No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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martedì 28 dicembre 2021

Bilancio di previsione dello Stato, posta la questione di fiducia

La Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Approvato dal Senato) (C. 3424​) e della Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (C. 3424​/I). Successivamente il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel testo delle Commissioni, approvato dal Senato.
La fiducia verrà votata nella seduta del 29 dicembre.

I principali pareri Aran dell’anno 2021 riferiti agli enti locali

Un anno di pareri ARAN relativi al personale del Comparto delle Funzioni Locali sono raccolti in schede di sintesi a cura di Salvatore Cicala.

Le novità per il personale nelle conversioni dei DL fiscali e per l’attuazione del PNRR

Entro i primi giorni del mese di febbraio 2022 i comuni fino a 5.000 abitanti dovranno segnalare alla Funzione Pubblica le assunzioni a tempo determinato di cui hanno necessità per dare corso alla attuazione del PNRR e per le quali vengono stanziati 30 milioni di euro. Viene prevista la possibilità per i comuni di effettuare a questo fine assunzioni di personale a tempo determinato, dando così attuazione allo specifico impegno assunto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi all’assemblea Anci. Sono inoltre previste varie forme di semplificazione ed intervento, tra cui i collaboratori che saranno messi a disposizione ai comuni del Mezzogiorno dalla Agenzia per la coesione territoriale, per supportare a tali fini gli enti locali. Sono queste le principali previsioni contenute nella legge di conversione del d.l. n. 146/2021, cd fiscale, e nel testo all’esame della Camera della legge di conversione del d.l. n. 152/2021 per l’attuazione del PNRR.

Efficacia retroattiva della sentenza che dichiara l'incostituzionalità di una norma: quando è possibile?

L'efficacia retroattiva della sentenza che dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma non si estende ai rapporti esauriti, ossia a quei rapporti che, sorti precedentemente alla pronuncia della Corte costituzionale, abbiano dato luogo a situazioni giuridiche ormai consolidate e intangibili in virtù del passaggio in giudicato di decisioni giudiziali, della definitività di provvedimenti amministrativi non più impugnabili, del completo esaurimento degli effetti di atti negoziali, del decorso dei termini di prescrizione o decadenza, ovvero del compimento di altri atti o fatti rilevanti sul piano sostanziale o processuale.

domenica 26 dicembre 2021

Lunedì 27 dicembre in un webinar i candidati della lista "Un Manifesto per l'Unione" incontrano i nuovi colleghi

In un nuovo video Amedeo Scarsella presenta le proposte della lista "Un Manifesto per l'Unione" per affrontare l'emergenza della carenza dei segretari comunali e per sostenere e facilitare la presa in servizio di nuovi segretari comunali.
Lunedì 27 dicembre, alle 18.00, in un webinar appositamente convocato, i candidati della lista "Un Manifesto per l'Unione" incontreranno i nuovi colleghi.
Fai clic sul link seguente per entrare nel webinar: https://us02web.zoom.us/j/82200724885?pwd=YTFrdUJpeXdMejd3dlB2ZnlkWXJvQT09
Passcode: 970727

Il testo della legge di bilancio 2022 approvato in prima lettura dal Senato

Il Senato della Repubblica, il 24 dicembre 2021, ha approvato in prima lettura il disegno di legge, d’iniziativa del Governo, "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.

Legge di bilancio 2022 - Quadro di sintesi degli interventi nel testo approvato dal Senato

 Redatto dal Servizio Studi di Camera e Senato un dossier che illustra sinteticamente le principali disposizioni del disegno di legge di bilancio, nel testo approvato dal Senato. In carattere di colore blu sono indicate le modifiche introdotte nel corso dell'esame al Senato.

Pubblicato in Gazzetta il D.L. n. 221/2021 che proroga lo stato di emergenza e introduce nuove misure di contenimento

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 305 del 24-12-2021 il Decreto Legge  24 dicembre 2021, n. 221 "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19". 

giovedì 23 dicembre 2021

Ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 varate dal Governo

Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 23 dicembre 2021, alle ore 17.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.
Tra gli altri provvedimenti approvato anche un decreto-legge contenente Ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.
Queste le misure, come riportate nel comunicato stampa del Governo:

Decreto Festività, le nuove misure nelle schede ALI

La valutazione delle nuove misure è stata fatta anche tenendo conto dei risultati della nuova indagine rapida (flash survey), decisa dal Ministero della Salute, per stimare la prevalenza di Omicron in Italia, effettuata il 20 dicembre.
Nelle schede ALI la sintesi delle nuove misure.

