Collepardo (Fr)

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venerdì 23 febbraio 2018

Potere di coordinamento ed incarichi aggiuntivi per il Segretario comunale (TAR Campania, sentenza n. 1068/2018)

"La novella è quindi riconducibile al potere generale di coordinamento attribuito al Segretario generale dall’art. 97, comma 4, del T.U.E.L. che non incide sull'autonoma organizzazione e gestione dell'attività forense dei professionisti dell'avvocatura comunale ma è unicamente volta ad attuare - per il tramite della figura di interrelazione tra l'apparato amministrativo dell'ente ed i rappresentanti politici dell'ente stesso – il necessario coordinamento del servizio legale rispetto alla complessiva organizzazione amministrativa comunale".
"In via generale è quindi pacifico che al Segretario comunale non sono affidati compiti di amministrazione c.d. attiva, limitandosi egli (cfr. art. 97, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, c.d. Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali o T.U.E.L.) a sovrintendere allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e a coordinarne l’attività qualora non sia stato nominato un direttore generale. Tale attribuzione di competenze nettamente separate risulta però per ovvie ragioni temperata nei Comuni di minori dimensioni demografiche, generalmente privi di personale di qualifica dirigenziale. Prevede infatti l’art. 109, secondo comma, del T.U.E.L. che nei Comuni privi di dirigenti le funzioni dirigenziali possono essere attribuite ai responsabili degli uffici oppure demandate al Segretario comunale, in applicazione dell’art. 97 comma 4 lettera d) a mente del quale appunto il Segretario comunale esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto o dai regolamenti, o conferitagli dal Sindaco o dal Presidente della provincia (Consiglio di Stato, Sez. IV, n. 4858/2006; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VII, n. 1886/2012)".

In caso di incarichi aggiuntivi ai segretari comunali è obbligatorio corrispondere una maggiorazione dell’indennità di posizione

La recente sentenza della Corte d’appello di Lecce, Sezione Lavoro, 19 gennaio 2018, n. 2772 offre interessanti spunti di riflessione in tema di retribuzione di posizione e di risultato dei segretari comunali, consentendo di ricostruire in modo compiuto alcuni istituti contrattuali che disciplinano il rapporto di lavoro di tale categoria.

La sentenza, in particolare, si sofferma sull’istituto della maggiorazione dell’indennità di posizione, prevista dall’art. 41, comma 4, del CCNL del 16 maggio 2001, affermandone il carattere obbligatorio (e non facoltativo) nel caso in cui vengano attribuiti al segretario comunale incarichi aggiuntivi. In merito alla retribuzione di risultato, prevista dall’art. 42 del CCNL del 16 maggio 2001, la sentenza afferma chiaramente l’obbligo contrattuale delle amministrazioni di provvedere alla definizione dei parametri di misurazione e valutazione a fini remunerativi dell’attività espletata dal Segretario comunale.
Nel presente articolo si affronterà il tema della maggiorazione dell’indennità di posizione, mentre in un successivo articolo si approfondirà il tema dell’indennità di risultato.

mercoledì 21 febbraio 2018

Rinnovo contratto dipendenti enti locali: comunicato Aran e testo ufficiale firmato

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del comparto Funzioni Locali

Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 per i circa 467.000 pubblici dipendenti appartenenti al comparto Funzioni locali, che comprende regioni, enti locali, camere di commercio e altri enti territoriali.
Il contratto riconosce aumenti economici, pari a circa 85 Euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione con valori più elevati per le categorie e posizioni economiche collocate nelle fasce più basse della scala parametrale. Sono riconosciuti anche gli arretrati contrattuali per il periodo 2016-2017. Dalla fine del 2018, con decorrenza 2019, è previsto, infine, un incremento dei Fondi destinati alla contrattazione integrativa.
L’accordo interviene sulle relazioni sindacali e su molti aspetti normativi (assenze, permessi e congedi, orario di lavoro ore, ferie, codici disciplinari, rapporti di lavoro flessibile). C’era infatti la necessità di riscrivere alcune parti del contratto superate dalle norme di legge vigenti o non più attuali. Tra i nuovi istituti si segnalano: i permessi per l’effettuazione di terapie, visite specialistiche ed esami diagnostici; la disciplina delle ferie solidali, che consente ai dipendenti con figli minori in gravi condizioni di salute, che necessitino di una particolare assistenza, di poter utilizzare le ferie cedute da altri lavoratori; alcune tutele per le donne vittime di violenza le quali, oltre al riconoscimento di appositi congedi retribuiti, potranno avvalersi anche di una speciale aspettativa.

In anteprima! Una bozza del testo di accordo firmato nella notte per i dipendenti degli enti locali

Come scritto in un precedente post è stato firmato nella notte il contratto per i dipendenti degli enti locali.
Pubblichiamo in anteprima una bozza (in attesa della pubblicazione ufficiale del testo da parte dell'Aran) dell'accordo preliminare per il rinnovo del contratto nazionale per il comparto delle Funzioni Locali.

