Collepardo (Fr)

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giovedì 21 maggio 2015

La registrazione dell'audizione dell'Unione e di altre associazioni di Segretari comunali in Commissione Affari Costituzionali della Camera

Come previsto si è svolta oggi l'audizione in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei rappresentanti dell’Unione nazionale segretari comunali e provinciali (UNSCP), dell’Associazione nazionale professionale dei segretari comunali e provinciali G.B. Vighenzi, della Libera associazione segretari comunali (LASEC) e del Movimento anticorruzione legalità (MAL).
Qui il link alla registrazione dell'evento, con la precisazione che l'intervento del Segretario Nazionale UNSCP Alfredo Ricciardi inizia dal minuto 37,50.
In merito alla posizione dell'UNSCP rispetto all'art. 9 del DDL di riorganizzazione della PA si veda il precedente post Commento e lettura della Segreteria Nazionale UNSCP al DDL 1577 approvato dal Senato.

Oggi alle 14,00 in diretta Web le audizioni dell'Unione e di altre associazioni di Segretari comunali

Saranno trasmesse in diretta web le audizioni che si svolgeranno oggi alle ore 14,00 in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei rappresentanti dell’Unione nazionale segretari comunali e provinciali (UNSCP), dell’Associazione nazionale professionale dei segretari comunali e provinciali G.B. Vighenzi, della Libera associazione segretari comunali (LASEC) e del Movimento anticorruzione legalità (MAL).

Palinsesto WebTV

I lavori dell'Assemblea vengono sempre trasmessi in diretta

GIOVEDI' 21 MAGGIO 2015

Ore 8,30
Commissione Anagrafe tributaria - Audizione Fassino, Presidente Anci, su razionalizzazione banche dati
Ore 14
Commissione Affari costituzionali - Audizioni su riorganizzazione amministrazioni pubbliche
Commissione Agricoltura - Audizioni su sostegno all'agricoltura
Ore 14,30
Commissioni Finanze e Attività produttive - Audizioni su mercato e concorrenza
Qui il link al canale WebTV della Camera
In argomento vedi anche il successivo post La registrazione dell'audizione dell'Unione e di altre associazioni di Segretari comunali in Commissione Affari Costituzionali.

mercoledì 20 maggio 2015

Venerdì 22 maggio appuntamento a Posta Fibreno (Fr). I dettagli organizzativi

Come scritto in un precedente post, il giorno venerdì 22 maggio presso l'Agriturismo il Casale, immerso nell'area della riserva naturale del Lago di Posta Fibreno, è previsto un pranzo tra colleghi.
L'appuntamento è alle ore 14,00.
Per i colleghi che vogliono incontrarsi a Frosinone l'appuntamento è alle ore 13,30 presso il Centro Commerciale "Le Pigne" (uscita per Fiuggi  della Superstrada Ferentino-Sora).
Dopo il pranzo è prevista una visita guidata, organizzata da Mauro Andreone, ai sentieri natura della riserva del lago di Posta Fibreno.
Per la parte conviviale della giornata è previsto un gemellaggio con l'iniziativa organizzata dai Segretari piemontesi, che invece si ritroveranno a Torino. I gruppi saranno collegati, grazie ai ciociari-piemontesi Luca Costantini e Federica Sementilli, in diretta whatsapp.
Per l'occasione ho modificato l'immagine di copertina del blog con una foto del Lago di Posta Fibreno. La bella foto meriterebbe un "semplice" commento, ma mi fermo qui, in modo che ognuno possa autonomamente apprezzarla.

A Torino venerdì 22 maggio Assemblea dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali

Venerdì 22 maggio, alle ore 10,30, l’Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali terrà un’assemblea presso la Sala Marmi della città metropolitana di Torino, (ex Provincia), in Via Maria di Vittoria 12.

Durante l’Assemblea si commenterà il testo attuale del DDL di riorganizzazione della PA, analizzando i possibili ulteriori sviluppi della riforma.

Sarà un'occasione di confronto utile per ascoltare le opinioni dei colleghi.

Al termine della mattinata tutti i colleghi si ritroveranno al ristorante l’Arcadia in Piazza Castello presso la Galleria subalpina.

Per la parte conviviale della giornata è previsto un gemellaggio con l'iniziativa organizzata dai Segretari del Lazio, che invece si ritroveranno a Posta Fibreno (Fr). Durante il pranzo i due gruppi saranno collegati, grazie ai ciociari-piemontesi Luca Costantini e Federica Sementilli, in diretta whatsapp.
Sarà un confronto  ... all'ultimo piatto.

