No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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martedì 6 giugno 2017

Scheda di lettura: Proposte di modifica della legge elettorale

Il testo approvato dalla I Commissione nella seduta del 5 giugno 2017 definisce un sistema elettorale proporzionale in cui il territorio nazionale è articolato, per quanto riguarda la Camera, in 28 circoscrizioni e in 225 collegi uninominali e, per quanto riguarda il Senato, nelle 20 regioni e in 112 collegi uninominali. I collegi allegati al DPR 361/1957 e al D.Lgs. 533/1993 corrispondono – per la Camera - ai collegi definiti dalla legge Mattarella per il Senato (D.Lgs. 535 del 1993) e – per il Senato – all'accorpamento dei collegi della Camera, come rideterminati in base al testo in esame.
Nel Dossier redatto dal Servizio Studi della Camera viene illustrato il testo approvato in Commissione.

Nota di lettura del Servizio Bilancio del Senato sulla Manovrina (Dl 50/2017)

Pubblicata ad opera del Servizio del Bilancio del Senato la Nota di lettura sull'A.S. 2853: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo" (già approvato dalla Camera dei deputati).

La riforma del pubblico impiego e della valutazione

Il Governo ha definitivamente approvato i decreti legislativi di riforma del pubblico impiego, cioè la revisione del D.Lgs. n. 165/2001, e della valutazione, cioè la modifica del D.Lgs. n. 150/2009. In attesa dei testi definitivi, si può subito evidenziare che la delega conferita dalla legge n. 124/2015 per la riforma del testo unico delle leggi sul lavoro pubblico è stata usata in modo assai timido o, per meglio dire, unicamente per le parti su cui il consenso è ampio, lasciando da parte le innovazioni di maggiore rilievo.

La Corte costituzionale e i fatti: istruttoria ed effetti delle decisioni Milano, 9 e 10 giugno 2017

Un interessante convegno si terrà a Milano, organizzato dall'Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Diritto pubblico, italiano e sovranazionale e dal Gruppo di Pisa - Dibattito aperto sul Diritto e la Giustizia Costituzionale, il 9 e 10 giugno 2017 dal titolo La Corte costituzionale e i fatti: istruttoria ed effetti delle decisioni.

Pubblicata direttiva sul lavoro agile nella Pubblica amministrazione

La ministra Madia ha firmato la direttiva sul lavoro agile nella PA, frutto di un lavoro comune con la sottosegretaria Boschi e il ministro Costa.

Entro 3 anni, in ogni amministrazione, fino al 10% dei lavoratori pubblici che lo richiede si potrà avvalere delle nuove modalità di lavoro agile, mantenendo inalterate le opportunità di crescita e di carriera.

Personale. «Promozioni», quota del 20% da calcolare sulla singola area. Criteri stringenti sulla riserva alle progressioni di parte degli spazi assunzionali

La giurisprudenza e la legislazione più recente hanno sempre più ristretto i margini entro i quali potevano essere effettuate le progressioni verticali. Era consolidato il principio secondo il quale questi margini non potessero essere estesi al punto da consentire riserve per tutti i posti messi a concorso. Su questa una scelta, compiuta in modo assai netto da parte del legislatore e confermata dalla Corte Costituzionale, è intervenuto il decreto legislativo 150/2009, per il quale le progressioni verticali possono essere effettuate esclusivamente sotto forma di riserva nell’ambito dei concorsi pubblici, con il divieto della possibilità di bandire concorsi esclusivamente riservati al personale interno.

