Collepardo (Fr)

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sabato 19 novembre 2016

Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2017–2019 alla luce del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2016 (Velletri 25 novembre)

Alla luce del nuovo Piano nazionale anticorruzione, ANCI Lazio ha patrocinato una giornata formativa organizzata dal Lab4 per approfondire gli aspetti del Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2017-2019, volti al miglioramento dell'organizzazione comunale.
Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2017–2019 alla luce del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2016, Da adempimento burocratico a strumento di miglioramento continuo dell’amministrazione, è il titolo del seminario che si svolgerà il 25 novembre 2016, dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso il Comune di Velletri, nella Sala Tersicore, sita in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 1.

Applicazione del nuovo codice degli appalti per i servizi sociali (Corso ad Arce il 29 novembre)

Si terrà il 29 novembre ad Arce (Fr) il seminario gratuito, organizzato da ANCI Lazio dal titolo Applicazione del nuovo codice degli appalti per i servizi sociali.

giovedì 17 novembre 2016

In Senato il Ministro Madia sulla riforma della dirigenza: rafforzata la separazione tra politica ed amministrazione!

Oggi si sono svolte in Senato interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, sulla ripresa della contrattazione nel pubblico impiego e la riforma della disciplina della dirigenza pubblica. Sul secondo tema così ha risposto il Ministro Madia:
Signora Presidente, nel mese di agosto abbiamo presentato uno schema di decreto legislativo di riorganizzazione della dirigenza pubblica, in attuazione della legge n. 124 del 2005. Questo decreto legislativo ha l'obiettivo di istituire i ruoli unici della dirigenza e, quindi, di superare l'appartenenza del dirigente alla sua amministrazione.

Nuovo stop della Corte dei conti ai diritti di rogito per i segretari-dirigenti

I diritti di rogito competono ai soli segretari di fascia C e non a quelli che godono di equiparazione alla dirigenza, sia essa assicurata dalla appartenenza alle fasce A e B, sia essa un effetto del galleggiamento in ipotesi di titolarità di enti locali privi di dipendenti con qualifica dirigenziale. Torna ad affermarlo la sezione di controllo per la Sardegna della Corte dei conti con la deliberazione n. 132/2016, adeguandosi all'interpretazione fornita dalla sezione delle autonomie e in diretto contrasto con la opposta tesi formulata dal Tribunale di Milano e da quello di Taranto.

In Senato il Ministro Madia sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego: pronti, dopo anni, a riaprire una stagione contrattuale

Oggi si sono svolte in Senato interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, sulla ripresa della contrattazione nel pubblico impiego e la riforma della disciplina della dirigenza pubblica. Sul primo tema così ha risposto il Ministro Madia:
Signora Presidente, senatrici e senatori, la crisi ha provocato un doppio blocco nel settore del pubblico impiego, il primo è stato quello delle dinamiche salariali, il secondo il blocco delle assunzioni.

Quando si è insediato il Governo Renzi, immediatamente, con la politica degli 80 euro abbiamo voluto dare una boccata d'ossigeno a chi, anche nel settore pubblico, aveva maggiori difficoltà economiche e di reddito - infatti un lavoratore pubblico su quattro ha avuto gli 80 euro - e io, dall'inizio, ho sempre tenuto su questo tema una linea di assoluta verità, sostenendo, cioè, il fatto che avremmo dovuto il prima possibile tornare ad una condizione di normalità. Normalità significa avere contratti, fare contratti ed anche far sì che nel settore pubblico possano entrare in modo regolare, con concorsi regolari, le professionalità che servono a potenziare i servizi per i cittadini.

Decaro: “Governo sblocchi turnover del personale, comuni tornino ad assumere”

“Al governo chiediamo lo sblocco del turnover sul personale perché in questi anni i Comuni hanno fatto tanti sacrifici anche su questo versante, con una significativa riduzione della spesa. Abbiamo bisogno di ampliare le piante organiche e di permettere ad una nuova generazione di essere assunta dagli enti locali. In questo modo vogliamo contribuire a sostenere la ripresa economica del Paese”. Lo ha sottolineato il presidente dell’Anci Antonio Decaro intervenendo alla conferenza stampa organizzata dall’Associazione nella sala stampa della Camera, per ribadire, anche in vista della Legge di Stabilità, la necessità di sbloccare gli attuali e stringenti limiti sul turnover del personale. (vedi la fotogallery). Alla conferenza, oltre a Decaro, erano presenti: il vicepresidente con delega al Personale Umberto di Primio, il coordinatore dei piccoli Comuni Massimo Castelli, il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ed i primi cittadini di Corato e Coriano, Massimo Mazzilli e Domenica Spinelli.

