Collepardo (Fr)

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venerdì 19 aprile 2019

Approvazione definitiva dello Sblocca cantieri: il testo finalmente in Gazzetta (DL. 32/2019)

Pubblicato (GU Serie Generale n.92 del 18-04-2019) il Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Approvazione definitiva dello Sblocca cantieri: il comunicato del Governo

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, ha approvato in seconda deliberazione un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.

Il testo semplifica le procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti, tenendo conto anche dei risultati della consultazione pubblica indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

giovedì 18 aprile 2019

Sblocca Cantieri, dal Consiglio dei Ministri il via libera-bis

Deroga alle distanze minime e alle altezze massime, ritorno all’appalto integrato, liberalizzazione parziale del subappalto. Dopo un mese di attesa, l’annuncio di una imminente pubblicazione e il richiamo del Quirinale si sblocca lo Sblocca cantieri. Il testo è tornato sul tavolo del Consiglio dei Ministri, che da Reggio Calabria ha dato il via libera al decreto.

Obblighi di pubblicazione nella sezione "Amministrazione trasparente"

1) Per quanto concerne gli obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di benefici economici, l’art. 26, D.Lgs. n. 33/2013, esclude espressamente la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie, qualora gli atti oggetto di pubblicazione possano rivelare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati. In tal caso, tale divieto non vale ad escludere la pubblicazione del relativo provvedimento, ma si traduce in un obbligo di oscuramento dei suddetti dati personali. 
2) Per quanto riguarda l’obbligo di pubblicazione dei dati relativi ai pagamenti, di cui all’art. 4-bis, D.Lgs. n. 33/2013, l’ANAC (delibera 28 dicembre 2016, n. 1310), nel rilevare l’esigenza che il legislatore intervenga per chiarire il contenuto effettivo dei dati sui pagamenti, ha ritenuto opportuno limitare la pubblicazione, in una prima fase, alle tipologie di spesa a più alta necessità di monitoraggio, in quanto attinenti alle aree di rischio a rilevanza esterna: incarichi di consulenza, enti controllati, contratti pubblici di acquisizione di beni e servizi.

Sicurezza urbana e Polizia locale. Direttiva del Ministero dell'Interno in tema di ordinanze e provvedimenti antidegrado e contro le illegalità. Indirizzi operativi

In relazione del DASPO urbano si segnala la circolare del Ministro dell'interno del 17 aprile 2019 (c.d. direttiva "Zone Rosse") che invita i prefetti a "convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nel cui ambito dovrà essere avviata una previa disamina delle eventuali esigenze di tutela rafforzata di taluni luoghi del contesto urbano. All'esito di tale approfondita analisi, che dovrà essere condotta con la massima celerità, il Comitato potrà fornire il supporto necessario a declinare una complessiva strategia di intervento che contempli anche il ricorso al potere straordinario di ordinanza, di durata temporalmente limitata, qualora l'iniziativa non sia differibile all'esercizio degli strumenti ordinari se non incorrendo in quel danno incombente che si intende scongiurare con la sollecita adozione dell'atto".

Adeguamento compenso Revisori con mandato in corso: questione di massima (Corte dei Conti, sez. Puglia, del. n. 38/2019)

Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità adeguare il compenso del Collegio dei Revisori tenuto conto del sopravvenuto d.m. 21.12.2018.

I magistrati contabili della Puglia con la deliberazione 38/2019, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 16 aprile, hanno rimesso la questione alla Sezione delle Autonomie, chiedendo di chiarire “se, con riferimento al sistema dei compensi spettanti ai componenti dell’organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali, previsto dall’art. 241 TUEL, la determinazione fatta con la delibera di nomina sia connotata da tendenziale indefettibilità, non potendo subire modifiche durante il periodo di svolgimento dell’incarico se non al ricorrere di circostanze di carattere eccezionale, ovvero se, stante la natura convenzionale del rapporto che si instaura fra revisore e pubblica amministrazione e in assenza di espressi vincoli legislativi, la stessa determinazione sia suscettibile di formare oggetto di nuove valutazioni, alla luce dei sopravvenuti aggiornamenti ministeriali dei limiti massimi e a prescindere dal carattere straordinario o meno degli stessi”.