Varianti urbanistiche, anche le proposte devono essere rese pubbliche

L’obbligo per i Comuni di rendere pubblici i piani urbanistici e le varianti non vale solo per gli atti definitivi, ma anche per le proposte di modifica degli strumenti urbanistici vigenti. E’ quanto precisa Anac, intervenuta nella seduta del Consiglio del 1° dicembre scorso in merito ad una richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Fagnano Olona, in provincia di Varese. Un gruppo di cittadini residenti nel Comune lombardo ha fatto domanda di accesso civico agli atti e ai documenti della proposta di variante urbanistica finalizzata alla realizzazione di un capannone industriale in un’area residenziale. Trattandosi di semplice “proposta di variante”, il Comune non aveva provveduto alla pubblicazione dei documenti relativi, intenzionato a darne pubblicità solo dopo la delibera di adozione della variante. Cioè a provvedimento concluso.

La dirigenza degli enti locali tra legge, autonomia normativa e contrattazione collettiva

A vent’anni dall’emanazione del d.lgs. n. 165/2001, una riflessione sul lavoro dirigenziale nell’ente locale continua a serbare interesse: sia perché un assestamento interpretativo sul riparto di potestà normativa tra Stato ed enti territoriali in materia non è stato ancora raggiunto, sia per l’indubbio stimolo offerto dalla recente sottoscrizione del contratto collettivo dell’Area Funzioni locali. Muovendo proprio dal predetto passaggio della contrattazione collettiva, il contributo intende delineare la fisionomia giuridico-organizzativa della dirigenza locale nell’intreccio con le indicazioni normative della giurisprudenza costituzionale. L’intersezione delle discipline restituisce all’interprete un assetto non soltanto carente ma a tratti ambiguo, scarsamente “integrabile” con le direzioni attuali dell’autonomia degli enti locali.

D.l. 172/2021. Estensione dell'obbligo vaccinale al personale della polizia locale

Stante la formulazione dei commi 1 e 2 dell'art. 4-ter del d.l. 44/2021, introdotto dall'art. 2 del d.l. 172/2021, l'estensione dell'obbligo vaccinale a determinate categorie di lavoratori è prevista soltanto per il personale che svolge attività lavorativa, con la conseguenza che ne rimane escluso il personale assente per congedo di maternità.

mercoledì 22 dicembre 2021

Differito al 31 marzo il termine per l'approvazione del bilancio di previsione

“In Conferenza Stato-Città ed autonomie locali abbiamo definito di differire al 31 marzo il termine per l´approvazione dei bilanci di previsione degli Enti locali dell’anno 2022”. 

martedì 21 dicembre 2021

Sottoscritta la Preintesa di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Centrali periodo 2019/2021

E’ stata siglata in data odierna la Preintesa di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Centrali, periodo 2019/2021 (la prima relativa del triennio contrattuale di riferimento).Tra le diverse novità, la principale riguarda il nuovo sistema di classificazione del personale, con il quale sono stati ricondotti ad unità i diversi modelli presenti negli ex comparti Ministeri, Agenzie fiscali, EPNE, CNEL confluiti nel comparto Funzioni Centrali. Si è trattato di un’operazione particolarmente complessa poiché dalle precedenti diverse discipline si è giunti ad un sistema che ha consentito una notevole razionalizzazione e semplificazione del quadro regolativo di riferimento.
Tale modello consentirà un maggiore agio nello sviluppo professionale del personale delle pubbliche amministrazioni centrali al fine di valorizzare i più meritevoli e incoraggiare percorsi di crescita di maggiore qualità. Il nuovo ordinamento vede infatti, tra gli altri elementi caratterizzanti, l’introduzione di una quarta area, denominata “area delle elevate professionalità” nella quale potrà essere inquadrato personale di livello e preparazione ragguardevole nonché rappresentare un futuro sbocco professionale per i migliori funzionari già presenti nell’amministrazione.

Funzioni centrali, siglata l’intesa sul nuovo contratto, Brunetta: “Rispettato il Patto per ridare centralità ai lavoratori pubblici”

 “È fatta. La firma di oggi all’Aran della preintesa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto funzioni centrali 2019-2021 mi rende felice e orgoglioso. Rispettiamo l’impegno che avevo preso il 10 marzo siglando con i sindacati il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale. Con il contratto, linfa del cambiamento, ridiamo centralità e dignità al capitale umano che muove la macchina amministrativa del Paese e che è stato protagonista indiscusso della tenuta italiana davanti alla tragedia della pandemia. La firma odierna, apripista per gli altri comparti, a partire da sanità ed enti locali, è la conclusione di un percorso di negoziati basati sulla fiducia reciproca, sulla responsabilità e sulla partecipazione. 

