Collepardo (Fr)

Collepardo (Fr)
Collepardo (Fr)

sabato 14 maggio 2016

Dossier del Servizio Bilancio di Camera e Senato con la verifica delle quantificazioni sul Decreto di riordino delle partecipazioni pubbliche

Il Governo ha approvato il 20 gennaio in esame preliminare un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nel precedente post Dossier del servizio studi di Camera e Senato sullo schema di Decreto di riforma della disciplina sulle partecipazioni pubbliche abbiamo dato atto dei pareri fino ad oggi acquisiti e della presentazione del provvedimento all'esame del Parlamento.

Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale: le proposte delle Regioni

Come scritto in un precedente postla Conferenza Unificata ha dato il via libera agli ultimi due decreti attuativi della riforma della Pa (L. 124/2015).
Le Regioni, in particolare, hanno espresso il parere sul testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale nel corso della Conferenza unificata del 12 maggio, esprimendo “un’ampia condivisione sul provvedimento per le norme di carattere generale, come riformulate alla luce degli emendamenti, condivisi con le Amministrazioni centrali e in relazione al lavoro svolto sulle disposizioni concernenti il trasporto pubblico locale”. Le osservazioni e gli emendamenti sono contenuti in un documento che è stato consegnato al Governo.

venerdì 13 maggio 2016

Nuovo codice degli appalti: nota di approfondimento della Fondazione Logos PA

Dopo aver pubblicato nei giorni scorsi la nota predisposta dall'ANCI  contenente l'indicazione delle principali novità per gli enti locali derivanti dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti (D.lgs 18 aprile 2016, n. 50), segnaliamo ora la nota di approfondimento predisposta dalla Fondazione Logos PA

ANCI ribadisce la necessità di discutere nella prossima Conferenza unificata del blocco del turn over

"La questione del blocco del turn over sta creando molte difficoltà nei Comuni, grandi e piccoli. Abbiamo perciò sollecitato al ministro Costa una risposta alla lettera inviata nei giorni scorsi dai presidenti Fassino e Bonaccini, con cui è stato chiesto di inserire all’ordine del giorno della prossima Unificata un punto dedicato al tema del Personale”. Lo ha detto il vicepresidente Anci e sindaco di Valdengo, Roberto Pella, al termine della Conferenza Unificata.

Dalla Conferenza Unificata l'ok agli ultimi due decreti del "pacchetto Madia"

Ieri la Conferenza Unificata ha dato il via libera agli ultimi due decreti attuativi della riforma della Pa (L. 124/2015) sui quali le autonomie locali erano chiamati ad esprimersi: lo schema di decreto con le norme per la semplificazione e l'accelerazione dei procedimenti amministrativi e il testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale

L’aggiudicazione nel nuovo codice dei contratti pubblici: dalla doppia fase alla doppia faccia

Pubblicato dalla rivista on line contabilita-pubblica.it un articolo del Prof. Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti, dal titolo L’aggiudicazione nel nuovo codice dei contratti pubblici: dalla doppia fase alla doppia faccia.

La Cassazione conferma la tassa sui cellulari per i Comuni

I Comuni devono pagare la tassa di concessione governativa sui telefoni cellulari. Lo ha deciso la Cassazione, con la sentenza 9707 depositata ieri, confermando l'esito del giudizio di merito che aveva respinto l'istanza di rimborso presentata da una decina di Comuni.
È l'ennesima pronuncia sulla legittimità della tassa per la telefonia mobile, ma questa volta la Cassazione dà atto che nel frattempo è intervenuta anche la Corte di giustizia europea, escludendo qualsiasi incompatibilità tra il diritto comunitario e quello nazionale.

Il sindaco: quali responsabilità nell’ambito dell'Amministrazione di pubblica sicurezza?

Pubblicato sulla rivista on line forumcostituzionale.it un paper di Elena Pattaro dal titolo Il sindaco: quali responsabilità nell’ambito dell'Amministrazione di pubblica sicurezza?

giovedì 12 maggio 2016

Diritti di rogito: altro giro, altra corsa. Per il Mef non spettano ai vicesegretari (in attesa del parere della Funzione Pubblica e dell'ARAN)

Solo qualche giorno fa abbiamo dato notizia che la Corte dei Conti, Sez. Marche, con parere n. 90/2016, ha riconosciuto il diritto del vice segretario a percepire i diritti di rogito dopo il DL 90/2014. 
Alla questione ha dato soluzione opposta il MEF che rispondendo ad un quesito posto dal Comune di Caselle Torinese, ha escluso la spettanza dei diritti di rogito ai vice segretari dopo la novella introdotta dal D.L. 90/2014.

mercoledì 11 maggio 2016

Alcune riflessioni sulla figura del segretario comunale nel panorama europeo

Pubblicato sulla rivista Le Istituzioni del Federalismo (n 3/2015) un articolo di Giorgia Pavani dal titolo Alcune riflessioni sulla figura del segretario comunale nel panorama europeo.

