Collepardo (Fr)

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sabato 31 marzo 2018

Al Consiglio Nazionale del 7 aprile previsto un intervento di Avviso Pubblico

Dopo l’incontro avvenuto a Roma lo scorso 27 febbraio, Officine della Legalità e Avviso Pubblico hanno deciso di condividere un cammino di collaborazione su molti fronti a cominciare dalla formazione civile contro le mafie e la criminalità organizzata.
La prima tappa è stata l’adesione di Officine e dell’Unione alla marcia del 21 marzo, come avvenuto anche nel 2017.
Per questi motivi una finestra del Consiglio Nazionale del 7 aprile sarà riservata ad un intervento degli amici di Avviso Pubblico che parteciperanno all'assise con i loro rappresentanti nazionali.
                   Coordinamento delle Officine della legalità 
                         Salvatore Maurizio Moscara

venerdì 30 marzo 2018

Elezioni amministrative il 10 giugno

Il ministro dell''Interno Marco Minniti ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle consultazioni per l''elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l''elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 10 giugno 2018.

mercoledì 28 marzo 2018

Come affidare la responsabilità del servizio finanziario in un piccolo ente? (Corte dei Conti Lazio n. 5/2018)

Nei Comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, in ragione delle ridotte dimensioni demografiche dell'Ente, resta oggi ancora rimessa alla scelta discrezionale dei medesimi la scelta: 1) tra forma associata di esercizio delle funzioni fondamentali, tra cui certo rientra il servizio finanziario e di contabilità seguendo lo schema normativo della convenzione/unione di comuni (non essendo ancora operativa la obbligatorietà dello strumento associativo, nelle more della concreta attuazione dell’art. 14, comma 28, del D.L. n. 78/2010, convertito dalla L. n.122/2010 e s.m.i.) 2) o il conferimento ex art. 53, comma 23, della L. n.388/2000, di esse, ad uno dei membri della Giunta (Assessori o Sindaco), in deroga al generale principio di separazione di competenze tra organi politici ed organi amministrativi, con un regolamento motivato che ridisegni l’assetto organizzativo interno dell’Ente e senza che sia neppure necessario dimostrare l’assoluta carenza, all’interno dell’Ente, di professionalità adeguate, nonché fatta salva la verifica annuale del contenimento della spesa in sede di approvazione del bilancio 3) o l’affidamento delle medesime ex art. 97, comma 4, lett. d) del Tuel al Segretario comunale che, nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale, può essere nominato responsabile degli uffici e dei servizi (art. 109, comma 2, T.U.E.L), mediante previsioni statutarie, regolamentari o tramite un provvedimento del Sindaco. Tra questa rosa di possibilità andrà prescelta, da un canto quella che consente di contenere maggiormente la spesa del personale e, dall’altro, tenendo conto delle necessarie competenze richieste dall’elevato grado di tecnicità del servizio finanziario e di contabilità, la cui carenza potrebbe comportare potenziali ricadute in termini di responsabilità amministrativo-contabile. Scelta da sottoporre a revisione periodica, sia sotto il profilo dell’efficiente organizzazione interna degli uffici, anche in rapporto alla consistenza dimensionale dell’Ente, sia onde vagliarne ciclicamente in concreto la proficuità economico-finanziaria, anche alla luce del criterio della competenza professionale del nominato per individuare il punto di equilibrio più funzionale alla soddisfazione delle necessità correlate alla peculiare struttura organizzativa interna dell’Ente.

Rogito del segretario comunale e delitto di falso (Cass. n. 8200/2018)

Risponde del delitto di falso in atto pubblico fidefacente, di cui agli artt. 479 e 476, comma 2, cod. pen., il segretario comunale che ha rogato un contratto di donazione di beni immobili, attestando falsamente la contestuale presenza dei testimoni e delle parti al momento della sottoscrizione dell'atto. 

Gli incrementi del nuovo CCNL e il limiti all’accessorio

Adesso che un po’ tutti abbiamo letto e riletto con più calma le nuove disposizioni che terranno banco per i prossimi anni, penso che abbiamo capito quello che è successo: c’è stata una grande apertura da parte del tavolo della contrattazione ad aumentare i valori economici delle indennità o creandone addirittura nuove come quelle per la polizia locale, ma allo stesso tempo è stato dappertutto affermato che il tutto dovrà avvenire nel rispetto dei limiti dell’art. 23, comma 2, del d.lgs. 75/2017.

La ipotesi di ccnl per il personale delle regioni e degli enti locali: i permessi

Hanno un grande rilievo le novità in materia di permessi contenute nella ipotesi di contratto per il personale del comparto regioni ed autonomie locali per il triennio 2018/2020: abbiamo sia le modifiche ad istituti esistenti, sia nuovi istituti, sia l’estensione dei permessi al personale precario. Si deve evidenziare che, a parere di chi scrive, siamo in presenza di scelte che si caratterizzano positivamente per gli effetti di razionalizzazione della disciplina pre vigente. Ricordiamo che la possibilità di fruire dei permessi viene dallo stesso contratto estesa alle unioni civili. Occorre subito evidenziare che i permessi disciplinati dal contratto si estendono anche ai dipendenti assunti a tempo determinato, il che era invece precluso dalla contrattazione precedente, per cui questi dipendenti potevano fruire solo dei permessi previsti da specifiche norme di legge.