I criteri automatici non bastano a giustificare la chiusura degli uffici postali - In Consiglio di Stato vittoria dei sindaci

La contesta tra piccoli Comuni e Poste Italiane sulla chiusura degli uffici postali trova finalmente epilogo con la sentenza 2140/2017 con cui la sesta sezione del Consiglio di Stato dà ragione alle comunità locali e fissa una volta per tutte il principio secondo cui l'esigenza di assicurare l'equilibrio economico del servizio non può essere criterio sufficiente a motivare le chiusure o le riduzioni degli orari di apertura.

domenica 4 giugno 2017

UNSCP - Campagna per il tesseramento 2017. Dare forza all’Unione dei Segretari è dare forza ai segretari

"Abbiamo appena alle nostre spalle la vicenda della abolizione della figura e anni difficilissimi che hanno messo a dura prova la capacità della categoria di essere unita e della stessa Unione di rappresentarne tutte le voci e sensibilità.


In questa fase, in cui l’abolizione non è più una ipotesi attuale ma non è ancora completamente archiviata, è allora assolutamente necessario che la categoria torni a rafforzarsi e che l’Unione possa con rinnovato vigore difendere e rafforzare la figura del Segretario Comunale e Provinciale nel Sistema delle Autonomie". [...]

"Questo, inoltre, è l’anno di rilevazione della rappresentatività sindacale: una motivazione in più per dare forza all’unico sindacato dei Segretari Comunali e Provinciali che siederà al tavolo della trattativa per la stipula del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di lavoro di tutti i Dirigenti dell’Area delle Funzioni Locali". 

Sono alcuni dei passaggi della nota del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e del Vice Segretario Vicario Antonio Le Donne, che apre la campagna di tesseramento per il 2017 dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.

Il testo ufficiale del DDL di conversione del Dl 50/2017 approvato dalla Camera

Abbiamo dato notizia che la Camera ha approvato il DDL di conversione del Dl. 50/2017 (cd Manovrina).
Il testo approvato dalla Camera è quello risultante dagli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio (vedi in proposito il precedente post Manovrina - Il testo coordinato del provvedimento e la nota riepilogativa Anci sulle novità introdotte in sede di conversione).
Il testo è ora passato all'esame del Senato. 
Si tratta del Disegno di legge 2853 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo".

L'accesso civico come strumento di trasparenza amministrativa: luci, ombre e prospettive future (anche per gli Enti Locali)

Con il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, è stato introdotto nell’ordinamento italiano l’accesso civico, quale strumento di trasparenza amministrativa. Nonostante esso sia distinto dal diritto di accesso ai documenti amministrativi disciplinato nella legge 241 del 1990, la giurisprudenza ha manifestato, nel momento applicativo, qualche incertezza circa la corretta delimitazione fra i due istituti. Il potenziamento dell’accesso civico ad opera del d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97 ha complicato ulteriormente la situazione. La moltiplicazione delle tipologie di accesso – che corrisponde alla tendenziale polisemia della nozione di trasparenza attualmente accolta – dimostra la varietà degli strumenti a tutela dei cittadini nei loro rapporti con la pa Nel contempo, però, le valutazioni a cui i soggetti pubblici sono tenuti in questo campo sono oggi assai complesse.

Sicurezza urbana 2.0: luci e ombre del decreto Minniti

Il decreto legge n. 14/2017 (convertito con modificazioni dalla legge n. 48/2017) contiene diverse disposizioni in materia di sicurezza pubblica e di sicurezza urbana, al fine non solo di rafforzare i poteri del Sindaco in tale delicato settore, ma anche di attuare più efficaci forme di coordinamento tra Stato e autonomie regionali e locali nella gestione delle relative politiche integrate sul territorio. Tre, nel complesso, le principali linee di intervento di questo nuovo “pacchetto” sicurezza: a) la previsione, a distanza di più di quindici anni dalla riforma del Titolo V del 2001, di una prima serie di misure volte all’attuazione dell’art. 118, terzo comma, Cost.; b) la riforma dei poteri sindacali di ordinanza in materia di sicurezza e degrado urbani, attraverso una nuova definizione legislativa dei rispettivi ambiti di intervento; c) l’introduzione di nuove misure di prevenzione personale, di competenza del Sindaco e del Questore, volte a garantire la piena fruibilità di determinati luoghi pubblici.

