Collepardo (Fr)

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sabato 18 aprile 2015

Un articolo pubblicato dal quotidiano Italia Oggi sull'abolizione del Segretario comunale e la "nascita" del dirigente apicale

Pubblicato ieri dal quotidiano Italia Oggi un articolo scritto assieme ad Eugenio Piscino sulla proposta di abolizione del Segretario comunale e la proposta, contenuta nel testo presentato in aula dalla Commissione Affari Costituzionali, di istituzione obbligatoria in ogni ente della figura del dirigente apicale.

Il titolo dell'articolo, Segretari comunali senza eredi, a dire il vero non mi sembra proprio adatto.

Venerdì 24 aprile appuntamento a Sezze (Lt) per un pranzo a base di carciofo.

Dopo la giornata formativa organizzata dall'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio lo scorso anno a Sezze sulla stipula dei contratti in forma elettronica, i partecipanti si trattennero presso il Ristorante Santuccio per gustare il piatto forte in questo periodo di Sezze: il carciofo, che fu degustato in una straordinaria varietà di modi.
Al termine dell'Assemblea Nazionale del 15 aprile, la collega Gloria Di Rini, titolare della Segreteria del Comune di Sezze (Lt), si è dichiarata disponibile ad organizzare, assieme a Daniela Ventriglia, una replica dell'evento conviviale per il giorno venerdì 24 aprile 2015. L'appuntamento è a Sezze (Lt), presso il Ristorante da SantuccioVia Santi Sebastiano e Rocco 60, alle ore 13,30. Per motivi organizzativi si prega di comunicare la propria partecipazione a Gloria Di Rini, anche a mezzo mail al seguente indirizzo gloria.dirini@hotmail.it.
Il presente invito è esteso a tutti i colleghi.
Il pagamento è alla romana, salvo il caso che prima di venerdì il Senato approvi lo stralcio della norma relativa all'abolizione dei Segretari comunali (in tal caso pago io).
Alcune immagini di repertorio dal post dello scorso anno.
Dalla cucina:


Alla tavola:

venerdì 17 aprile 2015

Assemblea del 15 aprile: il ringraziamento dell'Unione Regionale del Lazio

A nome nostro e di tutta la Segreteria Regionale del Lazio esprimiamo il sentito ringraziamento a tutti i colleghi del Lazio per la folta partecipazione all'Assemblea del 15 aprile.
Ci corre l'obbligo però di formulare due ringraziamenti particolari.
Il primo a Nicola Tedeschi che, nonostante sia costretto a forti disagi per assicurare la propria partecipazione, non ha fatto mai mancare il suo prezioso apporto ad ogni manifestazione, sia essa provinciale, regionale o nazionale, dell'Unione. Nicola riesce ad essere al tempo stesso un esempio ed uno stimolo per ognuno di noi. Proprio guardando l'esempio di Nicola abbiamo trovato la forza in questo anno durissimo per svolgere in modo costante l'attività a tutela della categoria. Grazie di cuore Nicola.
L'altro ringraziamento va ad Enrico Conigli, iscritto storico dell'Unione, che di recente aveva espresso forti perplessità sulla linea intrapresa dall'Unione, a seguito della proposta di abolizione della categoria. Perplessità manifestate nella pagina facebook dell'Unione. A dire il vero le sue perplessità le aveva scritte, in assoluta buona fede, per esprimere tutta la rabbia, che in un momento simile credo sia di ognuno di noi. Qualcuno ha pensato bene di fare del contributo di Enrico, che doveva alimentare un dibattito interno alla nostra organizzazione, un "manifesto" del segretario iscritto all'Unione contrario alla linea della Segreteria Nazionale. Nel suo sfogo Enrico scriveva che il 15 aprile non sarebbe stato all'Assemblea e sarebbe rimasto a casa. In realtà Enrico era seduto vicino a noi. Soltanto le persone perbene sanno esprimere perplessità, discutere e confrontarsi (come Enrico ha fatto con Gianni), ed accettare di giungere a soluzioni diverse rispetto a quelle di partenza grazie al confronto. Enrico ha dimostrato di essere anche lui un esempio. Grazie di cuore Enrico.
Gianni Di Rollo (Presidente UNSCP Lazio)
Amedeo Scarsella (Segretario Regionale UNSCP Lazio) 

