No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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mercoledì 29 dicembre 2021

Circolare ai prefetti sulle misure anti contagio previste dal decreto legge 221

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 24 dicembre 2021, n. 305, del decreto-legge di pari data n. 221 che proroga fino al prossimo 31 marzo 2022 lo stato di emergenza nazionale connesso al protrarsi dell’epidemia da Covid19, è stata emanata una circolare a tutti i prefetti, firmata dal capo di Gabinetto, Bruno Frattasi.
Con riferimento agli ambiti di interesse maggiormente pregnanti ai fini delle attività di controllo, la circolare segnala disposizioni in materia di:

Proroga dello stato di emergenza e di ulteriori misure a tutela del lavoro

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 24 dicembre 2021, n. 221 recante la "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19".
Oltre a numerose previsioni volte al contenimento della diffusione dell'epidemia, il Decreto Legge ha prorogato sino al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020.
Inoltre, sono stati prorogati al 31 marzo 2022 i termini di scadenza di numerose altre previsioni della normativa emergenziale (art. 16 che rinvia alle disposizioni elencate all'Allegato A), tra le quali, la procedura semplificata per la comunicazione dell'attività lavorativa in smart working.

Corte Conti, approvato il programma annuale dei controlli per il 2022

 A circa due anni dallo scoppio della pandemia, il nostro sistema si trova ad affrontare inedite sfide sia sul fronte dell’economia reale che della gestione dei conti pubblici. È necessario, quindi, proseguire non solo sulla strada che ha già consentito, anche grazie a una ritrovata credibilità internazionale, il recupero di una parte considerevole delle perdite di prodotto registrate nel 2020, ma anche delineare un percorso di graduale riconduzione delle dinamiche delle entrate e delle spese pubbliche all'interno di un quadro compatibile con la sostenibilità dell’elevato debito accumulato, “funzione e presupposto di uno sviluppo economico non soltanto più consistente, ma anche più durevole, equo ed inclusivo”.

In questo scenario, venute meno le spinte inerziali dovute al fisiologico “effetto rimbalzo”, bisognerà confermare il passo della ripresa economica fin qui conosciuto e guadagnare ritmi di crescita di lungo periodo stabilmente in linea con quelli registrati dai principali paesi europei prima della crisi.

Sottoscritta l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione della composizione delle aree di contrattazione collettiva nazionale di cui all’art. 7 del CCNQ 3 agosto 2021

In data 29 dicembre 2021 è stata sottoscritta l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione della composizione delle aree di contrattazione collettiva nazionale di cui all’art. 7 del CCNQ 3 agosto 2021.
Il testo contrattuale – che integra il CCNQ 3 agosto 2021 e con il quale si chiude la definizione degli ambiti contrattuali per il triennio 2019-2021 – conferma l’attuale composizione delle Aree di contrattazione della dirigenza. L’ipotesi diverrà operativa a seguito della sottoscrizione definitiva del CCNQ che avverrà a conclusione della fase di controllo prevista dal d.lgs. n. 165/2001.

Le schede di lettura della Legge di Bilancio 2022

 Pubblicate dal Servizio Studi di Camera e Senato le schede di lettura sulla Legge di Bilancio 2022.

Le schede di lettura illustrano il contenuto del provvedimento nel testo approvato dal Senato ed in corso di esame da parte della Camera dei Deputati.

Qui il link alle schede di lettura:

martedì 28 dicembre 2021

Bilancio di previsione dello Stato, posta la questione di fiducia

La Camera ha svolto la discussione sulle linee generali del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Approvato dal Senato) (C. 3424​) e della Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (C. 3424​/I). Successivamente il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento, nel testo delle Commissioni, approvato dal Senato.
La fiducia verrà votata nella seduta del 29 dicembre.

I principali pareri Aran dell’anno 2021 riferiti agli enti locali

Un anno di pareri ARAN relativi al personale del Comparto delle Funzioni Locali sono raccolti in schede di sintesi a cura di Salvatore Cicala.

