Collepardo (Fr)

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giovedì 19 ottobre 2017

No alle frasi ingiuriose nei verbali delle sedute del consiglio comunale

Con parere reso il 13 ottobre il Servizio Consulenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia si è espressa in merito alla richiesta se il segretario comunale abbia o meno l'obbligo di verbalizzare eventuali frasi ingiuriose espresse dai consiglieri nel corso della seduta consiliare. 
Queste le conclusioni.

Motivazione dell'annullamento d'ufficio dell'ordinanza edilizia in sanatoria disposto a distanza di anni dal suo rilascio (Cons. St., A.P., 17 ottobre 2017, n. 8)

Nella vigenza dell’art. 21 nonies, l. 7 agosto 1990, n. 241 – introdotto dalla l. 11 febbraio 2005, n. 15 - l’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio in sanatoria, intervenuto ad una distanza temporale considerevole dal provvedimento annullato, deve essere motivato in relazione alla sussistenza di un interesse pubblico concreto e attuale all’adozione dell’atto di ritiro anche tenuto conto degli interessi dei privati destinatari del provvedimento sfavorevole. In tali ipotesi, tuttavia, deve ritenersi: a) che il mero decorso del tempo, di per sé solo, non consumi il potere di adozione dell’annullamento d’ufficio e che, in ogni caso, il termine ‘ragionevole’ per la sua adozione decorra soltanto dal momento della scoperta, da parte dell’amministrazione, dei fatti e delle circostanze posti a fondamento dell’atto di ritiro; b) che l’onere motivazionale gravante sull’amministrazione risulterà attenuato in ragione della rilevanza e autoevidenza degli interessi pubblici tutelati (al punto che, nelle ipotesi di maggior rilievo, esso potrà essere soddisfatto attraverso il richiamo alle pertinenti circostanze in fatto e il rinvio alle disposizioni di tutela che risultano in concreto violate, che normalmente possano integrare, ove necessario, le ragioni di interesse pubblico che depongano nel senso dell’esercizio del ius poenitendi); c) che la non veritiera prospettazione da parte del privato delle circostanze in fatto e in diritto poste a fondamento dell’atto illegittimo a lui favorevole non consente di configurare in capo a lui una posizione di affidamento legittimo, con la conseguenza per cui l’onere motivazionale gravante sull’amministrazione potrà dirsi soddisfatto attraverso il documentato richiamo alla non veritiera prospettazione di parte.

Il Senato approva le norme in materia di segnalazioni di reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato (cosiddetto Whistleblowing)

L'Assemblea del Senato, nella seduta antimeridiana di mercoledì 18 ottobre, con 142 voti favorevoli, 61 contrari e 32 astenuti, ha approvato con modifiche il ddl n. 2208, in materia di segnalazioni di reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato (cosiddetto Whistleblowing). Il provvedimento torna alla Camera dei deputati.

Salario accessorio, pensione anticipata, spese personale e assicurazione avvocati

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Danno erariale quadruplo per il peculato del dipendente comunale

Il dipendente pubblico che si appropria illegalmente di risorse finanziarie pubbliche è responsabile di un danno erariale particolarmente composito, risultando responsabile in relazione a numerose distinte figure di danno: danno patrimoniale diretto, danno da disservizio, danno da interruzione del nesso sinallagmatico e danno all'immagine dell'amministrazione. È questo il principio affermato dalla sentenza n. 143/2017 della Corte dei Conti, sezione per la Lombardia.

mercoledì 18 ottobre 2017

L’evoluzione dell’accesso civico nelle pronunce del Garante

L’istituto dell’accesso civico “generalizzato” trova le sue prime applicazioni e (come previsto) la produzione di pareri da parte del Garante della privacy, la cui lettura aiuta a ottenere una visione organica ai fini della sistematizzazione della disciplina. Di seguito uno stralcio di alcune pronunce (tutte presenti sul sito garanteprivacy.it) evidenziandone in grassetto gli aspetti di rilievo.

Il punto sulla giurisprudenza costituzionale in materia di funzioni tecniche di attuazione dell’indirizzo politico e sottrazione del dirigente al regime dello spoils system

Abbiamo dato notizia in un precedente post che il Tribunale di Brescia in data 8 settembre con propria ordinanza ha rimesso alla Corte Costituzionale lo spoil system dei segretari comunali.
Quali sono i principi fino ad ora applicati in materia dalla Corte Costituzionale?
Un interessante articolo, in corso di pubblicazione sulla rivista "Le Regioni", consente di analizzare le coordinate tracciate dalla Corte Costituzionale in materia di funzioni tecniche di attuazione dell’indirizzo politico e sottrazione del dirigente al regime dello spoils system.