Legittima la previsione di un numero massimo di partecipanti ai corsi di progressione dei Segretari comunali (Cons. St. sent. n. 2383/2015)

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2383 del 13 maggio 2015, si è pronunciato sull'appello proposto avverso la sentenza 22 luglio 2014 n. 7963 del TAR per il Lazio, sede di Roma, sezione prima ter, con la quale è stato in parte dichiarato inammissibile ed in parte respinto il loro ricorso avverso il decreto prefettizio 23 settembre 2013 prot. gascp_aa. n. 0031195 (P), di approvazione della graduatoria degli ammessi e degli idonei al corso di specializzazione Se.F.A. 2013.

Questi alcuni passaggi della sentenza che ha ritenuto legittimo il citato decreto prefettizio.
"In ordine alla fissazione nel numero di 200 dei partecipanti al corso di cui trattasi, si osserva che l’art. 10, co. 7, lett. a), del d.l. 10 ottobre 2012 n. 174 (conv., con modificazioni, dalla l. 7 dicembre 2012 n. 213) assegna al Ministero dell’interno, su proposta del Consiglio direttivo dell’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, sentita la Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali, la definizione del “fabbisogno dei segretari comunali e provinciali”; pertanto correttamente, con “Linee di indirizzo per la programmazione dell’attività didattica – formazione” di cui alla direttiva emanata con d.m. del 16 aprile 2013 è stato fissato il predetto numero di partecipanti, su proposta del Consiglio direttivo del 14 marzo 2013 ed acquisito il 21 seguente il positivo assenso della Conferenza Città ed Autonomie Locali.
D’altra parte, da un lato l’invocato art. 14, co. 6, del d.P.R. 4 dicembre 1997 n. 465 (regolamento recante disposizioni in materia di ordinamento dei segretari comunali e provinciali) richiede che il numero complessivo dei segretari da ammettere ai corsi sia determinato annualmente “al fine di favorire un funzionale ed equilibrato assetto dell'albo e delle fasce professionali”, sicché non ne prescrive la coincidenza con le sedi vacanti; dall’altro lato, dalla stessa direttiva risulta evidente che l’individuazione di tale numero sia stata preceduta da adeguata istruttoria tenendo conto, si, delle più numerose sedi vacanti, ma anche delle risorse disponibili. Non a caso, infatti, nella direttiva si indica la necessità dell’elaborazione di una nuova disciplina dell’istituto dello “scavalco”, che ha permesso in passato di garantire il funzionamento degli organi dei comuni con sede vacante, avuto riguardo anche alle recenti disposizioni in materia di unioni di comuni e delle esigenze di convenzionamento delle segreterie comunali".
"Per quanto riguarda l’omissione della contrattazione collettiva decentrata a livello nazionale, già prevista dall’art. 33 del CCNL del 16 maggio 2001 e, in particolare, dal precedente art. 4, co. 1, lett. f), nella materia dei “criteri per la definizione delle modalità di svolgimento e di partecipazione ai corsi per l’accesso e la progressione in carriera, l’aggiornamento e la specializzazione”, va notato come la citata normativa contrattuale sia restata superata per effetto delle modifiche dell’art. 5 del d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 introdotte dall’art. 34, co. 1, lett. a), del d.lgs. 27 ottobre 2009 n. 150. Il co. 2 del detto art. 5, nel nuovo testo, stabilisce infatti che “le determinazioni per l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunti in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità ed i poteri del privato datore di lavoro, fatti salvi la sola informazione ai sindacati per le determinazioni relative all’organizzazione degli uffici ovvero, limitatamente alle misure riguardanti i rapporti di lavoro, l’esame congiunto, ove previsti nei contratti” collettivi nazionali. In altri termini, poiché la materia della “programmazione dell’attività didattica – formazione” rientra nelle misure concernenti la gestione delle risorse umane a prescindere dalla qualificazione e tipologia dei corsi (vedasi in tal senso la nota in data 27 gennaio 2011 del Dipartimento della funzione pubblica, Ufficio relazioni sindacali, servizio contrattazione decentrata), deve ritenersi che la novella abbia sostituito le forme di partecipazione sindacale, se già previste dai contratti nazionali, con l’informazione (cfr. al riguardo la circolare 13 maggio 2010 n. 7 del predetto Dipartimento della funzione pubblica, in tema di indirizzi applicativi del menzionato d.lgs. n. 150 del 2009)".

La #legalità “a la carte” che non serve a nessuno #corruzione #segretaricomunali

"L’abolizione dei segretari comunali, la precarizzazione della dirigenza di ruolo, l’esaltazione dello spoil system, sono tutti strumenti che vanno nella direzione esattamente opposta a quella necessaria per razionalizzare spese, fini ed attività della pubblica amministrazione. Non ci vorrebbe poi molto a prenderne atto".
Sono queste le conclusioni cui giunge Luigi Oliveri nel suo post La #legalità “a la carte” che non serve a nessuno #corruzione #segretaricomunali, segnalatoci dal collega Mauro Andreone.