Le novità per il personale nelle conversioni dei DL fiscali e per l’attuazione del PNRR

Entro i primi giorni del mese di febbraio 2022 i comuni fino a 5.000 abitanti dovranno segnalare alla Funzione Pubblica le assunzioni a tempo determinato di cui hanno necessità per dare corso alla attuazione del PNRR e per le quali vengono stanziati 30 milioni di euro. Viene prevista la possibilità per i comuni di effettuare a questo fine assunzioni di personale a tempo determinato, dando così attuazione allo specifico impegno assunto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi all’assemblea Anci. Sono inoltre previste varie forme di semplificazione ed intervento, tra cui i collaboratori che saranno messi a disposizione ai comuni del Mezzogiorno dalla Agenzia per la coesione territoriale, per supportare a tali fini gli enti locali. Sono queste le principali previsioni contenute nella legge di conversione del d.l. n. 146/2021, cd fiscale, e nel testo all’esame della Camera della legge di conversione del d.l. n. 152/2021 per l’attuazione del PNRR.

Efficacia retroattiva della sentenza che dichiara l'incostituzionalità di una norma: quando è possibile?

L'efficacia retroattiva della sentenza che dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma non si estende ai rapporti esauriti, ossia a quei rapporti che, sorti precedentemente alla pronuncia della Corte costituzionale, abbiano dato luogo a situazioni giuridiche ormai consolidate e intangibili in virtù del passaggio in giudicato di decisioni giudiziali, della definitività di provvedimenti amministrativi non più impugnabili, del completo esaurimento degli effetti di atti negoziali, del decorso dei termini di prescrizione o decadenza, ovvero del compimento di altri atti o fatti rilevanti sul piano sostanziale o processuale.

domenica 26 dicembre 2021

Lunedì 27 dicembre in un webinar i candidati della lista "Un Manifesto per l'Unione" incontrano i nuovi colleghi

In un nuovo video Amedeo Scarsella presenta le proposte della lista "Un Manifesto per l'Unione" per affrontare l'emergenza della carenza dei segretari comunali e per sostenere e facilitare la presa in servizio di nuovi segretari comunali.
Lunedì 27 dicembre, alle 18.00, in un webinar appositamente convocato, i candidati della lista "Un Manifesto per l'Unione" incontreranno i nuovi colleghi.
Fai clic sul link seguente per entrare nel webinar: https://us02web.zoom.us/j/82200724885?pwd=YTFrdUJpeXdMejd3dlB2ZnlkWXJvQT09
Passcode: 970727

Il testo della legge di bilancio 2022 approvato in prima lettura dal Senato

Il Senato della Repubblica, il 24 dicembre 2021, ha approvato in prima lettura il disegno di legge, d’iniziativa del Governo, "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.

Legge di bilancio 2022 - Quadro di sintesi degli interventi nel testo approvato dal Senato

 Redatto dal Servizio Studi di Camera e Senato un dossier che illustra sinteticamente le principali disposizioni del disegno di legge di bilancio, nel testo approvato dal Senato. In carattere di colore blu sono indicate le modifiche introdotte nel corso dell'esame al Senato.

Pubblicato in Gazzetta il D.L. n. 221/2021 che proroga lo stato di emergenza e introduce nuove misure di contenimento

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 305 del 24-12-2021 il Decreto Legge  24 dicembre 2021, n. 221 "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19". 

giovedì 23 dicembre 2021

Ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 varate dal Governo

Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 23 dicembre 2021, alle ore 17.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.
Tra gli altri provvedimenti approvato anche un decreto-legge contenente Ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.
Queste le misure, come riportate nel comunicato stampa del Governo:

Decreto Festività, le nuove misure nelle schede ALI

La valutazione delle nuove misure è stata fatta anche tenendo conto dei risultati della nuova indagine rapida (flash survey), decisa dal Ministero della Salute, per stimare la prevalenza di Omicron in Italia, effettuata il 20 dicembre.
Nelle schede ALI la sintesi delle nuove misure.

Varianti urbanistiche, anche le proposte devono essere rese pubbliche

L’obbligo per i Comuni di rendere pubblici i piani urbanistici e le varianti non vale solo per gli atti definitivi, ma anche per le proposte di modifica degli strumenti urbanistici vigenti. E’ quanto precisa Anac, intervenuta nella seduta del Consiglio del 1° dicembre scorso in merito ad una richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Fagnano Olona, in provincia di Varese. Un gruppo di cittadini residenti nel Comune lombardo ha fatto domanda di accesso civico agli atti e ai documenti della proposta di variante urbanistica finalizzata alla realizzazione di un capannone industriale in un’area residenziale. Trattandosi di semplice “proposta di variante”, il Comune non aveva provveduto alla pubblicazione dei documenti relativi, intenzionato a darne pubblicità solo dopo la delibera di adozione della variante. Cioè a provvedimento concluso.

