Collepardo (Fr)

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mercoledì 26 aprile 2017

La Segreteria Nazionale UNSCP sul "Caso Guidonia": piena fiducia nella magistratura ma dalle funzioni assegnate dalla legge al Segretario non derivi alcuna presunzione di colpevolezza

Stanno destando una forte preoccupazione nella categoria le recenti notizie relative all’inchiesta giudiziaria riguardante il Comune di Guidonia, in seguito alla quale alcuni indagati sono stati fatti oggetto della misura cautelare più stringente, ovvero la carcerazione preventiva, e fra essi anche la collega che rivestiva l’incarico di Segretario Generale di quel Comune fino a qualche mese fa.

Ciò che desta maggiore allarme è che, a tenore delle notizie di stampa, il coinvolgimento del Segretario nei fatti criminosi ipotizzato dalla Procura non consisterebbe in una attiva e specifica partecipazione in una o più delle specifiche vicende corruttive ricostruite dagli inquirenti ma piuttosto deriverebbe dal fatto in sé che i controlli non abbiano impedito le illegalità e che tanto sia bastato a portare ad una misura addirittura di carcerazione preventiva.
L’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, nel ricordare che il Segretario è da sempre figura in antitesi con situazioni di illegalità, ritiene indispensabile evidenziare con la massima forza come dal ruolo di snodo tra politica e gestione e dalle funzioni di controllo e responsabile dei piani di anticorruzione – che ne fanno un soggetto sempre “in prima linea” –  non possano e non debbano, però, mai derivare inammissibili presunzioni di coinvolgimento quando nell’ente si verifichino fatti di illegalità.   
L’Unione sottolinea che la delicatezza del ruolo rivestito dal Segretario richiede da parte degli inquirenti proprio l’esatto contrario di facili, generiche ed automatiche presunzioni di colpevolezza, e quindi semmai una particolare attenzione nel verificare l’esercizio di quelle funzioni, distinguendo il ruolo, difficile e vasto, da specifici, concreti e puntuali comportamenti devianti, che devono essere cosa ben diversa dalla fisiologica difficoltà di essere inappuntabili o capaci di controllare tutto e tutti, come non sarebbe ragionevole aspettarsi da nessun Segretario.
Su questi presupposti l’Unione esprime vicinanza e solidarietà alla Collega, con la certezza che la Magistratura non mancherà di svolgere il proprio ruolo di controllo e verifica dei comportamenti con tutta l’attenzione richiesta e nel modo più giusto, e con l’auspicio, anzi la convinzione, che la Collega, alla fine di questa triste vicenda, dimostrerà di essere totalmente estranea a fatti e situazioni che non appartengono alla storia ed alla figura dei Segretari Comunali e Provinciali.
LA SEGRETERIA NAZIONALE UNSCP

2 commenti:

  1. Premessa piena solidarieta' con la collega (e non potrebbe essere che cosi'), non capisco, sinceramente, tutto questo...vespaio... in primo luogo,in questa fase del procedimento penale NESSUNO,E RIBADISCO NESSUNO, se non gli inquirenti puo' essere esattamente a conoscenza della situazione per come e' delineata negli atti di indagine... supposizioni, notizie di stampa e caccia alle streghe non giovano a nulla ed a nessuno e sono soltanto emblematiche di una gran voglia di...fuffa di cui la categoria non ha certamente bisogno... dalla vicenda Guidonia, semmai, puo' evincersi semplicemente ancora una volta quanto il nostro lavoro sia complesso ed irto di...trabocchetti, magari sulle questioni che, apparentemente, sembrano piu' semplici nonché su aspetti relazionali che, spesso, IN ASSOLUTA BUONA FEDE, sottovalutiamo...quello di cui sinceramente mi stupisco e' il fatto che tale circostanza, di una evidenza sconcertante DA SEMPRE, stupisca tanto i colleghi che sembrano capire solo oggi che lavoro fanno ed hanno sempre fatto...attendiamo notizie piu' certe sull'inchiesta e poi, forse, potranno essere fatte valutazioni da parte di tutta la categoria e di chi ritiene di doverla e/o poterla rappresentare...per il momento, un rispettoso silenzio (rispettoso sia per la collega e per quanto sta' affrontando, sia per chi sta' indagando, ovvero sta' facendo scrupolosamente il proprio dovere) mi sembrerebbe d'obbligo....

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  2. Credo che l'anonimo di sopra abbia centrato la questione. Spero che UNSCP abbandoni finalmente la stronzata del Dirigibile apicale e che si unisca a tutte le altre rappresentanze sindacali per chiedere una inversione di tendenza sul ruolo del segretario Comunale e sulla sua ormai irrinunciabile riacquisizione di indipendenza dalla politica e dal Sindaco di turno.
    Giampiero Vangi

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