Assemblea del 15 aprile: il ringraziamento dell'Unione Nazionale

L’Assemblea Nazionale di Mercoledì 15 Aprile, che ha visto la partecipazione di oltre 600 Segretari venuti da tutta Italia, è stato un giorno di grande forza, unità e compattezza dell’intera categoria, e di unità e compattezza delle sue stesse rappresentanze sindacali tradizionali, l’Unione dei Segretari, il sindacato storico e più rappresentativo dei Segretari, e le grandi Organizzazioni Confederali, che con il loro ruolo di rappresentanza generale dell’intero mondo del lavoro pubblico, nel quale anche i Segretari si collocano a pieno titolo, affermano il valore complessivo della vicenda dei Segretari nell’intera riforma della Pubblica Amministrazione.
Il nostro ringraziamento va prima di tutto all'Assemblea stessa, per aver espresso una posizione insieme forte e responsabile, capace di riportare ad unità e sintesi le diverse istanze che provengono dalla categoria.
Un ringraziamento particolare va poi ai tanti colleghi che hanno potuto partecipare solo nelle salette contigue alla sala principale: grazie per aver sopportato un disagio di cui ci scusiamo e di cui noi per primi siamo rammaricati. 
In questa sede, però, consentiteci di ringraziare le tante persone che nell’Unione, impegnandosi nelle scorse settimane, hanno contribuito al successo di questa grande Assemblea. E quindi…
GRAZIE AI SEGRETARI REGIONALI E PROVINCIALI DELL’UNIONE, CHE HANNO SAPUTO COINVOLGERE CENTINAIA DI SEGRETARI IN TUTTA ITALIA, GRAZIE DAVVERO! 
GRAZIE A TUTTI I SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI, ISCRITTI O SIMPATIZZANTI DELL’UNIONE, CHE IMPEGNANDOSI PERSONALMENTE HANNO PROMOSSO E PARTECIPATO ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE! 
SENZA DI VOI NON SAREBBE STATO IL SUCCESSO CHE E’ STATO! 
GRAZIE A TUTTI I SEGRETARI!

giovedì 16 aprile 2015

Assemblea del 15 aprile: la storia di due ciociari piemontesi

Li accomuna la terra di origine (la ciociaria), la regione dove lavorano (il Piemonte) il loro lavoro (segretario comunale) e la voglia di partecipare all'Assemblea dei Segretari comunali del 15 aprile a Roma. Li divide il successo di quest'ultimo proposito.
Luca in aeroporto che cerca di partire
Il primo, Luca Costantini, organizzatore in continua attività, si fa promotore di un gruppo che dovrebbe raggiungere Roma con un volo delle 6,30 da Torino. Tutto organizzato come Luca sa fare, addirittura la navetta all'arrivo all'aeroporto di Fiumicino, ma il destino rovina tutto. L'aereo non parte, si annuncia un ritardo di un'ora, poi di tre ed infine il volo viene annunciato alle 12,30. Soltanto allora, la comitiva guidata da Luca rinuncia a raggiungere Roma. Una grave mancanza, ma Luca e gli sfortunati colleghi piemontesi comunque li abbiamo sentiti tutti vicini. Ammirevoli.
La seconda, Federica Sementilli, con "un'alzataccia" ed un treno ad alta velocità è riuscita a raggiungere Roma, assistere
Il ritratto di Federica fatto dalla dolcissima Lara
all'Assemblea, sedersi a tavola con i colleghi ciociari, farsi una foto collettiva sotto un ponte ed è ripartita nuovamente alla volta del Piemonte. Ammirevole.
I "piemontesi", che la terra ciociara gradirebbe tornassero, li accomuna anche un aggettivo: ammirevoli!

Riforma Madia, c'è l'intesa al Senato sui Segretari comunali

Sì alla fase ponte di tre anni prima della definitiva scomparsa della figura dei segretari comunali ma «no» alla possiblità di reclutarle fuori dal ruolo unico della dirigenza per le grandi città. Le indicazioni sono contenute nel parere espresso dalla commissione Bilancio del Senato sui primi sei articoli della delega Pa sulla quale ieri sono cominciate le votazioni in Aula. Tra le condizioni fin qui poste dalla "Bilancio", anche sulla base dei rilievi mossi dalla Ragioneria generale su alcuni degli emendamenti approvati dalla commissione Affari costituzionali, ci sono la soppressione della clausola che prevedeva il superamento degli automatismi del percorso di carriera dirigenziale e della misura con cui veniva prevista la confluenza nel ruolo unico della dirigenza anche del personale delle Camere di commercio.
Inizia così l'articolo pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA di Marco Rogari dal titolo Riforma Madia, c'è l'intesa al Senato sui segretari comunali.
Si ricorda che erano stati espressi dubbi, ora superati, sulla norma approvata in Commissione da parte del Viceministro Morando (si veda in proposito il precedente post I Dirigenti apicali sono più onerosi dei Segretari comunali? Vicini all'apoteosi della follia)

mercoledì 15 aprile 2015

Dall'Assemblea dei Segretari di oggi: positive le prime modifiche, ora però il Governo apra subito il confronto


Di seguito si riporta il comunicato conclusivo dell'Assemblea tenuta oggi a Roma.