Impugnazione di delibere e regolamenti del Consiglio Comunale: quali termini?

La decorrenza del termine per contestare una delibera del Consiglio Comunale, come un Regolamento, dipende dalla natura immediatamente lesiva o solamente programmatica del provvedimento: è da considerare immediatamente lesivo il Regolamento che danneggia alcune categorie professionali.
L’imprenditore che è direttamente danneggiato dalla delibera comunale sull’applicazione della tassa sui sui rifiuti deve impugnare immediatamente il Regolamento sulla TARI, non potendo attendere l’avviso di pagamento.
Nel caso di specie, infatti, i giudici amministrativi bresciani hanno ritenuto immediatamente lesivo il Regolamento comunale, e quindi è stata sancita la tardività della sua contestazione insieme agli avvisi di pagamento per il servizio rifiuti.

mercoledì 17 aprile 2019

Audizione UNSCP in Commissione Lavori pubblici del Senato sul Codice dei contratti pubblici: il testo del documento e il video dell'intervento

Come riportato in un precedente post, mercoledì 10 Aprile 2019 alle ore 14.30 presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni si sono svolte alcune audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici.
Le audizione hanno riguardato i rappresentanti di: UNSCP, Confcommercio, INARSIND, Fondazione Inarcassa, UNI, CONFORMA e ANAC.

Spettano i diritti di rogito al Segretario in convenzione tra un ente munito ed uno privo di dirigenti (Corte d'Appello di Genova sent. n. 114/2019)

Con la recente sentenza n. 114 del 22 marzo 2019, la Corte d’appello di Genova si è occupata del tema della spettanza dei diritti di rogito nel caso in cui il segretario comunale presti servizio, nell’ambito di comuni convenzionati, per un ente dotato e per uno sprovvisto di dirigenti.
Questa la massima.
Come riconosciuto anche dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie, con deliberazione n. 18/2018 l’art. 10, comma 2 bis del DL. n. 90/2014, come modificato dalla legge di conversione n. 114 del 2014, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali. 

Nel caso di convenzione tra un comune in cui sono in organico dirigenti (capo-convenzione) ed un comune in cui non ci sono figure dirigenziali spettano al Segretario comunale i diritti di rogito per l’attività espletata nell’ente privo di dirigenti. Infatti, risulta essere ragionevole l’argomento, a sostegno di tale interpretazione, secondo il quale nell’ente locale nella cui pianta organica non vi sono dirigenti, il segretario comunale ha una minore assistenza tecnica ed amministrativa, a cui è chiamato a sopperire personalmente, con conseguente necessità di “compensare” tale maggiore impegno, rispetto ad amministrazioni comunali nelle quali lo stesso può essere coadiuvato dal personale dirigente. 

Dotazioni organiche, autoliquidazione Inail, esternalizzazioni e progressioni interne

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Concessione di contributi a favore di associazioni e di società sportive

Posto che l’art. 12 della L. 241/1990 si limita a dettare i princìpi generali in materia di contributi, ponendo in capo alle pubbliche amministrazioni il compito di stabilire, con atto di valenza generale, i criteri e le modalità da osservare per l’adozione dei provvedimenti di concessione dei benefici, spetta al singolo ente determinarsi in proposito, tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Corte dei conti la quale rileva, in particolare, che la facoltà degli enti territoriali di attribuire benefici patrimoniali a soggetti privati rimane comunque subordinata ai limiti imposti da disposizioni di legge dirette al contenimento della spesa pubblica ed alle prescrizioni richieste dai princìpi contabili per garantire la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Aggiornamento FAQ. Albo nazionale obbligatorio delle commissioni giudicatrici

L'ANAC ha reso noto che, a seguito del differimento dell'operatività dell'Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici dal 15 gennaio al 15 aprile 2019, per coloro che chiedono la cancellazione dall'albo non è prevista la restituzione della somma. Il Consiglio dell’Anac ha deciso, inoltre, che per tutti gli iscritti all'albo negli anni 2018 e 2019 l'iscrizione rimarrà valida, senza ulteriori oneri, sino a tutto il 2020.

