Collepardo (Fr)

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sabato 11 gennaio 2014

DDL Delrio: cominciato l'esame in Commissione Affari Costituzionali del Senato

E’ cominciato nella 1ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, in sede referente, l’esame del DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane,sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”, approvato dalla Camera dei deputati. L’atto ha assunto in Senato il n. 1212 e nella scheda pubblicata su internet possono essere seguiti i lavori che riguardano il disegno di legge.


Nella seduta del 8 gennaio è stato illustrato il disegno di legge dal Relatore Sen. Luciano Pizzetti, alla presenza del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Delrio e del sottosegretario di Stato per l'interno Bocci. E’ possibile leggere qui il resoconto dell’esame.


Nella prima riunione successiva (9 gennaio 2014) il Presidente Sen. Finocchiaro ha comunicato che nell’Ufficio di Presidenza si è convenuto che alle ore 9 di martedì 14 gennaio, saranno svolte le audizioni informali di esperti e rappresentanti di enti e associazioni proposte dai Gruppi parlamentari sui disegni di legge sulle Città metropolitane, le Province e le unioni e fusioni di Comuni.

Si ricorda che in un precedente post si è segnalata la nota del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi nella quale è manifestato lo stupore e la ferma contrarietà dell'Unione nazionale segretari comunali e provinciali per la norma approvata dalla Camera dei Deputati riguardante la figura del Segretario dell’Unione dei Comuni, norma “che va in completa, immotivata e dannosa controtendenza rispetto all’esigenza di avere negli enti locali una figura di garanzia e coordinamento complessivo, reclutata con pubblico concorso, a presidio della legalità e del buon andamento”.


La norma è stata anche oggetto di forte critica sulla stampa nazionale, si veda in proposito "Una guida amministrativa per le Unioni tra Comuni", articolo di Marco Mordenti e Pasquale Monea, pubblicato su Il Sole 24 Ore del 6 gennaio 2014.

Prevede un iter difficile del DDL l'Agenzia di stampa quotidiana ASCA.

Comunicato ANAC sull'avvio del ciclo della performance 2014-2016 ed il coordinamento con la prevenzione della corruzione

Sul sito dell'ANAC è stata pubblicata il seguente avviso:

"L’Autorità ha fornito indicazioni alle amministrazioni pubbliche, sia centrali sia territoriali, ai fini dell’avvio del ciclo della performance 2014-2016. In particolare, è stata sottolineata la necessità di integrazione del ciclo della performance con gli strumenti e i processi relativi alla qualità dei servizi, alla trasparenza, all’integrità e in generale alla prevenzione della anticorruzione.
Per le amministrazioni di diretta applicazione del D.Lgs. n. 150/2009, relativamente al Piano della performance 2014 – 2016 (da adottare entro il 31/01/2014), tenendo conto anche dell’evoluzione del quadro normativo sull’anticorruzione e, in particolare, dell’emanazione nel 2013 dei decreti legislativi n. 33 e n. 39 – sul riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità e trasparenza e il regime delle inconferibilità e incompatibilità degli incarichi presso le pubbliche amministrazioni – l’Autorità ha confermato quanto espresso nella delibera n. 6/2013. Per rendere evidente l’integrazione degli strumenti programmatori e, quindi, garantire il collegamento tra performance e prevenzione della corruzione, nei Piani della performance dovrà essere esplicitamente previsto il riferimento a obiettivi, indicatori e target relativi ai risultati da conseguire tramite la realizzazione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) e dei Programmi triennali della trasparenza.
In tale ottica di integrazione e coerenza, richiamata anche nell’Allegato 1 del Piano Nazionale Anticorruzione, è opportuno che le amministrazioni prevedano nel Piano della performance 2014 – 2016 obiettivi, indicatori e target sia per la performance organizzativa (tramite indicatori di risultato e di processo, prevalentemente associabili al livello strategico e operativo) sia per la performance individuale (obiettivi assegnati al responsabile della prevenzione della corruzione e al personale dirigente a vario titolo coinvolto nella realizzazione del P.T.P.C).
Per gli Enti territoriali (Regioni ed Enti strumentali, Comuni, ecc.) le indicazioni sopra riportate sono applicabili nell’ambito dei rispettivi documenti di programmazione 2014-2016.
Infine, per i Ministeri e Enti pubblici non economici nazionali è stata confermata, riguardo alla comunicazione dei documenti e delle informazioni relative al nuovo ciclo, la modalità di trasmissione tramite il Portale della trasparenza (sostitutivo dell’invio tramite mail, PEC, ecc). A questo proposito, è stata sottolineata l’esigenza che i nuovi Piani contengano le informazioni richieste tramite le schede standard del Portale (Obiettivi strategici, Iniziative rilevanti, Qualità dei servizi, Obiettivi operativi), in modo da evitare lacune o incongruenze tra quanto presente nei documenti e quanto pubblicato sul Portale".

