragata, aveva individuato in quattro anni, un termine intermedio rispetto ai tre anni, dell’attuale durata degli incarichi dirigenziali generali, ed ai cinque anni di durata degli altri incarichi, coerente con l’indirizzo giurisprudenziale che muovendo dall’esigenza, in un sistema di temporaneità degli incarichi, di assicurare comunque la continuità dell’azione amministrativa, aveva censurato incarichi di breve durata che tra l’altro sottraevano il dirigente ad una seria valutazione del proprio operato. E’ facile prevedere che la pronuncia della Corte non lascerà indifferente il Legislatore che potrebbe decidere di metter mano ad una riforma dell’ordinamento dell’organo di vertice amministrativo delle amministrazioni locali.

venerdì 29 settembre 2017

Approvata la legge sui piccoli comuni. I contenuti del provvedimento e le reazioni delle autonomie e del Governo

Il Senato ha approvato ieri in via definitiva il ddl. 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

Nella seduta pomeridiana di mercoledì era stato approvato l'articolato, senza modifiche, ed erano iniziate le dichiarazioni di voto, che si sono concluse oggi con gli interventi dei sen. Loredana De Petris (SI-Sel), Vilma Moronese (M5S), Piccoli (FI-PdL) e Caleo (PD). Tutti i Gruppi, con accenti diversi, hanno sostenuto il provvedimento, considerato necessario alla sopravvivenza dei piccoli comuni. La maggioranza ha evidenziato il carattere innovativo del ddl, le opposizioni hanno invece espresso rammarico per l'impossibilità di migliorare il testo: la valorizzazione effettiva dei piccoli comuni richiede lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie, la semplificazione degli adempimenti, il potenziamento dei servizi, il riequilibrio territoriale.

Legge piccoli Comuni (1) - Decaro (ANCI): “Finalmente avviata l’agenda controesodo, ai borghi servono politiche differenziate”. La nota di lettura Anci

“La dimensione demografica non è un difetto, lo spopolamento lo è. Ma lo spopolamento non è una sorte ineluttabile. Con l’approvazione di questa legge finalmente si sancisce la specificità dei piccoli Comuni, si fissa il principio basilare che questi centri hanno bisogno di politiche differenziate e di sostegno specifico rispetto alle loro peculiarità. E si mette un passo fondamentale per invertire la tendenza. Per quella “agenda controesodo” che l’associazione dei Comuni ha lanciato durante i lavori dell’assemblea del 30 giugno a San Benedetto del Tronto”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che, con un gruppo di sindaci di piccoli Comuni, ha assistito ieri ai lavori del Senato che hanno portato, questa mattina, all’approvazione del ddl il cui primo firmatario è Ermete Realacci. 

Legge piccoli comuni (2) - Il commento del Vice Presidente Upi Marco Filippeschi

«L’approvazione della legge sui piccoli Comuni è un provvedimento molto atteso e da molto tempo, che oggi ha trovato finalmente conclusione. Conferma la nostra convinzione della necessità di valorizzare il ruolo dei Comuni come protagonisti dello sviluppo e della coesione territoriale, anche a livello provinciale, di invertire le tendenze allo spopolamento, di dare ai giovani residenti una prospettiva. Ringrazio Ermete Realacci che con tenacia ha perseguito un obiettivo, da molti di noi condiviso, in un lunghissimo percorso parlamentare». Così il Presidente della Provincia di Pisa e Sindaco del capoluogo, Marco Filippeschi, dopo il via libera del Senato alla legge per i piccoli comuni. 

Legge piccoli Comuni (3) - Borghi (UNCEM) "una norma per l'Italia e per il futuro"

In merito all'approvazione definitiva da parte del Senato del DDL 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni, queste le dichiarazioni di Enrico Borghi, presidente UNCEM.
“Nel testo di legge per la prima volta si sanciscono principi da sempre sbandierati ma mai concretamente inseriti in un provvedimento. La residenza nei piccoli comuni costituisce per la prima volta un interesse nazionale perchè promuove l'equilibrio demografico del Paese. Inoltre, si istituisce il Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni che fino a ieri non esisteva, e che potrà essere implementato con le prossime leggi di bilancio. 