Nuovo contratto, un'occasione mancata per semplificare la materia

Il 21 febbraio 2018 è stata firmata la pre-intesa di contratto nazionale di lavoro 2016-2018 per il comparto funzioni locali. Il nuovo contratto doveva semplificare tutta la materia delle relazioni sindacali e razionalizzare la struttura complessiva degli istituti contrattuali. E invece di semplificazione e simili non c'è molto nella proposta di pre-intesa.

Assunzioni «al buio» negli uffici pubblici

L’ultima manovra ha allargato la strada per i nuovi ingressi nella pubblica amministrazione, ma un groviglio di regole mette al buio le assunzioni dei prossimi mesi. Colpa dell’addio alle dotazioni organiche, o meglio dei ritardi con cui si sta arrivando ad attuare questo snodo fondamentale della riforma del pubblico impiego che chiede di programmare le assunzioni in base ai «fabbisogni effettivi» di ogni ufficio pubblico e non alla sua vecchia pianta organica.

Il principio di trasparenza e il procedimento amministrativo: dal diritto di accesso documentale al diritto di accesso civico

Il principio di trasparenza, con riguardo all’accessibilità di documenti, dati e informazioni in possesso della pubblica amministrazione, ha nel nostro ordinamento conosciuto un’evoluzione del tutto peculiare, passando dal “need to know” dell’accesso documentale di cui alla legge n. 241/1990, al “right to know” dell’accesso civico di cui al decreto legislativo n. 33/2013. In circa un quarto di secolo, si è cioè assistito a un progressivo ampliamento della sua funzione: dalla sostanziale esclusiva tutela di situazioni giuridiche soggettive, alle più ampie finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, nonché di tutelare i diritti dei cittadini e promuovere la partecipazione democratica degli stessi all’attività amministrativa e al dibattito pubblico. In particolare, il contributo ha una finalità ricognitiva dello stato dell'arte della normativa vigente e delle principali posizioni emerse in materia con riguardo agli istituti dell’accesso documentale e dell’accesso civico “semplice” e “generalizzato”, nonché i riflessi che tale disciplina della trasparenza proietta sulla gestione e organizzazione della pubblica amministrazione, chiamata in breve tempo a trasformarsi (forse e finalmente) da “palazzo” a “casa di cristallo”.

Rilevazione Aran sulla rappresentatività sindacale: l'UNSCP richiama alla massima attenzione sull'adempimento

In un precedente articolo sono state illustrate le indicazione che l'UNSCP ha fornito per la contro-firma delle deleghe sindacali nell'ambito della rilevazione ARAN attualmente in corso. In vista della scadenza della rilevazione, prevista per il 31 marzo 2018, con una nuova nota a firma del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e del Vicesegretario vicario Responsabile dell'organizzazione Antonio Le Donne, l'U.N.S.C.P. invita tutti gli enti e gli iscritti alla massima attenzione alla corretta esecuzione dell'adempimento, ribadendo che ciascun segretario iscritto all'UNSCP è delegato alla firma del modulo di rilevazione presso il proprio ente.

martedì 27 marzo 2018

Sabato 7 aprile convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali


Convocato dal Presidente del Consiglio Nazionale Roberto Nobile e dal Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale segretari comunali e provinciali in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno Sabato 7 Aprile, in prima convocazione alle ore 9,00 ed in seconda convocazione alle ore 9,30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14,30, con il seguente

ORDINE DEL GIORNO:

Contabilità economico patrimoniale: scadenze insostenibili per il rendiconto 2017, la posizione Anci esaminata dalla Conferenza Stato Città

In conferenza Stato Città il governo ha aderito alla lettura di Anci delle norme relative ai nuovi obblighi di contabilità economico patrimoniale per i Comuni. L’associazione aveva raccolto numerose segnalazioni, in particolare da parte di Comuni di minore dimensione, circa la necessità di una proroga del rendiconto 2017 (30 aprile 2018) a causa dei gravosi adempimenti previsti. 

Niente proroga per i bilanci delle province. Valluzzi “Forti criticità e impossibilità di approvazione"

"Aprire subito tavolo con nuovo Governo e Parlamento”.

“Saranno molte le Province che non riusciranno ad approvare il bilancio entro il termine del 31 marzo, ma il vero problema è che con le forti criticità che stiamo registrando, senza nuovi interventi urgenti lo stato di emergenza dei bilanci non riuscirà ad essere sanato”. Lo ha detto il rappresentante Upi in Conferenza Stato Città, Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, nella riunione che era stata richiesta dall’associazione proprio per rappresentare al Governo l’impossibilità di rispettare i termini di approvazione del bilancio e per chiedere una nuova proroga. “Proroga – spiega Valluzzi – che non è stata accordata, e che avevamo richiesto non solo per l’impossibilità ad ottemperare l’obbligo normativo, quanto per potere avere il tempo necessario a portare all’attenzione del nuovo Governo e Parlamento questa emergenza. 

Personale Nicotra al Sole24Ore: “Dai contratti più autonomia per le alte professionalità”

Fra le novità più significative del nuovo contratto degli enti locali c'è l' individuazione dell' area delle posizioni organizzative con contorni giuridici molto simili alla dirigenza, quasi a colmare il vuoto normativo esistente sulla vice-dirigenza.

In quest'ottica vanno lette e coordinate fra loro le norme della pre-intesa che attribuiscono agli enti locali la possibilità di fissare autonomamente, proprio come accade per i dirigenti, una percentuale non inferiore al 20% delle risorse destinate alle posizioni organizzative da utilizzare per le loro indennità di risultato.