Il Subappalto: un problema o un’opportunità?

Il subappalto è senz’altro uno degli istituti più tormentati dell’ordinamento dei contratti pubblici.
Ancorchè, infatti, il subappalto abbia ricevuto, nelle diverse direttive europee, un regime normativo piuttosto liberale, il Legislatore italiano si è affannato a presidiarlo di limitazioni e condizioni che ne hanno circoscritto significativamente l’ambito applicativo.
La disciplina più restrittiva è stata dichiaratamente giustificata con l’esigenza di realizzare i preminenti interessi pubblici alla preservazione del mercato dei contratti pubblici da rischi di infiltrazione, proprio attraverso l’uso fraudolento dello strumento del subappalto, della criminalità organizzata (si veda la relazione AIR al decreto legislativo n.50 del 2016).

Personale - Massaro (ANCI): “Lo sblocco del turnover va reso dinamico specie per le figure professionali fondamentali”

“Lo sblocco del turnover è sicuramente un importante risultato ottenuto da Anci per il comparto del personale nei Comuni. Ma, tanto più nel momento in cui sono previste numerose assunzioni nei ministeri, il suo impatto va ricalibrato; soprattutto per figure professionali come polizia municipale, assistenti sociali, educatrici ed anche ragionieri, la cui mancata sostituzione rischia di bloccare la macchina dei Comuni”. Lo evidenzia il sindaco di Belluno e presidente della Commissione Personale, Pubblica Amministrazione e Relazioni sindacali, Jacopo Massaro, al termine della riunione dell’organismo Anci svoltasi stamattina a Roma.
In vista della discussione sulla legge di bilancio, Massaro indica una questione che sta particolarmente a cuore alle amministrazioni: “Dobbiamo ottenere un turnover dinamico, che consenta di sostituire le persone che vanno via in corso di anno, quando le cessazioni sono programmate, ad esempio per pensionamento, e non invece – sottolinea il sindaco - come accade ora, dovendo attendere l’anno successivo”.

Madia: trattativa a oltranza con gli statali per chiudere il contratto entro la legislatura

Abbiamo dato notizia qualche giorno fa che il Comitato di settore ha approvato l'atto indirizzo rinnovo contratto del personale dipendente non dirigente.
Sul Messaggero di oggi è pubblicata un'intervista al Ministro Madia sui tempi previsti per la chiusura dei contratti.

Legge di Bilancio 2018, ecco le novità

Ci siamo: il Consiglio dei Ministri ha approvato lunedì 16 ottobre la Legge di Bilancio 2018, la nuova manovra da 20,4 miliardi con tutte le novità economiche e fiscali più importanti del prossimo anno. Si tratta, secondo le parole del premier Paolo Gentiloni, di una “manovra snella” che centra l’obiettivo di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse. Importante anche l’incentivo al nuovo lavoro, soprattutto nei confronti dei giovani e del Mezzogiorno.
Vediamo allora tutte le novità più importanti che saranno introdotte a gennaio con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

Formazione in Assemblea. Online i materiali degli incontri IFEL

Cinque incontri di formazione distribuiti nel corso della XXXIV Assemblea Anci, in programma a Vicenza dall’11 al 13 ottobre, sulle più importanti novità in materia di finanza ed economia locale. La Formazione in Assemblea ha fatto registrare una grande partecipazione delle diverse figure coinvolte nella gestione e nell’amministrazione dei Comuni.
Sono state pubblicate le slide dei seguenti corsi:

Niente rimborso delle spese legali agli amministratori prima del 2015

Gli enti locali non devono rimborsare agli amministratori le spese legali da questi sostenute per lo svolgimento del proprio mandato in quanto non si può estendere in via analogica la previsione dettata dall’articolo 28 del contratto collettivo del 14 settembre 2000 per i dipendenti. È questa la drastica indicazione contenuta nella sentenza del Tribunale di Potenza n. 987/2017.
Siamo in presenza di un orientamento che sicuramente è da considerare ampiamente consolidato per i fatti accaduti prima dell'estate del 2015, ma che per quelli successivi non appare essere in linea con le previsioni del nuovo testo dell'articolo 86, comma 5, del Dlgs 267/2000 come modificato dal Dl 78/2015 che consentono tale rimborso a condizione che non ne derivino oneri aggiuntivi per l'amministrazione.

