Collepardo (Fr)

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giovedì 31 gennaio 2019

Revisione testo unico enti locali: obiettivo semplificazione

Nuovo incontro del tavolo tecnico-politico Interno, Mef, Anci e Upi. Prossimo tema in programma, le province
Nuovi contributi per migliorare il lavoro di semplificazione della normativa sugli enti locali portato avanti dal tavolo tecnico-politico presieduto dal sottosegretario all'Interno Stefano Candiani, che oggi si è riunito di nuovo per proseguire le attività su questo tema in vista del prossimo argomento da affrontare, quello - imponente - delle province.
Il tavolo, che riunisce il ministero dell'Interno, quello dell'Economia e delle Finanze, l'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e l'Unione delle province italiane (Upi), procede «con passo costante», ha detto Candiani.

Dl Semplificazioni: il testo approvato dal Senato con la scheda di lettura del provvedimento

Il Senato della Repubblica, il 29 gennaio 2019, ha approvato il disegno di legge, d’iniziativa del Governo volto alla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione.
Il decreto semplificazioni approderà in aula alla Camera martedì 5 febbraio, il provvedimento è già all'esame delle commissioni competenti.

Webinar IFEl: Le novità della Legge di bilancio 2019 su tributi ed entrate comunali (riprese video e slides)


Il webinar è dedicato all'analisi delle principali novità in materia di tributi locali ed entrate correnti contenute nella Legge di bilancio 2019 (L. 30 dicembre 2018 n. 145). Un focus specifico riguarderà gli incentivi agli Uffici recupero delle Entrate previsti dall'art.1, comma 1091.
Relatore è Pasquale Mirto, Dirigente Settore Entrate Unione Comuni modenesi Area Nord.

L’ annullamento dell’aggiudicazione, in sede giurisdizionale e in autotutela, e la sorte del contratto pubblico

Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Andrea Marco Colarusso (Avvocato – Dottore di Ricerca presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”) dal titolo L’ annullamento dell’aggiudicazione, in sede giurisdizionale e in autotutela, e la sorte del contratto pubblico.

Webinar IFEL: Le novità sugli appalti pubblici introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 (riprese video e slides)



La Legge di bilancio 2019 (Legge n. 145/2018) ha introdotto alcune novità e modifiche alla disciplina degli appalti pubblici. Nel webinar, dopo l'esame degli aggiornamenti contenuti nei DL Semplificazione e Sicurezza, vengono analizzate le novità contenute nella Legge di Bilancio e in particolare quelle relative alle procedure di affidamento di lavori sotto-soglia e alle fatispecie di ricorso al mercato elettronico per i micro-acquisti di beni e servizi, alle norme sui lavori per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e alla centrale di progettazione.
Relatore è Elio Leonetti - Avvocato amministrativista

Rassegna sommaria delle norme sulle procedure semplificate degli appalti pubblici nei settori ordinari (aggiornata alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2019)

Pubblichiamo la Rassegna sommaria delle norme sulle procedure semplificate degli appalti pubblici nei settori ordinari (aggiornata alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2019) a cura di:
- Angelo Di Palma, già direttore generale della Provincia di Matera
- Federica Fiore, avvocato, funzionario presso APAC (Agenzia provinciale per gli appalti e contratti della Provincia Autonoma di Trento)
- Valerio Di Palma, avvocato, perfezionato in “amministrazione e finanza degli enti locali” presso l'Università Federico II di Napoli".
Il lavoro, formulato anche alla luce delle novità introdotte dalla recente Legge di Bilancio per il 2019, mira, senza pretese di indubitabilità ed esaustività, ad apprestare - attingendo anche a ben più qualificati autori e a fonti di informazione del settore - un elementare e spedito supporto per chi si avvicini alla materia.

La tutela della privacy tra esigenze di trasparenza e nuove regole di riservatezza

Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Silvia Di Pietro dal titolo La tutela della privacy tra esigenze di trasparenza e nuove regole di riservatezza.
Questo il sommario:

Consiglio Nazionale ANCI - Pella: “Ottime prospettive future per gestioni associate e fondo politiche giovanili”


“Ho illustrato gli esiti del lavoro del tavolo tecnico-politico per la redazione di linee guida finalizzate al superamento dell'obbligo di gestione associata delle funzioni e alla semplificazione degli oneri amministrativi e contabili a carico dei Comuni, soprattutto di minore dimensione”. Così il vicepresidente vicario Anci Roberto Pella a margine del Consiglio Nazionale dell’associazione, svoltasi questa mattina a Roma presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.
Secondo Pella, il quadro normativo degli ultimi anni ha di fatto ampliato il sistema delle competenze e delle responsabilità a carico dei Comuni senza però prevedere “le indifferibili risorse umane, finanziarie e strumentali per potervi far fronte” e senza tener conto dell'avviso di garanzia che grava su ogni decisione dei sindaci.