La dirigenza degli enti locali tra legge, autonomia normativa e contrattazione collettiva

A vent’anni dall’emanazione del d.lgs. n. 165/2001, una riflessione sul lavoro dirigenziale nell’ente locale continua a serbare interesse: sia perché un assestamento interpretativo sul riparto di potestà normativa tra Stato ed enti territoriali in materia non è stato ancora raggiunto, sia per l’indubbio stimolo offerto dalla recente sottoscrizione del contratto collettivo dell’Area Funzioni locali. Muovendo proprio dal predetto passaggio della contrattazione collettiva, il contributo intende delineare la fisionomia giuridico-organizzativa della dirigenza locale nell’intreccio con le indicazioni normative della giurisprudenza costituzionale. L’intersezione delle discipline restituisce all’interprete un assetto non soltanto carente ma a tratti ambiguo, scarsamente “integrabile” con le direzioni attuali dell’autonomia degli enti locali.

D.l. 172/2021. Estensione dell'obbligo vaccinale al personale della polizia locale

Stante la formulazione dei commi 1 e 2 dell'art. 4-ter del d.l. 44/2021, introdotto dall'art. 2 del d.l. 172/2021, l'estensione dell'obbligo vaccinale a determinate categorie di lavoratori è prevista soltanto per il personale che svolge attività lavorativa, con la conseguenza che ne rimane escluso il personale assente per congedo di maternità.

mercoledì 22 dicembre 2021

Differito al 31 marzo il termine per l'approvazione del bilancio di previsione

“In Conferenza Stato-Città ed autonomie locali abbiamo definito di differire al 31 marzo il termine per l´approvazione dei bilanci di previsione degli Enti locali dell’anno 2022”. 

martedì 21 dicembre 2021

Sottoscritta la Preintesa di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Centrali periodo 2019/2021

E’ stata siglata in data odierna la Preintesa di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Funzioni Centrali, periodo 2019/2021 (la prima relativa del triennio contrattuale di riferimento).Tra le diverse novità, la principale riguarda il nuovo sistema di classificazione del personale, con il quale sono stati ricondotti ad unità i diversi modelli presenti negli ex comparti Ministeri, Agenzie fiscali, EPNE, CNEL confluiti nel comparto Funzioni Centrali. Si è trattato di un’operazione particolarmente complessa poiché dalle precedenti diverse discipline si è giunti ad un sistema che ha consentito una notevole razionalizzazione e semplificazione del quadro regolativo di riferimento.
Tale modello consentirà un maggiore agio nello sviluppo professionale del personale delle pubbliche amministrazioni centrali al fine di valorizzare i più meritevoli e incoraggiare percorsi di crescita di maggiore qualità. Il nuovo ordinamento vede infatti, tra gli altri elementi caratterizzanti, l’introduzione di una quarta area, denominata “area delle elevate professionalità” nella quale potrà essere inquadrato personale di livello e preparazione ragguardevole nonché rappresentare un futuro sbocco professionale per i migliori funzionari già presenti nell’amministrazione.

Funzioni centrali, siglata l’intesa sul nuovo contratto, Brunetta: “Rispettato il Patto per ridare centralità ai lavoratori pubblici”

 “È fatta. La firma di oggi all’Aran della preintesa sul rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto funzioni centrali 2019-2021 mi rende felice e orgoglioso. Rispettiamo l’impegno che avevo preso il 10 marzo siglando con i sindacati il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale. Con il contratto, linfa del cambiamento, ridiamo centralità e dignità al capitale umano che muove la macchina amministrativa del Paese e che è stato protagonista indiscusso della tenuta italiana davanti alla tragedia della pandemia. La firma odierna, apripista per gli altri comparti, a partire da sanità ed enti locali, è la conclusione di un percorso di negoziati basati sulla fiducia reciproca, sulla responsabilità e sulla partecipazione. 