Dalla legge di bilancio la prima verifica sulle buone intenzioni della legge sui borghi

Natura e cultura offrono più di un privilegio a molti degli abitanti dei piccoli comuni italiani. Ma se connettersi a internet, ricevere un pacco postale o anche comprare un giornale diventa un problema, i vantaggi del vivere in un borgo svaniscono. Diventano materia per nicchie: anziani, ma in buona salute, perché anche la sanità fatica a percorrere le aree interne del nostro paese, o amanti del genere, a patto però di poterselo permettere.

lunedì 16 ottobre 2017

Consiglio Nazionale dell'UNSCP svolto a Vicenza: il resoconto della Segreteria Nazionale

Il Consiglio Nazionale dell’Unione si è svolto venerdì 13 ottobre a Vicenza rinnovando l’annuale appuntamento dei Segretari Comunali e Provinciali all’Assemblea Nazionale dell’ANCI. 

La fondamentale tappa di preparazione del Congresso Nazionale che si terrà a Roma dal 23 al 25 novembre è stata anche l’occasione per una riflessione di ampio respiro. 
Il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi nel suo intervento introduttivo ha voluto ricordare che le posizioni dell’Unione non esprimono valutazioni di realismo politico o di opportunismo ma hanno un fondamento ideale molto chiaro: promuovere una Pubblica Amministrazione nella quale i valori di legalità e di efficienza, non siano travolti ma siano presidiati unitariamente dalla dirigenza di vertice. Nella Pubblica Amministrazione fondata sul principio di separazione fra politica e gestione vero motore dell’azione amministrativa è la dirigenza. Collocare il presidio della legalità dell’azione amministrativa fuori dalle competenze dirigenziali di vertice determinerebbe una degenerazione ed un arretramento culturale della Pubblica Amministrazione inammissibile. Così come collocare il Segretario fuori dalla dirigenza (apicale) ne determinerebbe l’irrilevanza. 

domenica 15 ottobre 2017

No all'accesso civico generalizzato per richieste che intralciano il buon funzionamento dell'amministrazione (TAR Lombardia sent. n. 1951 del 11 ottobre 2017)

L’accesso generalizzato – introdotto dal d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97 – ha la sua ratio nella dichiarata finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.
Ad avviso del Tar Lombardia, posta questa finalità, l’istituto, che costituisce uno strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di promozione della partecipazione degli interessati all’attività amministrativa (cfr. art. 1, d.lgs. n. 33 del 2013, come modificato dall’art. 2, d.lgs. n. 97 del 2016), non può essere utilizzato in modo disfunzionale rispetto alla predetta finalità ed essere trasformato in una causa di intralcio al buon funzionamento dell’amministrazione. 

Atti notarili e visure, no all'accesso con il Foia

Confermata dal Garante privacy la decisione del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Palermo e Termini Imerese di non accogliere una richiesta di accesso civico alla copia di atti notarili, visure catastali e visure ipotecarie riguardanti trasferimenti immobiliari per usucapione non giudiziale. Nel parere espresso nell'ambito del procedimento di riesame previsto dalla normativa sulla trasparenza, l'Autorità ha ritenuto che il Consiglio Notarile - che aveva comunque consentito l'accesso ad altri documenti con opportuni oscuramenti dei dati - abbia correttamente respinto l'istanza nella parte relativa agli atti notarili e alle visure.

Le più recenti indicazioni dell’Aran

Ai dipendenti dei comuni che svolgono attività di giudice tributario non spetta il rimborso delle spese di viaggio sostenute per lo svolgimento della stessa. Le assenze per malattia dei dirigenti assunti a tempo determinato ai sensi dell’articolo 110 del D.Lgs. n. 267/2000 non entrano a far parte del calcolo del periodo di comporto in caso di rientro in servizio come dipendenti a tempo indeterminato e, parimenti, non matura alcun diritto di recupero sulle ferie che non sono state godute. Non è necessario il consenso del dipendente per l’attribuzione di mansioni superiori. Con la cd banca delle ore possono essere remunerate solamente le differenze di trattamento economico tra il lavoro straordinario e quello ordinario. Non spetta il raddoppio del rimborso delle spese sostenute per le missioni di durata superiore a 12 ore. Sono queste le principali indicazioni che si ricavano dalle recenti risposte fornite dall’Aran a questi posti sull’applicazione dei contratti del comparto regioni ed autonomie locali.