Le ordinanze sindacali: profili critici di un utilizzo disinvolto dei poteri necessitati e urgenti

L’articolo focalizza la sua attenzione sul tema della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alle ordinanze sindacali di necessità ed urgenza ex art. 54 Tuel. L’analisi verte principalmente su alcune ordinanze particolarmente “originali”, ciascuna delle quali rappresenta il tipico modello di intervento sindacale nella relativa materia. Si pone quindi una riflessione che parte da una valutazione delle singole ordinanze quanto a efficacia concreta e profili di costituzionalità, giungendo alla questione se sia possibile un intervento normativo capace di porre fine all’incertezza dei limiti e della portata dell’art. 54 Tuel.

Il governo delle Province dopo il referendum

L’articolo contiene alcune riflessioni sulle conseguenze sull’assetto delle Province dell’esito negativo del referendum sulla riforma costituzionale RenziBoschi. Il filo conduttore è costituito dalla questione della differenziazione delle forme di governo locale e in particolare del governo di area vasta. L’idea di fondo è che la bocciatura del referendum, unitamente all’affermazione da parte della Corte costituzionale nella sentenza n. 50/2015 della insussistenza di un nesso necessario tra politicità di un ente e diretta elettività dei suoi organi di governo, rimetta in gioco l’indirizzo di politica legislativa che fa della Provincia una sorta di agenzia al servizio dei Comuni.

giovedì 1 giugno 2017

Arriva il segretario a scavalco e “scongela” bandi e delibere

Dalla prossima settimana, le amministrazioni di Pettinengo, Bioglio e Mezzana potranno riprendere il regolare svolgimento della vita amministrativa dopo lo stop forzato a causa della mancanza del segretario comunale. In questi paesi, per quasi un mese, tutti gli atti amministrativi, i bandi per le gestioni di bar e ristoranti, i contributi economici per le famiglie in difficoltà, i lavori pubblici e le delibere di giunta sono rimaste bloccate. Una situazione che nasce da quando, per poter ottenere i vantaggi delle forme associate, i tre comuni avevano siglato una convenzione per il servizio di segreteria. 
«Da quando il segretario è andato in pensione, per noi è stata un'odissea trovare un sostituto – spiega il sindaco di Pettinengo Ermanno Masserano -. A marzo avevamo pubblicato una richiesta nazionale, poi avevamo chiesto aiuto all'Agenzia dei Segretari del Piemonte, ma sembra che non esistano segretari disponibili in tutta la Regione». 
La soluzione è arrivata grazie all'aiuto delle senatrici Nicoletta Favero e Angelica Saggese che hanno sollecitato la Prefettura di Torino affinchè si potessero sciogliere le convenzioni e, in attesa della nomina del segretario definitivo, ne venisse nominato uno «a scavalco» (cioè che interviene solo in caso di necessità).

Manovra, votata la fiducia al Governo

La Camera con 315 voti favorevoli e 142 contrari ha votato oggi la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A), nel testo della Commissione. 

Riforma Madia, le assunzioni partono dalla programmazione

La parola d'ordine sembra essere: potenziamento e coordinamento della programmazione in tema di politiche del personale, con un intervento centrale da parte della Funzione pubblica. Sono queste le indicazioni contenute nella revisione degli articoli 6 e seguenti del Dlgs 165/2001 a opera della riforma Madia.

mercoledì 31 maggio 2017

Manovrina - Il testo coordinato del provvedimento e la nota riepilogativa Anci sulle novità introdotte in sede di conversione

Pubblicato sul sito ANCI il testo coordinato del Dl. 50/2017 e la nota riepilogativa Anci sulle novità introdotte in sede di conversione al testo della 'manovrina'. Nella seduta del 30 maggio il Governo ha posto sul provvedimento, approvato con modifiche dalla commissione Bilancio della Camera, la questione di fiducia votata nella giornata del 31 maggio.

martedì 30 maggio 2017

“Manovrina”, il Governo ha posto la questione di fiducia (sintesi dei contenuti degli emendamenti)

Nella parte pomeridiana della seduta si è conclusa la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A).