Pubblicato il PTPC 2019‐2021 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

E' stato pubblicato sul sito dall'ANAC il PTPC 2019‐2021 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione a seguito della chiusura della consultazione.

lunedì 15 aprile 2019

Sblocca Cantieri e Codice dei contratti: le 81 modifiche dalla A alla Z

Forse ci siamo, il Decreto-Legge recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” (c.d. Decreto Sblocca Cantieri), approvato “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri n. 50 del 20 marzo 2019, sembra in dirittura di arrivo dopo una cura ricostituente che ha fatto lievitare il testo dagli originari 4 ai 30 articoli più 2 allegati.
I contenuti dello Sblocca Cantieri
La nuova versione dello Sblocca Cantieri è stata suddivisa nei seguenti 3 Capi:
  1. Capo I (artt. 5) - Norme in materia di contratti pubblici, di accelerazione degli interventi infrastrutturali, e di rigenerazione urbana
  2. Capo II (artt. 6-20) - Disposizioni relative agli eventi sismici della regione Molise e dell’area Etnea
  3. Capo III (artt. 21-30) - Disposizioni relative agli eventi sismici dell’Abruzzo nell’anno 2009, del centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola terme e Lacco ameno dell’isola di Ischia nel 2017.

Testo definitivo Sblocca Cantieri, tutte le modifiche al Testo Unico Edilizia (D.P.R. n. 380/2001)

Confermate le modifiche al D.P.R. n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia) che erano presenti nella precedente versione dello Sblocca Cantieri, con una diversa disciplina per gli interventi strutturali in zone sismiche.

L’applicazione del contratto nazionale: le indicazioni ARAN

Ai fini del calcolo del fondo i dipendenti somministrati non possono essere calcolati tra quelli in servizio e, per quelli trasferiti a seguito di processi di decentramento, occorre che le amministrazioni raggiungano delle specifiche intese per scegliere quella che può utilizzare questo istituto. Le risorse per il salario accessorio del personale somministrato non possono essere utilizzate per il finanziamento delle indennità dei dipendenti dell’ente. Il tetto massimo invalicabile della indennità per le condizioni di lavoro è fissato in 10 euro per ogni giornata di effettivo svolgimento delle attività che sono remunerate con questo compenso. Le disposizioni sulla maggiorazione della indennità di posizione in caso di gestione associata si applicano solamente agli enti locali. Le norme sulla determinazione della indennità di risultato in caso di gestione associata non sono più applicabili. La maggiorazione della retribuzione di posizione in caso di gestione associata è posta esclusivamente a carico dell’ente utilizzatore. I proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada possono essere destinati alla corresponsione della indennità per il servizio esterno svolto dai vigili. Sono queste le principali indicazioni contenute nei più recenti pareri dell’Aran.

Comuni, il Comitato di settore riconosce ruolo direzione segretari. Unscp: “Atto fondamentale per Ccnl”

ROMA – L’atto di indirizzo dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, per il nuovo Ccnl della Dirigenza – Area Funzioni Locali, che riconosce dopo anni di attesa la centralità e il ruolo di direzione della funzione del Segretario comunale e provinciale, rappresenta “l’atto fondamentale intorno a cui imperniare l’intera trattativa di contrattazione”.
È questa la posizione espressa dall’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in occasione del Consiglio nazionale convocato stamattina a Roma all’Hotel Massimo D’Azeglio di via Cavour dal presidente del Consiglio nazionale, Roberto Nobile, alla presenza del segretario nazionale dell’Unione, Alfredo Ricciardi, dei vicesegretari nazionali vicari Amedeo Scarsella e Antonio Le Donne e del vicepresidente del Consiglio Nazionale, Rosa Puglia. 