Lo scritto trae spunto dalla relazione tenuta al Convegno “I Segretari in Europa. Contributo di diritto comparato per la riforma della figura del Segretario comunale”, svolto a Roma il 10 giugno 2015, durante il quale sono stati presentati i risultati della ricerca intitolata “Segretari in Europa”, coordinata all’interno del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna. Il convegno è stato organizzato dall’Unione Nazionale e l’Unione Regionale del Lazio dei Segretari Comunali e Provinciali, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli studi di Bologna.

Il nuovo statuto della funzione pubblica nella legge delega n. 124 del 2015: la dirigenza

Pubblicato sulla rivista Le Istituzioni del Federalismo (n 3/2015) un articolo di Gianfranco D’Alessio dal titolo Il nuovo statuto della funzione pubblica nella legge delega n. 124 del 2015: la dirigenza.

Nell'articolo vengono esaminate e commentate le nuove norme in materia di dirigenza pubblica contenute nella legge delega n. 124 del 2015. L’analisi prende le mosse dalla creazione dei tre ruoli unici destinati a ricomprendere tutti i dirigenti delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, che risponde alla finalità di creare un “mercato” della dirigenza. 

Webinar Ifel - Le regole delle assunzioni di personale

Per oggi mercoledì 11 maggio dalle ore 12:00 alle ore 13:30 Ifel propone il seminario on line "Le regole delle assunzioni di personale nel 2016 - FAQ - Parte II".

Fassino scrive al Ministro per gli affari regionali su vincoli finanziari, limitazioni e divieti in materia di personale

Iscrivere la questione dei vincoli finanziari, delle limitazioni e divieti in materia di assunzione di personale negli enti territoriali nell’ordine del giorno della prossima seduta della Conferenza unificata. Lo chiedono il presidente dell’Anci Piero Fassino e della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, in una lettera inviata al ministro per gli Affari Regionali, Enrico Costa.

Fassino e Bonaccini ricordano come da quasi due anni Comuni e Regioni subiscono il blocco del turnover in ragione del processo di riallocazione del personale soprannumerario di Città Metropolitane e Province. Uno scenario critico su cui – sottolineano – è intervenuta l’ultima legge di Stabilità, prevedendo addirittura una ulteriore stretta fino a tutto il 2018 sulla capacità assunzionale. 

Nota interpretativa sulla quantificazione del fondo risorse decentrate e sull'impatto contabile dei rinnovi contrattuali

L'ANCI Piemonte ha redatto una nota interpretativa in cui vengono approfondite due questioni in materia di spesa di personale molto dibattute nell'attuale periodo.

Nella nota, che è stata redatta da Matteo Barbero e da Margherita Rubino per conto di Anci Piemonte, da un lato vengono analizzate le implicazioni del blocco del fondo delle risorse decentrate introdotto dall'ultima legge di stabilità nelle more della cd. “riforma Madia”, dall'altro ci si sofferma sull'impatto contabile dei rinnovi contrattuali.

Nota breve della Commissione per la semplificazione sullo schema di decreto legislativo in materia di SCIA

Abbiamo segnalato in un precedente post che il Governo ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 in tema di SCIA.
Il Consiglio di Stato nell'adunanza della Commissione Speciale del 15 marzo ha reso il prescritto parere sullo schema di D.lgs. (Cons. St., comm. spec., parere 30 marzo 2016, n. 839). Questi i punti principali del parere.
Sullo schema di decreto legislativo è stata raggiunta l'intesa in Conferenza Unificata e lo stesso è ora stato trasmesso al Parlamento per il prescritto parere (Atto n. 291).