Successivamente, la Ministra per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel testo della Commissione. 

Gli emendamenti alla "Manovrina" approvati dalla Commissione Bilancio della Camera

Come scritto in altro post il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del DDL di conversione del DL. 50/2017, nel testo contenente gli emendamenti della Commissione.

Quali gli emendamenti approvati dalla Commissione?
In una scheda redatta dall'Ufficio rapporti con il Parlamento della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l'elenco degli emendamenti approvati in Commissione Bilancio della Camera.

Sintesi degli emendamenti alla "Manovrina" approvati dalla V Commissione Bilancio

Nella parte pomeridiana della seduta della Camera si è conclusa la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50. Successivamente, la Ministra per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel testo della Commissione. 
In un Dossier del Servizio Studi della Camera la sintesi degli emendamenti alla "Manovrina" approvati dalla V Commissione Bilancio.

Dirigenti pubblici, tornano le garanzie contro la politica

Pubblicato su Repubblica un articolo dal titolo Dirigenti pubblici, tornano le garanzie contro la politica sui due decreti attuativi della legge Madia approvati di recente dal Governo (riforma del pubblico impiego e riforma del sistema di valutazione).

La riforma Madia sblocca gli incarichi dirigenziali

Nessuna traccia della nuova disciplina sulla dirigenza pubblica ma sblocco degli incarichi. Sono questi i contenuti della riforma Madia che riguardano i vertici amministrativi della Pa.

lunedì 29 maggio 2017

La Consulta promuove il tetto di 240mila euro per i dirigenti pubblici

La Consulta promuove il “tetto” di 240mila euro lordi annui per gli stipendi dei dirigenti pubblici, oggetto negli ultimi anni di molte polemiche e, in casa Rai, di una controversa delibera del Cda sull'applicazione del limite di legge ai compensi artistici. Con la sentenza 124/2017 (redattore Silvana Sciarra), la Corte costituzionale ha infatti respinto al mittente, dichiarandole infondate, una serie di questioni di legittimità costituzionale sul limite retributivo e sul divieto di cumulo retribuzione-pensione presentati dal Tar Lazio a partire dal 2015 sulla base dei ricorsi di 11 magistrati contabili e 9 giudici del Consiglio di Stato.

domenica 28 maggio 2017

Il testo della direttiva sul lavoro agile del Ministro Madia

Pubblicato il testo della direttiva sul lavoro agile del ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, che riguarda la possibilità per i dipendenti della pubblica amministrazione di svolgere parte delle mansioni di lavoro non in ufficio ma da remoto o con il telelavoro.

L’attuazione della nuova disciplina sulla prevenzione della corruzione e sulla trasparenza negli enti locali - Rieti 8 giugno

Si svolgerà in data 8 giugno 2017 presso la Provincia di Rieti, nell'Aula del Consiglio provinciale, in Via Salaria, 3 il seminario di aggiornamento, organizzato dall'Accademia per l'Autonomia dal titolo L’attuazione della nuova disciplina sulla prevenzione della corruzione e sulla trasparenza negli enti locali.
Relatori saranno Ida Angela Nicotra, Consigliera ANAC e Enrico Carloni, Università di Perugia.

Riforma delle Società Partecipate. Le novità introdotte dal D.lgs 175 del 2016 e dal decreto correttivo 17 febbraio 2017 - Latina 14 giugno

L'Accademia per l'Autonomia organizza il giorno venerdì 14 giugno dalle ore 9,00 alle  16,00, presso il Comune di Latina, Sala De Pasquale, un seminario sulla Riforma delle Società Partecipate, Le novità introdotte dal D.lgs 175 del 2016 e dal decreto correttivo 17 febbraio 2017.
Relatori saranno l'Avv. Harald Bonura e l'Avv. Fabiana Ciavarella.