Si ricorda che qualche giorno fa l'Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e trasparenza delle amministrazioni pubbliche (ANAC) ha pubblicato il rapporto sul primo anno di attuazione della legge n. 190/2012 ed in due precedenti post si sono evidenziati i rapporti tra l'attribuzione al Segretario comunale dei compiti di Responsabile dell’anticorruzione ed il necessario rafforzamento dell'indipendenza di tale figura (si vedano i post Il rapporto sul primo anno di attuazione della legge n. 190/2012 dell'A.N.A.C. e la necessaria indipendenza dei Segretari comunali e Intervento del Prof. Vandelli sulle trasformazioni della figura del Segretario Comunale a seguito delle normative sui controlli interni e sull'anticorruzione).
Nel rapporto sul primo anno di attuazione della legge n. 190/2012, tra l’altro, è possibile leggere “Si deve ricordare, infine, che l’Autorità è stata considerata destinataria della comunicazione, da parte del Prefetto, del provvedimento di revoca del segretario comunale, al fine di verificare, entro il termine di 30 giorni, se detto provvedimento sia correlato alle attività svolte dallo stesso segretario in materia di prevenzione della corruzione. Intervento, questo, che l’Autorità ha operato 5 volte, giungendo, in un caso, ad esprimere parere non favorevole al provvedimento di revoca, emergendo il fumus di una sua correlazione con il comportamento del segretario comunale motivato dall'intento di garantire la legalità nell'amministrazione” (pg. 25 e 26).

Per completezza si segnala il link alla deliberazione n. 39/2013 con la quale si è espresso parere non favorevole alla revoca del Segretario comunale.

venerdì 10 gennaio 2014

Un pranzo a Campoli Appennino

Onorando un impegno assunto il 18 dicembre a Valmontone, nel corso del pranzo che ha seguito l'assemblea regionale, il collega Mauro Andreone sta organizzando un incontro conviviale a base di tartufo a Campoli Appennino (Fr). La data  è venerdì 31 gennaio ed il ristorante è il tradizionale "Le Grotte della Locanda" (che pur avendo cambiato gestione dovrebbe garantire l'abituale standard qualitativo).

I colleghi interessati sono pregati di segnare l'evento in agenda e di comunicare la propria adesione, sia mediante i tradizionali canali, sia mediante un "innovativo" commento al presente post.

giovedì 9 gennaio 2014

Un articolo sul trattamento economico dei segretari comunali

E' possibile scaricare on line l’articolo scritto da T. Grandelli e M. Zamberlan, Il trattamento economico del segretario comunale  e provinciale, pubblicato nella rivista Risorse Umane, n. 3/2013.
Nell'articolo gli autori delineano un panorama delle componenti della retribuzione del segretario.

L’articolo può essere scaricato al seguente link.

mercoledì 8 gennaio 2014

Controlli di regolarità amministrativa (2): un utile strumento per il sorteggio

In un precedente post abbiamo segnalato alcune buone esperienze degli enti locali in ordine alla programmazione delle attività di controllo di regolarità amministrativa e contabile.

Appare utile anche segnalare alcune relazioni redatte dai Segretari comunali al termine del periodo di riferimento, per rendicontare gli esiti delle attività espletate.

E' possibile in rete prendere visione di alcune relazioni, tra le quali quella del comune di Lecce, quella del comune di Roverbella e quella del comune di Valpolicella.

I Regolamenti per i controlli interni approvati dagli enti prevedono normalmente dei meccanismi casuali per individuare un numero di atti a campione da sottoporre a controllo. 

Una specifica menzione va effettuata in ordine al metodo seguito dal comune di Valpolicella per procedere all'individualizzazione a campione degli atti da sottoporre a controllo.  Il Comune di Valpolicella, infatti, utilizza un utilissimo e gratuito generatore casuale di numeri, che rende sicuramente molto agevole e veloce l'operazione di sorteggio. Al seguente link può essere visionato (ed utilizzato se ritenuto di utilità) il generatore casuale di numeri.

martedì 7 gennaio 2014

Programma definitivo e scheda di adesione della giornata di formazione a Monte S. Giovanni Campano sulla trasparenza

Abbiamo dato notizia, in un precedente post, della giornata di studio sul D.Lgs. n. 33/2013 dal titolo "Decreto trasparenza: cosa cambia per le Amministrazioni (e i loro siti web)" che si terrà il giorno 14 gennaio 2014 a Monte San Giovanni Campano (FR).


Si ricorda che:
  1. è prevista una quota di partecipazione di Euro 60,00;
  2. docente è Fabio Trojani Avvocato. Specialista in studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna).

lunedì 6 gennaio 2014

Misure amministrative di contrasto alla corruzione: l'intervento del Prof. Merloni al 39° Convegno di studi amministrativi di Varenna

Il 19, 20 e 21 settembre 2013, presso Villa Monastero a Varenna, si è tenuto il 59° Convegno di studi amministrativi dal titolo "Politica e amministrazione della spesa pubblica: controlli, trasparenza e lotta alla corruzione". Nell'ambito del Convegno si è svolta un’apposita sessione dal titolo “Lotta alla corruzione”, durante la quale il Prof. Merloni Francesco ha tenuto un’interessante relazione dal titolo “Le misure amministrative di contrasto alla corruzione”, qui di seguito riportata.



Altro interessante contributo del Prof. Merloni è presente in rete dal titolo “L'applicazione della legislazione anticorruzione nelle Regioni e negli enti locali tra discipline unitarie e autonomia organizzativa”, pubblicato sulla rivista “Istituzioni del Federalismo” n. 2/2013.