No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

giovedì 2 febbraio 2017

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017 - 2019 dell'ANAC

Il Consiglio dell’Anac ha approvato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) dell’Autorità per il triennio 2017/2019.
Tutti i soggetti interessati possono proporre osservazioni e integrazioni al PTPC.

Grave lutto per il collega Luca Costantini

Nella nottata di ieri è venuto a mancare il papà del collega e caro amico Luca Costantini.

A nome mio personale e di tutti i colleghi della Regione Lazio esprimo a Luca ed alla sua famiglia sentite condoglianze per la grave perdita. 
I Funerali si svolgeranno oggi 2 febbraio alle ore 15,00 ad Alatri (Fr) nella Parrocchia della Santa Famiglia in Via S. Francesco di Fuori.

La verbalizzazione degli organi collegiali amministrativi

Pubblicato sulla rivista on line Contabilità Pubblica un articolo dell'Avv. Antonio Corsi dal titolo La verbalizzazione degli organi collegiali amministrativi.

martedì 31 gennaio 2017

Tribunale di Brescia: spettano i diritti di rogito ai segretari in enti privi di dirigenti (sent. n. 75/2017)

Dopo la settima arriva anche l'ottava. Ieri abbiamo dato notizia della sentenza del Tribunale di Verona (sent. n. 23 del 26.01.2017) che ha portato a 7 il numero delle sentenze favorevoli per i Segretari comunali in servizio presso enti privi di dirigenza.
Diamo notizia ora, grazie a Franca Bonanata, della sentenza del Tribunale di Brescia nella quale il Giudice del lavoro disattendendo l'errata interpretazione della Sezione Autonomie della Corte dei Conti sostiene che la stessa tiene dichiaratamente conto più che del dato normativo della necessità di preferire "le esigenze di maggiori entrate dell'ente" rispetto all'interesse "particolare del segretario comunale".

Fiocco azzurro nell'Unione Regionale del Lazio: il Presidente Gianni Di Rollo è diventato nonno

"Cari colleghi vi comunico che cambio mestiere. Ieri mia figlia Corinna ha messo al mondo il piccolo Tommaso e quindi io farò il NONNO!"
Con queste bellissime parole Gianni Di Rollo, caro amico e Presidente dell'Unione Regionale del Lazio, ha comunicato ai colleghi laziali tramite whatsapp il lietissimo evento.
Tutti i segretari del Lazio felicissimi porgono il più affettuoso benvenuto a Tommaso, sicuri che troverà in Gianni e nella sua famiglia un posto meraviglioso dove crescere.

Rottamazione cartelle - Castelli: “Serve un altro mese per chiarire aspetti trascurati”

Come Anci chiediamo un altro mese per chiarire cosa i Comuni devono fare per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali”. Lo ha detto il sindaco di Ascoli Piceno e delegato Anci alla Finanza locale, Guido Castelli, intervenuto a Economia24, approfondimento economico e finanziario di RaiNews24. “Si tratta di una rottamazione fatta in maniera un po’ frettolosa – ha notato Castelli – giacché allo stato attuale il provvedimento non divide chi non paga per effettive difficoltà da chi invece ci marcia. Un mese sarebbe il tempo necessario per rivedere tanti aspetti trascurati”.

lunedì 30 gennaio 2017

Diritti di rogito davanti al giudice ordinario: il punteggio cambia... 7 a 1 per i Segretari (Trib. di Verona sent. n. 23 del 26.01.2017)

"La letterale interpretazione della norma che, nella sua chiarezza non necessita di alcuna interpretazione, non può che condurre all'accoglimento delle ragioni di parte ricorrente".
E' questo un passaggio della sentenza del Tribunale di Verona, sez. Lavoro, n. 23 del 26 gennaio 2017, con la quale per l'ennesima volta è stato accolto un ricorso del Segretario comunale volto al riconoscimento dei diritti di rogito in enti privi di dirigenti.
Dopo le sei sentenze favorevoli, c'era stata qualche giorno fa la notizia della sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva respinto il ricorso proposto dal Segretario.
Con la sentenza del Tribunale di Verona, il giudice ordinario torna ad applicare correttamente una norma che nella sua chiarezza non necessita di alcuna interpretazione.
A questo punto una domanda è d'obbligo: ma le sezioni regionali della Corte dei Conti possono tranquillamente continuare in modo imperterrito a dare una lettura diversa della norma ritenuta così chiara dal giudice ordinario? 