Ddl di bilancio 2017: testi

La Commissione bilancio della Camera ha avviato l’esame del disegno di legge di bilancio 2017 (C4127-bis). Sono oltre cinquemila gli emendamenti presentati, di cui è appena terminato il vaglio di ammissibilità. Il 16 novembre entro le ore 12.00 potranno essere presentanti eventuali ricorsi sulle decisioni di inammissibilità; inoltre i gruppi potranno segnalare le proposte considerate prioritarie che la Commissione inizierà a votare dal 17 novembre. Entro il 22 novembre il testo sarà trasmesso all’Assemblea.

La nuova conferenza di servizi

Pubblicato sul sito Amministrazione in cammino un articolo di Francesco Giulio Cuttaia dal titolo La nuova conferenza di servizi. L'articolo esamina il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127, pubblicato sulla G.U. n. 162 del 13 luglio 2016 entrato in vigore il 28 luglio scorso.

Decreto Fiscale: il dossier contenente la sintesi del contenuto delle disposizioni del decreto-legge n. 193/2016, come modificato durante l'esame presso la Camera dei deputati

La Camera, dopo aver votato, ieri con 359 voti a favore e 166 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili (C. 4110 A/R) nel nuovo testo predisposto dalle Commissioni a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea, ha approvato il provvedimento passato ora all'esame del Senato.

lunedì 14 novembre 2016

Il Convegno di Torino organizzato dall'UNSCP. La parte istituzionale e formativa: le relazioni di Formichella e Falduto

Venerdì 11 novembre si è svolto a Torino un convegno organizzato da UNSCP, che qui "riviviamo" grazie al resoconto del collega Luca Costantini.
"Un ringraziamento va ai numerosi colleghi che hanno partecipato.
La serata, moderata dal Presidente del Consiglio nazionale UNSCP Andrea Matarazzo, dopo i saluti del Segretario Regionale Gianfranco Cotugno, si è aperta con un breve intervento del direttore regionale dell’ANCI Marco Orlando.
La prima parte dell’incontro è stata quella più istituzionale e formativa. 

Il Convegno di Torino organizzato dall'UNSCP. La parte sindacale: il Segretario Nazionale Ricciardi commenta i pareri delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato

Il convegno organizzato da UNSCP a Torino, dopo la parte istituzionale formativa, ha visto l'intervento di Alfredo Ricciardi, Segretario Nazionale dell'UNSCP, che ringraziamo sinceramente per la sua disponibilità.
Il Segretario Nazionale si è soffermato sull'importanza dei pareri delle due commissioni affari costituzionali. Ha spiegato che i due pareri sono obbligatori ma non vincolanti ai fini dell’approvazione definitiva della riforma. Aggiungendo che l’orientamento sembra però essere quello di tener conto delle conclusioni delle commissioni che dovrebbero essere riprese nel decreto.

Il Decreto legislativo di riforma della dirigenza pubblica

Tutti i pareri propedeutici (Consiglio di Stato, Conferenza Unificata tra Stato, Regioni e autonomie locali e commissioni parlamentari) sono stati resi e, entro la fine del mese il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare definitivamente il decreto legislativo di riforma della dirigenza pubblica sulla base della delega contenuta nella legge n. 124/2015, cd riforma Madia. Si ricorda che il Governo ha tempo fino al 27 novembre per l’adozione della riforma. Il testo approvato dovrebbe essere trasmesso nuovamente alle commissioni parlamentari nel caso in cui esso non si uniformasse alle richieste delle stesse, ma è molto probabile che lo stesso recepisca tali indicazioni e, di conseguenza, sia definitivo. In tale ipotesi si può prevedere che nel corso del mese di dicembre sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che possa entrare in vigore, decorsi i previsti 15 giorni, entro i primi giorni del mese di gennaio.
Tutti i pareri che sono stati formulati sono assai densi e approfonditi. Essi sono favorevoli e richiedono un insieme di modifiche anche assai significative.