Pa, raggiunto accordo per contratto ministeri: aumento di 117 euro lordi

È stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto dei lavoratori delle funzioni centrali delle amministrazioni pubbliche che riguarda ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come l’Inps. La pre-intesa, che riguarda il triennio 2019-21 e che richiede anche il via libera delle assemblee, è stata firmata da Aran e dai sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil. La stagione dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego arriva così al primo traguardo operativo, con il «compartone» della Pa centrale che come sempre aprirà la strada anche a sanità, enti locali e scuola.

Le indicazioni per la redazione del piano integrato di attivita’ ed organizzazione

Entro i 120 giorni successivi alla approvazione del bilancio preventivo 2022 i comuni, gli altri enti locali e le regioni dovranno adottare il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) per il triennio 2022/2024; tale termine per le altre pubbliche amministrazioni è fissato al 31 gennaio. A partire dal 2022 tale termine sarà per gli enti locali e le regioni fissato al trentesimo giorno dopo l’approvazione di questo documento. L’organo competente alla approvazione è la giunta e, si deve aggiungere, che il soggetto competente alla presentazione della proposta è negli enti locali il segretario o, ove presente, il direttore generale; per la parte dedicata alla prevenzione della corruzione ed alla trasparenza questo compito è assegnato al responsabile anticorruzione. Le indicazioni sul contenuto di questo documento e le linee guida sulla sua redazione, con la previsione di disposizioni semplificate per gli enti che hanno meno di 50 dipendenti in servizio sono contenute nello schema di decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione, nelle Linee Guida predisposte dalla Funzione Pubblica e nel modello di Piano, documenti che hanno avuto il via libera nei giorni scorsi da parte della Conferenza Unificata.

Accertamento di inottemperanza all’obbligo vaccinale e sindacabilità del certificato di esenzione

Il medico di medicina generale che certifica il pericolo di un proprio paziente, che svolge la professione sanitaria, a somministrare il vaccino anti covid-19 deve indicare la patologia di cui soffre l’interessato, e ciò in quanto il controllo demandato alla ASL – responsabile a verificare l’idoneità della certificazione all’uopo rilasciata - concerne pur sempre la certificazione del medico di medicina generale, la quale però, proprio perché costituente l’oggetto (diretto ed esclusivo) dell’attività di verifica della ASL, deve consentire all’Amministrazione di appurare la sussistenza dei presupposti dell’esonero (1).

La riforma del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali) e le norme sui sindaci

 


Registrazione video del dibattito dal titolo "La riforma del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali) e le norme sui sindaci", registrato a Roma mercoledì 24 novembre 2021 alle 11:04.
Dibattito organizzato da Autonomie Locali Italiane.
Sono intervenuti: Achille Variati (presidente del Consiglio Nazionale di ALI - Autonomie Locali Italiane), Ivan Scalfarotto (sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni, Italia Viva), Dario Parrini (senatore (PD)), Enzo Bianco (presidente del Consiglio Nazionale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)), Luca Menesini (presidente dell'Unione delle Province d'Italia Toscana), Stefano Candiani (senatore (LEGA NORD)), Roberto Pella (deputato, vice Presidente dell'ANCI, Forza Italia), Vittoria Baldino (deputata, MoVimento 5 Stelle), Micaela Fanelli (consigliere della Regione Molise, Partito Democratico), Matteo Ricci (sindaco del Comune di Pesaro e presidente della Lega delle Autonomie Locali).

Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali

Pubblicato sulla rivista Amministrazione in cammino un articolo di Guido Meloni dal titolo Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali.
Questo il sommario:
1. La diversa possibile portata dell’intervento di revisione del Tuel e i profili, comunque, caratterizzanti. – 2. La valenza tradita delle funzioni fondamentali. – 3. Le funzioni fondamentali dei comuni quali elementi caratterizzanti del livello di base dell’amministrazione locale. – 3.1. Funzioni fondamentali e ricomposizione del tessuto amministrativo locale. – 4. L’occasione per una riconsiderazione organica del ruolo e della configurazione istituzionale della provincia. – 4.1.Opportunità e limiti di un intervento di mero adeguamento della l. n. 56/2014. – 5. Le città metropolitane tra conferma della disciplina vigente ed esigenze di revisione.

lunedì 13 dicembre 2021

La Sezione Autonomie sugli incentivi per recuperi tributari: erogabili anche in caso di modifiche al termine di approvazione dei documenti contabili