Il Quaderno operativo Anci sul regolamento degli incarichi di posizione organizzativa

Una delle novità contrattuali più significative del contratto collettivo nazionale del comparto funzioni locali 2016-2018, è l’individuazione di un’area delle posizioni organizzative con contorni giuridici molto simili alla dirigenza.
A queste posizioni è dedicato il nuovo Quaderno operativo Anci che analizza la questione fornendo un modello, esemplificativo e non esaustivo, delle scelte organizzative possibili e finalizzate alla valorizzazione dei nuovi strumenti contrattuali. Ricordando che l’adeguamento alla nuova disciplina in materia di posizioni organizzative va fatto entro il 2O maggio prossimo, il Quaderno Anci sottolinea come con queste nuove posizioni organizzative gli enti locali avranno uno strumento in più per potenziare la componente retributiva delle posizioni organizzative legata al raggiungimento dei risultati.

Riforma PA - Di Primio: “Accolte molte richieste di Anci. Lavoriamo per sciogliere questioni ancora aperte”

“Il governo ha accolto gran parte degli emendamenti proposti da Anci al ddl sul miglioramento della Pa e di questo ringraziamo il ministro Bongiorno. Tuttavia, in materia di personale degli enti locali, restano aperte alcune questioni che auspichiamo vengano inserite nel testo definitivo”. Così il sindaco di Chieti e delegato Anci al Personale, Umberto Di Primio, nel corso dell’audizione al Senato dove Anci è stata ascoltata in merito alla legge delega sulla riforma della pubblica amministrazione.

Riforma PA : l’UPI in Audizione in Senato

Incentivare lo svolgimento di concorsi unici tra enti locali in ambito provinciale o metropolitano; prevedere principi e criteri direttivi per introdurre una riforma della dirigenza apicale negli enti locali – Comuni, Province e Città metropolitane – con un ruolo unico dei dirigenti locali per superare la diversità di disciplina tra i dirigenti locali, che fanno capo agli enti locali, e i segretari comunali e provinciali, che fanno capo al Ministero dell’Interno; superare alcuni limiti delle norme sulla contrattazione decentrata negli enti locali, attraverso l’incentivazione della contrattazione integrativa territoriale in ambito provinciale o metropolitano.

Verbalizzazione delle sedute consiliari. Interventi di singoli consiglieri

1) L’interpretazione delle norme sul funzionamento del consiglio comunale, tra cui rientrano quelle in merito alla verbalizzazione delle sedute del consiglio, compete unicamente all’organo che le ha elaborate, quindi allo stesso organo consiliare. 2) Qualora il regolamento preveda che il verbale di deliberazione contenga gli elementi principali dei singoli interventi effettuati dagli amministratori locali, pare non coerente con tale previsione che la delibera comunale, con riferimento a tali interventi, si limiti ad un rinvio alla registrazione audio allegata alla stessa.

Contabilità economico-patrimoniale. Il viceministro Castelli annuncia proroga al 2020 per i piccoli Comuni. Accolte le richieste Anci

La contabilità economico-patrimoniale per i piccoli Comuni slitta al 2020. Ad annunciarlo al quotidiano Italia Oggi il viceministro all’Economia Laura Castelli. “I comuni – dice in un articolo del quotidiano economico oggi in edicola – devono stare tranquilli: la proroga al 2020 arriverà ma sarà l’ultima. Voglio che sia chiaro che noi riteniamo estremamente importante acquisire i dati della contabilità economico-patrimoniale anche per i piccoli comuni. Poi – spiega la Castelli – si può ragionare su semplificazioni ad hoc per i mini-enti, si può ipotizzare un aiuto da parte dei tecnici ministeriali a favore dei sindaci in difficoltà, ma la nuova contabilità dovrà partire.