Collepardo (Fr)

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mercoledì 12 dicembre 2018

Il Governo approva un Decreto legge per semplificazione e sostegno per cittadini, imprese e PA

Il Consiglio dei ministri, nella seduta odierna, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sostegno per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione.

Il decreto ha l’obiettivo di fronteggiare con misure d’emergenza l’attuale situazione di sovraccarico e moltiplicazione degli adempimenti burocratico-amministrativi a carico dei cittadini, delle imprese e della stessa pubblica amministrazione, in modo da agevolare, tra l’altro, la libera iniziativa economica, nonché di assicurare un sostegno alle piccole e medie realtà imprenditoriali che vivono un momento di difficoltà. 

Deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, nella seduta odierna, oltre ad aver approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sostegno per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione, su proposta dello stesso Presidente e del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore.

Contratti Pa, per i dipendenti pubblici aumenti in vista per soli 20 euro lordi

Nella legge di Bilancio 2019 sono stati previsti 20 euro lordi per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. Deciso no dei sindacati: «invece di dirottare tutte le risorse pubbliche su misure di assistenza riteniamo prioritario che questo governo investa nel lavoro», denunciano Massimo Battaglia e Giuseppe Carbone, segretari generali di Unsa e Fials.

martedì 11 dicembre 2018

U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL richiedono un urgente di incontro al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Sibilia

Con una nota inviata al Sottosegretario al Ministero dell’Interno On.le Carlo Sibilia, le Organizzazioni Sindacali, U.N.S.C.P., CGIL, CISL e UIL richiedono un urgente di incontro sui temi sollevati con la proclamazione dello stato di agitazione sindacale dei Segretari Comunali e Provinciali. 
Questo il testo della nota:
"Sig. Sottosegretario,
come Le è noto le scriventi Organizzazioni Sindacali, in data 2 novembre 2018, hanno proclamato lo stato di agitazione sindacale dei Segretari Comunali e Provinciali con il documento che ad ogni buon conto si allega alla presente e che riguarda argomenti essenziali per la categoria.
Con stupore e con allarme dobbiamo registrate come, a tutt’oggi, in prossimità quindi della scadenza dell’anno, non sia pervenuta alcuna notizia in ordine alla adozione di provvedimenti formali idonei ad avviare i corsi di specializzazione per l’avanzamento in carriera (Spes e Sefa), né quantomeno ad impegnare le risorse già stanziate nel bilancio 2018 che, ricordiamo, in assenza sarebbero destinate a rimanere per il secondo anno di seguito inutilizzate e devolute ad altre finalità. Né è dato conoscere quali siano i motivi di questo incomprensibile stallo che ben potrebbe essere sbloccato in occasione della Conferenza Stato - Città ed Autonomie Locali che ci consta sia prevista per i prossimi giorni, riunendo altresì il Consiglio Direttivo dell’Albo.
Le chiediamo, pertanto, di voler ricevere una nostra delegazione in un incontro da tenere con estrema urgenza, confidando che lo stesso possa essere risolutivo.
Certi della Sua condivisione sull’assoluta rilevanza ed urgenza dei temi posti alla Sua attenzione, rimaniamo in attesa di un positivo riscontro per incontrarLa a brevissimo".
Qui il link alla nota in pdf.

L'ANAC approva definitivamente l'aggiornamento 2018 al Piano Nazionale Anticorruzione

In un precedente post avevamo dato notizia che l'ANAC aveva pubblicato in consultazione fino al 15 novembre 2018 l’Aggiornamento 2018 del Piano Nazionale Anticorruzione, l’atto di indirizzo rivolto alle amministrazioni pubbliche per contrastare il rischio di fenomeni corruttivi. 

