Collepardo (Fr)

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venerdì 23 settembre 2016

L'UNSCP Lombardia replica criticamente al documento dell'ANCI regionale sulla riforma della dirigenza pubblica

Gentile Presidente,

Abbiamo letto la nota approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia contenente i rilievi e le criticità proposte da Anci Lombardia in riferimento allo schema di decreto legislativo attuativo della legge “Madia” 124/15 e rileviamo quanto segue.

Corte dei conti ancora «contro» i giudici ordinari: diritti di rogito solo ai segretari di fascia C

La possibilità di erogare i diritti di rogito ai segretari comunali rimane al centro del dibattito interpretativo. La modifica normativa introdotta dall'articolo 10 del decreto legge 90/2014 ha creato non pochi problemi operativi e le analisi che si sono succedute sulla questione non hanno di certo aiutato a sbrogliare la matassa. Basti pensare che si è creato un fronte opposto tra Corte dei conti e giudice ordinario. Chi ha ragione?

Anci: disponibile il quaderno tecnico sul riordino delle partecipate


Entra in vigore oggi, 23 settembre, il decreto legislativo n. 175/2016, recante il Testo Unico in materia di società partecipate. Si tratta di una disciplina notevolmente impattante sulla governance degli enti locali e delle società partecipate dagli stessi, con tempi ristretti per i piani di razionalizzazione straordinaria prima e ordinaria a regime, adeguamenti statutari, misure speciali per il personale in esubero.

Nella consapevolezza dei numerosi adempimenti e scadenze previste nel provvedimento e al fine di offrire ai Comuni un primo quadro di analisi e orientamento su un tema determinante per l’erogazione di servizi, l’Anci ha predisposto il 3° Manuale operativo della sua collana editoriale dedicata appunto a prime note e approfondimenti sulle innovazioni ordinamentali di maggior impatto per i Comuni. 

Licenziamenti, la segnalazione del dirigente non «avvia» il procedimento disciplinare

In tema di licenziamenti disciplinari nel pubblico impiego, la segnalazione di comportamenti fuori regola da parte del dipendente che il capo della struttura invia all'ufficio competente non può ancora essere considerata il vero e proprio avvio del procedimento. Lo stabilisce la Cassazione con la sentenza n. 18517, depositata ieri. 
Quindi il termine di 20 giorni previsto dalla legge perché la procedura sia valida non decorrerà dalla segnalazione del dirigente ma dalla contestazione dei fatti segnalati che l'ufficio competente formalizzerà al lavoratore e che costituisce il vero e proprio atto di avvio del procedimento. E più in generale, dice la Cassazione, ai fini della decorrenza del termine conta la conoscenza delle condotte "disciplinarmente rilevanti" da parte dell'ufficio competente e non da parte di qualsiasi organo della Pa datrice di lavoro.

giovedì 22 settembre 2016

A Bari il 13 ottobre l'ANCI organizza la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali

Il prossimo 13 ottobre si terrà a Bari, nell'ambito della XXXIII Assemblea annuale dell’ANCI, la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali.
All’evento parteciperanno il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, Sindaci particolarmente impegnati sui temi del rispetto della legalità nonché i rappresentanti designati dall’ANCI a partecipare alla redazione del nuovo PNA, tra i quali figurano diversi Segretari comunali.

Note di ANCI Lombardia al decreto attuativo sulla Dirigenza della PA legge 124/15

In riferimento al decreto attuativo della legge Madia 124/15 sulla dirigenza pubblica nelle PA, si allega la nota con le criticità e le proposte di ANCI Lombardia approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia.

mercoledì 21 settembre 2016

Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica

Lo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica consta di 15 articoli suddivisi in otto Capi ed incide su diverse disposizioni normative vigenti.

I servizi studi di Camera e Senato hanno predisposto, oltre al Dossier contenente le Schede di lettura ed una Nota Breve sul provvedimento, anche un Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sula Disciplina della dirigenza della Repubblica.

Dossier contenente le schede di lettura relative allo schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica

In un precedente post avevamo segnalato la pubblicazione da parte del Servizio studi del Senato di una "Nota breve" sullo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica. Avevamo anche segnalato che lo stesso servizio rinviava ad un successivo e specifico dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato per maggiori approfondimenti.

Il Dossier è stato ora pubblicato.

La responsabilità per la gestione del personale

La stabilizzazione illegittima, essendo tale quella dei dipendenti assunti ex articolo 110 del D.Lgs. n. 267/2000, determina la maturazione di responsabilità amministrativa in capo ai dirigenti che hanno dato i pareri ed agli amministratori direttamente proponenti, dovendosi per gli altri amministratori dimostrare la conoscenza della illegittimità della scelta. Il conferimento di mansioni superiori in presenza di una documentata grave carenza di personale segnalata agli organi preposti alle assunzioni ed alla assegnazione delle risorse umane non determina la maturazione del requisito della colpa grave, elemento necessario per la maturazione di responsabilità amministrativa.

L’Aran su progressioni orizzontali, part time e santo patrono

La decorrenza delle progressioni orizzontali non può essere fissata alla data del 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui le relative graduatorie sono approvate e, nel caso di fissazione al 31 dicembre dell’anno di concessione del beneficio, occorre dimostrare che il finanziamento sia garantito in modo permanente a carico della parte stabile del fondo per la contrattazione decentrata. Il personale in part time verticale ed orizzontale si deve vedere riproporzionati i giorni di assenza in misura proporzionale al numero ridotto di giornate in cui presta la propria attività lavorativa. Al dipendente può essere richiesto di svolgere le proprie attività anche durante la festa del santo patrono; il compenso da erogare in questo caso è quello previsto per le attività aggiuntive svolte durante le giornate festive infrasettimanali ed il dipendente non può rifiutare di svolgere tali attività. Sono queste alcune tra le più recenti ed importanti indicazioni fornite dall’Aran in risposta ai quesiti posti da amministrazioni locali e regionali sulla corretta applicazione dei contratti nazionali.