“Il nuovo diritto di accesso civico, indirizzi procedimentali ed organizzativi per gli enti locali”. E’ questo il titolo del V quaderno della collana Anci dedicata ai manuali tecnici per gli amministratori locali. Un testo che analizza il decreto legislativo del 25 maggio 2016 n. 97, che tratta le disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, nella parte che riguarda l’accesso civico ovvero l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di rendere noti i documenti, le informazioni o i dati e al contempo il diritto, per chi ne fa richiesta, di richiedere tali documenti nel caso questi non siano stati pubblicati. Il Quaderno, che conta 29 pagine di approfondimenti, riferimenti legislativi e modulistica, tratta tutti gli aspetti della questione e rappresenta un valido strumento per amministratori e personale tecnico degli enti locali.
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
domenica 18 dicembre 2016
ANCI richiede a Gentiloni un decreto legge urgente: queste le questioni principali per i comuni
"L’innalzamento della percentuale del turnover del personale al 75% necessario per assicurare personale adeguato per mettere a frutto le risorse disponibili per investimenti e per garantire l’erogazione dei servizi essenziali; modifiche alle norme sulla perequazione con una integrazione finanziaria per attenuare l’impatto sui Comuni più penalizzati; il riparto dei due fondi previsti dalla legge per gli enti territoriali; norme speciali per i bilanci delle Città metropolitane oltreché la sterilizzazione del taglio; la rateizzazione dei debiti tributari e previdenziali degli enti in difficoltà finanziarie, lo spostamento del termine per l’approvazione dei bilanci 2017”.
Questi e altri punti rappresentano per il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro “misure necessarie ed urgenti per fornire al sistema dei Comuni e agli Enti locali le grandezze finanziarie indispensabili per predisporre i bilanci con serenità ed attendibilità. A queste – conclude Decaro - si aggiungono alcune richieste di proroga di scadenza di fine anno, ed in particolare la sospensione del termine del 31 dicembre per la gestione associata obbligatoria per i piccoli Comuni, già valutata favorevolmente dai Ministri competenti.
Per il Presidente Cantone un sistema di prevenzione della corruzione che funziona aumenta la fiducia nelle istituzioni
"Di sicuro un sistema di prevenzione che funziona può contribuire a ridurre la possibilità di corrompere ed essere corrotti, diminuendo drasticamente il numero di casi ed aumentando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
Sorpresa: le indennità di funzione sono fuori dal calcolo dell'invarianza di spesa della Legge Delrio (Corte dei Conti, Sez. Autonomie, n. 35/SEZAUT/2016/QMIG)
La Legge Delrio ha "aumentato" il numero degli amministratori dei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, preoccupandosi di normare gli effetti “a legislazione vigente” sugli oneri derivanti dalla rimodulazione prevista dal precedente comma, disponendo: “I comuni interessati dalla disposizione di cui al comma 135 provvedono, prima di applicarla, a rideterminare con propri atti gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali, di cui al titolo III, capo IV, della parte prima del testo unico, al fine di assicurare l'invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, previa specifica attestazione del collegio dei revisori dei conti”. Al comma in oggetto, l’articolo 19, comma 1, lettera d), del d.l. 24 aprile 2014, n. 66, ha aggiunto: "Ai fini del rispetto dell'invarianza di spesa, sono esclusi dal computo degli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori quelli relativi ai permessi retribuiti, agli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi di cui agli articoli 80 e 86 del testo unico".
In sede di applicazione pratica dell’art. 1, comma 136, al fine di determinare l’invarianza della spesa, è sorto il problema se la citata invarianza debba essere affermata in relazione alla spesa teorica (in base, quindi, alle somme astrattamente spettanti agli amministratori) oppure in relazione alla spesa storica (in base, invece, alle somme effettivamente erogate anche in considerazione di specifiche vicende relative alla persona degli amministratori).
sabato 17 dicembre 2016
Bilancio di previsione 2017/19: la check list dei documenti necessari
L'attività di programmazione dell'ente locale è un processo articolato, fatto di analisi e valutazioni, nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e della possibile evoluzione della gestione dell'ente. Esso si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto ai piani e programmi futuri. Tale attività deve essere rappresentata negli schemi di programmazione e previsione del sistema di bilancio in modo veritiero e corretto e rappresenta il «contratto» che il governo politico dell'ente assume nei confronti dei cittadini e degli altri utilizzatori del sistema di bilancio stesso. Quindi l'attendibilità, la congruità e la coerenza dei bilanci è prova dell'affidabilità e della credibilità dell'amministrazione.
venerdì 16 dicembre 2016
Domani il Consiglio Nazionale dell'UNSCP a Roma presso l'Hotel Massimo D’ Azeglio
Ai componenti del
Consiglio Nazionale
Convocazione Consiglio
Nazionale U.N.S.C.P.