Legge piccoli comuni (4) - Bonaccini, ora sinergie con le Regioni

Con 205 voti a favore, nessun contrario e 2 astenuti il Senato ha approvato il Ddl n. 2541 sulle misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni. Il provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati, ora è legge.

"Il fatto che il Parlamento abbia approvato definitivamente il disegno di legge per sostenere e valorizzare i piccoli comuni: è un fatto positivo ed utile perché può rappresentare un freno allo spopolamento e un supporto importante per molte aree interne del Paese”. E’ questo il commento del Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, dopo il voto del 28 settembre del Senato. 

Legge piccoli comuni (5) - I commenti dei membri del Governo

In merito all'approvazione definitiva da parte del Senato del DDL 2541, Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni, queste le dichiarazioni alcuni membri del Governo.
Per il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini "L'approvazione della legge Realacci sui piccoli Comuni è un'ottima notizia. Si tratta di un provvedimento fortemente sostenuto dal Governo che prevede misure concrete per lo sviluppo economico e la crescita dei piccoli comuni in chiave sostenibile e per contrastarne lo spopolamento. La legge viene approvata nell'Anno dei Borghi - continua Franceschini - a conferma della completa sintonia tra le scelte del Governo e le volontà del Parlamento che su un tema così strategico si è unito al di là delle appartenenze e politiche".

Approvate definitivamente dalla Camera dei Deputati le modifiche al Codice antimafia

La Camera dei deputati ha approvato definitivamente, il 27 settembre 2017, un progetto di legge (A.C. 1039 e abbinati-B) diretto a modificare il Codice antimafia e ulteriori disposizioni di legge. Il provvedimento, che affida inoltre al Governo una delega per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata, è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

giovedì 28 settembre 2017

Società partecipate - La nota informativa Anci sulle scadenze in materia di personale

In un precedente post abbiamo dato notizia dell'Intesa raggiunta in Conferenza Unificata per il rinvio al 30 novembre delle dichiarazioni di esubero delle società controllate.
Anci ha ora redatto una nota informativa sulle scadenze in materia di personale delle società alla luce dell'Intesa.

Reperibilità, salario accessorio, commissari di concorso e spese per personale di polizia locale

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Reperibilità, salario accessorio, commissari di concorso e spese per personale di polizia locale.

La tutela degli interessi finanziari della collettività nel quadro della contabilità pubblica: principi, strumenti, limiti - Introduzione del Presidente della Corte dei Conti

E' stata pubblicata l'introduzione del Presidente della Corte dei conti Arturo Martucci di Scarfizzi al 63° Convegno di Studi Amministrativi di Varenna dal titolo "La tutela degli interessi finanziari della collettività nel quadro della contabilità pubblica: principi, strumenti, limiti".

martedì 26 settembre 2017

Nuova sentenza sui diritti di rogito favorevole ai Segretari (Tribunale di Sassari sent. n. 507/2017)

Sebbene non faccia più notizia, riteniamo utile segnalare una nuova sentenza sui diritti di rogito che riconosce il diritto a percepire tale emolumento anche ai segretari di fascia A e B che operano in enti privi di dirigenti. 
Il percorso motivazionale appare in questa sentenza estremamente condivisibile, in quanto fa riferimento sia a ragioni testuali che alla ratio della norma (sia consentito richiamare qui un mio articolo pubblicato sul numero n. 5/2015 di Management locale - rivista di amministrazione, finanza e controllo -  dal titolo Le funzioni rogatorie ed i relativi compensi a seguito del D.L. 90/2014, pag. 4).
Il giudice sardo conclude nei seguenti termini "l’applicazione del chiaro significato letterale della norma di legge (coerente con l’interpretazione delle finalità dalle stessa perseguite) conduce, dunque, all’accoglimento del ricorso". 
Ringraziamo la cara amica Tomasina Manconi per aver inviato la sentenza.