Il limite al trattamento accessorio nel 2017

Qual è il limite del trattamento accessorio nell’anno 2017? E in che rapporto sta rispetto a quanto decurtato nell’anno 2016?
Nel testo dell’art. 1, comma 236, vi è l’assenza di una previsione diretta a consolidare nel tempo le riduzioni operate al trattamento accessorio per effetto della intervenuta riduzione del personale in servizio (così come era invece prevista nel comma 2-bis del d.l. 78/2010, come introdotta dall’articolo 1, comma 456, della legge 147/2013).

I segretari: diritti di rogito e rimborso spese viaggio

I segretari che sono inquadrati nella fascia B, anche se nel comune non vi sono dirigenti, non possono percepire i diritti di rogito per il Tribunale di Bergamo e per la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Campania. Ovvero, si rompe la contrapposizione che aveva fin qui visto tutte le sentenze dei giudici del lavoro in direzione opposta alle indicazioni dei pareri della Corte dei Conti, mentre si conferma la graniticità delle indicazioni offerte su questa materia dalla magistratura contabile. I segretari in convenzione possono percepire il rimborso delle spese di viaggio solamente per gli spostamenti nella stessa giornata tra i comuni ed a condizione che sia dimostrata la necessità/utilità della utilizzazione del mezzo proprio.

La riscossione delle entrate e la potestà regolamentare degli enti locali, materiale didattico

Legautonomie ha pubblicato il materiale didattico del Seminario organizzato mercoledì 25 gennaio a cui hanno partecipato amministratori locali italiani e soggetti interessati al tema della riscossione delle entrate.
Nel corso del seminario sono state evidenziate le novità introdotte dal Dl “fiscale” 193/2016 e sono state fornite delle indicazioni sulle modalità di gestione diretta della riscossione delle entrate dell’ente, tributarie e extratributarie. Una particolare attenzione è stata rivolta al contenuto dell’ingiunzione, al soggetto abilitato alla sottoscrizione e alle modalità di notifica, nonché ai vizi che possono essere opposti dai debitori. Nell’ambito delle procedure esecutive è stata analizzata anche la disciplina del fermo amministrativo e dell’iscrizione ipotecaria sugli immobili, alla luce delle interpretazioni dell’Agenzia delle entrate e della giurisprudenza di legittimità e di merito”.

Incarichi dirigenziali negli enti locali ed assunzioni nelle province

Gli incarichi dirigenziali non coperti alla data del 15 ottobre 2015 o coperti con assunzioni a tempo determinato devono essere dichiarati indisponibili e per le assunzioni dei dirigenti a tempo indeterminato si continuano ad applicare i vincoli di spesa dettati dal DL n. 90/2014. Gli enti di area vasta non possono dare corso alla assunzione di portavoce, neppure a tempo determinato. Sono queste alcune delle principali indicazioni suggerite da recenti pareri delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti.

Piano Triennale Prevenzione della Corruzione di Anci Lombardia: bozza in consultazione

Anci Lombardia, nel mese di febbraio 2017, adotterà il proprio Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.
La bozza del Piano è disponibile in consultazione pubblica, per consentire ai Comuni associati, ai cittadini, nonché e agli altri portatori di interesse, di formulare eventuali osservazioni e proposte di miglioramento. 

venerdì 27 gennaio 2017

Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (Webinar IFEL)



Le riprese video si riferiscono al webinar Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175): prime scadenze e indicazioni operative, svoltosi a dicembre.
Questo il programma del webinar:

L'affidamento dei servizi legali-Gli orientamenti giurisprudenziali ed i nuovi criteri sanciti dal d.lgs. n. 50/2016"

Pubblicato sulla rivista diritto dei servizi pubblici un articolo di Giusi Bartolozzi, giudice presso la Corte d'Appello di Roma, dal titolo L'affidamento dei servizi legali Gli orientamenti giurisprudenziali ed i nuovi criteri sanciti dal d.lgs. n. 50/2016.

Nota breve del Servizio Studi del Senato sulla sentenza della Corte Costituzionale sulla legge elettorale.

Il giudice delle leggi ha colpito alcune disposizioni della legge n. 52 del 2015: il secondo turno di ballottaggio (recante con sé un premio di maggioranza) e la facoltà di opzione da parte del capolista candidato risultato eletto in più collegi. Non ha colpito altri profili della legge c.d. 'Italicum', quali il premio di maggioranza che scatti al primo turno (per la formazione politica che consegua il 40 per cento dei voti validi su base nazionale), la precedenza dei capolista nell'assegnazione dei seggi rispetto agli altri candidati in lista anche se questi ultimi ricevano maggior numero di preferenze (capolista 'bloccati'), la pluri-candidabilità dei capolista.
La legge n. 52 del 2015 (vigente per la Camera dei deputati) sopravvive così al giudizio della Corte costituzionale, ad eccezione di due sue componenti: ballottaggio e libera opzione da parte del pluri-candidato pluri-eletto.

giovedì 26 gennaio 2017

I materiali del seminario formativo in materia di prevenzione della corruzione (Torino 20 gennaio)

Per gentile concessione dei relatori, l'ANCI Piemonte ha pubblicato i materiali del seminario formativo sugli adempimenti legislativi in materia di prevenzione della corruzione e sulle linee guida per le Città Metropolitane tenutosi il 20 gennaio a Torino.

mercoledì 25 gennaio 2017

Decisione della Consulta sulla legge elettorale cd. Italicum

Oggi, 25 gennaio 2017, la Corte costituzionale si è pronunciata sulle questioni di legittimità costituzionale della legge elettorale n. 52 del 2015 (c.d. Italicum), sollevate da cinque diversi Tribunali ordinari. La Corte ha respinto le eccezioni di inammissibilità proposte dall’Avvocatura generale dello Stato. Ha inoltre ritenuto inammissibile la richiesta delle parti di sollevare di fronte a se stessa la questione sulla costituzionalità del procedimento di formazione della legge elettorale, ed è quindi passata all’esame delle singole questioni sollevate dai giudici. Nel merito, ha rigettato la questione di costituzionalità relativa alla previsione del premio di maggioranza al primo turno, sollevata dal Tribunale di Genova, e ha invece accolto le questioni, sollevate dai Tribunali di Torino, Perugia, Trieste e Genova, relative al turno di ballottaggio, dichiarando l’illegittimità costituzionale delle disposizioni che lo prevedono. Ha inoltre accolto la questione, sollevata dagli stessi Tribunali, relativa alla disposizione che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere a sua discrezione il proprio collegio d’elezione. A seguito di questa dichiarazione di incostituzionalità, sopravvive comunque, allo stato, il criterio residuale del sorteggio previsto dall’ultimo periodo, non censurato nelle ordinanze di rimessione, dell’art. 85 del d.p.r n. 361 del 1957. Ha dichiarato inammissibili o non fondate tutte le altre questioni. All’esito della sentenza, la legge elettorale è suscettibile di immediata applicazione.

La riscossione delle entrate e la potestà regolamentare degli enti locali (oggi in diretta web)

Si terrà oggi a Roma, Via degli Scialoja 3 - sede nazionale Legautonomie il seminario La riscossione delle entrate e la potestà regolamentare degli enti locali.

Obiettivo del seminario è quello di esaminare le problematiche della gestione del recupero dei crediti degli enti locali e di fornire delle soluzioni alternative alla riscossione a mezzo ruolo affidata a Equitalia, la cui attività cesserà (ex lege dal 1° luglio 2017).

Il rimborso delle spese di viaggio agli amministratori

Le amministrazioni locali devono riconoscere ai propri amministratori che abitano in un altro centro il diritto al rimborso delle spese di viaggio sostenute per potere partecipare alle riunioni degli organi di cui fanno parte e per lo svolgimento delle proprie funzioni essenziali, previa autorizzazione, a condizione che si dimostri la impossibilità della utilizzazione di un mezzo di trasporto pubblico e nel tetto di 1/5 del costo di un litro di benzina per km. Sono queste le principali indicazioni contenute nella deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 38/2016. In tal modo si superano i contrasti interpretativi emersi tra le sezioni regionali di controllo della magistratura contabile, mettendo nel contempo questi amministratori nelle condizioni di svolgere la propria attività d’istituto, ma anche circoscrivendo gli ambiti di applicazione, così da consentire il raggiungimento delle finalità di contenimento della spesa dettate dal legislatore.

Sisma e neve - ANCI, in Milleproroghe rinvio scadenza per Comuni colpiti, subito incontro per istruzioni chiare e supporto ai Sindaci

Un rinvio delle numerose scadenze amministrative previste entro il 31 Gennaio, a favore dei Comuni colpiti da sisma e neve. Lo chiede l’ANCI, unendosi al grido d’allarme delle ANCI regionali e degli stessi Comuni colpiti da terremoto e maltempo, molti dei quali sono da giorni senza elettricità.
“L’emergenza – afferma il delegato ANCI alla Protezione civile Bruno Valentini – non è affatto superata, ed è necessario ora moltiplicare gli sforzi. A questo si aggiungono ora le questioni relative agli adempimenti burocratici a cui sono chiamati i Municipi entro il 31 Gennaio. Siamo in contatto con i Sindaci colpiti e come ANCI ci siamo già attivati per dare pieno supporto ai Municipi, ma è ovvio che a quei Comuni, ancora senza corrente elettrica e alle prese con la verifica dei danni e lo sgombero della neve, è necessario concedere un rinvio delle scadenze previste per il prossimo 31 Gennaio”.
A solo titolo esemplificativo, entro il 31 Gennaio i Comuni sarebbero chiamati ad adempimenti burocratici che riguardano i fabbisogni standard, il monitoraggio del pareggio di bilancio, l’indicatore di tempestività dei pagamenti, l’aggiornamento del prospetto sull'avanzo di amministrazione presunto, l’invio dei dati sulle concessioni, il piano di prevenzione della corruzione, la trasparenza amministrativa.