Carissime/i,
facendo seguito al precedente avviso,
si conferma la convocazione del Consiglio
Nazionale, che si terrà Sabato 17 Dicembre 2016, alle ore 09.30, fino alle ore 14.00, presso Hotel
Massimo D’ Azeglio, sito in Roma, Via Cavour 18.
Confidiamo nella più
ampia partecipazione
Il Segretario Nazionale Il
Presidente del Consiglio Nazionale
Alfredo Ricciardi Andrea Matarazzo
giovedì 15 dicembre 2016
PA, le priorità dopo conferma Madia ministra: da statali a partecipate
DUE RIFORME MANCATE
Sono due le riforme definitivamente archiviate. Nè la riforma della dirigenza nè quella sulle utility comunali (ossia le società che si occupano dei servizi di trasporto, rifiuti, gas, energia e ambiente) possono essere salvate. Il Governo le ha ritirate quando mancava solo la firma del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Il giudizio della Corte, infatti, è arrivato il giorno successivo dall'ultimo ok dei ministri ai due decretilegislativi.
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Fuori dai tetti del salario accessorio i risparmi da razionalizzazione se il piano punta alla produttività
Le economie derivanti dai piani di razionalizzazione eventualmente adottati dalle amministrazioni locali non rientrano nei vincoli del salario accessorio, ma solamente a determinate condizioni. La Sezione autonomie con la deliberazione n. 34/2016 conferma, quindi, il precedente orientamento adottato con deliberazione n. 2/2013.
Convocata per il 19 dicembre l'Assemblea Regionale UNSCP Calabria
E’ convocata l’Assemblea Regionale dell’U.N.S.C.P. Calabria il giorno 19 dicembre 2016, alle ore 9,30, presso la sala convegni della “ex Tonnara” - lungomare Cristoforo Colombo - Pizzo (VV), per discutere il seguente ordine del giorno:
martedì 13 dicembre 2016
Venerdì la giornata di formazione per i segretari comunali responsabili della prevenzione della corruzione – Albano Laziale 16 dicembre
L’Unione Regionale dei Segretari comunali e provinciali del Lazio, in collaborazione con l'Unione Provinciale di Roma, organizza una giornata di formazione per i segretari comunali responsabili della prevenzione della corruzione il giorno 16 dicembre ad Albano Laziale (Roma).
Docente del Corso è Andrea Ferrarini – Esperto sistemi di gestione anticorruzione e coordinatore Comitato Legalità ReteComuni - coautore delle "Linee guida anticorruzione" predisposte da ANCI Lombardia.
Legge di bilancio 2017: nota di lettura Anci - Ifel
In allegato pubblichiamo la Nota di lettura ANCI-IFEL sulle norme di maggiore interesse per gli Enti locali contenute nella Legge di Bilancio 2017, approvata in via definitiva dal Senato il 7 dicembre scorso e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
MEF: focus sulla legge di bilancio 2017
La manovra per il 2017 approvata dal Parlamento ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo e l’occupazione mantenendo la finanza pubblica sotto controllo. La nuova legge di bilancio, la prima che in base alla riforma dei provvedimenti contabili incorpora anche la legge di stabilità, entra in vigore il primo gennaio 2017.
Il Segretario comunale può presiedere una commissione di concorso da lui nominata (Tar Calabria sez. II 7.12.2016)
E' legittima la composizione della commissione esaminatrice di un concorso pubblico ove la funzione di Presidente sia stata svolta dal Segretario comunale.
E' questa la conclusione cui è giunto il Tar Calabria sez. II, con sentenza n. 2401 del 7.12.2016.