Le Corte dei Conti sulle assunzioni a tempo indeterminato e flessibili

Le sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti hanno di recente chiarito che gli enti locali possono utilizzare i resti delle capacità assunzionali del 2013 e del 2014 per dare corso ad assunzioni con procedure ordinarie; che i costi delle assunzioni di dirigenti ex articolo 110 comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000 nel caso in cui gli oneri siano trasferiti dalla regione non vanno compresi nel tetto di spesa per le assunzioni flessibili e che i costi aggiuntivi per le trasformazioni a tempo pieno sono da comprendere nel tetto di spesa per le assunzioni solamente per i dipendenti che erano stati assunti a tempo parziale.

Dirigenti apicali con requisiti diversificati per ruolo ed ente (il testo dell'articolo pubblicato sul Sole 24 Ore)

In una risposta su riformaPA@governo.it la ministra della Pubblica amministrazione e semplificazione Marianna Madia aveva avuto modo di affermare che «la riforma non vuole abolire il segretario comunale ma riqualificarlo in dirigente apicale. La finalità del decreto non è, infatti, quella di sopprimere, tout court, la figura del segretario comunale; al contrario, si intende riqualificarla in qualità di dirigente apicale dell'amministrazione al fine di coinvolgerla maggiormente nelle scelte gestionali. Si tratta di una scelta operata prima di tutto dal Parlamento proprio per accrescere, all'interno delle singole amministrazioni locali, la professionalità degli attuali segretari comunali preservandone i requisiti di imparzialità e competenza». Sembrerebbe partire da queste affermazioni il parere della Commissione Affari Costituzionali della Camera del quale il Governo dovrà tener conto nell'elaborazione finale della parte del decreto legislativo sui dirigenti dedicata alla disciplina della figura del dirigente apicale negli enti locali.

domenica 13 novembre 2016

Una nuova dirigenza per la Pubblica Amministrazione: la ripresa video del convegno


Una nuova dirigenza per la Pubblica Amministrazione Riflessioni e contributi alla luce dello schema del “Decreto Madia” (art. 11 L. 124/2015) è il titolo del Convegno che si è tenuto a Cagliari il 4 novembre 2016.

Un Cassese d’annata – Il regime dei dirigenti pubblici

La “riforma” della dirigenza pubblica che sta varando il governo Renzi – e i suoi indubbi effetti di lesione del principio dell’imparzialità e della neutralità dell’azione degli uffici pubblici - non costituisce un “fulmine a ciel sereno” nella legislatura degli ultimi 20 anni, ma piuttosto il sigillo finale ad un percorso regolatorio che ha progressivamente piegato lo status del dirigente a forme e funzionalità utili ad atteggiamenti “fiduciari” nei confronti dei vertici politici delle Amministrazioni pubbliche.
Interessantissimo articolo pubblicato dalla rivista on line EticaPa dal titolo Un Cassese d’annata – Il regime dei dirigenti pubblici.

V Conferenza sulla finanza e l’economia locale. Gli atti

Le prospettive della finanza locale, la riforma della riscossione, i fabbisogni standard, le nuove regole di bilancio e gli spazi per gli investimenti territoriali anche alla luce delle politiche europee per la coesione. Questi i temi al centro della Conferenza organizzata da IFEL e ANCI che si è svolta il 10 novembre a Roma.
Pubblicati gli atti della Conferenza.

A Montecitorio, i Fondi Espero e Perseo Sirio si confrontano sul futuro previdenziale del pubblico impiego

“La Pianificazione della Pensione nel Pubblico Impiego” è il convegno tenutosi il 3 novembre, occasione di confronto e della presentazione della guida di base per informare i neo-assunti.
Nella splendida cornice di Palazzo Montecitorio, lo scorso 3 novembre Fondo Perseo Sirio e Fondo Espero, i fondi pensione che rappresentano il pubblico impiego (rispettivamente pubblica amministrazione e sanità, e scuola), si sono confrontati con Istituzioni e addetti al settore in una interessante tavola rotonda sul tema previdenziale.