Art. 13 del dl n. 113/2018 – Le iscrizioni anagrafiche degli stranieri richiedenti asilo - Servizi e prestazioni

Pubblicato sul sito Segretarientilocali un approfondimento di Salvatore Maurizio Moscara, Presidente UNSCP (Unione Nazionale Segretari comunali e Provinciali) e Coordinatore delle Officine della legalità, dal titolo "Art. 13 del dl n. 113/2018 – Le iscrizioni anagrafiche degli stranieri richiedenti asilo - Servizi e prestazioni". 
Lo scritto ha la finalità di contribuire alla corretta attuazione della normativa in materia di sicurezza, fornendo informazioni tecniche agli operatori degli enti locali che devono istruire le pratiche, non solo dal punto di vista anagrafico, ma anche da quelli molteplici connessi ai servizi che gli enti devono erogare o rispetto ai quali sono tenuti, a vario titolo, a fornire orientamento. 

La Newsletter del Blog

Per coloro che fossero interessati, ricordo che è possibile ricevere via mail la Newsletter con gli aggiornamenti del Blog, semplicemente inserendo la propria mail nel format a sinistra del Blog (ovviamente l'invio è gratuito). A causa di problemi della ricezione alcuni indirizzi mail vengono disabilitati dal sistema, per cui, coloro che non ricevono più la Newsletter, devono procedere nuovamente alla richiesta.
Di seguito l'esempio di una Newsletter (è quella del 31 gennaio 2019).

lunedì 28 gennaio 2019

In Gazzetta il DL. 4/2019 recante "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni"

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.23 del 28-01-2019 il Decreto-Legge 28 gennaio 2019, n. 4 Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.

Decreto reddito-pensioni, c’è la firma del capo dello Stato. Ecco come funzioneranno

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge che introduce il reddito di cittadinanza e la Quota 100 per la pensione. Il cosiddetto Decretone, varato dal Consiglio dei ministri il 17 gennaio scorso, ha ricevuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato il 25 gennaio, poi è stato trasmesso alla presidenza della Repubblica per la ratifica. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del provvedimento è prevista in serata (come decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4), ultimo passaggio per avviare l’iter parlamentare, che inizierà al Senato.

Dl. Semplificazioni: inammissibili per la presidenza numerosi emendamenti approvati in Commissione

Onorevoli colleghi, la Presidenza ha attentamente valutato gli emendamenti, tenuto conto dei criteri fissati dall'articolo 97, comma 1, del Regolamento e dalla giurisprudenza costituzionale in materia di decretazione d'urgenza.

Il decreto-legge in esame si compone di 12 articoli (norme in materia di imprese, restituzione del finanziamento Alitalia, modifiche al codice degli appalti, edilizia penitenziaria, informatizzazione, istruzione e ricerca, trattamento economico del personale della pubblica amministrazione). Ha pertanto un contenuto plurimo, secondo la definizione ricorrente nella giurisprudenza della Corte per provvedimenti analoghi. Risponde quindi alla finalità di introdurre, come specificato nel titolo e nelle premesse, «disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione», al fine di superare «criticità riscontrate nella realtà sociale» ed «imprimere ulteriore slancio alla modernizzazione dell'azione pubblica».

Verso sblocco corsi segretari comunali, Unscp: “Bene Viminale, ora riavvio immediato”

Dopo oltre due anni di stop e quasi tre mesi di stato di agitazione dei segretari comunali e provinciali, il ministero dell’Interno si è impegnato a sbloccare i corsi di specializzazione Spes e Sefa per l’avanzamento di fascia dei segretari e per il riavvio della formazione complessiva. Ad annunciarlo è stato Alfredo Ricciardi, segretario nazionale dell’Unscp, Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, in occasione del Consiglio nazionale riunitosi stamattina a Roma all’Hotel Massimo D’Azeglio di via Cavour, alla presenza tra gli altri del presidente del Consiglio nazionale, Roberto Nobile, del presidente dell’Unione, Maurizio Moscara, dei vicesegretari nazionali vicari Amedeo Scarsella e Antonio Le Donne e del vicepresidente del Consiglio Nazionale, Rosa Puglia.