I voucher sociali strumenti di innovazione e trasparenza

Sia che si tratti di misure incentivanti a favore della cittadinanza in particolare di sostegno ai più indigenti sia che si tratti di forme di welfare aziendale, è sempre più diffuso in Italia l'utilizzo da parte delle amministrazioni locali dei cosiddetti "voucher" o buoni sociali ovvero titoli che garantiscono la finalizzazione dei contributi pubblici, la loro tracciabilità e la rendicontazione analitica, alternativi all'erogazione di denaro contante (che privo di tracciabilità, non assicura la corretta finalizzazione del capitolo di spesa), utilizzabili esclusivamente all'interno della rete degli esercizi convenzionati. 

martedì 10 maggio 2016

Madia sul nodo dei dirigenti della Pa

Regole più chiare per chi sbaglia nella Pubblica amministrazione, vincitori di concorso assunti in tempi brevi, niente privilegi per i parlamentari e dirigenti autonomi dalla politica: ecco come vede il futuro dello Stato la ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, promotrice della riforma della Pa, e ospite venerdì pomeriggio di #corrierelive, con Alessandra Arachi, Tommaso Labate, Sergio Rizzo.

La Corte dei Conti sulla spesa del personale e dei dirigenti

Rigidità dei vincoli dettati dal legislatore in materia di rapporto tra spesa del personale e spesa corrente ed inclusione degli oneri per le assunzioni a tempo determinato dei dirigenti per la copertura di posti vacanti in dotazione organica nel tetto di spesa per le assunzioni flessibili. Sono queste le due indicazioni dettate nei primi giorni del mese di maggio dalla sezione autonomie della Corte dei Conti.

La Corte Costituzionale si pronuncia sul divieto di monetizzazione delle ferie (sent. n. 95/2016)

La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 95/2016, ha valutato la legittimità costituzionale dell’art. 5, comma 8, del decreto legge n. 95/2012, che ha stabilito, nell’àmbito lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, l’obbligo di fruire delle ferie, dei riposi e dei permessi secondo le previsioni dei rispettivi ordinamenti e il divieto di corrispondere trattamenti economici sostitutivi. 

Dossier del Servizio Studi del Senato sul correttivo in materia di equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali

Come scritto in un precedente post, il Consiglio dei Ministri, in data 25 marzo 2016, ha approvato un disegno di legge di modifica della legge 24 dicembre 2012, n. 243, recante disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione in materia di bilanci delle Regioni e degli enti locali. 

lunedì 9 maggio 2016

Il Consiglio di Stato sulla riforma Madia: pregiudiziale l'esito del giudizio di costituzionalità. Slitta la riforma della dirigenza pubblica?

Nel parere che la Commissione Speciale ha reso il parere in data 5 maggio 2016,  sullo schema di decreto di nomina dei dirigenti sanitari, il Consiglio di Stato ha rilevato che sull'impianto complessivo della riforma Madia, ed in particolare su molte norme relative alla dirigenza pubblica, non solo quella sanitaria, 
pende la questione di costituzionalità, sollevata in via principale dalla Regione Veneto. Fatta questa premessa, il Consiglio di Stato conclude sul punto: "
Sulla tenuta complessiva della riforma, anche per quanto attiene alla dirigenza sanitaria, influisce indubbiamente l’esito del giudizio di costituzionalità, di cui questa Commissione speciale non può non segnalare al Governo la pregiudizialità".
Si riporta di seguito il passaggio testuale del parere.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di decreto di nomina dei dirigenti sanitari (Comm Sp. n. 1113/2016)

Come scritto in un precedente post, la Conferenza Unificata in data 3 marzo ha reso il proprio parere su alcuni schemi di decreti legislativi attuativi della L. 124/2015, relativa alla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (cd Legge Madia). Tra questi si è espressa anche sullo schema di decreto legislativo di attuazione della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria.
Dopo il parere della Conferenza Unificata è arrivato sul provvedimento anche il parere del Consiglio di Stato.

I punti principali del parere del Consiglio di Stato sulla nomina dei dirigenti sanitari

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di decreto di nomina dei dirigenti sanitari (Comm Sp. n. 1113/2016), approvato in esame preliminare dal Governo in data 20 gennaio 2016, in attuazione dell'art. 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Questi i punti principali del parere in una scheda predisposta dal sito della Giustizia amministrativa.

Asl. «No a influenze politiche e spoil system». Ecco il parere del Consiglio di Stato sul decreto nomine Dg

«La designazione dei vertici delle Aziende sanitarie locali deve avvenire secondo criteri di meritocrazia, pur nella riaffermata natura fiduciaria della nomina, ma mai ispirata a ragioni di convenienza politica». Arriva oggi il parere della Commissione speciale del Consiglio di Stato sul decreto delegato in materia di riorganizzazione della Pa che interessa direttamente le nomine dei vertici Asl.