Blocco degli incarichi dirigenziali anche per gli enti locali (ma i termini della riforma sono scaduti)
La sezione regionale di controllo per la Toscana della Corte dei conti si è pronunciata, con la deliberazione 217/2016 sul vincolo di indisponibilità degli incarichi dirigenziali a tempo determinato conferiti ex articolo 110, comma 1, del Tuel, affermando la generale applicabilità del comma 219 della legge 208/2015 anche a regioni ed enti locali.
lunedì 12 dicembre 2016
Gli Enti Locali nella Legge di bilancio 2017
Consolidamento delle disposizioni sul pareggio di bilancio, modifica delle regole per il trasferimento di risorse ai comuni, blocco degli incrementi dei tributi locali, modifica alle disposizioni dettate per i piani di riequilibrio, fissazione al 28 febbraio del termine per l’adozione dei bilanci preventivi 2017, destinazione di risorse per consentire l’avvio della contrattazione collettiva nazionale per i dipendenti pubblici, introduzione di nuovi fondi di investimento, rafforzamento dei vincoli al ricorso alle convenzioni Consip: sono queste le principali disposizioni per gli enti locali contenute nella legge di bilancio 2017 approvata in via definitiva dal Senato nei giorni scorsi.
Il diritto di accesso
Le amministrazioni pubbliche devono garantire il diritto di accesso una volta che la specifica commissione nazionale per il diritto di accesso abbia accolto la relativa istanza e, di conseguenza, l’ente e per esso i dirigenti devono limitarsi a dare applicazione a tale deliberazione, tranne che l’ente adotti un provvedimento formale di rigetto. Le istanze di accesso volte ad esercitare un controllo sull’attività della pubblica amministrazione vanno rigettate, così come quelle che hanno un contenuto generico e presuppongono lo svolgimento di una attività di ricerca, soprattutto se complessa ed impegnativa, da parte dell’amministrazione. Sono queste le indicazioni più recenti dettate in materia di diritto di accesso da parte della giurisprudenza amministrativa. Occorre ricordare che il prossimo 23 dicembre diventano operativi i principi dettati in materia dal D.Lgs. n. 97/2016, cd FOIA, in base al quale invece le esigenze di controllo possono essere poste a base delle richieste di accesso, che non hanno peraltro più bisogno di una specifica motivazione. Attendiamo sul punto le indicazioni dell’ANAC, che ha già in corso una procedura di consultazione su uno specifico documento.
sabato 10 dicembre 2016
Cantone: basta veleni, la PA digerisca le riforme
In occasione della giornata mondiale di lotta alla corruzione, sul Sole 24 Ore è stata pubblicata un'intervista di Giorgio Santilli al Presidente dell'Autorità Anticorruzione dal titolo Cantone: basta veleni, la PA digerisca le riforme.
venerdì 9 dicembre 2016
Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale Contro la Corruzione"
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale Contro la Corruzione, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«La corruzione, male che inquina le fondamenta del vivere civile, va avversata senza equivoci o timidezze. Combattere la corruzione è un impegno di sistema, di tutte le istituzioni pubbliche e, al contempo, è compito che appartiene a ciascun individuo, alle organizzazioni economiche e sociali.
mercoledì 7 dicembre 2016
Convocato per il 17 dicembre a Roma il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali
Convocato dal Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo e dal Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi il Consiglio Nazionale dell’U.N.S.C.P. per Sabato 17 Dicembre a Roma alle ore 9.30 con il seguente ordine del giorno:
Nota breve del Servizio Studi del Senato sulla sentenza della Corte costituzionale n. 251/2016 sulla L. n. 124/2015 di delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
La Corte costituzionale, con la sent. n.251 del 2016, si è pronunciata sulla legittimità di talune disposizioni della legge n.124 del 2015, recante delega al Governo per la di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni (cd. legge Madia), sulla base di un ricorso della Regione Veneto. Le disposizioni oggetto del ricorso riguardano deleghe al Governo per l’adozione di decreti legislativi per la disciplina dei seguenti ambiti: codice dell’amministrazione digitale (art.1), dirigenza pubblica (art. 11), lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (art. 17), società a partecipazione pubblica (art. 18), servizi pubblici locali di interesse economico generale (art. 19).
Legge Madia - La nota informativa Anci sulla sentenza 251/2016 della Corte Costituzionale
Pubblicata la nota informativa Anci sugli effetti della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità di norme di delega contenute nella legge 124/2015 (Legge Madia), relativamente a: Dirigenza pubblica, Servizi pubblici locali, Società partecipate, Riordino delle norme sul lavoro pubblico.
