Collepardo (Fr)

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venerdì 16 settembre 2016

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulle Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.) in materia di procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria

Consiglio di Stato: Le linee guida sotto soglia non vincolanti per le Amministrazioni

Arriva il parere del Consiglio di Stato sulle linee guida relative alle “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici”. Si tratta di un parere sostanzialmente positivo ma con la novità legata al fatto che i Giudici di Palazzo Spada nella parte iniziale del provvedimento precisano che “Le linee guida sull’affidamento dei contratti pubblici sotto-soglia possono essere annoverate tra le linee guida dell’ANAC non vincolanti”; in pratica, nel parere, è precisato che, in relazione al comportamento da osservare da parte delle stazioni appaltanti, se le stesse intendono discostarsi da quanto disposto dall’Autorità, devono adottare un atto che contenga una adeguata e puntuale motivazione, anche a fini di trasparenza, che indichi le ragioni della diversa scelta amministrativa.

giovedì 15 settembre 2016

​Novità, luci e ombre del nuovo decreto sulla dirigenza pubblica ora in Parlamento

A fine agosto l’atteso decreto legislativo sulla dirigenza, figlio della legge delega della riforma Madia, è stato approvato in via preliminare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e in questi giorni è stato trasmesso alle Camere. Si tratta di un provvedimento di primaria importanza perché sulla qualità dei dirigenti pubblici si gioca il successo di tutto il complesso ed ambizioso piano di riforma delle amministrazioni, ma anche probabilmente le sorti stesse della ripresa del Paese.

mercoledì 14 settembre 2016

Riforma Pa - ANCI: “Criticità nel decreto attuativo, presto documento analitico Anci con proposte migliorative”

"Il giudizio sull’impianto generale della riforma della PA, così come era disegnato nella legge delega, è senz’altro positivo. Restano invece gravi criticità nel decreto attuativo della delega stessa da cui emerge con forza una questione finanziaria che ci porta a pensare che i costi della riforma saranno a carico degli enti locali, cosa questa che non possiamo accettare”. Così il sindaco di Belluno e presidente della Commissione Personale, Pubblica amministrazione e Relazioni sindacali, Jacopo Massaro, al termine della riunione dell’organismo Anci svoltasi ieri pomeriggio a Roma.

Schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica: un sommario


Il Servizio studi del Senato ne fornisce una rapida sintesi con una "Nota breve", rinviando ad un successivo e specifico dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato per maggiori approfondimenti.

martedì 13 settembre 2016

Schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica: Alcune considerazioni e proposte a tutela dei segretari comunali e provinciali

La legge delega non prometteva nulla di buono, ma il decreto legislativo appare ancora peggio.
Se il testo resta quello adottato, è facile prevedere che in futuro si potranno porre, specie da parte del lettore in malafede, parecchie questioni interpretative.
L’esperienza ci insegna, che da norme mal formulate, o più semplicemente scritte male, possono derivare le letture più disparate. La vicenda dei diritti di rogito ne è testimone.

TU Partecipate: prime scadenze

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 8 settembre 2016 è stato pubblicato il decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 175 recante “Testo Unico in materia di società partecipate dalla pubblica amministrazione” che entrerà in vigore il prossimo 23 settembre.
Vediamo quali sono le scadenze più imminenti imposte dal decreto agli operatori comunali.

Nelle procedure negoziate è legittimo non invitare l'affidatario uscente

La sentenza 1594/2016 del Tar Lombardia si sofferma sulla portata del principio della rotazione che, sia pur riferita alla pregressa fattispecie delle acquisizioni in economia (articolo 125 del Dlgs 163/2006), risulta di particolare importanza anche in relazione al nuovo Codice degli appalti. Nuovo Codice che richiama espressamente la necessità di una corretta applicazione del principio negli affidamenti "semplificati" in ambito sotto soglia comunitario (articolo 36 del Dlgs 50/2016).

lunedì 12 settembre 2016

Il personale nella Legge di Conversione del DL N. 113/2016

Ampliamento delle capacità assunzionali degli enti locali, esclusione degli oneri per le assunzioni a tempo determinato di dirigenti e responsabili dal tetto della spesa per le assunzioni flessibili e previsione di un piano straordinario di assunzione di educatori ed insegnanti da parte degli enti locali, nonchè di stabilizzazione dei precari di tali profili. Possono essere così sintetizzate le principali novità dettate in materia di personale dalla legge n. 160/2016, di conversione del DL n. 113/2016, “Misure finanziarie urgenti per gli enti locali ed il territorio”.

La più recente giurisprudenza sulla gestione delle risorse umane

In caso di demansionamento, nonché di mobbing, e di conseguenti oneri aggiuntivi che l’ente ha dovuto sostenere per il risarcimento dei danni matura responsabilità amministrativa in capo al dirigente. Nell’ambito di un comune lo spostamento di un dirigente sindacale può essere disposto anche senza il consenso della sua organizzazione in quanto si rimane nella stessa sede, anche se in una unità operativa diversa. I dipendenti che svolgono attività di consulente tecnico d’ufficio non hanno bisogno della autorizzazione preventiva da parte dell’amministrazione. 

Ecco alcune delle più recenti indicazioni dettate dalla giurisprudenza in tema di gestione delle risorse umane delle PA.

Variazioni di bilancio. Prospetto riepilogativo a cura dell'IFEL

Pubblicato uno schema a cura dell'IFEL sulle variazioni di bilancio, previste dalla normativa vigente (ed aggiornato con i contenuti del d.l. 113/2016). Il criterio utilizzato prevede l’articolazione delle variazioni stesse secondo l’organo competente ad approvarle (Consiglio, Giunta e dirigenti), distinguendo il caso dell’esercizio provvisorio da quello del bilancio approvato.

Dirigenza pubblica: tempi stretti per la messa a regime del sistema

Propongo alcune note “a caldo” dopo la lettura del decreto legislativo del governo sulla dirigenza pubblica attualmente in discussione per il parere della Commissione affari istituzionali della Camera.
La bozza del decreto legislativo è conseguenza della legge dello scorso anno sulla quale la discussione è stata lunga ed articolata.

domenica 11 settembre 2016

Nel contratto dei dipendenti pubblici dirigenti fuori dagli aumenti. Palazzo Chigi è disponibile a incrementare le risorse, ma verranno concentrate sui redditi più bassi

«È evidente che i 300 milioni messi sul piatto sono pochi e che faremo ogni sforzo per aumentare i fondi ma è chiaro che non potremo dare tutto a tutti». Al ministero del Tesoro una fonte impegnata sul dossier conferma l’orientamento del governo sulla partita che riguarda il rinnovo del contratto dei 3,2 milioni di statali. Palazzo Chigi, come ha promesso il premier Renzi alcuni giorni fa, è disponibile ad incrementare le risorse.