Con delibera numero 1074 del 21 novembre 2018 l'ANAC ha approvato in via definitiva l’Aggiornamento 2018 al Piano Nazionale Anticorruzione.

lunedì 10 dicembre 2018

In principio è la rotazione

Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Francesco Armenante dal titolo "In principio è la rotazione".
Questo il sommario:
1. Premesse; 2. I primi orientamenti giurisprudenziali alla luce del nuovo codice: ratio e portata applicativa del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti; 3. L’estensione della rotazione alle concessioni e i primi scrutini di costituzionalità; 4. Gli indirizzi “aggiornati” delle Linee guida dell’ANAC e le relative faq; 5. Questioni controverse: le procedure aperte sul mercato elettronico, la legittimazione processuale, la tutela risarcitoria dell’operatore pretermesso; 6. Riflessioni conclusive: i limiti dei mercati ristretti e l’alternativa dell’accordo-quadro.

La Corte dei conti Campania sull'accordo quadro (Delibera n. 77/2018)

Con la delibera 77/2018 la sezione di controllo per la Campania della Corte dei Conti chiarisce che l'accordo quadro (quale fattispecie disciplinata con l' articolo 54 del Codice dei contratti) non genera alcuna obbligazione di tipo finanziario/contabile non richiedendo, pertanto, l' adozione dell' impegno di spesa.

L'analisi dei piani anticorruzione nella PA in un rapporto dell’Università di Tor Vergata

Nel corso del convegno “La prevenzione della corruzione: monitoraggio e prospettive”, organizzato dall’Autorità nazionale anticorruzione, giovedì 6 dicembre, nella Sala Spadolini del Mibact (via del Collegio romano 27) sono state presentate due interessanti ricerche: un rapporto dell’Università di Tor Vergata sull’analisi dei Piani anticorruzione nella Pubblica amministrazione e uno studio dell’Università Vanvitelli sullo stato di attuazione della disciplina anticorruzione nella società in controllo pubblico. 
Il Rapporto dell’Università di Tor Vergata sull’analisi dei Piani anticorruzione nella Pubblica amministrazione si compone di due documenti:

L’attuazione della disciplina in materia di anticorruzione e trasparenza da parte delle Società in controllo pubblico

Nel corso del convegno “La prevenzione della corruzione: monitoraggio e prospettive”, organizzato dall’Autorità nazionale anticorruzione, giovedì 6 dicembre, nella Sala Spadolini del Mibact (via del Collegio romano 27) sono state presentate due interessanti ricerche: un rapporto dell’Università di Tor Vergata sull’analisi dei Piani anticorruzione nella Pubblica amministrazione e uno studio dell’Università Vanvitelli sullo stato di attuazione della disciplina anticorruzione nella società in controllo pubblico.

Spettano gli incentivi tecnici ai Segretari comunali? La Corte dei conti Liguria risponde al quesito

Un comune ha richiesto alla Corte dei conti, Sezione di controllo per la Liguria, un parere in merito all’erogabilità degli incentivi per funzioni tecniche al Segretario generale, individuato quale responsabile dei servizi scolastici in un Ente locale privo di dirigenti. La Sezione ha osservato che l’equiparazione del Segretario comunale al dirigente ai fini dell’erogazione dell’incentivo di cui all’art 113 d.lgs. 50/2016 presuppone, al pari dell’equiparazione ai fini della mobilità, la soluzione di complesse problematiche di stampo schiettamente giuslavoristico che - al pari dell’interpretazione del contratto collettivo di riferimento - sono sottratte alla cognizione di questa Corte (cfr. le Sezioni Unite della Cassazione, che con sentenza n. 786 del 19 gennaio 2016). Per le ragioni sopra esposte, la Sezione osserva che l’erogazione degli incentivi tecnici al Segretario generale che svolge le funzioni di Rup è possibile solo nella misura in cui venga esclusa l’equiparazione dello stesso, in considerazione della fascia professionale di appartenenza, al personale con qualifica dirigenziale.

La capacità assunzionale e la mobilità nel 2019

Gira voce che dal 2019 non esisteranno più vincoli alle assunzioni negli enti locali e quindi la mobilità non sarà più “neutra” ma andrà ad erodere il budget assunzionale.