Dirigenti, con la riforma saltano anche blocco alle assunzioni e tetto al trattamento accessorio
Il 27 novembre è scaduto il termine assegnato dalla legge Madia al Governo per emanare i decreti attuativi della riforma sulla dirigenza pubblica. La Corte Costituzionale prima e le vicende politiche dopo hanno reso il percorso quasi impossibile e nessun provvedimento è stato ufficialmente adottato. Solo un treno perso? Non sembra: la mancata attuazione della legge delega dovrebbe portare almeno un paio di ricadute nella gestione del personale dirigente.
lunedì 5 dicembre 2016
Comunicato della Segretaria Nazionale dell'UNSCP: la sentenza della Consulta e il risultato referendario fermano l’abolizione del Segretario
Come è noto, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 251/2016 resa lo scorso venerdì 25 Novembre, ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale della Legge Delega Madia di Riforma della Pubblica Amministrazione. Con particolare riferimento alla riforma della dirigenza, la Corte ha dichiarato "l’illegittimità costituzionale dell’art. 11, comma 1, lettere a), b), numero 2), c), numeri 1) e 2), e), f), g), h), i), l), m), n), o), p) e q), e comma 2, della legge 7 agosto 2015, n. 124 (Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche), nella parte in cui prevede che i decreti legislativi attuativi siano adottati previa acquisizione del parere reso in sede di Conferenza unificata, anziché previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni;".
In seguito a questa sentenza, il Governo, nel prenderne atto, non ha più trasmesso al Presidente della Repubblica, per la sua firma, il Decreto Delegato in materia di riforma della dirigenza che aveva approvato appena il giorno prima, nel Consiglio dei Ministri del 24, e lo ha quindi, di fatto, ritirato.
A questo si aggiunge che, a seguito del risultato referendario, il Presidente del Consiglio ha oggi manifestato l’intenzione di rassegnare le dimissioni insieme al Governo, cosa che potrebbe avvenire nelle stesse ore in cui viene redatto questo comunicato, ovvero successivamente ad una rapida approvazione della Legge di Bilancio.
In conseguenza del susseguirsi di questi eventi la previsione di abolizione del Segretario può ritenersi sostanzialmente superata nella sua attualità insieme all’intero pacchetto di riforma della Dirigenza Pubblica.
E in ogni caso entrambi i temi appaiono certamente superati nei termini in cui erano stati prefigurati dalla Legge Delega.
L’Unione, senza entrare nel merito delle vicende politiche e istituzionali che si sono determinate in questi giorni, non può non partecipare assieme a tutta la categoria la propria soddisfazione per tale superamento, poiché a monte non ha mai condiviso che una riforma dovesse partire dal dato, sia pure soltanto formale, dell’abolizione della figura.
Prorogato al 16 gennaio 2017 il termine per la pubblicazione della Relazione annuale dei Responsabili della prevenzione e della corruzione
I Responsabili della Prevenzione della corruzione (RPC) hanno tempo fino al 16 gennaio 2017 per pubblicare la Relazione annuale nella sezione ‘amministrazione trasparente’ dei siti internet istituzionali.
Verso il rinnovo dei contratti nazionali
La stagione della contrattazione collettiva nazionale di lavoro è stata sostanzialmente aperta dalla intesa stipulata lo scorso 30 novembre tra il Governo, nella persona del ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, e le maggiori organizzazioni sindacali. Il traguardo del rinnovo dei contratti nazionali, che ricordiamo sono scaduti alla fine del 2009, quindi 7 anni fa, non sarà però raggiunto prima della fine della primavera/inizio dell’estate del 2017, cioè il periodo in cui dovrebbe entrare in vigore la riforma del lavoro pubblico che si vuole realizzare con la riscrittura del D.Lgs. n. 165/2001. L’intesa infatti prevede che il rinnovo dei contratti nazionali e la riforma del pubblico impiego camminino di pari passo, confermando la necessità della revisione del dettato normativo per adeguarlo alle nuove scelte del Governo e alle richieste delle organizzazioni sindacali.
Accordo sugli statali legato al destino della riforma Madia
In merito all'accordo stipulato in data 30 novembre tra Governo e le maggiori organizzazioni sindacali, pubblicato sul Sole 24 Ore un articolo di Gianni Trovati dal titolo Accordo sugli statali legato al destino della riforma Madia.
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