Enti locali, oltre 600 segretari comunali e provinciali in assemblea oggi a Roma – categoria in stato di agitazione. Cgil Cisl Uil Unscp: “Positive le prime modifiche, ora però il Governo apra subito il confronto”.

“Il Governo apra subito il confronto”. Il messaggio parte dagli oltre 600 segretari comunali e provinciali di tutta Italia che, proclamando lo stato di agitazione, si sono riuniti oggi in assemblea a Roma con Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl e Unscp per dire no all’abolizione della figura e della funzione di garanzia che esercita sulla corretta gestione dei processi amministrativi negli Enti locali. 
“Perché decapitare le amministrazioni locali privandole di un garante della correttezza e del contrasto all’illegalità, quando i cittadini reclamano un’azione più efficace contro sprechi e corruzione? Quando la sfida è ottimizzare le risorse per migliorare i servizi? Abolire una figura fondamentale in ragione delle specifiche competenze è forse la strada per rendere la governance locale più trasparente?”. Domande pressanti da parte di una categoria che è in stato di agitazione contro l’ipotesi di soppressione contenuta nel disegno di legge per la riforma della Pa, e chiede con urgenza un confronto per definire - coinvolgendo anche le autonomie locali – non l’abolizione ma una riforma effettiva ed efficace. 
“Prendiamo atto positivamente delle modifiche apportate dalla Commissione Affari costituzionali del Senato in sede di esame del provvedimento, che confermano l’importanza e la necessità delle funzioni svolte dai segretari, che devono assolutamente essere preservate e valorizzate”, hanno dichiarato le Organizzazioni Sindacali. Tuttavia la nuova disciplina non può avere una formulazione cosi ampia e generica, in totale assenza della preventiva definizione di requisiti professionali e di criteri di nomina atti ad assicurare l’indipendenza della dirigenza, e in particolare di quella di vertice. 
Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl e Unscp lanciano dunque la mobilitazione: “Chiederemo un incontro urgente al Governo e ai Gruppi parlamentari, interesseremo i livelli regionali e locali”. “Siamo pronti a sederci subito a un tavolo e a condividere un percorso di riforma che valorizzi i professionisti della buona amministrazione. La corretta gestione dei processi, l’imparzialità, il rispetto delle regole: sono questi i primi strumenti per prevenire la corruzione, che è la vera tassa occulta per le imprese e i cittadini e il vero freno allo sviluppo dei territori”.

Incontri particolari oggi a Roma

L'Assemblea dei Segretari comunali di oggi è stata anche l'occasione per incontrare tanti amici, con i quali ciascuno di noi ha fatto un pezzo di strada insieme. Momenti bellissimi, alcuni dei quali immortalati..

L'incontro "storico" tra Gianni Spinella, Franco Loi ed Amedeo Scarsella (SPES 2003)
Gianni Rubolino, Daniela Ventriglia, Amedeo Scarsella, Daniela Urtesi ed Eros Polimeni (Gruppo CDC Sefa 2010)

Segretari che non hanno resistito alla tentazione di fotografarsi "sotto" un ponte

domenica 12 aprile 2015

Emendamenti al DDL 1577: per i Segretari comunali si propone di tutto, anche un "emendamento sogno o jolly"