Direttiva Bolkestein: proposta emendativa nel parere delle Regioni al Milleproroghe

Nella Conferenza Unificata del 19 gennaio è stato presentato la proposta della Conferenza delle Regioni e Province autonome-Cinsedo, un emendamento al testo dell’articolo 6, comma 8, del D.L. n.244/2017, "Milleproroghe" che individua nel 31 dicembre 2018 la data ultima per il rilascio delle concessioni per il commercio su area pubblica da parte di quei Comuni che, alla data di entrata in vigore del decreto, non hanno provveduto all’approvazione dei bandi per il rilascio delle relative concessioni. 

lunedì 23 gennaio 2017

Dall'ANAC proroga al 20 febbraio per gli adempimenti di cui alla Legge 190/2012 art. 1, comma 32

In considerazione della situazione di emergenza a seguito dei recenti eventi meteorologici e sismici, accogliendo le richieste pervenute da alcuni enti locali interessati, l'Autorità dispone la proroga al 20 febbraio 2017 del termine previsto al 31 gennaio 2017 per la comunicazione via PEC dell'avvenuta pubblicazione del file XML per gli adempimenti di cui all'art. 1, comma 32, della L.190/2012.

domenica 22 gennaio 2017

Obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli comuni: il TAR Lazio solleva la questione di costituzionalità (Ordinanza n. 1027 del 20 gennaio 2017)

Con ordinanza n. 1027 del 20 gennaio 2017 il TAR Lazio ha sollevato la questione di costituzionalità della norma che impone l'obbligo di gestire in forma associata le funzioni fondamentali previsto per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti (fino a 3.000 abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunità montane).
L'obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali, introdotto dall’art. 14, co. 26-31, D.L. 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2010, n. 122, è stato più volte rinviato, da ultimo con l'art. 6, co. 5, del DL 244/2016 cd milleproroghe (si veda in argomento il precedente post Le misure di maggior interesse per gli enti locali contenute nel Milleproroghe).
Quali i motivi che hanno indotto il TAR Lazio a ritenere di promuovere la questione di costituzionalità?

Il nuovo Testo Unico sulle società partecipate: obblighi di modifiche statutarie e nuovi aspetti operativi

Con l’emanazione del D.Lgs. 175/2016, è stato creato un corpus normativo unitario in tema di società a partecipazione pubblica, che ha avuto come merito principale quello di disciplinare e regolare in maniera organica una materia ampia e complessa, la cui normativa di riferimento si presentava frammentata e in molti casi, non coordinata e disomogenea.

Il nuovo Testo Unico, infatti, partendo dall’analisi dei requisiti da rispettare affinché le pubbliche amministrazioni possano acquistare o detenere partecipazioni societarie, estende il suo perimetro applicativo a pressoché tutti gli aspetti operativi connessi alla gestione di tali società: dalle attività ammesse alle finalità perseguibili, dai requisiti degli amministratori alle norme finanziarie per gli enti.

Riforma Pa, il Governo accelera sui contratti. Via le tre fasce della riforma Brunetta, più voce ai contratti nazionali

È ormai certo che nel nuovo decreto attuativo non ci sarà la maxi riforma del pubblico impiego. Palazzo Chigi e Funzione pubblica hanno deciso di rinunciare alla riscrittura completa del Testo unico sul lavoro statale alla quale per mesi hanno lavorato i tecnici di Palazzo Vidoni. Un provvedimento che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto sistemare tutte le regole che reggono il pubblico impiego, dalle assunzioni ai licenziamenti, dalla mobilità agli scatti di anzianità. La decisione sarebbe prettamente politica, in quanto con il cambio di Governo, ora guidato da Paolo Gentiloni, sarebbe venuta meno la spinta propulsiva data dal precedente esecutivo di Matteo Renzi. L'intenzione, dunque, è quella di approvare entro metà febbraio un decreto legislativo molto più contenuto rispetto alle attese e che ricalchi i soli punti contenuti all'interno dell'accordo sottoscritto da Governo e sindacati per il rinnovo del contratto. Il testo, dunque, si limiterà di fatto a sbloccare le parti relative alla contrattazione.

Riforma Madia, stretta finale su contratti e partecipate

Pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi un articolo di Gianni Trovati dal titolo Riforma Madia, stretta finale su contratti e partecipate.