Riorganizzazione amministrazioni pubbliche: l'audizione di esperti anticipata alle 8,30 di oggi (trasmessa in diretta webtv)

In un precedente post avevamo dato notizia che oggi, mercoledì 20 maggio, alle ore 14,45, la Commissione Affari costituzionali avrebbe svolto l'audizione di esperti nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'esame del disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (AC 3098). 

L'audizione è stata anticipata alle ore 8,30 e sarà trasmessa sempre in diretta webtv.
Ricordiamo che domani alle 14,00 ci sarà l'audizione dei rappresentanti dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali. Inoltre, sempre domani alle ore 14,00, è prevista l'audizione dell’Associazione nazionale professionale dei segretari comunali e provinciali G.B. Vighenzi, della Libera associazione segretari comunali (LASEC) e del Movimento anticorruzione legalità (MAL)


lunedì 18 maggio 2015

Riorganizzazione amministrazioni pubbliche, audizione dell'Unione prevista per giovedì alle 14 diretta webtv

La I Commissione della Camera dei Deputati (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni), nell’ambito dell’esame del disegno di legge (C. 3098 Governo), approvato dal Senato, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, inizia questa settimana un ciclo di audizioni informali.
Il primo appuntamento mercoledì 20 maggio con l'audizione di esperti.
Giovedì 21 maggio 2015, invece nella convocazione di seduta figura il presente ordine dei lavori:
Ore 14: Audizione di rappresentanti dell’Unione nazionale segretari comunali e provinciali (UNSCP), dell’Associazione nazionale professionale dei segretari comunali e provinciali G.B. Vighenzi, della Libera associazione segretari comunali (LASEC) e del Movimento anticorruzione legalità (MAL).
Ore 14.30: Audizione di rappresentanti dell’Associazione sindacale dei funzionari prefettizi (SINPREF), dell’Associazione prefettizi (AP), del Sindacato nazionale autonomo dirigenti prefettizi (SNADIP CISAL), della Cisl prefetti (CISL FP).

Riorganizzazione amministrazioni pubbliche, audizione esperti - Mercoledì alle 14 diretta webtv

Mercoledì 20 maggio, alle ore 14,45, la Commissione Affari costituzionali svolgerà l'audizione di esperti nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'esame del disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (AC 3098). 
L'appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.
Fonte: Camera.it

L'ANAC sulle centrali di committenza

L’ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione delle centrali uniche di committenza, il divieto di partecipazione dei privati alla loro gestione, le forme di gestione associata che si possono realizzare. Sono queste le più importanti indicazioni dettate dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) in una proposta di determinazione che è stata sottoposta a pubblica consultazione e nella deliberazione n. 32, con cui ha stabilito la illegittimità della partecipazione di privati alle centrali di committenza. Tali provvedimenti, unitamente agli altri adottati dalla stessa Autorità nel corso del 2015, sono stati commentati dall’Anci in uno specifico documento.
Inizia così l'articolo di Arturo Bianco dal titolo L'ANAC sulle centrali di committenza.

La spesa del personale dei comuni (commento a Corte dei Conti Sez. Autonomie n. 16/2015)

Contenimento del numero dei dipendenti e dei dirigenti, in modo particolare per i rapporti a tempo determinato; riduzione della spesa per il personale; permanenza di significative differenziazioni nella quantità di personale in servizio, ivi comprese le assunzioni flessibili; diminuzione della spesa; permanenza di significative differenze nel trattamento economico ed incidenza ancora complessivamente ridotta delle indennità di risultato sul trattamento economico dei dirigenti. Possono essere così riassunti i principali elementi contenuti nella deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 16 dello 11 maggio “La spesa del personale degli enti territoriali”. Questo documento si basa sulle indicazioni contenuti nei dati del conto annuale del 2013 e di quelli del triennio 2011/2013. Questo documento viene trasmesso, per come espressamente richiesto dal legislatore, al Parlamento.
Vediamo i dati relativi al personale ed alla spesa dei comuni. Sottolineiamo, con riferimento alle regioni ed alle province, che anche in queste amministrazioni abbiamo registrato nel triennio 2011/2013 la diminuzione sia della spesa che del personale in servizio. La diminuzione ha interessato soprattutto il personale ed i dirigenti assunti con contratti flessibili. Da sottolineare la marcata diminuzione del numero dei direttori generali nelle province.
Inizia così l'articolo di Arturo Bianco dal titolo La spesa del personale dei comuni di commento alla deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 16 dello 11 maggio “La spesa del personale degli enti territoriali”.
Qui il link all'articolo integrale ed alla deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 16 del 11.05.2015 “La spesa del personale degli enti territoriali”.