Pa, raggiunto accordo per contratto ministeri: aumento di 117 euro lordi

È stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto dei lavoratori delle funzioni centrali delle amministrazioni pubbliche che riguarda ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici come l’Inps. La pre-intesa, che riguarda il triennio 2019-21 e che richiede anche il via libera delle assemblee, è stata firmata da Aran e dai sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil. La stagione dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego arriva così al primo traguardo operativo, con il «compartone» della Pa centrale che come sempre aprirà la strada anche a sanità, enti locali e scuola.

Le indicazioni per la redazione del piano integrato di attivita’ ed organizzazione

Entro i 120 giorni successivi alla approvazione del bilancio preventivo 2022 i comuni, gli altri enti locali e le regioni dovranno adottare il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) per il triennio 2022/2024; tale termine per le altre pubbliche amministrazioni è fissato al 31 gennaio. A partire dal 2022 tale termine sarà per gli enti locali e le regioni fissato al trentesimo giorno dopo l’approvazione di questo documento. L’organo competente alla approvazione è la giunta e, si deve aggiungere, che il soggetto competente alla presentazione della proposta è negli enti locali il segretario o, ove presente, il direttore generale; per la parte dedicata alla prevenzione della corruzione ed alla trasparenza questo compito è assegnato al responsabile anticorruzione. Le indicazioni sul contenuto di questo documento e le linee guida sulla sua redazione, con la previsione di disposizioni semplificate per gli enti che hanno meno di 50 dipendenti in servizio sono contenute nello schema di decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione, nelle Linee Guida predisposte dalla Funzione Pubblica e nel modello di Piano, documenti che hanno avuto il via libera nei giorni scorsi da parte della Conferenza Unificata.

Accertamento di inottemperanza all’obbligo vaccinale e sindacabilità del certificato di esenzione

Il medico di medicina generale che certifica il pericolo di un proprio paziente, che svolge la professione sanitaria, a somministrare il vaccino anti covid-19 deve indicare la patologia di cui soffre l’interessato, e ciò in quanto il controllo demandato alla ASL – responsabile a verificare l’idoneità della certificazione all’uopo rilasciata - concerne pur sempre la certificazione del medico di medicina generale, la quale però, proprio perché costituente l’oggetto (diretto ed esclusivo) dell’attività di verifica della ASL, deve consentire all’Amministrazione di appurare la sussistenza dei presupposti dell’esonero (1).

La riforma del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali) e le norme sui sindaci

 


Registrazione video del dibattito dal titolo "La riforma del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali) e le norme sui sindaci", registrato a Roma mercoledì 24 novembre 2021 alle 11:04.
Dibattito organizzato da Autonomie Locali Italiane.
Sono intervenuti: Achille Variati (presidente del Consiglio Nazionale di ALI - Autonomie Locali Italiane), Ivan Scalfarotto (sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni, Italia Viva), Dario Parrini (senatore (PD)), Enzo Bianco (presidente del Consiglio Nazionale dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)), Luca Menesini (presidente dell'Unione delle Province d'Italia Toscana), Stefano Candiani (senatore (LEGA NORD)), Roberto Pella (deputato, vice Presidente dell'ANCI, Forza Italia), Vittoria Baldino (deputata, MoVimento 5 Stelle), Micaela Fanelli (consigliere della Regione Molise, Partito Democratico), Matteo Ricci (sindaco del Comune di Pesaro e presidente della Lega delle Autonomie Locali).

Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali

Pubblicato sulla rivista Amministrazione in cammino un articolo di Guido Meloni dal titolo Revisione del Tuel e attuazione delle norme costituzionali sugli enti locali.
Questo il sommario:
1. La diversa possibile portata dell’intervento di revisione del Tuel e i profili, comunque, caratterizzanti. – 2. La valenza tradita delle funzioni fondamentali. – 3. Le funzioni fondamentali dei comuni quali elementi caratterizzanti del livello di base dell’amministrazione locale. – 3.1. Funzioni fondamentali e ricomposizione del tessuto amministrativo locale. – 4. L’occasione per una riconsiderazione organica del ruolo e della configurazione istituzionale della provincia. – 4.1.Opportunità e limiti di un intervento di mero adeguamento della l. n. 56/2014. – 5. Le città metropolitane tra conferma della disciplina vigente ed esigenze di revisione.