Contratti: firmato nella notte il contratto per i dipendenti degli enti locali



E' stato firmato nella notte, dopo quasi dieci anni di attesa, l'accordo preliminare per il rinnovo del contratto nazionale per il comparto delle Funzioni Locali. Lo fanno sapere i sindacati in una nota. "Un contratto di valore, che produce miglioramenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori" ha commentato la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, Serena Sorrentino. Tra le novità, categorie differenziate per area e sezioni speciali per la Polizia Locale.



Gli esiti dell'Assemblea regionale UNSCP Liguria: Ettore Monzù confermato Segretario regionale

Il momento conviviale della giornata dei segretari liguri
Si è svolta ieri l'assemblea regionale dell'UNIONE Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione regionale Liguria. Confermato all'unanimità dei segretari presenti (34 voti su 38 iscritti, 4 assenti), Ettore Monzù come segretario regionale. 
L'Assemblea con la stessa votazione ha anche eletto:

Trasparenza e privacy. Tasse, multe, dati sul personale: il Garante frena il diritto di accesso. Il «Foia» non autorizza istanze indiscriminate

Il Foia conosce deroghe legate alla necessità di tutelare i dati personali, in particolare se sensibili, dei soggetti cui si riferiscono gli atti o i documenti o le informazioni oggetto della richiesta. Il rigetto va applicato se c’è un danno possibile alla tutela dei dati personali. Dopo aver precisato che le istanze non sono accettabili se creano un disservizio, si stanno ponendo – nella giurisprudenza e nelle indicazioni del Garante della privacy – alcuni punti fermi che danno alle amministrazioni utili indicazioni operative nell’applicazione del diritto di accesso generalizzato.

Garante privacy: no all’accesso civico per le valutazioni dirigenziali

Con il parere n. 574 del 29 dicembre 2017, pubblicato lo scorso 18 gennaio, il Garante per la protezione dei dati personali, prende in esame una richiesta di accesso civico finalizzata a ottenere dati e informazioni riferiti a diversi dirigenti del Comune, fra cui in particolare l'«intera documentazione contenuta nei singoli fascicoli afferenti la valutazione della performance dirigenziale annualità 2014- 2016, richiedendo, nel dettaglio, tutti gli elementi che hanno determinato l'assegnazione del punteggio attribuito. Con la stessa istanza si richiedono inoltre tutte le relazioni formulate ed i dati comunicati dagli stessi dirigenti, a supporto dell'attività dagli stessi realizzate.

"Il Bilancio di previsione 2018/2020": seminario Anci-Ifel il 26 febbraio a Pontecorvo (Fr)

Si terrà il 26 febbraio 2018 presso la sala consiliare del Comune di Pontecorvo (FR) un seminario organizzato da Anci Lazio ed Ifel dal titolo "Il Bilancio di previsione 2018/2020".
Relatore sarà la Dott.ssa Ivana Rasi (Esperto IFEL, Responsabile Servizio Finanziario - Entrate e Patrimonio-Comune di Grottaferrata)

Fondo accessorio, infortunio in itinere, Ape e assunzioni

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Fondo accessorio, infortunio in itinere, Ape e assunzioni.

Le più recenti indicazioni delle sezioni della Corte dei conti in materia di personale

Vengono rimessi alla sezione autonomie della Corte dei Conti i dubbi sull’inserimento o meno nel tetto del fondo degli incentivi per le funzioni tecniche; le amministrazioni non possono ridurre il fondo per le diminuzioni di personale che si sono registrate nel 2017; le somme spese da un ente per l’impegno richiesto al personale nel caso di un sisma entrano nello specifico tetto. Sono queste le più importanti indicazioni contenute nei più recenti pareri delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti.

lunedì 19 febbraio 2018

Per la Corte dei Conti Toscana la norma sui diritti di rogito non presenta problematicità interpretative!

"Nel merito si osserva che l’interpretazione letterale del citato art. 10, comma 2 bis, non presenta problematicità interpretative, laddove definisce puntualmente il perimetro di applicazione, ovvero il riconoscimento dei diritti di rogito ai segretari comunali di fascia C, operanti nei comuni sprovvisti di figure dirigenziali nella pianta organica".
Sinceramente un'affermazione sorprendente quella contenuta all'interno della deliberazione n. 6 del 15 febbraio 2018 della Corte dei conti, sezione di controllo per la Toscana. A pochi giorni dalla deliberazione della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia n. 2/2018, dove si legge "potrebbe risultare più aderente al “diritto vivente” prendere atto della lettera del disposto contenuto nel comma 2 bis (dalla quale prendono effettivamente le mosse le interpretazioni del Giudice del Lavoro) accedendo ad un’interpretazione letterale che risulti risolutiva della situazione di contrasto", la Corte dei conti della Toscana ritiene addirittura che non vi siano problematiche interpretative in quanto la norma "definisce puntualmente il perimetro di applicazione".
Sia consentita una breve considerazione.