Il Consiglio ha preso atto delle dichiarazioni del sottosegretario agli Interni, Luigi Gaetti, che ieri rispondendo a un’interrogazione parlamentare ha assicurato che i corsi, fermi dal 2016, ripartiranno a breve e saranno calendarizzati annualmente. Numerosi segretari comunali hanno comunque deciso di intraprendere un’azione legale, azione che l’Unscp appoggia e si impegna a sostenere.

Il testo dell'interpellanza e della risposta del Ministero sui corsi SPES e SEFA

Come scritto in un precedente articolo, dopo oltre due anni di stop e quasi tre mesi di stato di agitazione dei segretari comunali e provinciali, il ministero dell’Interno si è impegnato a sbloccare i corsi di specializzazione Spes e Sefa per l’avanzamento di fascia dei segretari e per il riavvio della formazione complessiva. 
Ciò è avvenuto nel corso della risposta ad un'interpellanza urgente presentata dagli On. Tripodi e Occhiuto (interpellanza n. 2-00238), con la quale i parlamentari chiedevano al Ministero dell'Interno "se e con quali tempistiche il Ministro interrogato intenda convocare il consiglio direttivo dell'albo dei segretari comunali e provinciali, al fine di approvare e pubblicare tempestivamente i bandi SPES e SEFA, e quali iniziative intenda adottare per garantire il concreto avvio dei corsi di formazione richiamati in premessa entro i primi mesi del 2019".

Società in house: affidamento, prevalenza dell’attività e scioglimento – I diversi modelli di in house nel codice dei contratti e nel T.U. delle società partecipate

Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa l'articolo di Davide PonteConsigliere di Stato, dal titolo Società in house: affidamento, prevalenza dell’attività e scioglimento – I diversi modelli di in house nel codice dei contratti e nel T.U. delle società partecipate.
L'articolo riporta l'intervento tenuto nell’ambito Corso di formazione su "Le società a partecipazione pubblica, nel Testo unico 19 agosto 2016, n. 175”, organizzato dall’Ufficio studi massimario e formazione della giustizia amministrativa, tenutosi in data 13 – 14 dicembre 2018 presso il TAR per il Lazio.

Pubblicazione di documenti nei siti informatici della p.a. e protezione dei dati personali

La pubblicazione di deliberazioni e determinazioni all’albo pretorio degli enti locali per finalità di pubblicità legale, ai sensi dell’art. 1, c. 15, L.R. n. 21/2003, così come la pubblicazione di documenti per finalità di trasparenza, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e di altre disposizioni normative – anche di natura regolamentare – aventi analoga finalità di trasparenza, devono rispettare il principio di “minimizzazione dei dati” personali espresso dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 679/2016, per cui è consentita la diffusione dei soli dati personali la cui inclusione in atti e documenti sia realmente necessaria e proporzionata al raggiungimento delle finalità perseguite.


L’art. 2-ter (Base giuridica per il trattamento di dati personali effettuato per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri), comma 1, del D.Lgs. n. 196/2003, introdotto dal D.Lgs. n. 101/2018, in adeguamento al Regolamento (UE) n. 679/2016, stabilisce che “la base giuridica prevista dall’art. 6, paragrafo 3, lett. b), del regolamento è costituita esclusivamente da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento”. 

Le amministrazioni possono prevedere nel Piano triennale di prevenzione della corruzione integrato con il programma della trasparenza e l’integrità (PTPCT) la pubblicazione di dati ulteriori, per i quali non sussiste uno specifico obbligo di trasparenza. Trattasi, in tal caso, di pubblicazione di documenti non obbligatoria in forza di una norma di legge o di regolamento – il PTPCT è infatti atto programmatorio, la cui natura non pare regolamentare – per cui, ai sensi dell’art. 7-bis, c. 3, D.Lgs. n. 33/2013, i dati personali ivi contenuti devono essere resi anonimi oscurando il nominativo e le altre informazioni che possano consentire l’identificazione dell’interessato.