Oneri derivanti dall'erogazione degli incentivi per funzioni tecniche e computo della spesa per il personale ai fini della verifica del rispetto del tetto di contenimento della stessa e dei limiti del trattamento accessorio (Corte dei Conti, Sez. Autonomie, n. 24/2017)

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, dichiara inammissibile la questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per la Liguria con la deliberazione n. 58/2017/QMIG
La Sezione regionale di controllo per la Liguria dovrà attenersi al principio di diritto già enunciato con la deliberazione n. 7/SEZAUT/2017/QMIG, ai sensi dell’art. 6, comma 4, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213.

Incentivi tecnici nei tetti del salario accessorio - La Sezione Autonomie conferma la linea «dura»

Niente da fare. Gli incentivi per le funzioni tecniche di cui al Dlgs 50/2016 continuano a rimanere nel limite del trattamento accessorio. La Sezione Autonomie della Corte dei conti ha ricevuto la richiesta di riesame della questione da parte della Sezione Regionale della Liguria, ma i magistrati hanno ritenuto inammissibile procedere in quanto non vi sono sostanziali novità né normative né interpretative. Tutto questo è quanto contenuto nella deliberazione n. 24/2017.

Incentivi ai tecnici: il controllo anticollaborativo della Corte dei conti

La decisione della Sezione Autonomie di considerare inammissibile la richiesta della Sezione Liguria di rivedere il parere che pretende di inserire gli incentivi per le attività dei tecnici negli appalti nell'ambito del fondo della contrattazione decentrata dovrebbe convincere, una volta di più, dell'urgente necessità di sottrarre alla magistratura contabile una funzione che troppe volte finisce per creare impedimenti operativi oggettivi e contrasti insanabili con altre giurisdizioni.
Viene subito in mente, infatti, l'assurdo contrasto tra giudice del lavoro e magistratura contabile relativo alla percezione dei diritti di rogito dei segretari comunali di qualifica dirigenziale nei comuni privi di dirigenti. Un contrasto che va avanti ormai da oltre un anno, privo di qualsiasi utilità e foriero solo di conflitti e spese inutili per processi e spese connesse.

Il sistema di elezione del Parlamento nazionale nella proposta approvata dalla Camera (il testo ufficiale trasmesso al Senato)

Il testo approvato dalla Camera nella seduta del 12 ottobre 2017 delinea un sistema elettorale misto.

L'assegnazione di 231 seggi alla Camera (cui si aggiunge 1 collegio in Valle d'Aosta) e di 109 seggi al Senato (cui si aggiungono 1 collegio in Valle d'Aosta e 6 collegi in Trentino-Alto Adige) è effettuata nei collegi uninominali con formula maggioritaria, in cui è proclamato eletto il candidato più votato. L'assegnazione dei restanti seggi avviene, nell'ambito di collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che hanno superato le soglie di sbarramento: sono quindi proclamati eletti in ciascun collegio plurinominale, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati compresi nella lista del collegio, secondo l'ordine di presentazione.
Il Governo è delegato ad adottare un decreto legislativo, previo parere parlamentare, per la determinazione dei collegi, entro 30 giorni dall'approvazione della legge.

Linee guida per l'affidamento dei servizi legali: il Consiglio di Stato sospende l'espressione del parere

Il Consiglio di Stato, Adunanza della Commissione speciale, 6 ottobre 2017, n. 2109, chiamato a esprimere dal Presidente dell’ANAC il proprio parere sulla bozza di linee guida per l'affidamento dei servizi legali da parte delle pubbliche amministrazioni, ha ritenuto necessario acquisire sulle indicazioni fornite dalle linee guida il parere del Consiglio Nazionale Forense, quale ente pubblico di rappresentanza istituzionale dell'avvocatura italiana, del Ministero della Giustizia, quale Amministrazione vigilante sugli ordini professionali, e del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, quale soggetto chiamato a dare attuazione alle disposizioni del codice, nonché del Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, in attesa dell'acquisizione di detti pareri, ha sospeso l’espressione del parere richiesto dall’ANAC.