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti si è pronunciata sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per la Liguria, chiamata ad esprimere un parere sulla seguente questione: “Se il compenso incentivante ex articolo 1, comma 1091, della legge n. 145 del 2018 possa essere erogato stante l’approvazione del bilancio di previsione nei termini così come prorogati più volte a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia Covid 19”.
Sospendendo la pronuncia, la Sezione regionale di controllo per la Liguria sottoponeva al Presidente della Corte dei conti la valutazione sull’opportunità di deferire alla Sezione delle autonomie la seguente questione di massima, ai fini dell’adozione di una pronuncia di orientamento generale: se la locuzione “entro i termini stabiliti dal T.U. di cui al d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267” per l’approvazione del bilancio e del conto consuntivo contenuta all’art. 1, co. 1091, della legge n. 145/ 2018 debba intendersi riferita, per il bilancio di previsione, al termine del 31 dicembre dell’anno precedente (ex artt. 151, co.1, e 227, co.2, TUEL), ovvero se questa possa intendersi riferita anche al diverso termine prorogato per il bilancio di previsione con legge o con decreto del Ministro dell’Interno, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato- città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze (ai sensi dell’art. 151, co. 1, ultimo periodo TUEL) e, per il rendiconto, con legge.

Stato d’emergenza prorogato al 31 marzo: la decisione domani

Il governo sarebbe intenzionato ad approvare la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo. Quindi una proroga di tre mesi, per traghettare l’Italia fuori dalla stagione più fredda. La decisione dovrà passare da un Cdm al momento non ancora in agenda, ma che potrebbe tenersi nelle prossime 24-48 ore.

Ricorrenza delle condizioni preclusive ex articolo 78, comma 2, del TUEL e quorum strutturale per la validità della riunione della giunta comunale

I componenti la giunta comunale nei cui confronti, per l’argomento all’ordine del giorno, sia ricorribile il dovere di astensione ex articolo 78, comma 2, del TUEL, concorrono comunque alla formazione del quorum strutturale per la validità della seduta, pur non potendo votare sull’argomento. Pertanto, in assenza di una specifica regolamentazione comunale, la giunta potrà regolarmente deliberare con il raggiungimento del quorum funzionale della maggioranza dei membri votanti. Inoltre, la sottoscrizione della procura alla lite, in quanto atto dovuto e vincolato, non può far incorrere il sindaco nella violazione del dovere di astensione di cui all’articolo 78, comma 2, TUEL.
E' questa la massima del Parere del Ministero dell'interno del 13 dicembre 2021 in tema di nomina dei revisori degli enti locali.
Di seguito il testo integrale del parere.

La disciplina della dirigenza e del lavoro pubblico a vent’anni dall’approvazione del d.lgs. n. 165/2001: la costante ricerca di un approdo stabile

La disciplina della dirigenza e del lavoro pubblico a vent’anni dall’approvazione del d.lgs. n. 165/2001: la costante ricerca di un approdo stabile è questo il titolo dell'articolo di Alessandro Boscati.
Il saggio ripercorre la ventennale evoluzione del decreto 165/2001, a partire dai due cardini della contrattualizzazione del rapporto di lavoro e del principio di distinzione funzionale tra politica ed amministrazione, per poi passare ad una analisi dei profili di maggiore rilievo riferiti alle fasi di instaurazione, di svolgimento e di cessazione del rapporto di lavoro. Ne emerge, in particolare, un quadro normativo in cui vengono in parte ribaltate le premesse della prima fase della riforma, con molteplici interventi di dettaglio, volti a comprimere l’ambito della contrattazione collettiva e l’autonomia della dirigenza, cui si aggiunge l’innesto di principi pubblicistici in un modello privatistico, sì da rendere ibrido il confine tra i due ambiti, con ricadute non solo sul piano teorico, ma anche su quello reale. Di qui l’individuazione di alcuni possibili ambiti di intervento normativo nell’ambito di un sistema che richiede di essere razionalizzato.

Applicazione della disciplina del whistleblower: interessante sentenza del Consiglio di Stato

Il trasferimento del militare, anche per ragioni di incompatibilità ambientale, rientra nel genus degli ordini militari e ad essi non si applicano, ex art. 1349 c.m., le garanzie della l. n. 241 del 1990, mentre prevalgono le esigenze poste a base del trasferimento per incompatibilità ambientale prevalgono su quelle relative ai benefici di cui all’art. 33 comma 5, l. n. 104 del 1992.
Il trasferimento di un militare intervenuto in conseguenza di segnalazioni non viola la disciplina in materia di c.d. whistleblowing nel caso in cui le appaiono motivate non tanto dall’esigenza di una mera e lata volontà di concorrere a perseguire l’interesse dell’integrità della pubblica amministrazione, quanto, piuttosto, da un interesse personale e, comunque, strettamente connesso a rivendicazioni inerenti al rapporto di lavoro nei confronti di superiori.