Gli emendamenti riguardano anche l'attuale formulazione dell'art. 9, comma 1, lett. d), punto 4, ossia la norma che riguarda l'abolizione del Segretario comunale e l'introduzione del Dirigente apicale.
Considerata la domenica, se ne ha voglia, ogni Segretario può utilizzare parte del suo tempo per scegliere l'emendamento "da sostenere".
Ho provato a classificare gli emendamenti, con l'avvertenza che ce ne sono alcuni ripetitivi e quindi li ho indicati una sola volta. La divisione che segue può considerasi soltanto un riassunto schematico, sicuramente incompleto (gli emendamenti integrali possono essere visualizzati al seguente link)
La classificazione ho ritenuto di farla sulla base in tre categorie:
  • emendamenti che tendono a mantenere la figura del Segretario comunale (alcuni con rivisitazione);
  • emendamenti che sul presupposto dell'introduzione del dirigente apicale introducono modifiche alla disciplina contenuta nella proposta approvata dalla Commissione;
  • "emendamento sogno o jolly" per il quale io sin da ora esprimo la mia preferenza e lo lascio per ultimo.
Emendamenti che tendono a mantenere la figura del Segretario comunale (alcuni con rivisitazione)
  • stralcio della norma con conseguente mantenimento della disciplina attualmente vigente (S9.100 ed altri - pag. 175);
  • conferma della figura e rivisitazione delle funzioni: nomina ministeriale, formazione semestrale obbligatoria presso la SNA e tutela dell’indipendenza e terzietà rispetto alla parte politica in attuazione vera del principio generale sancito dall’ordinamento della separazione dell’attività di indirizzo e dell’attività di gestione; valorizzazione e legittimazione politica giuridica e culturale della figura del segretario comunale quale presidio di legalità nei comuni affidamento al segretario comunale del ruolo del controllo preventivo sugli atti e sull’attività amministrativa» (emendamento 9.356 De Petris ed altri - pag. 180);
  • confluenza dei Segretari nel ruolo unico dei Dirigenti dello Stato con il profilo di segretario generale, revisione della figura nell’ambito della disciplina delle autonomie locali, assicurando l’obbligatorietà in tutti gli enti locali (9.353 Bruni pag. 177);
Emendamenti che sul presupposto dell'introduzione del dirigente apicale apportano modifiche alla disciplina contenuta nella proposta approvata dalla Commissione:
  • previsione del Dirigente apicale solo per gli enti che tra le norme di organizzazione prevedano tale figura (emendamento 9.340 Calderoli ed altri - pag. 171);
  • obbligo di nominare i dirigenti apicali non solo nei comuni, ma in tutti gli enti locali (emendamento 9.373 Saggese ed altri - pag. 189)
  • previsione che sia costituita un’apposita sezione speciale dei dirigenti apicali nel ruolo dei dirigenti locali (emendamento 9.352 De Cristofaro ed altri - pag. 177);
  • specifica disciplina che preveda per gli attuali dirigenti, confluiti nei ruoli unici che non siano stati vincitori del concorso per l’iscrizione all’Albo dei segretari comunali e provinciali, la necessità del previo superamento di specifico corso di specializzazione professionale, quale requisito per il conferimento dell’incarico di direzione apicale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica (emendamento 9.361 - pag. 181/182 e 9.363 Torrisi - pag. 183);
  • «previsione di una apposita disciplina per il conseguimento della abilitazione a ricoprire l’incarico di dirigente apicale per i dirigenti di ruolo, di cui al numero 3), nonché per il conferimento e la durata degli incarichi secondo criteri aggettivi di valutazione dei requisiti professionali ed attitudinali e delle performance conseguite svolti a cura della Commissione istituita pressa il ministero della funzione pubblica ovvero, delle sue articolazioni regionali; introduzione di specifiche tutele a garanzia dell’indipendenza, dei dirigenti apicali per le funzioni di prevenzione della corruzione e della legalità da attribuirsi all’ANAC;» (emendamento 9.382 Saggese ed altri - pag. 191).
  • possibilità di nominare dirigenti apicali anche Segretari delle unioni di comuni e di comunità montane confluiti nel ruolo unico (emendamento 9.375 Mattesini - pag. 189);
  • non più obbligo ma facoltà per i comuni di minori dimensioni demografiche, di gestire la funzione di direzione apicale in via associata, coerentemente con le previsioni di cui all’articolo 14 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modifiche ed integrazioni (emendamento 9.362 Crimi e - pag. 182 e 9.363 Torrisi - pag. 183);
  • dopo le parole «fermo restando il rispetto della vigente normativa in materia di contenimento della spesa di personale, obbligo per gli enti locali di nominare comunque un dirigente apicale con compiti di attuazione dell’indirizzo politico, coordinamento dell’attività amministrativa e controllo della legalità dell’azione amministrativa,» inserire le seguenti: «attingendo dai ruoli unici di cui al presente articolo» (emendamento 9.370 Crimi - pag. 188);
  • la sostituzione, per quel che riguarda le funzioni del Dirigente apicale della parole «controllo della legalità dell’azione amministrativa» con le seguenti: «controllo preventivo di legittimità sugli atti e sull’attività amministrativa» (emendamento 9.358 De Petris e altri - pag. 181);
  • sostituire le parole: «per un periodo non superiore a tre anni» con le seguenti: «per un periodo di tre anni» (emendamento 9.363 Torrisi - pag. 183);
  • sostituire le parole: «ai predetti soggetti, già iscritti nel suddetto albo e confluiti nel ruolo di cui al numero 3), senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica» con le seguenti: «ai predetti soggetti, già iscritti nel suddetto albo e ai vincitori di procedure concorsuali per l’iscrizione allo stesso, già bandite all’entrata in vigore della presente legge, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica» (emendamento 9.364 Amoruso e altri - pag. 184)
Emendamento sogno o jolly:
  • abolizione della figura con conseguente diretto transito nei ruoli dell’ANAC/della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri in particolare quelli dell’interno, degli Enti pubblici e degli Enti locali in qualità di dirigenti a tempo indeterminato, senza alcuna modifica dello status giuridico ed economico senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente; inoltre possibilità per i segretari comunali in servizio, nelle fasce A e B, di transitare nei ruoli della magistratura contabile e amministrativa previa nomina governativa; il tutto con l'obbligo comunque di direzione apicale per gli enti locali! (emendamento 9.355 De Petris e altri - pag. 179/180).
In argomento si vedano anche i successivi post: